CONSENSO ALL’UTILIZZO DEI COOKIE AL PRIMO ACCESSO AL SITO WEB WWW.SNAM.IT

Snam utilizza i cookie nell’ambito di questo sito per assicurarle efficace navigazione. Questo sito utilizza anche i cookie di terze parti. I cookie utilizzati non possono identificare l’utente. Per maggiori informazioni sui cookie impiegati e sulle modalità da seguire per cancellarli, cliccare qui. Continuando la navigazione di questo sito, lei acconsente all’utilizzo dei cookie.

ITEN

La storia

cover_2012

OGGI

IL NUOVO ASSETTO SOCIETARIO

31 LUGLIO 2017

Memorandum of Understanding con Albgaz

Snam e Albgaz, l’operatore infrastrutturale del mercato gas in Albania, hanno firmato un Memorandum of Understanding finalizzato a sviluppare ambiti di collaborazione a supporto dell’avvio e dello sviluppo del sistema infrastrutturale che verrà gestito dalla società albanese, in connessione alla metanizzazione prevista con l’arrivo del gasdotto TAP nel Paese.

24 LUGLIO 2017

Memorandum of Understanding con EDA THESS

Snam e EDA THESS, uno dei principali operatori infrastrutturali gas della Grecia, hanno firmato un Memorandum of Understanding finalizzato a sviluppare ambiti di collaborazione a supporto della gestione e dello sviluppo del sistema infrastrutturale gestito dalla società greca, in vista della fase finale del processo di apertura del mercato domestico a terzi.

25 MAGGIO 2017

Accordo quadro con Eni per lo sviluppo di stazioni a metano

Eni e Snam hanno firmato un accordo quadro per lo sviluppo delle stazioni di rifornimento a metano in Italia. La partnership mira a realizzare nuovi impianti di gas naturale compresso (compressed natural gas - CNG) e liquefatto (liquefied natural gas - LNG) all’interno della rete nazionale di distributori Eni, favorendo l’offerta di carburanti alternativi a basse emissioni come il gas naturale.

10 APRILE 2017

Memorandum of Understanding con Eustream, Naftogaz e Ukrtransgaz

Snam, la società slovacca Eustream e le ucraine Naftogaz e Ukrtransgaz hanno firmato un Memorandum of Understanding finalizzato a valutare congiuntamente opportunità di collaborazione nella gestione e nell’ammodernamento della rete gas dell’Ucraina. Il Memorandum è inoltre rivolto a supportare l’affidabilità del trasporto di gas naturale in Ucraina, in linea con gli standard dei mercati europei, assicurando la gestione sicura ed efficiente del sistema di trasporto gas ucraino e rendendolo accessibile a terzi in modo trasparente e non discriminatorio, in coerenza con la legislazione in vigore.

15 DICEMBRE 2016

L'acquisizione del 49% di Gas Connect Austria

OMV, la più importante oil & gas company austriaca, ha completato la vendita del 49% di Gas Connect Austria GmbH (GCA) al consorzio composto da Allianz, il principale gruppo assicurativo europeo, e Snam. L’acquisizione, completata attraverso una società veicolo a controllo congiunto partecipata al 60% da Allianz e al 40% da Snam, consente di supportare lo sviluppo del sistema delle infrastrutture gas austriaco.

6 DICEMBRE 2016

Lettera di intenti con Gruppo Api per lo sviluppo delle stazioni a metano

Snam e Gruppo api hanno firmato una lettera d’intenti per favorire lo sviluppo delle stazioni di rifornimento a metano sul territorio nazionale. L’obiettivo è instaurare un rapporto di collaborazione per realizzare fino a 150 nuovi impianti all’interno della rete di punti vendita IP del Gruppo api, favorendo l’offerta di carburanti alternativi a basse emissioni come il gas naturale.

7 NOVEMBRE 2016

La separazione di Italgas

Snam e Italgas confermano l’efficacia della scissione e il conseguente avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie di Italgas sul Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

29 GIUGNO 2016

La separazione di Italgas

Il Consiglio di Amministrazione di Snam approva la separazione di Italgas da Snam da realizzarsi tramite un’operazione unitaria e contestuale che comprende, tra l’altro, la scissione parziale e proporzionale e la conseguente quotazione presso il Mercato Telematico Azionario (MTA) di Milano di una nuova società beneficiaria della scissione con il ruolo di holding della partecipazione in Italgas.

27 APRILE 2016

Marco Alverà nominato Amministratore Delegato

Il Consiglio di Amministrazione di Snam, presieduto da Carlo Malacarne, ha nominato Marco Alverà Amministratore Delegato, conferendogli i poteri di amministrazione della Società. All’A mministratore Delegato sono attribuite le funzioni di Chief Executive Officer.

17 DICEMBRE 2015

L'acquisizione del 20% di TAP

Snam ha perfezionato l'acquisizione della quota del 20% detenuta da Statoil Holding Netherlands B.V. nella Trans Adriatic Pipeline AG (TAP). TAP è la società che si occupa dello sviluppo del progetto della Trans Adriatic Pipeline, dal confine tra Turchia e Grecia all'Italia lungo il Corridoio Sud, che consentirà il trasporto del gas prodotto dal giacimento di Shah Deniz II in Azerbaijan ai mercati europei, consolidando il ruolo primario delle infrastrutture italiane nel rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti e nel facilitare maggiore competitività tra le fonti, a beneficio del sistema gas europeo.

19 DICEMBRE 2014

L'acquisizione dell’84,47% di TAG

Snam rileva da CDP Gas S.r.l. l’84,47% (pari all’89,22% dei diritti economici) di Trans Austria Gasleitung GmbH (TAG), società proprietaria dei diritti del gasdotto che collega la Russia all’I talia: l’operazione è parte della strategia per lo sviluppo del corridoio energetico europeo Est-Ovest, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione delle reti continentali.

30 LUGLIO 2013

L'acquisizione di TIGF

Nel quadro di una maggiore integrazione delle infrastrutture energetiche a livello europeo, il Consorzio costituito da Snam (45%), dal fondo sovrano di Singapore GIC (35%) e da EDF (20%) completa l'acquisizione da Total di TIGF (Transport et Infrastructures Gaz France), società attiva nel trasporto e nello stoccaggio di gas naturale nel Sud Ovest della Francia.

15 OTTOBRE 2012

Separazione proprietaria da ENI

Cassa Depositi e Presiti perfeziona il closing dell’operazione di acquisizione di una partecipazione del 30% meno una azione del capitale votante di Snam di proprietà di Eni. Per effetto dell’operazione di cessione, Snam non è più soggetta al controllo e all’attività di direzione e coordinamento di Eni ed opera in regime di separazione proprietaria in conformità a quanto stabilito dal DPCM 25 maggio 2012.

26 SETTEMBRE 2012

L'acquisizione del 31,50% di Interconnector (UK)

Snam e Fluxys hanno effettuato il closing dell’acquisizione della partecipazione detenuta da E.ON in Interconnector (UK), proprietario e operatore del gasdotto sottomarino che collega la Gran Bretagna con il Belgio. Con questa transazione, Snam e Fluxys acquisiscono su base paritetica il 15,09% detenuto da E.ON in Interconnector (UK), aumentando la propria quota congiunta al 31,50%.

3 AGOSTO 2012

Memorandum d'Intesa con Fluxys

Snam e Fluxys, partner belga nel trasporto del gas, firmano un Memorandum d’Intesa per lo sviluppo e la commercializzazione della capacità di flussi bidirezionali sull’asse Sud- Nord tra Italia e Regno Unito. Con questo accordo, le Società rafforzano la loro collaborazione nello spirito del Terzo Pacchetto Energia UE, che prevede la maggiore integrazione del mercato gas europeo.

25 MAGGIO 2012

Definizione modalità e termini della separazione da ENI

La Presidenza del Consiglio dei Ministri vara il DPCM che definisce modalità e termini della separazione proprietaria di Snam da Eni. Secondo i termini del Decreto, Eni deve cedere a Cassa Depositi e Prestiti (CDP) una quota non inferiore al 25,1% e successivamente, la quota residua nel capitale di Snam mediante procedure di vendita trasparenti e non discriminatorie al mercato.

1 GENNAIO 2012

IL NUOVO ASSETTO SOCIETARIO DI SNAM

La Società modifica la propria denominazione sociale da Snam Rete Gas in Snam e conferisce il ramo d’azienda trasporto, dispacciamento, telecontrollo e misura del gas a una nuova società che, data la notorietà del marchio associato al principale operatore nazionale del settore, prende il nome di Snam Rete Gas.

Snam assume quindi la qualità di società Corporate che controlla al 100% le quattro società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei rispettivi business, mentre la nuova società di trasporto si configura come Independent Transmission Operator, secondo quanto previsto dal recepimento in ambito nazionale del Terzo Pacchetto Energia dell’Unione europea. Questa direttiva prevede, inoltre, che il gruppo Snam adotti politiche di comunicazione tali da non ingenerare confusione con l’identità dell’impresa verticalmente integrata. Nasce sotto questi presupposti il nuovo marchio Snam, frutto della rielaborazione dello storico logo degli anni ’40, che valorizza il ruolo strategico della Società anche in vista dei programmi di futuro sviluppo e crescita, recuperandone i tratti originari e l’universo valoriale di riferimento.

cover_2004

2004-2011

L'INTEGRAZIONE DI TUTTE LE ATTIVITÀ REGOLATE DEL GAS

FEBBRAIO/GIUGNO 2009

L'ACQUISIZIONE DI ITALGAS E STOGIT

Snam Rete Gas acquisisce da Eni il 100% di Stogit e di Italgas per complessivi 4.509 milioni di euro. L’operazione dà vita a un nuovo gruppo che rappresenta un operatore integrato di assoluta rilevanza nelle attività regolate del settore del gas, al primo posto nell’Europa continentale per dimensione del capitale investito a fini regolatori o RAB (regulated asset base).

NOVEMBRE 2007

SNAM RETE GAS VINCE L'OSCAR DI BILANCIO PER LA CORPORATE GOVERNANCE

Snam Rete Gas si aggiudica l'Oscar di Bilancio 2007 per la Corporate Governance. Nella motivazione si legge che "la Società si è dotata di una struttura di governo societario in linea con le best practice internazionali, con una chiara visione dei diritti degli attori della vita societaria, con una precisa definizione dei ruoli e un’elevata qualità dell'informazione".

APRILE 2007

PUBBLICAZIONE DEL PRIMO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Proseguendo l'impegno assunto per oltre un decennio attraverso il Rapporto Salute Sicurezza Ambiente, Snam Rete Gas pubblica il primo Bilancio di Sostenibilità, nella convinzione che lo sviluppo sostenibile costituisca il perno di un processo di miglioramento continuo capace di garantire risultati durevoli nel tempo e vantaggi in termini di reputazione e di business.

cover_2000

2000-2003

LA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO E LA QUOTAZIONE IN BORSA

2000-2003

DECRETO LEGISLATIVO 164/2000 (DECRETO LETTA)

Nel 2000 il legislatore recepisce nell’ordinamento italiano la Prima direttiva europea (la 98/30/CE) per la liberalizzazione del mercato del gas e decide per la separazione societaria delle attività di trasporto e dispacciamento da tutte le altre, come ad esempio l'approvvigionamento e la vendita.

LUGLIO-OTTOBRE 2003

CODICE DI RETE E PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE

Il 1° luglio l’Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas approva, con la Delibera 75/03, il Codice di Rete di Snam Rete Gas che definisce l'insieme delle regole per l'accesso e l'utilizzo da parte degli utenti del servizio di trasporto del gas. Il 1° ottobre viene inoltre avviato sul sito internet di Snam Rete Gas il "Punto di Scambio Virtuale", presso il quale i clienti possono effettuare transazioni bilaterali di compravendita di gas a frequenza giornaliera.

DICEMBRE 2001

L’INGRESSO IN BORSA

Dal 6 dicembre 2001 le azioni Snam sono quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana. L'operazione di collocamento, avvenuta in un momento particolarmente delicato dei mercati internazionali, si conclude in tempi rapidi e con ottimi risultati. Dal 18 marzo 2002 il titolo Snam è, inoltre, incluso nell'indice MIB30.

OTTOBRE 2001

DA RETE GAS ITALIA A SNAM RETE GAS

In previsione dell’entrata in Borsa, Rete Gas Italia viene rinominata Snam Rete Gas. Il nuovo naming unisce la storia del nome Snam, protagonista dello sviluppo della metanizzazione in Italia, alla nuova attività specifica della società di trasporto del gas naturale, sottolineandone la continuità di valori e di competenze, la cultura della sicurezza e la tutela dell’ambiente.

LUGLIO 2001

FONDAZIONE DI GNL ITALIA

Il 27 luglio 2001 nasce Gnl Italia, controllata al 100% da Rete Gas Italia, con lo scopo di gestire le attività di rigassificazione di gas naturale liquefatto (gnl) fino ad allora in seno alla capogruppo.

GIUGNO 2001

NASCE RETE GAS ITALIA

In anticipo rispetto ai dettami delle normative italiane ed europee, nasce Rete Gas Italia, società che rileva da Snam gli asset tecnologici e il patrimonio di competenze nel settore del trasporto del gas naturale.

cover_1961

1961-1999

LO SVILUPPO DELL’INFRASTRUTTURA GAS

1997-1999

POTENZIAMENTO DEI GASDOTTI DI IMPORTAZIONE DA RUSSIA, NORD EUROPA E LIBIA

Snam completa i lavori di potenziamento dei gasdotti di importazione dal Nord Europa per consentire l'arrivo, oltre a quello olandese, anche del gas estratto dai pozzi del Mare del Nord. Contemporaneamente, prendono il via i lavori per la realizzazione di un’ulteriore linea d'importazione dalla Russia e per il Greenstream, il gasdotto sottomarino di importazione dalla Libia.

1983

SNAM REALIZZA IL TRANSMED

Nel 1983 si concludono i lavori del Transmed, il “gasdotto dei record” – ai tempi, per lunghezza, uno dei primi al mondo - che trasporta gas di provenienza algerina per oltre 2.400 chilometri attraversando il Mediterraneo e l’Italia dalla Sicilia alla Lombardia.

1961-1980

LA RETE VIENE QUADRUPLICATA NEL PAESE

La rete dei metanodotti continua a estendersi in tutto il territorio nazionale. Nel 1961 inizia la costruzione di due importanti metanodotti nell’Italia centro-meridionale. Il primo trasporta a Terni e a Roma il gas scoperto in provincia di Chieti; il secondo trasporta sulla costa pugliese il metano estratto in Basilicata. Dieci anni dopo, con un’estensione di 8.000 chilometri, la rete di trasporto del gas raggiunge una dimensione nazionale. Nel 1974, il gas proveniente dai giacimenti siberiani arriva a Sergnano (Cremona). Nello stesso anno entra in esercizio anche il gasdotto di 830 chilometri che consente l'importazione del gas del giacimento di Groeningen (Olanda). Nel 1980 la rete dei gasdotti Snam sfiora i 15.000 chilometri di lunghezza complessiva.

cover_1941

1941-1960

LA METANIZZAZIONE DELL’ITALIA

1941-1960

LA METANIZZAZIONE DELL'ITALIA

In tempo di guerra il metano diventa energia fondamentale per l'Italia: un'ingente quantità di acciaio, nonostante le necessità dell'industria bellica, viene destinata alla costruzione del primo metanodotto che porta a Lodi e Milano il gas dei pozzi di Salsomaggiore (Parma). La rete dei gasdotti che nel 1948 sviluppa complessivamente 257 chilometri, nel 1950 già supera i 700, raggiungendo quota 2.000 nel 1952 e 4.600 nel 1960, concentrati in gran parte in Val Padana.

30 OTTOBRE 1941

NASCE SNAM

La storia di Snam inizia il 30 ottobre 1941: l'Ente Nazionale Metano (costituito nel 1940), insieme ad Agip, Regie Terme di Salsomaggiore e Società Anonima Utilizzazione e Ricerca Gas Idrocarburati (Surgi) danno vita alla Società Nazionale Metanodotti (Snam) per la costruzione e l'esercizio dei metanodotti e la distribuzione e vendita del gas. Il capitale sociale è fissato in 3 milioni di lire.

Page Alert
ultimo aggiornamento
29 agosto 2017 - 09:14 CEST