CONSENSO ALL’UTILIZZO DEI COOKIE AL PRIMO ACCESSO AL SITO WEB WWW.SNAM.IT

Snam utilizza i cookie nell’ambito di questo sito per assicurarle efficace navigazione. Questo sito utilizza anche i cookie di terze parti. I cookie utilizzati non possono identificare l’utente. Per maggiori informazioni sui cookie impiegati e sulle modalità da seguire per cancellarli, cliccare qui. Continuando la navigazione di questo sito, lei acconsente all’utilizzo dei cookie.

ITEN

Il terminal di rigassificazione

HIGHLIGHT 2016

M3 DI GNL:CAPACITÀ DI RIGASSIFICAZIONE GIORNALIERA MASSIMA DELL’IMPIANTO DI PANIGAGLIA 17.500
MILIARDI DI M3: MASSIMA QUANTITÀ ANNUA DI GAS CHE PUÒ ESSERE IMMESSA NELLA RETE DI TRASPORTO 3,5

IL TERMINALE DI PANIGAGLIA

Rigassificazione

Per essere importato da giacimenti lontani, il gas può essere liquefatto e trasportato attraverso navi metaniere. Successivamente, per essere immesso nella Rete di Trasporto e utilizzato, il gas deve essere riscaldato e riportato alla stato gassoso.

Il terminale di Panigaglia, di proprietà di Snam, è il primo impianto di rigassificazione costruito in Italia.

Una volta estratto, il gas naturale può essere liquefatto tramite uno specifico processo di raffreddamento (-160°C) che comporta una notevole riduzione del volume. Allo stato liquido, può essere facilmente stoccato e trasportato, anche via mare, grazie ad apposite navi metaniere. In questo modo il Gnl può viaggiare per migliaia di chilometri e raggiungere i rigassificatori italiani. Una volta arrivate a destinazione, il gas naturale liquefatto è scaricato presso un impianto di stoccaggio, che si occupa di riportarlo alla forma gassosa e di renderlo disponibile per il consumo tradizionale. L'importazione del GNL via mare permette una ulteriore diversificazione delle fonti di approvvigionamento, con ricadute positive sulla sicurezza energetica nazionale.

Il Gnl ha anche diversi utilizzi alternativi, che permettono di sostituirlo ai combustibili fossili tradizionali per ridurre significativamente le emissioni di sostanze inquinanti.

SistemaGas_Infrastrutture_rigassificazione_1 Il gas naturale è immesso nella Rete Nazionale di trasporto anche attraverso l'inteconnessione con il terminale GNL di Panigaglia.

L'impianto è situato in località Fezzano di Porto Venere (SP). Si tratta della prima struttura per la ricezione e la rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) in Italia. Tra il 1990 e il 1996 è stato realizzato un importante intervento di riqualificazione paesaggistico-ambientale, elaborato dalla scuola di Architettura e del Paesaggio di Genova, che ha favorito l'inserimento dello stabilimento nel paesaggio circostante.

Il terminale occupa un'area di circa 45.000 metri quadrati ed è costituito da due serbatoi di stoccaggio di 50.000 metri cubi ciascuno, da impianti di vaporizzazione e da un pontile di attracco per le navi metaniere. I criteri di progettazione, di costruzione e di funzionamento del terminale di Panigaglia rispondono a severissime norme internazionali e si avvalgono delle più moderne tecnologie per la sicurezza e la protezione dell'ambiente.

Nel terminale di rigassificazione, il metano liquido (-160° C), viene riportato allo stato gassoso con una semplice operazione di riscaldamento e immesso nella rete dei gasdotti.

Rigassificazione-GNL         Investimenti tecnici

Sede legale:

Piazza Santa Barbara, 7 
20097 San Donato Milanese (Mi) 
Tel. 02.3703.1   

Sede operativa

Località Panigaglia 
19025 Fezzano (Sp) 
Tel. 0187.790046

Page Alert
ultimo aggiornamento
16 agosto 2017 - 17:14 CEST