FAQ Istituzionali

LA SOCIETÀ

Qual è la storia di Snam Rete Gas?

Snam Rete Gas S.p.A. è stata costituita in data 15 novembre 2000. Il 1° luglio 2001 la Società è divenuta operativa ricevendo in conferimento da Snam S.p.A. (ora eni S.p.A.) le attività di trasporto e dispacciamento di gas naturale e di rigassificazione di gas naturale liquefatto. Dal 6 dicembre 2001 le azioni di Snam Rete Gas sono quotate sul mercato azionario italiano. L'azione Snam Rete Gas è inclusa nel principale indice italiano, oggi il FTSE MIB, dal 18 marzo 2002. Nel giugno 2009 la società acquista da eni il 100% del capitale di Stogit e Italgas, diventando dal primo luglio dello stesso anno l’unico operatore integrato a presidio delle attività regolate del settore del gas in Italia.

Qual è il business di Snam Rete Gas?

Snam Rete Gas è il principale operatore italiano per trasporto, rigassificazione, stoccaggio e distribuzione del gas naturale. La società svolge le proprie attività avvalendosi di un sistema integrato di infrastrutture: dalla rete di gasdotti alle centrali di compressione, dal terminale di rigassificazione del GNL di Panigaglia alle centrali di stoccaggio, dalla rete di distribuzione al sistema di dispacciamento e controllo del gas. Snam opera in un settore regolato e disciplinato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

Qual è la dimensione degli assets di Snam Rete Gas?

Il sistema di trasporto di Snam Rete Gas è composto da circa 31.680 km di metanodotti (il 94% del sistema di trasporto nazionale) di diametro da 25 a 1.400 mm, a pressione compresa tra 0,5 e 75 bar. Della rete fanno parte 11 centrali di compressione dedicate al servizio di spinta in linea, oltre agli impianti di regolazione, riduzione e miscelazione del gas e agli altri impianti necessari al trasporto ed al dispacciamento del gas.
In base alla delibera n°120/01 ("Definizione di criteri per la determinazione delle tariffe per il trasporto e dispacciamento del gas naturale e per l'utilizzo dei terminali di Gnl e della prenotazione di capacità"), è stata stabilita una ripartizione dei metanodotti Snam Rete Gas in due parti afferenti alla Rete Nazionale di Gasdotti, per un totale di 8.894 km, ed alla Rete di Trasporto Regionale per i restanti oltre 22.786 km. Da luglio 2009 Snam Rete Gas gestisce anche 8 campi di stoccaggio (con relative centrali di compressione), una rete di distribuzione di gas di 50.307 km, 1.448 comuni in concessione e 5,84 milioni di contatori attivi

Quali sono i maggiori peers europei di Snam?

Snam Rete Gas opera nel mercato regolato del gas naturale in Italia. I suoi principali competitors nazionali ed europei, operanti nei mercati regolati del gas e dell’energia elettrica , sulla base delle valutazioni della comunità finanziaria, sono:

  • Terna (Italia): principale proprietario e operatore della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica ad alta tensine.
  • Enagas (Spagna): operatore energetico integrato orizzontalmente, leader nell’attività di trasporto, stoccaggio, rigassificazione del gas naturale in Spagna e System Operator sull’intera rete nazionale.
  • REE (Spagna): gestore della rete elettrica continentale, insulare ed extra-insulare. Svolge anche il ruolo di System Operator.
  • National Grid (UK): opera nei business regolati della trasmissione e della distribuzione di elettricità e gas principalmente in Gran Bretagna e negli Stati Uniti nord-orientali. E’ nata dalla fusione di National Grid Group e Lattice Group

Considerando la natura regolata dell’attività, si definiscono generalmente come peers le utility operanti nel settore dell’acqua, le water utilities inglesi: Pennon Group, United Utilities e Severn Trent

IL QUADRO REGOLATORIO

Che cos’è la RAB?

RAB é l’acronimo di Regulatory Asset Base e rappresenta il valore del capitale investito netto calcolato sulla base delle regole definite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas al fine della determinazione dei ricavi di riferimento.
La RAB consolidata di gruppo, stimata a fine 2009, è pari a circa 20.800 milioni di euro.

Che cosa si intende per periodo regolatorio?

È il periodo temporale, normalmente quadriennale, per il quale sono definiti i criteri per la determinazione delle tariffe per i quattro business di Snam Rete Gas. 
Trasporto: attualmente siamo nel terzo periodo, iniziato il 1 gennaio 2010; si chiuderà il 31 dicembre 2013.

Rigassificazione: attualmente siamo nel terzo periodo, iniziato il 1 ottobre 2008; terminerà il 30 settembre 2012. 

Stoccaggio: attualmente siamo nel terzo periodo, iniziato il 1 gennaio 2011; si chiuderà il 31 dicembre 2014.

Distribuzione: attualmente siamo nel terzo periodo, iniziato a gennaio 2009; si concluderà a dicembre 2012.

Che cos’è un anno termico?

Periodo temporale di riferimento in cui viene suddiviso il periodo di regolazione. Durante il primo e il secondo periodo di regolazione gli anni termici erano disallineati per business e non aderivano all’anno solare. Per i business di trasporto, stoccaggio e distribuzione, a partire dal terzo periodo di regolazione, l’anno termico coincide con l’anno solare.

Che cosa si intende con tasso di remunerazione?

Il tasso di remunerazione, detto anche WACC (Weighted avarage cost of capital), identifica il rendimento riconosciuto al capitale investito netto e viene fissato dall’Autorità ad ogni inizio di periodo regolatorio.

Qual è il tasso di remunerazione in vigore per i 4 business?

L'Autorità riconosce a Snam Rete Gas un tasso di remunerazione del capitale investito netto pari a 6,4% per il trasporto, al 7,6%, per la rigassificazione, al 6,7% per lo stoccaggio e al 7,6% per la distribuzione.

Esistono degli incentivi agli investimenti?

La regolazione in vigore per i 4 business prevede il riconoscimento di incentivi ad investimenti aggiuntivi rispetto al tasso di remunerazione base (WACC) del capitale investito. Sia il valore degli incentivi sia la durata della remunerazione stessa sono differenziati in funzione dei diversi business e delle diverse tipologie di investimento.

  Trasporto Distribuzione Stoccaggio Rigassificazione
INCENTIVI
per nuovi investimenti
+1% per 5 anni (investimenti per la sicurezza) +2% per 8 anni (sostituzione delle condotte in ghisa ed ammodernamento dei sistemi di odorizzazione) +4% per 8 anni (potenziamento capacità esistenti) +2% per 8 anni (potenziamento capacità di rigassificazione<30%)
+2% per 7/10 anni (investimenti per nuova capacità di trasporto)   +4% per 16 anni (sviluppo nuovi campi) +3% per 16 anni (sviluppo nuovi terminali/ potenziamento della capacità di rigassificazione esistente >30%)
+3% per 10/15 anni (investimenti per nuova capacità di importazione)      
 

SNAM RETE GAS IN BORSA E IL DIVIDENDO

Dove è quotata Snam Rete Gas?

Dal 6 dicembre 2001 le azioni di Snam Rete Gas sono quotate sul mercato azionario italiano. 
L'azione Snam Rete Gas è inclusa nel principale indice italiano, oggi il FTSE MIB, dal 18 marzo 2002.
Il titolo Snam Rete Gas S.p.A. è presente anche nei primari indici internazionali (DOW Jones Euro Stoxx, S&P Euro, MSCI Euro) nonché nei due principali indici di sostenibilità: il Dow Jones Sustainability Index e il FTSE4Good Index. 

Qual è il codice di borsa delle azioni Snam Rete Gas?

Ogni titolo azionario quotato sul mercato borsistico italiano è contraddistinto da un codice alfanumerico valido a livello internazionale. Tale codice è detto ISIN (International Securities Identification Number). 
Per le azioni Snam Rete Gas il codice ISIN è IT0003153415. Inoltre le azioni vengono identificate tramite una sigla o ticker, che varia a seconda del mercato di riferimento: la sigla dei titoli Snam Rete Gas quotati presso Borsa Italiana è Snam Rete Gas. 
A seconda delle agenzie giornalistiche finanziarie (Reuters, Bloomberg) il suffisso di tale sigla può variare, secondo lo schema seguente:

Agenzia Sigla titolo Snam Rete Gas
Reuters SRG.MI
Bloomberg SRG.IM

Qual’è il vostro azionariato?

Ad aprile 2011 il capitale di Snam Rete Gas S.p.A. ammonta a 3.570.978.994,00 euro ed è rappresentato da n. 3.570.978.994 azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro. Ad aprile 2011, sulla base delle risultanze del Libro dei Soci e di altre informazioni raccolte, Eni S.p.A. detiene il 52,54% del capitale sociale, le azioni proprie in portafoglio ammontano al 5,42%, mentre il 42,04% è quotato sul mercato telematico azionario della Borsa Italiana. (modifica già recepita).

Politica dividendi

La politica di dividendo Snam Rete Gas prevede per il biennio 2011-2012 una crescita del dividendo per azione stimata pari al 4% annuo rispetto ai 0,23 euro per azione del 2010. 
Per l’esercizio 2010 è stata decisa la distribuzione di un dividendo di 0,23 euro per azione (+15% rispetto al 2009), di cui 0,09 euro distribuiti nell’ottobre 2010 a titolo di acconto. Il dividendo a saldo di 0,14 euro per azione sarà messo in pagamento a partire dal 26 maggio 2011 con stacco cedola il 23 maggio 2011.

Come vengono tassati i dividendi?

I dividendi distribuiti da Snam Rete Gas S.p.A. ai possessori di azioni ordinarie sono tassati secondo quanto segue:

  • Per i soggetti residenti in Italia, a seguito della riforma fiscale entrata in vigore il 1° gennaio 2004, al dividendo non compete alcun credito d’imposta e, a seconda dei percettori, è soggetto a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta del 12,5% o concorre in misura parziale alla formazione del reddito imponibile Per ogni ulteriore informazione a riguardo, leggi la "Guida alla nuova tassazione dei dividendi e dei redditi di società" dell'Agenzia delle Entrate.
  • Per i soggetti non residenti in Italia, i dividendi sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta del 27%. Al fine di evitare una doppia imposizione, i non residenti in Italia percettori di dividendi distribuiti da società italiane possono richiedere un rimborso di imposta, regolato da specifiche convenzioni tra l’Italia e lo stato di residenza estero. Per ogni ulteriore informazione a riguardo, visita il sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

ANDAMENTO OPERATIVO FINANZIARIO

Che cosa prevede il piano di investimenti di Snam Rete Gas?

Il nuovo piano di Snam Rete Gas prevede investimenti per un ammontare pari a 6,4 miliardi di euro nel periodo 2011-2014, di cui 1,6 miliardi circa nel 2011. In particolare l’ammontare totale del piano investimenti sarà così ripartito: 4,1 miliardi saranno destinati al trasporto, 1 miliardo allo stoccaggio e 1,3 miliardi al business della distribuzione.

Qual è la domanda gas in Italia? Quali sono le previsioni di crescita?

Nel 2010 i consumi del gas naturale in Italia sono stati di circa 83 miliardi di metri cubi, in aumento del 6,4% rispetto ai 78 miliardi di metri cubi del 2009 (in forte calo a causa degli effetti della crisi economico-energetica sui consumi di gas). I consumi dell’anno 2008 erano stati di circa 85 miliardi di metri cubi.
Per il mercato italiano si prevede un aumento della domanda gas di circa l'1,8% medio annuo nel periodo 2010 -2020;

ultimo aggiornamento 31 dicembre 2011 - 12:01 CET