Procedure Anti-Corruzione

procedure   

La nuova Procedura Anticorruzione, che sostituisce le MSG Anticorruzione, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Snam nell’adunanza del 30 luglio 2013 ed emanata in data 4 ottobre 2013. a seguito della promulgazione della Legge 6 novembre 2012 n.190 “Legge anticorruzione” - Disposizioni per la prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione – che ha introdotto, tra gli altri, il reato di corruzione tra privati (art. 2635 c.c.).

La Procedura Anticorruzione, in coerenza con quanto previsto dal Codice Etico di Snam, proibisce la corruzione in ogni sua forma con riferimento a qualsiasi soggetto pubblico o privato nazionale ed internazionale ed è parte integrante di un più ampio sistema di controllo di etica di impresa adottato da Snam finalizzato a garantire la compliance di Snam ai migliori standard internazionali nella lotta alla corruzione, anche a tutela della reputazione di Snam.

L’adozione e l’attuazione delle Procedura Anticorruzione è obbligatoria per Snam e Controllate, le quali hanno provveduto a recepirla con delibera del Consiglio di Amministrazione.

La Procedura Anticorruzione è altresì adottata in osservanza del decimo principio del Global Compact, iniziativa internazionale avviata nel 2000 dalle Nazioni Unite per sostenere dieci principi universali relativi ai diritti umani, al lavoro, all’ambiente e alla lotta alla corruzione. Con l’adesione al global Compact Snam ha voluto confermare e rafforzare il proprio impegno di impresa socialmente responsabile impegnandosi a sostenere e a partecipare attivamente ai lavori del Global Compact network Italia;

L’adeguamento della Procedura Anticorruzione e delle Procedure Ancillari ha riguardato, principalmente: l’integrazione della normativa nazionale e internazionale applicabile; all’e sistente corpo normativo di riferimento, costituito da Codice penale italiano, decreto legislativo n. 231/2001, Uk Bribery Act, sono state aggiunte le recenti disposizioni di seguito elencate: (i) la Legge 6 novembre 2012 n. 190, (ii) le leggi di diritto pubblico e commerciale contro la corruzione vigenti nel mondo, in particolare i trattati internazionali anticorruzione, quali la Convenzione dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico sulla lotta alla corruzione dei pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali e la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione.

Scopo della policy è quello di, oltre a evitare sanzioni rilevanti, proteggere la reputazione di Snam introducendo uno specifico sistema di regole finalizzate a garantire la Compliance di Snam sui migliori standard internazionali nella lotta alla corruzione.

Formazione del personale:

Il Personale del Gruppo Snam dovrà essere informato sulle Leggi Anti-Corruzione applicabili e sull’importanza del rispetto di tali leggi e delle presente procedura, in modo tale che comprenda in modo chiaro e sia a conoscenza dei diversi reati, dei rischi, delle responsabilità personali e amministrative per le Società del Gruppo, delle azioni da intraprendere per contrastare la corruzione e delle eventuali sanzioni in caso di violazione della presente Procedura e delle Leggi Anti-Corruzione ( sia degli individui coinvolti sia di Snam). A tale proposito, tra la fine del 2010 ed il 2013 sono stati erogati due corsi specifici, in modalità e-learning in materia anticorruzione per un totale di circa 16.000 ore, rivolto ai dipendenti di Snam e Controllate (dirigenti, quadri e impiegati).

Inoltre tutto il Personale a rischio c.d. Key Officer è tenuto a effettuare un programma formativo anti-corruzione mirato.

La materia è altresì inserita nei corsi destinati ai neo assunti.

Allegato 1

| 293 Kb

Page Alert ultimo aggiornamento
27 febbraio 2015 - 07:59 CET