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ITEN

La storia

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OGGI

IL NUOVO ASSETTO SOCIETARIO

29 GIUGNO 2016

La separazione di Italgas

Il Consiglio di Amministrazione di Snam approva la separazione di Italgas da Snam da realizzarsi tramite un’operazione unitaria e contestuale che comprende, tra l’altro, la scissione parziale e proporzionale e la conseguente quotazione presso il Mercato Telematico Azionario (MTA) di Milano di una nuova società beneficiaria della scissione con il ruolo di holding della partecipazione in Italgas.

27 APRILE 2016

Marco Alverà nominato Amministratore Delegato

Il Consiglio di Amministrazione di Snam, presieduto da Carlo Malacarne, ha nominato Marco Alverà Amministratore Delegato, conferendogli i poteri di amministrazione della Società. All’A mministratore Delegato sono attribuite le funzioni di Chief Executive Officer.

2016

17 DICEMBRE 2015

L'acquisizione del 20% di TAP

Snam ha perfezionato l'acquisizione della quota del 20% detenuta da Statoil Holding Netherlands B.V. nella Trans Adriatic Pipeline AG (TAP). TAP è la società che si occupa dello sviluppo del progetto della Trans Adriatic Pipeline, dal confine tra Turchia e Grecia all'Italia lungo il Corridoio Sud, che consentirà il trasporto del gas prodotto dal giacimento di Shah Deniz II in Azerbaijan ai mercati europei, consolidando il ruolo primario delle infrastrutture italiane nel rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti e nel facilitare maggiore competitività tra le fonti, a beneficio del sistema gas europeo.

2015

19 DICEMBRE 2014

Acquisizione dell’84,47% di TAG

Snam rileva da CDP Gas S.r.l. l’84,47% (pari all’89,22% dei diritti economici) di Trans Austria Gasleitung GmbH (TAG), società proprietaria dei diritti del gasdotto che collega la Russia all’I talia: l’operazione è parte della strategia per lo sviluppo del corridoio energetico europeo Est-Ovest, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione delle reti continentali.

2014

30 LUGLIO 2013

Completamento acquisizione di TIGF

Nel quadro di una maggiore integrazione delle infrastrutture energetiche a livello europeo, il Consorzio costituito da Snam (45%), dal fondo sovrano di Singapore GIC (35%) e da EDF (20%) completa l'acquisizione da Total di TIGF (Transport et Infrastructures Gaz France), società attiva nel trasporto e nello stoccaggio di gas naturale nel Sud Ovest della Francia.

2013

15 OTTOBRE 2012

Separazione proprietaria da ENI

Cassa Depositi e Presiti perfeziona il closing dell’operazione di acquisizione di una partecipazione del 30% meno una azione del capitale votante di Snam di proprietà di Eni. Per effetto dell’operazione di cessione, Snam non è più soggetta al controllo e all’attività di direzione e coordinamento di Eni ed opera in regime di separazione proprietaria in conformità a quanto stabilito dal DPCM 25 maggio 2012.

3 AGOSTO 2012

Memorandum d'Intesa con Fluxys

Snam e Fluxys, partner belga nel trasporto del gas, firmano un Memorandum d’Intesa per lo sviluppo e la commercializzazione della capacità di flussi bidirezionali sull’asse Sud- Nord tra Italia e Regno Unito. Con questo accordo, le Società rafforzano la loro collaborazione nello spirito del Terzo Pacchetto Energia UE, che prevede la maggiore integrazione del mercato gas europeo.

25 MAGGIO 2012

Definizione modalità e termini della separazione da ENI

La Presidenza del Consiglio dei Ministri vara il DPCM che definisce modalità e termini della separazione proprietaria di Snam da Eni. Secondo i termini del Decreto, Eni deve cedere a Cassa Depositi e Prestiti (CDP) una quota non inferiore al 25,1% e successivamente, la quota residua nel capitale di Snam mediante procedure di vendita trasparenti e non discriminatorie al mercato.

1 GENNAIO 2012

IL NUOVO ASSETTO SOCIETARIO DI SNAM

La Società modifica la propria denominazione sociale da Snam Rete Gas in Snam e conferisce il ramo d’azienda trasporto, dispacciamento, telecontrollo e misura del gas a una nuova società che, data la notorietà del marchio associato al principale operatore nazionale del settore, prende il nome di Snam Rete Gas.

Snam assume quindi la qualità di società Corporate che controlla al 100% le quattro società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei rispettivi business, mentre la nuova società di trasporto si configura come Independent Transmission Operator, secondo quanto previsto dal recepimento in ambito nazionale del Terzo Pacchetto Energia dell’Unione europea. Questa direttiva prevede, inoltre, che il gruppo Snam adotti politiche di comunicazione tali da non ingenerare confusione con l’identità dell’impresa verticalmente integrata. Nasce sotto questi presupposti il nuovo marchio Snam, frutto della rielaborazione dello storico logo degli anni ’40, che valorizza il ruolo strategico della Società anche in vista dei programmi di futuro sviluppo e crescita, recuperandone i tratti originari e l’universo valoriale di riferimento.

2012

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2004-2011

L'INTEGRAZIONE DI TUTTE LE ATTIVITÀ REGOLATE DEL GAS

2011

FEBBRAIO/GIUGNO 2009

L'ACQUISIZIONE DI ITALGAS E STOGIT

Snam Rete Gas acquisisce da Eni il 100% di Stogit e di Italgas per complessivi 4.509 milioni di euro. L’operazione dà vita a un nuovo gruppo che rappresenta un operatore integrato di assoluta rilevanza nelle attività regolate del settore del gas, al primo posto nell’Europa continentale per dimensione del capitale investito a fini regolatori o RAB (regulated asset base).

2009

NOVEMBRE 2007

SNAM RETE GAS VINCE L'OSCAR DI BILANCIO PER LA CORPORATE GOVERNANCE

Snam Rete Gas si aggiudica l'Oscar di Bilancio 2007 per la Corporate Governance. Nella motivazione si legge che "la Società si è dotata di una struttura di governo societario in linea con le best practice internazionali, con una chiara visione dei diritti degli attori della vita societaria, con una precisa definizione dei ruoli e un’elevata qualità dell'informazione".

APRILE 2007

PUBBLICAZIONE DEL PRIMO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Proseguendo l'impegno assunto per oltre un decennio attraverso il Rapporto Salute Sicurezza Ambiente, Snam Rete Gas pubblica il primo Bilancio di Sostenibilità, nella convinzione che lo sviluppo sostenibile costituisca il perno di un processo di miglioramento continuo capace di garantire risultati durevoli nel tempo e vantaggi in termini di reputazione e di business.

2007

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2000-2003

LA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO E LA QUOTAZIONE IN BORSA

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2000-2003

DECRETO LEGISLATIVO 164/2000 (DECRETO LETTA)

Nel 2000 il legislatore recepisce nell’ordinamento italiano la Prima direttiva europea (la 98/30/CE) per la liberalizzazione del mercato del gas e decide per la separazione societaria delle attività di trasporto e dispacciamento da tutte le altre, come ad esempio l'approvvigionamento e la vendita.

LUGLIO-OTTOBRE 2003

CODICE DI RETE E PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE

Il 1° luglio l’Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas approva, con la Delibera 75/03, il Codice di Rete di Snam Rete Gas che definisce l'insieme delle regole per l'accesso e l'utilizzo da parte degli utenti del servizio di trasporto del gas. Il 1° ottobre viene inoltre avviato sul sito internet di Snam Rete Gas il "Punto di Scambio Virtuale", presso il quale i clienti possono effettuare transazioni bilaterali di compravendita di gas a frequenza giornaliera.

2003

DICEMBRE 2001

L’INGRESSO IN BORSA

Dal 6 dicembre 2001 le azioni Snam sono quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana. L'operazione di collocamento, avvenuta in un momento particolarmente delicato dei mercati internazionali, si conclude in tempi rapidi e con ottimi risultati. Dal 18 marzo 2002 il titolo Snam è, inoltre, incluso nell'indice MIB30.

OTTOBRE 2001

DA RETE GAS ITALIA A SNAM RETE GAS

In previsione dell’entrata in Borsa, Rete Gas Italia viene rinominata Snam Rete Gas. Il nuovo naming unisce la storia del nome Snam, protagonista dello sviluppo della metanizzazione in Italia, alla nuova attività specifica della società di trasporto del gas naturale, sottolineandone la continuità di valori e di competenze, la cultura della sicurezza e la tutela dell’ambiente.

LUGLIO 2001

FONDAZIONE DI GNL ITALIA

Il 27 luglio 2001 nasce Gnl Italia, controllata al 100% da Rete Gas Italia, con lo scopo di gestire le attività di rigassificazione di gas naturale liquefatto (gnl) fino ad allora in seno alla capogruppo.

GIUGNO 2001

NASCE RETE GAS ITALIA

In anticipo rispetto ai dettami delle normative italiane ed europee, nasce Rete Gas Italia, società che rileva da Snam gli asset tecnologici e il patrimonio di competenze nel settore del trasporto del gas naturale.

2001

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1961-1999

LO SVILUPPO DELL’INFRASTRUTTURA GAS

1997-1999

POTENZIAMENTO DEI GASDOTTI DI IMPORTAZIONE DA RUSSIA, NORD EUROPA E LIBIA

Snam completa i lavori di potenziamento dei gasdotti di importazione dal Nord Europa per consentire l'arrivo, oltre a quello olandese, anche del gas estratto dai pozzi del Mare del Nord. Contemporaneamente, prendono il via i lavori per la realizzazione di un’ulteriore linea d'importazione dalla Russia e per il Greenstream, il gasdotto sottomarino di importazione dalla Libia.

1990

1983

SNAM REALIZZA IL TRANSMED

Nel 1983 si concludono i lavori del Transmed, il “gasdotto dei record” – ai tempi, per lunghezza, uno dei primi al mondo - che trasporta gas di provenienza algerina per oltre 2.400 chilometri attraversando il Mediterraneo e l’Italia dalla Sicilia alla Lombardia.

1961-1980

LA RETE VIENE QUADRUPLICATA NEL PAESE

La rete dei metanodotti continua a estendersi in tutto il territorio nazionale. Nel 1961 inizia la costruzione di due importanti metanodotti nell’Italia centro-meridionale. Il primo trasporta a Terni e a Roma il gas scoperto in provincia di Chieti; il secondo trasporta sulla costa pugliese il metano estratto in Basilicata. Dieci anni dopo, con un’estensione di 8.000 chilometri, la rete di trasporto del gas raggiunge una dimensione nazionale. Nel 1974, il gas proveniente dai giacimenti siberiani arriva a Sergnano (Cremona). Nello stesso anno entra in esercizio anche il gasdotto di 830 chilometri che consente l'importazione del gas del giacimento di Groeningen (Olanda). Nel 1980 la rete dei gasdotti Snam sfiora i 15.000 chilometri di lunghezza complessiva.

1960

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1941-1960

LA METANIZZAZIONE DELL’ITALIA

1941-1960

LA METANIZZAZIONE DELL'ITALIA

In tempo di guerra il metano diventa energia fondamentale per l'Italia: un'ingente quantità di acciaio, nonostante le necessità dell'industria bellica, viene destinata alla costruzione del primo metanodotto che porta a Lodi e Milano il gas dei pozzi di Salsomaggiore (Parma). La rete dei gasdotti che nel 1948 sviluppa complessivamente 257 chilometri, nel 1950 già supera i 700, raggiungendo quota 2.000 nel 1952 e 4.600 nel 1960, concentrati in gran parte in Val Padana.

30 OTTOBRE 1941

NASCE SNAM

La storia di Snam inizia il 30 ottobre 1941: l'Ente Nazionale Metano (costituito nel 1940), insieme ad Agip, Regie Terme di Salsomaggiore e Società Anonima Utilizzazione e Ricerca Gas Idrocarburati (Surgi) danno vita alla Società Nazionale Metanodotti (Snam) per la costruzione e l'esercizio dei metanodotti e la distribuzione e vendita del gas. Il capitale sociale è fissato in 3 milioni di lire.

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ultimo aggiornamento
12 settembre 2016 - 14:57 CEST