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La strategia

La strategia
 

Il Gruppo Snam

Snam è leader in Europa nella realizzazione e gestione integrata delle infrastrutture del gas naturale. A livello europeo Snam è uno dei principali operatori in termini di capitale investito ai fini regolatori (circa 24,9 miliardi di euro di RAB stimata a fine 2015). In Italia, in qualità di gruppo integrato delle infrastrutture del gas, l’azienda si occupa di trasporto e dispacciamento, rigassificazione, distribuzione e stoccaggio di gas naturale attraverso quattro società operative, controllate al 100% da Snam SpA: Snam Rete Gas, GNL Italia, Italgas e Stogit. Gestendo le infrastrutture di sistema in modo efficiente e fornendo servizi integrati per il mercato, Snam crea le condizioni per garantire costi equi dell’energia.

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La separazione di Italgas e il futuro del Gruppo

 

È in corso e sarà completata nel quarto trimestre del 2016 la separazione di Italgas da Snam, e quindi delle attività relative alla distribuzione cittadina del gas in Italia, in cui è attiva Italgas con le sue controllate e consociate, da quelle relative al trasporto e dispacciamento, alla rigassificazione e allo stoccaggio di gas in Italia e all’estero. L’operazione muove dalla considerazione che il profilo di business della distribuzione cittadina del gas presenti caratteristiche sostanzialmente differenti rispetto alle altre attività in cui è impegnata Snam in termini di organizzazione operativa, contesto competitivo, regolamentazione, fabbisogno di investimenti. Con il perfezionamento dell'operazione, entrambe le società potranno focalizzarsi sul proprio core-business, con obiettivi chiaramente identificati e percepibili dal mercato e una struttura operativa e finanziaria ideale per cogliere al meglio le rispettive opportunità di sviluppo strategico, con evidenti benefici per tutti gli stakeholder.

> Approfondisci la separazione di Italgas da Snam

 

Snam è focalizzata sulle attività regolate, in modo di mantenere un profilo di rischio limitato. La quasi totalità dei ricavi di Snam sono regolati, soggetti alla regolazione fissata dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI), al fine di garantire che i servizi di trasporto, rigassificazione e stoccaggio siano forniti a terzi secondo criteri non discriminatori e a tariffe regolate.

> Approfondisci la regolazione

 

La strategia internazionale

A livello europeo, l'azienda promuove l'integrazione delle reti europee attraverso partnership strategiche con i più importanti operatori del settore. In linea con i principi della terza direttiva europea sull'energia, che promuove lo sviluppo integrato delle infrastrutture e l’uso di regole comuni per l'accesso alla rete nei diversi Paesi, Snam negli ultimi anni ha aumentato la sua attenzione allo scenario internazionale.
La strategia internazionale, che dal 2012 ha visto la società impegnata in partnership strategiche e operazioni di M&A, ha portato alla ridefinizione del ruolo di Snam all'interno del sistema infrastrutturale europeo. Dal tradizionale ruolo di operatore di asset, Snam si è così trasformata in facilitatore di mercato, impegnata a promuovere lo sviluppo del mercato del gas europeo attraverso la fornitura di nuovi servizi integrati ai propri clienti.

Nel piano strategico 2016-2020 si prevede di aumentare il valore delle partecipazioni esistenti e di creare opportunità per sfruttare appieno l'esperienza di Snam nelle infrastrutture di trasporto: in particolare si punta all'integrazione del mercato europeo, con debottlenecking e interconnessione alle frontiere, e a nuove rotte verso l’Europa per rafforzare il corridoio meridionale e l'hub Mediterraneo. L'approccio di Snam sarà selettivo, con una rigorosa disciplina finanziaria, e verterà su attività che abbiano interessanti opportunità di investimento, con un profilo di rischio paragonabile al portafoglio corrente.

> Approfondisci la strategia internazionale

 

La stategia del business

In tutte le sue attività, in Italia e all'estero, Snam persegue un modello di crescita sostenibile e socialmente responsabile, in grado di creare valore per l'azienda e per le comunità in cui opera seguendo tre principali linee strategiche: investimenti solidi, efficienza operativa e finanziaria e ritorno per gli azionisti attrattivo e sostenibile.
Nel periodo 2016-2020 post-scissione Snam ha in programma un piano di investimenti significativo, pari a 4,3 miliardi di euro, di cui 0,9 nel 2016, per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture italiane e la loro interconnessione con quelle europee, rafforzando la sicurezza, la flessibilità e la liquidità dell’intero sistema gas. L’obiettivo sarà raggiunto attraverso il potenziamento della rete di trasporto e la creazione di ulteriore capacità di stoccaggio in Italia, consentendo anche il completamento della realizzazione di capacità in reverse flow verso gli altri paesi europei e accogliendo anche nuovi flussi dalla regione del Caspio attraverso il gasdotto TAP.  

> Approfondisci lo sviluppo in Snam

 

La strategia finanziaria

Seguendo la linea guida dell’efficienza operativa e finanziaria, la società prevede nel piano 2016-2020 di mantenere stabile in termini reali i costi fissi controllabili. Da una prospettiva finanziaria, dopo aver stabilito con successo una nuova struttura finanziaria del gruppo nel 2012, Snam ha iniziato a lavorare nel 2013 con l'obiettivo di raggiungere un costo del debito competitivo nel corso del tempo, così da rendere la struttura del debito più coerente con le esigenze di business, in termini sia di maturità di finanziamento che di esposizione alle variazioni dei tassi di interesse.

Infine, Snam si è impegnata a fornire una remunerazione attraente e sostenibile ai suoi azionisti nel medio e lungo termine. La riconosciuta stabilità del modello di business e la solidità della struttura del capitale hanno permesso a Snam di distribuire un dividendo di € 0,25 per azione nel 2015. Per Snam è prevista la distribuzione di un DPS 2016 di 21 centesimi di euro, con un'ulteriore crescita del 2,5% all’anno per i due esercizi successivi. In aggiunta, il Consiglio di Amministrazione di Snam ha deciso di chiedere all’assemblea degli azionisti, convocata per il prossimo 1 agosto, l’autorizzazione a procedere a un piano di buy-back su azioni proprie per un numero massimo di azioni rappresentative del 3,5% del capitale sociale post-scissione, per un esborso fino a 500 milioni di euro in un periodo di 18 mesi.

> Approfondisci l'efficienza operativa e finanziaria

> Approfondisci i target societari e gli obiettivi raggiunti

 

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ultimo aggiornamento
25 agosto 2016 - 20:41 CEST