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Verbali e Documenti

SNAM RETE GAS S.P.A.

ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 10 E 11 NOVEMBRE 2005 RISPETTIVAMENTE IN PRIMA E SECONDA CONVOCAZIONE

Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle proposte
concernenti le materie poste all’ordine del giorno dell’Assemblea

PUNTO 1
DISTRIBUZIONE DI RISERVE DISPONIBILI

Signori Azionisti,
come noto, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha di recente stabilito le nuove tariffe per il trasporto e dispacciamento del gas naturale per il quadriennio 1° ottobre 2005/30 settembre 2009.
L’Autorità, più precisamente, ha riconosciuto un tasso di remunerazione del capitale investito, in termini reali prima delle imposte, pari al 6,7%, tasso che, come tale, risulta sensibilmente inferiore a quello in precedenza vigente, che era pari al 7,94%.
Prendendo atto di tale determinazione, il Consiglio di Amministrazione ed il management della Vostra Società ha studiato le più opportune misure volte ad assicurare agli azionisti, anche alla luce del nuovo quadro tariffario, la conservazione di un indice di rendimento coerente con quello registrato nel primo periodo di regolamentazione.
Più precisamente, si è constatato come il tasso di remunerazione riconosciuto per il prossimo quadriennio comporti un rapporto tra l’indebitamento finanziario netto ed il capitale investito netto, vale a dire un livello di leverage, pari al 41%, soglia ben lontana dall’attuale livello di leverage della Società, pari al 33%. La struttura finanziaria appare di conseguenza collocata al di sotto di un rapporto qualificabile come efficiente.
Al contempo, facendo seguito a quanto più volte la Società ha comunicato, è stata monitorata ogni opportunità di investimenti ed acquisizioni che il mercato potesse proporre. L’analisi, tuttavia, non ha dato riscontri che apparissero vantaggiosi per gli azionisti.
Considerata dunque la necessità di ottimizzare la leva finanziaria della Società, e considerata la ricerca infruttuosa di opportunità di mercato, il Consiglio di Amministrazione propone di distribuire un dividendo straordinario di euro 1,00 per azione. In considerazione della possibilità che vengano esercitate opzioni di stock option e assegnate stock grant e tenuto conto delle azioni proprie in portafoglio, l’importo complessivo della distribuzione potrà variare da un minimo di euro 1.954.579.500,00 ad un massimo di euro 1.954.993.200,00, da prelevare dagli utili portati a nuovo e dalla “Riserva sopraprezzo azioni�?.

Signori Azionisti,
siete invitati ad approvare di distribuire un dividendo straordinario di euro 1,00 per azione. In considerazione della possibilità che vengano esercitate opzioni di stock option e assegnate stock grant e tenuto conto delle azioni proprie in portafoglio, l’importo complessivo della distribuzione potrà variare da un minimo di euro 1.954.579.500,00 ad un massimo di euro 1.954.993.200,00. Il dividendo verrà prelevato, per euro 1.049.368.256,80 dagli utili portati a nuovo dei precedenti esercizi e per la restante parte dalla “Riserva sopraprezzo azioni�?.
Ai fini fiscali, la distribuzione del dividendo di 1,00 euro per azione, sarà assoggettata, per 0,639 euro per azione, al regime fiscale del dividendo prelevato dall’utile dell’esercizio, con applicazione della tassazione propria di ciascuna categoria di percettori, e per 0,361 euro per azione non costituirà reddito imponibile per gli azionisti ma le somme ricevute ridurranno il costo fiscalmente riconosciuto delle azioni possedute.
Siete altresì invitati ad approvare la proposta di mettere in pagamento il dividendo straordinario a partire dal 24 novembre 2005, con stacco fissato al 21 novembre 2005.

PUNTO 2
AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE

Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione intende proseguire il programma di buy back, avviato con l’A ssemblea del 27 aprile 2005, che rappresenta un efficace e flessibile strumento gestionale finalizzato ad accrescere il valore per l’Azionista attraverso il miglioramento della struttura finanziaria della Società. Propone pertanto di autorizzare, ai sensi dell’articolo 2357 del codice civile e dell’articolo 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, l’acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili portati a nuovo e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato, da effettuarsi sul Mercato Telematico Azionario gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. entro diciotto mesi dalla data della delibera assembleare, fino a massime n. 194.737.950 azioni del valore nominale di 1,00 euro, inferiore al 10 % del capitale sociale attuale, e per ammontare comunque non superiore a 800 milioni di euro. Gli acquisti saranno effettuati per prezzo non inferiore al valore nominale delle azioni e non superiore del 5% rispetto al loro prezzo di riferimento registrato nel giorno di borsa precedente ogni singolo acquisto.
Al fine di rispettare il limite previsto dal terzo comma dell’articolo 2357 del codice civile, il numero di azioni Snam Rete Gas da acquistare e il relativo ammontare terranno conto delle azioni proprie in portafoglio alla data dell’Assemblea.

Signori Azionisti,
siete invitati a:

  • autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi del secondo comma dell’articolo 2357 del codice civile, ad acquistare sul Mercato Telematico Azionario gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. entro 18 mesi dalla data della delibera, fino a massime n. 194.737.950 azioni Snam Rete Gas del valore nominale di 1,00 euro, per prezzo non inferiore al loro valore nominale e non superiore del 5% rispetto al prezzo di riferimento registrato il giorno di borsa precedente ogni singolo acquisto e comunque fino all’ammontare complessivo non superiore a 800 milioni di euro. Al fine di rispettare il limite previsto dal terzo comma dell’articolo 2357 del codice civile, il numero di azioni da acquistare e il relativo ammontare terranno conto delle azioni Snam Rete Gas già in portafoglio alla data dell’Assemblea;

  • autorizzare la costituzione della “Riserva per acquisto di azioni proprie�? ai sensi dell’ultimo comma dell’articolo 2357-ter, del codice civile mediante imputazione per un pari importo della “ Riserva sopraprezzo azioni�?;

  • conferire al Presidente ogni più ampio potere per dare esecuzione, anche a mezzo di procuratori, alla presente deliberazione.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Ing. Domenico Dispenza

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ultimo aggiornamento
05 agosto 2016 - 16:10 CEST