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Verbali e Documenti

SNAM RETE GAS S.P.A.

ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 27 E 28 APRILE 2005 RISPETTIVAMENTE IN PRIMA E SECONDA CONVOCAZIONE

Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie poste all’o rdine del giorno dell’Assemblea

PUNTO 1

BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2004, BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2004, RELAZIONI DEGLI AMMINISTRATORI, DEL COLLEGIO SINDACALE E DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Signori Azionisti,
il bilancio di esercizio della Snam Rete Gas S.p.A. che chiude con un utile di esercizio di euro 1.332.687.109,46 e il bilancio consolidato che chiude con un utile netto di 526 milioni di euro sono illustrati nel fascicolo "Bilancio al 31 dicembre 2004" depositato presso la sede della Società e la Borsa Italiana S.p.A.. Nella presente relazione si fa perciò rinvio a tale documento.
Signori Azionisti,
siete invitati ad approvare il bilancio di esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2004 che chiude con un utile di esercizio pari a euro 1.332.687.109,46.

PUNTO 2

ATTRIBUZIONE DELL'UTILE DI ESERCIZIO E DISTRIBUZIONE DEL DIVIDENDO

Signori Azionisti,
in considerazione dei risultati conseguiti il Consiglio di Amministrazione propone di distribuire un dividendo di euro 0,20 per azione per un importo complessivo di euro 391.062.100,00 da prelevare dall’utile di esercizio.
Signori Azionisti,
siete invitati ad approvare le seguenti proposte:

  • attribuire una quota dell’utile di esercizio, pari a euro 62.100,00, alla “Riserva Legale�?;

  • distribuire a titolo di dividendo agli azionisti euro 391.062.100,00, pari a euro 0,20 per azione;

  • attribuire il restante utile di esercizio, pari a euro 941.562.909,46, a “Utili portati a nuovo�?.

La distribuzione dell’utile di esercizio è soggetta a tassazione secondo le norme del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (D.P.R. n. 917/1986), così come modificato dal D.Lgs. n. 344/2003, e all’azionista non compete alcun credito d’imposta. Il dividendo, a seconda dei percettori, è soggetto a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o concorre in misura parziale alla formazione del reddito imponibile.
Siete altresì invitati ad approvare la proposta di mettere in pagamento il dividendo a partire dal 26 maggio 2005, con stacco fissato al 23 maggio 2005.

PUNTO 3

AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE

Signori Azionisti,
il Consiglio intende porre in essere un programma di buy-back finalizzato ad acquisire le azioni necessarie a dare esecuzione a piani di incentivazione azionaria del personale. Allo scopo, propone di essere autorizzato, ai sensi dell’articolo 2357 del codice civile e dell’articolo 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, all’acquisto di azioni proprie entro i limiti degli utili portati a nuovo e/o le riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato, modalità tecnica che offre maggiore flessibilità operativa rispetto a quella alternativa dell’aumento di capitale, da effettuarsi sul Mercato Telematico Azionario gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. entro diciotto mesi dalla data della delibera assembleare, fino a massime n. 800.000 azioni del valore nominale di 1 euro, ad un prezzo non inferiore al loro valore nominale e non superiore al 5% rispetto al prezzo di riferimento registrato il giorno di borsa precedente ogni singolo acquisto e comunque fino all’ammontare complessivo non superiore a 4 milioni di euro.
Signori Azionisti,
siete invitati a:

  • autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2357 del codice civile, ad acquistare sul Mercato Telematico Azionario gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. entro 18 mesi dalla data della delibera assembleare fino a massime n. 800.000 azioni Snam Rete Gas del valore nominale di 1 euro, per prezzo non inferiore al loro valore nominale e non superiore del 5% rispetto al prezzo di riferimento registrato il giorno di borsa precedente ogni singolo acquisto e comunque fino all’ammontare complessivo non superiore a 4 milioni di euro;

  • autorizzare la costituzione della “Riserva per acquisto di azioni proprie�? ai sensi dell’ultimo comma dell’articolo 2357-ter del codice civile;

  • conferire al Presidente ogni più ampio potere per dare esecuzione, anche a mezzo di procuratori, alla presente deliberazione.

PUNTO 4

AUTORIZZAZIONE ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE AL SERVIZIO DEL PIANO DI STOCK GRANT A DIRIGENTI

Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione intende avvalersi anche per l’anno 2005 di uno strumento di incentivazione e fidelizzazione del management volto a rafforzare la sua partecipazione al rischio d’impresa, al miglioramento delle performance aziendali e alla creazione di valore per gli Azionisti.
Nell’anno 2005, vengono individuate il numero massimo di azioni proprie da attribuire gratuitamente nel 2008, in relazione al conseguimento delle condizioni di performance aziendale legate ad un obiettivo triennale, ai dirigenti della Snam Rete Gas S.p.A. e delle società controllate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile cui sono attribuite le più dirette responsabilità in termini strategici ed economici dei risultati (“Assegnatari�?).
Al fine di consentire l’attuazione di questo programma, il Consiglio propone all’Assemblea che gli venga attribuita la facoltà di assegnare gratuitamente agli Assegnatari fino a un massimo di n. 140.000 azioni proprie Snam Rete Gas. L’assegnazione a titolo gratuito avverrà entro il mese successivo al compimento del terzo anno dalla data di assunzione dell’impegno nei confronti degli Assegnatari. Il diritto degli Assegnatari e il relativo impegno sono fermi e irrevocabili.
Il Consiglio di Amministrazione propone altresì che gli sia conferito il potere di redigere il relativo regolamento.
Signori Azionisti,
siete invitati a:

  • autorizzare il Consiglio di Amministrazione a disporre fino a un massimo di n. 140.000 azioni proprie da assegnare a titolo gratuito nel 2008 ai dirigenti della Snam Rete Gas S.p.A. e delle società controllate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile cui sono attribuite le più dirette responsabilità in termini strategici ed economici dei risultati in relazione al conseguimento delle condizioni di performance aziendale prefissate legate ad un obiettivo triennale. Alla loro individuazione provvederà il Consiglio di Amministrazione sulla base degli specifici criteri di valutazione utilizzati dalla Società;

  • conferire al Consiglio di Amministrazione il potere di redigere il relativo regolamento.

PUNTO 5

AUTORIZZAZIONE ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE AL SERVIZIO DEL PIANO DI STOCK OPTION A DIRIGENTI

Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione, sempre nell’ambito del programma di incentivazione e fidelizzazione del management, per l’anno 2005, intende attribuire opzioni per l’acquisto di azioni proprie di Snam Rete Gas S.p.A. a dirigenti della Snam Rete Gas S.p.A. e sue controllate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile cui sono attribuite le più dirette responsabilità in termini strategici ed economici dei risultati. Il prezzo di acquisto delle azioni sarà pari al prezzo unitario corrispondente al maggiore tra la media aritmetica dei prezzi ufficiali rilevati sul Mercato Telematico Azionario gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel mese precedente la data di assegnazione del diritto di acquisto delle azioni e il costo medio delle azioni proprie in portafoglio rilevato il giorno precedente la data di assegnazione. Il diritto di acquisto potrà essere esercitato dopo tre anni dall’attribuzione dell’opzione e per un quinquennio.
Al fine di consentire l’attuazione di questo programma, il Consiglio propone all’Assemblea che gli venga attribuita la facoltà di disporre fino ad un massimo di n. 660.000 azioni proprie da vendere, al prezzo unitario corrispondente al maggiore tra la media aritmetica dei prezzi ufficiali rilevati sul Mercato Telematico Azionario gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel mese precedente la data di assegnazione del diritto di acquisto delle azioni e il costo medio delle azioni proprie in portafoglio rilevato il giorno precedente la data di assegnazione, ai dirigenti della Snam Rete Gas S.p.A. e sue controllate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile cui sono attribuite le più dirette responsabilità in termini strategici ed economici dei risultati.
Il Consiglio di Amministrazione propone altresì che gli sia conferito il potere di redigere il relativo regolamento.
Signori Azionisti,
siete invitati a:

  • autorizzare il Consiglio di Amministrazione a disporre fino ad un massimo di n. 660.000 azioni proprie da vendere, al prezzo unitario corrispondente al maggiore tra la media aritmetica dei prezzi ufficiali rilevati sul Mercato Telematico Azionario gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel mese precedente la data di assegnazione del diritto di acquisto delle azioni e il costo medio delle azioni proprie in portafoglio rilevato il giorno precedente la data di assegnazione, ai dirigenti della Snam Rete Gas S.p.A. e sue controllate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile cui sono attribuite le più dirette responsabilità in termini strategici ed economici dei risultati. Alla loro individuazione provvederà il Consiglio di Amministrazione sulla base degli specifici criteri di valutazione utilizzati dalla Società;

  • conferire al Consiglio di Amministrazione il potere di redigere il relativo regolamento.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Ing. Domenico Dispenza

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ultimo aggiornamento
05 agosto 2016 - 16:10 CEST