Piazza Santa Barbara, 7
20097 San Donato Milanese (MI) Italia
Tel. centralino: +39 02.3703.1
Fax: +39 02.3703.9227
E-mail: relazioni.esterne@snam.it
La storia
30 ottobre 1941 - Nasce Snam
La storia di Snam inizia il 30 ottobre 1941: l'Ente Nazionale Metano (costituito nel 1940), insieme ad Agip, Regie Terme di Salsomaggiore e Società Anonima Utilizzazione e Ricerca Gas Idrocarburati (Surgi) danno vita alla Società Nazionale Metanodotti (Snam) per la costruzione e l'esercizio dei metanodotti e la distribuzione e vendita del gas. Il capitale sociale è fissato in 3 milioni di lire.
1942-1960 – La metanizzazione dell’Italia
In tempo di guerra il metano diventa energia fondamentale per l'Italia: un'ingente quantità di acciaio, nonostante le necessità dell'industria bellica, viene destinata alla costruzione del primo metanodotto che porta a Lodi e Milano il gas dei pozzi di Salsomaggiore (Parma). La rete dei gasdotti che nel 1948 sviluppa complessivamente 257 chilometri, nel 1950 già supera i 700, raggiungendo quota 2.000 nel 1952 e 4.600 nel 1960, concentrati in gran parte in Val Padana.
1961-1980 - La rete viene quadruplicata nel Paese
La rete dei metanodotti continua a estendersi in tutto il territorio nazionale. Nel 1961 inizia la costruzione di due importanti metanodotti nell’Italia centro-meridionale. Il primo trasporta a Terni e a Roma il gas scoperto in provincia di Chieti; il secondo trasporta sulla costa pugliese il metano estratto in Basilicata. Dieci anni dopo, con un’estensione di 8.000 chilometri, la rete di trasporto del gas raggiunge una dimensione nazionale. Nel 1974, il gas proveniente dai giacimenti siberiani arriva a Sergnano (Cremona). Nello stesso anno entra in esercizio anche il gasdotto di 830 chilometri che consente l'importazione del gas del giacimento di Groeningen (Olanda). Nel 1980 la rete dei gasdotti Snam sfiora i 15.000 chilometri di lunghezza complessiva.
1983 – Snam realizza il Transmed
Nel 1983 si concludono i lavori del Transmed, il “gasdotto dei record” – ai tempi, per lunghezza, uno dei primi al mondo - che trasporta gas di provenienza algerina per oltre 2.400 chilometri attraversando il Mediterraneo e l’Italia dalla Sicilia alla Lombardia.
1997-1999 - Potenziamento dei gasdotti di importazione da Russia, Nord Europa e Libia
Snam completa i lavori di potenziamento dei gasdotti di importazione dal Nord Europa per consentire l'arrivo, oltre a quello olandese, anche del gas estratto dai pozzi del Mare del Nord. Contemporaneamente, prendono il via i lavori per la realizzazione di un’ulteriore linea d'importazione dalla Russia e per il Greenstream, il gasdotto sottomarino di importazione dalla Libia.
2000-2003 Decreto Legislativo 164/2000 (decreto Letta)
Nel 2000 il legislatore recepisce nell’ordinamento italiano la Prima direttiva europea (la 98/30/CE) per la liberalizzazione del mercato del gas e decide per la separazione societaria delle attività di trasporto e dispacciamento da tutte le altre, come ad esempio l'approvvigionamento e la vendita.
Giugno 2001 - Nasce Rete Gas Italia
In anticipo rispetto ai dettami delle normative italiane ed europee, nasce Rete Gas Italia, società che rileva da Snam gli asset tecnologici e il patrimonio di competenze nel settore del trasporto del gas naturale.
Luglio 2001 – Fondazione di Gnl Italia
Il 27 luglio 2001 nasce Gnl Italia, controllata al 100% da Rete Gas Italia, con lo scopo di gestire le attività di rigassificazione di gas naturale liquefatto (gnl) fino ad allora in seno alla capogruppo.
Ottobre 2001 – Da Rete Gas Italia a Snam Rete Gas
In previsione dell’entrata in Borsa, Rete Gas Italia viene rinominata Snam Rete Gas. Il nuovo naming unisce la storia del nome Snam, protagonista dello sviluppo della metanizzazione in Italia, alla nuova attività specifica della società di trasporto del gas naturale, sottolineandone la continuità di valori e di competenze, la cultura della sicurezza e la tutela dell’ambiente.
Dicembre 2001 – L’ingresso in Borsa
Dal 6 dicembre 2001 le azioni Snam sono quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana. L'operazione di collocamento, avvenuta in un momento particolarmente delicato dei mercati internazionali, si conclude in tempi rapidi e con ottimi risultati. Dal 18 marzo 2002 il titolo Snam è, inoltre, incluso nell'indice MIB30.
Luglio-Ottobre 2003 - Codice di Rete e Punto di Scambio Virtuale
Il 1° luglio l’Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas approva, con la Delibera 75/03, il Codice di Rete di Snam Rete Gas che definisce l'insieme delle regole per l'accesso e l'utilizzo da parte degli utenti del servizio di trasporto del gas. Il 1° ottobre viene inoltre avviato sul sito internet di Snam Rete Gas il "Punto di Scambio Virtuale", presso il quale i clienti possono effettuare transazioni bilaterali di compravendita di gas a frequenza giornaliera.
Aprile 2007 - Pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità
Proseguendo l'impegno assunto per oltre un decennio attraverso il Rapporto Salute Sicurezza Ambiente, Snam Rete Gas pubblica il primo Bilancio di Sostenibilità, nella convinzione che lo sviluppo sostenibile costituisca il perno di un processo di miglioramento continuo capace di garantire risultati durevoli nel tempo e vantaggi in termini di reputazione e di business.
Novembre 2007 – Snam Rete Gas vince l'Oscar di Bilancio per la Corporate Governance
Snam Rete Gas si aggiudica l'Oscar di Bilancio 2007 per la Corporate Governance. Nella motivazione si legge che "la Società si è dotata di una struttura di governo societario in linea con le best practice internazionali, con una chiara visione dei diritti degli attori della vita societaria, con una precisa definizione dei ruoli e un’elevata qualità dell'informazione".
Febbraio/giugno 2009 - L'acquisizione di Italgas e Stogit
Snam Rete Gas acquisisce da Eni il 100% di Stogit e di Italgas per complessivi 4.509 milioni di euro. L’operazione dà vita a un nuovo gruppo che rappresenta un operatore integrato di assoluta rilevanza nelle attività regolate del settore del gas, al primo posto nell’Europa continentale per dimensione del capitale investito a fini regolatori o RAB (regulated asset base).
1 gennaio 2012 – Il nuovo assetto societario di Snam
La Società modifica la propria denominazione sociale da Snam Rete Gas in Snam e conferisce il
ramo d’azienda trasporto, dispacciamento, telecontrollo e misura del gas a una nuova società che,
data la notorietà del marchio associato al principale operatore nazionale del settore, prende il
nome di Snam Rete Gas.
Snam assume quindi la qualità di società Corporate che controlla al 100% le quattro società
operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei rispettivi business, mentre la nuova società di
trasporto si configura come Independent Transmission Operator, secondo quanto previsto dal
recepimento in ambito nazionale del Terzo Pacchetto Energia dell’Unione europea. Questa direttiva
prevede, inoltre, che il gruppo Snam adotti politiche di comunicazione tali da non ingenerare
confusione con l’identità dell’impresa verticalmente integrata. Nasce sotto questi presupposti il
nuovo marchio Snam, frutto della rielaborazione dello storico logo degli anni ’40, che valorizza il
ruolo strategico della Società anche in vista dei programmi di futuro sviluppo e crescita,
recuperandone i tratti originari e l’universo valoriale di riferimento.

