Login    

Comitato per la remunerazione

Francesca Pace

Francesca Pace - Presidente

Amministratore Indipendente

Nata a Roma nel 1961.

Laureata in giurisprudenza con lode all’Università "La Sapienza" di Roma.

Iscritta all’Albo Amministratori Giudiziali- sezione Esperti in Gestione Aziendale e all’albo degli avvocati cassazionisti.

Ha svolto attività accademica come docente di diritto civile

Da maggio 2018 è Consigliere indipendente di Cassa di Risparmio di Orvieto.

Oltre a svolgere la propria attività professionale prestando la propria consulenza in materia di diritto commerciale, regolamentare, antitrust, m. & a., ristrutturazioni, contrattualistica e contenzioso, ed aver ricoperto il ruolo di commissario giudiziale e custode giudiziario di alcune società italiane, è stata Direttore Affari Legali e Societari di WIND Telecomunicazioni S.p.A. e consigliere di amministrazione di Banca Tercas e Acquedotto Pugliese S.p.A.

 

Approfondimenti:

> Eventuali partecipazioni se detenute

> Comunicazioni internal dealing

 

 

 
Rita Rolli

Rita Rolli

Amministratore Indipendente

Nata a Forlì nel 1969.

Laureata con lode in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna.

Avvocato cassazionista e svolge la propria attività professionale nel campo del diritto civile, del diritto commerciale e societario, in ambito sia giudiziale sia stragiudiziale sia nelle procedure arbitrali, e del diritto fallimentare (Studio Galgano).

Insegna come Professore ordinario Diritto Privato presso il corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna.

Offre la propria consulenza a primarie società nazionali, anche quotate presso la Borsa Italiana, con riferimenti alla Corporate Governance e ai rapporti con la Consob, alla contrattualistica nazionale e internazionale, all’assistenza e consulenza legale in operazioni societarie straordinarie.

Amministratore indipendente e Presidente dei comitati controllo e rischi e parti correlate di IMA S.p.A. e Amministratore indipendente e Presidente dei comitati nomine e remunerazione e parti correlate oltre che membro del comitato controllo e rischi di Trevifin S.p.A.

È autrice di numerose pubblicazioni e monografie e partecipa alla redazione di prestigiose riviste giuridiche.
 

 

Approfondimenti:

> Eventuali partecipazioni se detenute

> Comunicazioni internal dealing

 

Alessandro Tonetti

Alessandro Tonetti

Amministratore non esecutivo

Alessandro Tonetti (1977) è Vice Direttore Generale e Chief Legal Officer di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.

Laureato in Giurisprudenza con lode, ha vinto due borse di studio annuali di perfezionamento in scienze amministrative, con particolare riguardo al diritto pubblico dell’economia, sotto la direzione del Prof. Sabino Cassese. Successivamente, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Diritto amministrativo e organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione presso l’U niversità degli Studi di Roma “La Sapienza” e il diploma di specializzazione in Diritto pubblico europeo presso l’Academy of European Public Law dell’Università di Capodistrian di Atene, approfondendo il tema della concorrenza e degli aiuti di Stato.
Dal dicembre 2010 è dirigente di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Dal giugno 2013 al febbraio 2016 ha assunto, prima, incarico di componente del Nucleo tecnico per il coordinamento della politica economica a supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, poi a partire da marzo 2014, incarico di Vice Capo Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze. In quest’ultimo periodo, in rappresentanza del Ministero dell’economia e delle finanze, è stato membro del Gruppo di coordinamento per l’attuazione della disciplina dei poteri speciali sugli assetti societari operante presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
In precedenza, ha ricoperto incarichi di livello dirigenziale, anche generale, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stato componente del Nucleo di consulenza per la regolazione dei servizi pubblici, nonché della Segreteria tecnica della Cabina di regia nazionale per la programmazione economica operanti presso la medesima Presidenza, a supporto dell’attività del Comitato interministeriale per la programmazione economica.
Insegna al Master Interuniversitario di II livello in Diritto Amministrativo (dal 2003) ora presso l’Università degli Studi di “Roma Tre” e Master in Economia e Politiche dello Sviluppo presso l’Università Luiss Guido Carli (dal 2016). In passato, è stato docente a contratto di Disciplina amministrativa per l’impresa presso l’Università degli studi della Tuscia (2001 – 2002) e di Diritto dei mezzi di comunicazione presso il medesimo Ateneo (2005 - 2010), nonché di Diritto della finanza pubblica presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (2014 - 2016). Ha svolto, inoltre, lezioni presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione e la Scuola superiore di economia e finanza. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli su primarie riviste giuridiche in materia di diritto amministrativo nazionale ed europeo e di diritto pubblico dell’e conomia.
È componente del Comitato di gestione dei fondi speciali dell’Istituto del credito sportivo. E’ stato membro del Consiglio di Amministrazione di Enav S.p.A. nel triennio 2014 – 2017 (nel corso del quale la Società è stata quotata in Borsa) e membro del Consiglio di amministrazione dell’A ccademia delle Belle Arti di Firenze (2013 – 2016).
 

Approfondimenti:

> Eventuali partecipazioni se detenute

> Comunicazioni internal dealing

 

Riunioni del Comitato e Partecipazione

Nel corso del 2018 il Comitato si è riunito sei volte, con la partecipazione in media del 100% dei suoi componenti. La durata media delle riunioni del Comitato è stata di 84,2 minuti.

riunioni

 

partecipazione

 

* The European House – Ambrosetti S.p.A., L’osservatorio sull’eccellenza dei sistemi di governo in Italia, Edizione 2018. I dati si riferiscono all’esercizio 2017 e sono tratti da fonti pubbliche quali Bilanci d’esercizio 2017 e Relazioni sulla Corporate Governance pubblicate nella primavera del 2018. I dati indicano il numero medio di riunioni e il tasso medio di partecipazione alle riunioni del Comitato Remunerazione per segmento (%) del 2017.

Pincipali Compiti

Il Comitato per la Remunerazione svolge funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di remunerazione degli amministratori. In particolare:

  • sottopone all’approvazione del Consiglio di Amministrazione la Relazione sulla Remunerazione e da presentare all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti;
  • esamina il contenuto del voto in tema di Relazione sulla Remunerazione espresso dall’Assemblea degli azionisti ed esprime un parere al Consiglio di Amministrazione;
  • valuta periodicamente l’adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della Politica remunerativa;
  • formula le proposte relative alla remunerazione del Presidente e dell’Amministratore Delegato e dei componenti dei comitati consiliari;
  • esamina le indicazioni dell’ Amministratore Delegato e propone i criteri generali per la remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche; i piani di incentivazione annuale e di lungo termine, anche a base azionaria e gli indirizzi generali per la remunerazione degli altri dirigenti di Snam e Controllate;
  • propone la definizione degli obiettivi di performance che includono indicatori relativi ai fattori ESG individuati d'intesa con il Comitato ESG, la consuntivazione dei risultati aziendali e la definizione di clausole di claw back, connessi all’attuazione dei piani di incentivazione e alla determinazione della remunerazione variabile degli Amministratori con deleghe;
  • propone la definizione, in relazione agli Amministratori con deleghe: i) delle indennità da erogarsi in caso di cessazione del rapporto; ii) dei patti di non concorrenza;
  • monitora l’applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio;
  • riferisce al Consiglio almeno semestralmente, sull’attività svolta non oltre il termine per l’a pprovazione del bilancio e della relazione semestrale, nella riunione consiliare indicata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione; inoltre, successivamente ad ogni propria riunione il Comitato aggiorna con comunicazione il Consiglio di Amministrazione, alla prima riunione utile, in merito agli argomenti trattati e alle osservazioni, raccomandazioni, pareri, ivi formulati.

Il Consiglio di Amministrazione ha verificato che almeno un componente possiede adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive.

Leggi la Relazione sulla remunerazione versione interattiva

Remunerazione del Responsabile Internal Audit

Il Comitato per la Remunerazione esamina annualmente la struttura retributiva del Responsabile Internal Audit, verificandone la coerenza con i criteri generali. Il Comitato informa di quanto sopra il Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate in funzione del parere che, al proposito, è chiamato ad esprimere in Consiglio.

i compiti del comitato

Approfondisci i compiti del Comitato per la Remunerazione e l'attività nel 2018

Approfondisci
i compensi

Approfondimenti sulla Politica retributiva di Snam

Approfondisci
archivio remunerazione

Vai all'archivio delle Relazioni sulla Remunerazione di Snam

Approfondisci
Page Alert
ultimo aggiornamento
24 giugno 2019 - 14:29 CEST