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ITEN

Il Global Gas Report

Snam global gas report

Prodotto in collaborazione con il BCG Center for Energy Impact, analizza lo stato dell’arte del gas naturale e individua le misure necessarie per raggiungere le stime di crescita del mercato

Lo studio

Prodotto in collaborazione con il BCG Center for Energy Impact, il Global Gas Report di Snam definisce i principali trend nel mercato globale del gas naturale e il modo in cui influenzeranno le prospettive future del settore.

L’analisi elaborata nel report suggerisce che il consumo globale di gas è potenzialmente a un punto di svolta, spinto dall’incremento della liquidità e del commercio globale, dal miglioramento della competitività di costo rispetto agli altri combustibili e dal ruolo che il gas può giocare nella decarbonizzazione e nel miglioramento della qualità dell’aria.

Lo studio è stato presentato da Marco Alverà, Chief Executive Officer di Snam, alla Johns Hopkins University School of Advanced International Studies (SAIS) a Washington, D.C., nel corso di una discussione con Vali Nasr, preside della facoltà, sul gas naturale in Europa.

 

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Snam S.p.A. on LinkedIn: "Are we entering a Golden...

Are we entering a Golden Age of gas? Check out Snam S.p.A. Global Gas Report, presented today by CEO Marco Alvera' at The Johns Hopkins University - ...

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Stiamo per entrare in una “Età d’oro del gas”?

 

Per molto tempo si è attesa una crescita significativa nel settore del gas naturale, sia in termini assoluti, sia in termini di quota nel mix energetico globale. A partire dal 2010 circa, si è largamente diffusa l’idea che il mondo stesse entrando in una “Età d’oro del gas”. In ogni caso, la forte crescita che sta alla base di queste previsioni fino ad ora non si è verificata e la crescita del consumo di gas è rimasta ben al di sotto delle stime.

La situazione sta cambiando. A livello globale, sono stati fatti progressi sui fattori chiave della crescita del consumo di gas, in termini di miglioramento della liquidità di mercato, della sicurezza di approvvigionamento, di una maggiore competitività di costo e della percezione della sostenibilità del gas nel lungo periodo. Questo progresso è confermato da sviluppi specifici dell’industria del gas nel 2016.

Ci sono pertanto buoni motivi per ritenere che una forte crescita nel settore gas si possa ancora raggiungere. Tuttavia rimangono alcuni ostacoli critici che rallentano il raggiungimento di questa crescita. L’obiettivo del report è identificare le principali tendenze nel mercato del gas di oggi, il modo in cui influenzano il futuro del gas e cosa servirà per raggiungere le previsioni di crescita.

Il GNL è in continua crescita ed è sempre più globalizzato. I prezzi del GNL hanno avuto un costante calo e una tendenza a convergere, fra le diverse aree geografiche, nel 2016

Il commercio globale di GNL è notevolmente cresciuto, del 6% nel 2016, rispetto alla crescita annuale di circa 1% nei precedenti cinque anni, sostenuto da una capacità di liquefazione di 31 miliardi di metri cubi per anno raggiunta l’anno scorso come risultato di una rapida espansione dell’approvvigionamento. Il prezzo dei cargo spot è sceso di un quarto sia in Asia che in Europa, rispettivamente a $5,6/MMBtu e $5,0/MMBtu. Il calo dei prezzi del GNL in Europa e in Asia riflette una tendenza continua di convergenza del prezzo a livello globale.

Il consumo di gas è nuovamente aumentato nei principali mercati, guidato dai consumi dell’Europa

Il consumo di gas in Europa è cresciuto di più del 6% nel 2016, accelerando la ripresa iniziata nel 2015 in seguito al significativo calo verificatosi tra il 2009 e il 2014 e guidato soprattutto dal settore termoelettrico, in cui il minore costo di approvvigionamento del gas ha coinciso anche con un’interruzione del funzionamento delle centrali nucleari in Francia e un aumento del prezzo base del carbonio in Regno Unito. Il consumo in Asia ha continuato a crescere, guidato da una ripresa in India e una continua crescita in Cina, grazie a politiche governative di sviluppo delle infrastrutture e della produzione interna e volte a incentivare il consumo di gas in vari settori per ridurre l’inquinamento.

La disponibilità di gas e la liquidità di mercato continuano a crescere con lo sviluppo del mercato

La diffusione di nuove infrastrutture GNL e nuove tecnologie – come le unità mobili di rigassificazione e stoccaggio (FSRU) – possono giocare un ruolo fondamentale nel promuovere gli scambi. Tuttavia, la rigidità dei contratti GNL, gli ostacoli alla fornitura nazionale e i quadri regolatori potrebbero continuare a limitare la domanda in alcuni mercati. Intanto, a giudicare dalle tendenze del passato, la massimizzazione di produzione nazionale nelle aree in cui sono presenti riserve – attraverso una combinazione di politiche stabili e trasparenti e una produzione efficiente sotto il profilo dei costi – potrebbe essere un importante fattore di crescita del consumo.

Il futuro del gas è indissolubilmente legato a quello del carbone, soprattutto in Asia

L’Asia è il principale mercato in crescita a livello mondiale per il consumo energetico e sta ancora costruendo impianti di produzione di energia elettrica a carbone. Non sarà facile per il gas sottrarre quote di mercato al carbone. I più economici impianti GNL costruiti oggi (conversioni di siti industriali in USA) costano meno di 1000 dollari per tonnellata di capacità: per questo in Asia il prezzo del gas non è ancora competitivo rispetto al carbone. Appurato che i prezzi del carbone sono rimasti stabili, rendere il GNL competitivo con la produzione nazionale di carbone per la generazione elettrica in Asia richiederebbe un taglio del 20-30% sui costi totali del GNL, o una combinazione di efficienze e interventi politici per fissare un prezzo del carbonio.

L’evoluzione della percezione della sostenibilità del gas può giocare un ruolo positivo

Nuovi impieghi del gas in settori come il trasporto possono far fronte a problemi di qualità dell’aria a livello locale e di emissioni di CO2 a livello globale, man mano che auto, veicoli pesanti e navi cessano di usare carburanti a origine petrolifera. Anche la minore intensità delle emissioni del gas può essere determinate per il suo impiego rispetto al carbone nella produzione termoelettrica. Tuttavia, il settore sta ponendo sempre più attenzione al tema delle perdite di metano, problema che gli operatori del settore devono affrontare con urgenza. Il gas affronta la sfida di sviluppare tecnologie in grado di consentire una decarbonizzazione a lungo termine, lavorando sul gas rinnovabile (biometano), sul Power-To-Gas (idrogeno e syngas) e tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio.

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ultimo aggiornamento
18 ottobre 2017 - 12:48 CEST