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ITEN

Il Gas Naturale Liquefatto (Gnl)

gas naturale liquefatto

Grazie ai suoi nuovi utilizzi il gas naturale liquefatto può concretamente contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti

Una volta estratto, il gas naturale può essere liquefatto tramite uno specifico processo di raffreddamento (-160°C) che comporta una notevole riduzione del volume. Allo stato liquido, può essere facilmente stoccato e trasportato, anche via mare, grazie ad apposite navi metaniere. In questo modo il Gnl può viaggiare per migliaia di chilometri e raggiungere i rigassificatori italiani. Una volta arrivate a destinazione, il gas naturale liquefatto è scaricato presso un impianto di stoccaggio, che si occupa di riportarlo alla forma gassosa e di renderlo disponibile per il consumo tradizionale. L'importazione del GNL via mare permette una ulteriore diversificazione delle fonti di approvvigionamento, con ricadute positive sulla sicurezza energetica nazionale.

Il Gnl ha anche diversi utilizzi alternativi, che permettono di sostituirlo ai combustibili fossili tradizionali per ridurre significativamente le emissioni di sostanze inquinanti del trasporto marittimo e del trasporto pesante su strada.

Il gas contribuisce alla crescita e al raggiungimento sostenibile degli obiettivi di decarbonizzazione a livello globale
   

QUOTA DEL GNL (GAS NATURALE LIQUEFATTO) NEL COMMERCIO MONDIALE

grafici GNL gas naturale liquefatto

Legenda

  • GNL
  • Pipeline

Il GNL avrà un ruolo crescente per la competitività del gas naturale e permetterà di raggiungere nuovi mercati, favorendo lo sviluppo economico di regioni ancora non dotate di sistemi energetici moderni.

L’Italia potrebbe attrarre maggiori quantità di GNL sviluppando nuova capacità di rigassificazione.

Il GNL è una soluzione economica ed efficiente, in grado di ridurre sensibilmente le emissioni dei trasporti marittimi rispetto agli altri combustibili fossili. Inoltre il GNL è soggetto a trattamenti che consentono la totale eliminazione di particolato e di SOx e la pressoché totale rimozione di NOx, rendendo pertanto il GNL un prodotto con elevatissimi standard di compatibilità ambientale.

I benefici sono legati al potenziamento delle infrastrutture, con un’attenzione particolare per l’adattamento dei terminali di rigassificazione e la costruzione di depositi sulla costa.

Il ricorso al GNL è parte integrante di un più ampio disegno di politica energetico-ambientale dell’Unione Europea che mira alla graduale transizione a una low carbon economy attraverso la riduzione sostanziale delle emissioni inquinanti, il ricorso a carburanti puliti e l’utilizzo di fonti rinnovabili. In particolare, nel gennaio 2013 la Commissione Ue ha messo a punto il Pacchetto Clean Power for Transport che ha predisposto una proposta di Direttiva sullo sviluppo di infrastrutture per la diffusione dei carburanti alternativi come, ad esempio, il GNL. Nel 2016, inoltre, è stata recepita anche in Italia la direttiva DAFI sui carburanti alternativi, al fine di stabilire un quadro strategico nazionale per lo sviluppo del mercato del gas naturale compresso (CNG), dei biofuel, del GNL e dell’elettricità nel settore dei trasporti e della relativa infrastruttura, con precisi obiettivi vincolanti.

  • Sviluppo del GNL con l’adattamento di terminal esistenti e realizzazione di depositi costieri
  • Soluzione efficiente ed economica per ridurre le emissioni nel settore del trasporto pesante e per quello marino
CO2-25% NOX-90% SO2-100% Soot/
part
-100%

Previsione domanda SSLNG Italia al 2030*: max 7 Mtoe (8,5 milairdi di mc)

 
*Fonte documento di consultazione DAFI (MiSE giugno 2015)

POSSIBILI SOSTITUZIONI DI CARBURANTI TRADIZIONALI

TRAZIONE (sinergie con la rete carburanti)
TERRA
icona Diesel nel trasporto pesante GNL
MARE
icona Olio combustibile e diesel marino per le navi GNL
COMBUSTIONE E RISCALDAMENTO (aree non connesse alla rete)
INDUSTRIA
icona GPL O.C. e gasolio per produzione di elettricità e consumi GNL
RESIDENZIALE
icona GPL O.C. e gasolio perutenza remote GNL

*GNL consegnato allo stato liquido, stoccato e successivamente riportato allo stato gassoso

Snam vede nei nuovi usi del GNL un potenziale in grado di salvaguardare l’ambiente. A questo scopo è stato effettuato uno studio di fattibilità per introdurre servizi di tipo Small scale LNG nel terminale di Panigaglia, in provincia di La Spezia, in aggiunta alle tradizionali attività di rigassificazione.

Il Gas Naturale Liquefatto e la “catena” del GNL

Per consentire il trasporto sulle navi metaniere, il gas viene sottoposto al processo di liquefazione. La temperatura di liquefazione del gas naturale è di circa –160°C a pressione atmosferica.

Il GNL appare essenzialmente come un fluido incolore e inodore con una densità pari a circa la metà di quella dell’acqua.

Per il trasporto marittimo vengono utilizzate le metaniere, navi ad alto contenuto tecnologico e con standard qualitativi impiantistici, di sicurezza e di protezione ambientale tra i più elevati a livello internazionale.

Arrivato a destinazione il GNL viene scaricato nel terminale di importazione, dove può essere rigassificato e immesso nella rete oppure può essere trasportato allo stato liquido tramite autocisterne o piccole navi metaniere. Grazie alle diverse soluzioni il GNL è in grado di raggiungere capillarmente il territorio italiano.

La catena logistica dello small scale lng

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ultimo aggiornamento
11 agosto 2017 - 16:10 CEST