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Il biometano

biometano

Circa 1500 impianti di produzione di biogas, l’Italia è oggi il terzo produttore al mondo con una potenza installata pari a 1.400 MW

Il biometano è una fonte di energia rinnovabile che si ottiene da biomasse agricole (colture dedicate, sottoprodotti e scarti agricoli e deiezioni animali), agroindustriali (scarti delal filiera della lavorazione della filiera alimentare) e la frazione organica dei rifiuti solido urbani (FORSU). L'ottenimento del biometano avviene in due fasi: produzione del biogas grezzo - prevalentemente attraverso la digestione anaerobica di biomasse - e successiva rimozione - upgrading - delle componenti non compatibili con l'immissione in rete (CO2).

Il biometano, fonte energetica rinnovabile e programmabile, permette di rispondere agli obiettivi di riduzione delle emissioni sfruttando le reti gas esistenti e contribuendo a incrementare la produzione nazionale. Questo sviluppo avrebbe anche ricadute positive sul comparto agro-alimentare, promuovendo un modello economico fondato su sostenibilità e circolarità nell’utilizzo delle risorse.

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Il contributo del biometano agli obiettivi di decarbonizzazione non si limita alla sola fase del consumo energetico. Il suo processo produttivo può contribuire a ridurre in modo significativo le emissioni del settore agricolo (il 14% dei gas climalteranti) e a restituire al terreno sostanza organica. Il digestato (ciò che rimane dopo il processo di digestione anaerobica delle matrici agricole) è infatti un ottimo fertilizzante naturale utilizzabile in alternativa a quelli di origine fossile. Le imprese agricole potrebbero dunque abbattere sostanzialmente i loro costi di produzione e aumentare la propria competitività. Il biometano prodotto con criteri di sostenibilità è in grado di aumentare la capacità di assorbire e immagazzinare carbonio del suolo.

Il biometano
   

È una fonte

  • Rinnovabile: perchè prodotta da biomasse di origine agricola
  • Sostenibile: perchè è CO2 neutro e può ridurre in modo significativo anche le emissioni del settore agricolo (7% delle emissioni GHC in Italia)

Il suo utilizzo può avvenire in modo:

  • flessibile: per tutti gli usi energetici (anche come carburante nel settore trasporti)
  • programmabile: del tutto assimilabile al gas naturale, può sfruttare le infrastrutture esistenti di trasporto e stoccaggio
  • efficiente: utilizzabile anche nell’ambito della generazione distribuita.

LO SVILUPPO DEL BIOMETANO E LA STRATEGIA DI DECARBONIZZAZIONE IN ITALIA

Vai al sito del Consorzio italiano biogas

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Il biometano è una fonte energetica nazionale che può contribuire fino a circa il 15% della domanda di gas al 2030

Il sostegno alla filiera nazionale del biometano

Snam, insieme al Consorzio Italiano Biogas e Confagricoltura, ha elaborato e presentato pubblicamente un manifesto di sostegno alla filiera del biometano italiano.

Il documento, indirizzato al Governo e alla Commissione Europea e diffuso in occasione dell’e dizione 2016 di Biogas Italy, evento del settore patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, evidenzia il ruolo strategico del biometano nella transizione energetica verso un’economia fondata su sostenibilità e circolarità nell’utilizzo delle risorse.

A dicembre 2016 si è tenuto a San Donato Milanese il primo workshop Snam interamente dedicato al biometano. L’evento, che ha riunito un centinaio di persone in rappresentanza di oltre 50 tra operatori del sistema di trasporto gas e associazioni, è servito per fare il punto della situazione in vista dell’immissione dei flussi di biometano nella rete Snam.

Per informazioni più dettagliate sul contributo di Snam allo sviluppo sostenibile è possibile consultare un documento dedicato o il report di sostenibilità 2016.

Il Biometano in rete

Nei metanodotti Snam viaggia una nuova fonte energetica: rinnovabile, pulita ed efficiente. Venerdì 30 giugno il primo biometano è stato immesso nella rete nazionale da parte dell’azienda Montello SpA, leader italiano ed europeo nel recupero e riciclo dei rifiuti organici da raccolta differenziata (FORSU).

 

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ultimo aggiornamento
16 agosto 2017 - 12:14 CEST