FAQ Socialmente Responsabili

PRINCIPI, POLITICHE E STRATEGIE

Quali principi ispirano la politica di responsabilità sociale di Snam?

Snam nello svolgere l’attività di trasporto, distribuzione, stoccaggio e rigassificazione del gas naturale liquefatto, è impegnata a migliorare continuamente l’affidabilità e la capacità di tale servizio, strategico per il Paese, rendendo la responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile sempre più parte integrante delle politiche e dei comportamenti della Società. Coerentemente a questa impostazione, i sistemi aziendali e le attività di Snam sono improntati a principi di buon governo al fine di massimizzare il valore per gli azionisti e garantire la totale trasparenza nella gestione della Società. I principi ai quali si ispira l’operato di Snam per lo sviluppo sostenibile sono: attenzione alle persone, trasparenza, sicurezza, integrità morale, rispetto dell’ambiente, innovazione tecnologica e qualità del servizio. Snam vede nel miglioramento continuo delle prestazioni individuali e societarie un fattore critico di successo per lo sviluppo sostenibile dell’azienda.

Come attua Snam la propria politica in ambito di CSR?

La Società ha sempre operato con la massima attenzione verso i temi della responsabilità sociale e del territorio, attraverso un processo finalizzato al miglioramento continuo della cultura d’impresa verso queste tematiche. I fattori qualificanti tale percorso sono così sintetizzabili: condivisione dei valori e degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile; individuazione di indicatori-chiave per il monitoraggio dei parametri economici, sociali e ambientali; adozione di un sistema di rendicontazione chiaro e completo, in grado di informare efficacemente le diverse categorie di stakeholder. Non meno importante è l’attenzione della Società alla massima trasparenza nei processi di governance, alla crescita e valorizzazione professionale delle persone, al coinvolgimento delle comunità locali, al rapporto costruttivo con i clienti, i fornitori e le autorità.

Quali azioni adotta Snam per garantire correttezza nei comportamenti aziendali?

Uno dei fattori chiave della reputazione del Gruppo Snam è la capacità di svolgere il proprio business con lealtà, correttezza, trasparenza, onestà e integrità; nel rispetto delle leggi, regolamenti, standard internazionali e linee guida, sia nazionali sia straniere, che si applicano al business di Snam.
Snam è attiva già da diversi anni nella lotta alla corruzione proibendo espressamente nel suo Codice Etico "pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti  collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri". Il Codice deve essere rispettato da tutte le persone di Snam e viene espressamente accettato da tutti i fornitori in sede di qualifica.
In data 23 aprile 2004 Snam ha approvato per la prima volta il Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. n. 231 del 2001 (Modello 231) e istituito il relativo Organismo di Vigilanza. Nel corso degli anni il Modello 231 di Snam è stato aggiornato alla luce dell’esperienza maturata, dell’evoluzione normativa, giurisprudenziale e dottrinale e dei mutamenti organizzativi aziendali.
Il Consiglio di Amministrazione di Snam, nell’adunanza del 30 luglio 2013, ha approvato il nuovo testo del Modello 231, aggiornato in relazione ai nuovi reati di "corruzione tra privati", "indebita induzione a dare o promettere utilità" e "impiego di cittadini di Paesi terzi di cui il soggiorno è irregolare", nonché all'evoluzione dell'assetto societario e organizzativo di Snam.

Già nel 2010, Il Consiglio di Amministrazione di Snam, nella seduta del 10 febbraio, ha adottato le “Linee Guida Anti-Corruzione,  in tale ambito  ha inoltre adeguato il proprio assetto organizzativo con la costituzione, all’interno della Direzione Affari Legali e Societari e Compliance, dell’Unità Legale Anti-Corruzione, al  fine di adeguare le procedure già esistenti per quanto necessario, promuovere l’adozione della nuova normativa da parte delle Controllate nonché la sensibilizzazione e la formazione del personale alla conoscenza e all’osservanza delle normative Anti-Corruzione.

Scopo della policy, oltre a evitare sanzioni rilevanti, è quello di proteggere la reputazione di Snam introducendo uno specifico sistema di regole finalizzate a garantire la Compliance di Snam sui migliori standard internazionali nella lotta alla corruzione.
A ottobre 2013 è stata emanata la nuova Procedura Anticorruzione, che sostituisce la MSG (Management System Guideline Anti-Corruzione) adottata nel 2012. Essa proibisce la corruzione in ogni sua forma con riferimento a qualsiasi soggetto pubblico o privato nazionale e internazionale ed è parte integrante di un più ampio sistema di controllo di etica di impresa adottato da Snam finalizzato a garantire la compliance di Snam alle leggi anticorruzione sia nazionali sia internazionali, tra cui l’UK Bribery Act, e ai migliori standard internazionali nella lotta alla corruzione, anche a tutela della reputazione di Snam. La Procedura Anticorruzione è altresì adottata in osservanza del decimo principio del Global Compact, iniziativa internazionale avviata nel 2000 dalle Nazioni Unite per sostenere dieci principi universali relativi ai diritti umani, al lavoro, all’ambiente e alla lotta alla corruzione. L’adozione e l’attuazione delle Procedura Anticorruzione è obbligatoria per Snam e le Società Controllate, le quali hanno provveduto a recepirla con delibera del Consiglio di Amministrazione. La Procedura è consultabile sul sito internet della Società. http://www.snam.it/export/sites/snam/repository/file/Governance/procedure/anticorruzione/snam_anticorruzione_01.pdf

 

Quali sono le caratteristiche del Bilancio di Sostenibilità di Snam?

Il Bilancio di Sostenibilità, fin dalla sua prima edizione del 2006, rappresenta per Snam e per i suoi stakeholder il focus sulla visione, le strategie, gli impegni e i risultati conseguiti su temi centrali quali la salvaguardia dell’ambiente, la governance, le persone e le relazioni con il territorio. Tale documento costituisce anche uno strumento di gestione che consente di verificare i progressi compiuti e di individuare le aree di miglioramento. Snam, nella redazione del Bilancio di sostenibilità 2013, ha scelto di seguire le linee guida "Sustainability Reporting Guidelines G4" definite nel 2013 dal Global Reporting Initiative, in anticipo rispetto alla scadenza prevista nel 2015, autodichiarandosi "In accordance" - Core.
L'attenzione quest'anno si è cancentrata sull'analisi di materialità finalizzata a focalizzare le questioni più rilevanti e significative per l'azienda e per gli stakeholder di riferimento.
L'analisi di materialità è stata verificata dal GRI stesso ed il bilancio è presente sul loro sito.

Quali riconoscimenti ha attribuito il mondo finanziario all’impegno di Snam nel rispetto dei principi di governance e di responsabilità sociale d’impresa?

L’intensità e costanza con cui Snam ha progredito nel far diventare la sostenibilità parte integrante del proprio modello di business è stata riconosciuta e premiata con l’ammissione del titolo azionario nei principali indici borsistici internazionali di Sostenibilità, incrementando così la visibilità dell’azienda nei confronti degli investitori socialmente responsabili e, più in generale, di tutto il mercato finanziario.
Nel 2013 il titolo Snam è stato confermato, per il quinto anno consecutivo, nel Dow Jones Sustainability World Index, il principale indice azionario costruito sulla base delle performance delle aziende nel mantenere gli impegni presi dalle stesse nel campo della sostenibilità economica, sociale e ambientale. Snam ha ottenuto un punteggio complessivo di 82 punti, migliorando lo score ottenuto nell’anno precedente. A gennaio 2014 RobecoSAM gruppo specializzato nella valutazione degli investimenti sostenibili, ha assegnato a Snam la Bronze Class nel "Sustainability Yearbook 2014". Si tratta di un raggruppamento di eccellenza che, nell'ambito del Down Jones Sustainability Index, individua le società che più si distinguono per attività ed impegno i termini di Corporate Sustainability.
Snam è stata inoltre confermata da Oekom research tra le aziende leader per l’impegno verso l'ambiente e le tematiche sociali, confermando l’attribuzione del livello "PRIME", con miglioramento del rating da B- a B. Oekom research è un’agenzia internazionale di rating per gli investimenti socialmente sostenibili, che opera per conto di investitori istituzionali e società di servizi finanziari, sviluppando innovative strategie d’investimento che combinano la ricerca di sostenibilità con un alto tasso di ritorno. A seguito dell’Assessment effettuato nel 2012 da Vigeo (una delle agenzie leader in Europa per il rating ambientale e sociale), Snam è stata inserita in una nuova gamma di indici, Vigeo World 120 e Vigeo Europe 120, che includono per le imprese che hanno conseguito le migliori performance nei 330 indicatori utilizzati per la selezione.
Snam è inoltre presente nei seguenti altri indici azionari di sostenibilità: FTSE4Good, ECPI, Ethibel e Stoxx Global ESG Leaders indices. Dal 2013 è stata inclusa nel nuovo indice globale United Nations Global Compact 100 ("GC 100"), il nuovo indice sviluppato dal Global Compact delle Nazioni Unite e nell'indice di sostenibilità CDP Italy 100 Climate Disclosure Leadership Index (CDLI), diretta emanazione del CDP, organizzazione no-profit tra le più importanti a livello internazionale impegnata nella valutazione della trasparenza nella diffusione di informazioni da parte delle aziende in tema di climate change ed emissione gas serra, oltre che nella gestione delle risorse idriche.
 

SVILUPPO SOSTENIBILE

Cosa significa per Snam sviluppo sostenibile?

L’impegno per affermare la nuova identità di Snam, l’evoluzione del quadro normativo e il cambio dell’assetto proprietario e organizzativo, hanno portato nel 2012 ad operare su diversi temi e ambiti di interesse per gli stakeholder esterni del gruppo e per le persone che operano in azienda. Molti degli interventi attuati fanno parte delle “Aree di Miglioramento di Sostenibilità”, il piano societario quadriennale che viene definito con il coinvolgimento delle diverse funzioni e approvato dal vertice aziendale. Le Aree di Miglioramento sono inoltre definite sulla base di stimoli e orientamenti emergenti dalla partecipazione di Snam a organismi, anche internazionali, che operano per lo sviluppo sostenibile, come il Global Compact.
Il consuntivo dell’anno comprende, per citare solo gli ambiti più rilevanti, iniziative per rendere sempre più efficace la gestione dei rischi in ottica di sicurezza degli approvvigionamenti e continuità del servizio, per migliorare i servizi ai clienti e utenti e per mantenere viva la relazione con le comunità e i territori, fino all’impegno messo in campo per la prevenzione degli infortuni, coinvolgendo in modo particolare i fornitori. Altre iniziative, anche di formazione, hanno riguardato il richiamo ai principi etici su cui si fonda la gestione aziendale, ai quali si sono aggiunti alcuni interventi specifici per la compliance e autoregolazione in tema di anti-trust e anticorruzione.
L’attività svolta non si è limitata agli ambiti tematici citati, ma ha riguardato anche la revisione della politica di sviluppo sostenibile e l’evoluzione del pensiero strategico sulla sostenibilità. E’ proseguita infatti l’attività di rilettura delle attività aziendali finalizzata alla ricerca di nuove progettualità da realizzare secondo l’ottica del Valore Condiviso, l’approccio evolutivo teorizzato da M. Porter che Snam ha iniziato ad esplorare lo scorso anno, considerandolo allineato alla visione che l’azienda ha rispetto al valore creato per sé e per i propri stakeholder, attraverso una sempre più stretta integrazione tra business e responsabilità sociale d’impresa. Alla rendicontazione del valore condiviso è dedicato uno specifico paragrafo del Bilancio.
La politica di sviluppo sostenibile, che si applica a tutte le aziende del gruppo, è invece disponibile all’indirizzo: http://www.snam.it/export/sites/snam/repository/file/Sostenibilita/sviluppo-sostenibile/politica_sviluppo_sostenibile.pdf

Come si confronta Snam con i temi legati alla qualità dello sviluppo dell’economia globale e con le crescenti aspettative da parte dei suoi stakeholder?

Le attività di trasporto, rigassificazione, stoccaggio e distribuzione svolte da Snam, attraverso le sue controllate, rendono disponibile una fonte energetica a basso impatto ambientale, che è arrivata ormai a coprire oltre il 39% del fabbisogno energetico italiano, contribuendo al miglioramento dell’efficienza energetica, alla riduzione delle emissioni in atmosfera, in coerenza con gli impegni assunti dall’Italia nell’ambito del Protocollo di Kyoto. La combustione di gas naturale comporta infatti un’emissione inferiore del 25-30% rispetto a quella dei prodotti petroliferi e del 40-50% più bassa rispetto al carbone.
Nel corso degli ultimi 40 anni il consumo europeo di gas naturale è aumentato di ben 19 volte e oggi rappresenta circa un terzo del consumo primario di energia fossile per l'Europa OECD (intesa come l'Europa a 15 più Rep. Ceca, Ungheria, Islanda, Norvegia, Polonia, Rep. Slovacca, Svizzera e Turchia).
Tra il 2001 e il 2008, diversi fattori geopolitici ed economici, tra cui la competizione per le risorse energetiche dovuta alla crescita dei Paesi emergenti, hanno determinato nei paesi occidentali e specialmente in quelli europei, la necessità di stabilizzare lo scenario degli approvvigionamenti sui mercati mondiali, che fino a qualche anno prima li vedeva in una posizione privilegiata dal punto di vista delle possibilità di acquisto e dell’accumulo delle scorte possedute. La leva principale per perseguire questo obiettivo è stata individuata dalla Unione Europea nello sviluppo di un mercato europeo più flessibile e competitivo, in cui le reti infrastrutturali di trasporto e distribuzione si possano sviluppare in modo indipendente dalle dinamiche contrattuali di vendita dei grandi operatori integrati. A questo risponde il Terzo Pacchetto Energia emanato nel 2009.
Snam ha inoltre sempre operato per costruire una propria identità di “corporate”, che esprimesse, anche nelle forme di comunicazione finanziaria, gli obiettivi e lo spirito del management della Società, improntati alla più ampia trasparenza nei rapporti con gli investitori e la comunità finanziaria, e alla comunicazione chiara degli obiettivi e dei risultati ottenuti, al fine di consentire agli azionisti ed al mercato finanziario di valutare tutte le leve di creazione di valore della società.

RISORSE UMANE E STANDARD DI LAVORO

In che modo Snam investe nella crescita e nello sviluppo dei propri dipendenti?

La valorizzazione delle persone, lo sviluppo delle loro capacità e competenze, il riconoscimento dei meriti e la definizione delle responsabilità costituiscono gli obiettivi di riferimento del modello di gestione e sviluppo di Snam. I principali strumenti utilizzati per attuare tale modello sono la formazione, la comunicazione interna, il sistema di indirizzo e valutazione della performance, la valutazione del potenziale e delle capacità individuali. Il loro utilizzo è finalizzato a favorire la crescita delle persone, rendendole partecipi e sempre più consapevoli e responsabilizzate rispetto agli obiettivi ed alle strategie aziendali, cercando di favorire un clima aziendale positivo, basato sul rispetto, la fiducia e la collaborazione, mantenendo un dialogo aperto e costruttivo con le rappresentanze dei lavoratori. Particolare attenzione è data al consolidamento del sistema integrato di gestione e sviluppo delle risorse umane che si pone l’obiettivo di supportare la crescita delle persone in coerenza con l’evoluzione prospettica del business. Gli obiettivi perseguiti sono innanzitutto rivolti alla costruzione di percorsi formativi di alta qualità, condivisi e coerenti con le esigenze delle diverse aree aziendali e degli specifici ambiti di responsabilità.

In che modo Snam promuove il rispetto di diritti fondamentali del lavoro e degli standard di lavoro?

Snam fonda la pratica quotidiana delle proprie attività sui principi dichiarati da Istituzioni e Convenzioni internazionali in tema di tutela dei diritti umani, di lavoro e di libertà sindacali, di salute e ambiente, di ripudio di lavoro forzato, minorile e di ogni forma di discriminazione, oltre che di rispetto dei valori e principi in materia di correttezza, trasparenza, efficienza energetica e sviluppo sostenibile. La responsabilità sociale di impresa ha da sempre caratterizzato l’operato di Snam in tutte le sue operazioni e nei suoi rapporti con le parti interessate. Il Codice di comportamento adottato prevede che tutte le attività siano svolte nell’osservanza della legge, in un quadro di concorrenza leale, con onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi legittimi dei clienti, dipendenti, azionisti, partner commerciali e finanziari e delle collettività in cui la società è presente con le proprie attività.
 

RISPETTO E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Snam effettua una valutazione dell’impatto ambientale dei suoi progetti?

I criteri e le procedure adottati per la localizzazione, la progettazione, la realizzazione, la gestione e la dismissione degli impianti e delle attività rispondono ai più elevati requisiti di protezione ambientale e di sicurezza. Per quanto riguarda lo sviluppo della rete dei gasdotti, che rappresenta la fattispecie più ricorrente e significativa, in fase di progettazione il tracciato  è scelto tra diverse alternative sulla base di considerazioni relative all'impatto ambientale, alla sicurezza del trasporto e alla fattibilità tecnico-economica. Sulla base delle rilevazioni effettuate nella fase di progettazione, vengono definite non solo le tecniche di scavo da utilizzare, ma anche la ricollocazione del terreno di riporto e vengono, inoltre, programmate le operazioni di consolidamento del suolo e del ripristino della vegetazione. In particolare, sotto il profilo geologico e idrico si accerta che il tracciato dei gasdotti non interferisca con gli equilibri esistenti e che il gasdotto stesso sia isolato da fenomeni di instabilità, oltre che da processi di erosione, smottamenti o frane.

Come vengono coinvolti gli stakeholder locali nella definizione delle attività operative?

Stringere con tutti gli stakeholder relazioni di fiducia di lungo periodo, ponendosi in posizione di ascolto e confronto, è sempre stato di fondamentale importanza per Snam, che agisce nei confronti di tutti gli attori di riferimento con apertura e trasparenza, puntando a mantenere e sviluppare un dialogo costruttivo sia all’esterno che all’interno.
Queste relazioni si fondano su una cultura aziendale che ha sempre cercato di esprimere al meglio i valori della sostenibilità e della responsabilità sociale, fino a farli diventare elementi integrati nel pensiero strategico e nella gestione d’impresa: essi contribuiscono a prevenire e gestire i rischi e al contempo possono creare valore per gli stakeholder attraverso azioni concrete.
Partendo da qui, Snam ha intrapreso un percorso di rilettura dei propri processi di creazione di valore per l’azienda stessa e per gli stakeholder, focalizzando il proprio sforzo su una nuova espressione della sostenibilità, innovativa e diffusa - una Sostenibilità 2.0 – che, con approccio proattivo, si pone come motore di creazione di valore, rispondendo ai piani di sviluppo dell’azienda e alle esigenze di tipo sociale e ambientale proprie dei territori e delle comunità in cui opera.

Come si concretizza l’impegno di Snam a favore delle comunità in cui opera?

Snam coopera con le autorità a livello locale e nazionale e partecipa attivamente, con il proprio personale, ai gruppi di lavoro, ai comitati e alle commissioni costituite nell’ambito delle Associazioni no profit, nazionali ed europee, che operano studi e ricerche nel settore del gas o comunque in settori affini, di interesse della Società. Tale impegno si è concretizzato in una significativa partecipazione (mediamente 80 persone ogni anno) ad Associazioni attive in questi ambiti di ricerca e attività. Nella relazione con le comunità locali è considerato centrale l’aspetto culturale ed educativo. Snam pone quindi grande attenzione in primo luogo al rapporto con le Istituzioni locali, con il mondo delle associazioni e, attraverso il coinvolgimento della Scuola, con i giovani, che rappresentano la fasce della popolazione più coinvolte dal concetto di sostenibilità. E’ proseguito infatti il programma di interventi già avviato che ha visto tra i principali destinatari proprio gli studenti delle scuole elementari e medie di diverse realtà territoriali. E’ stato avviato un dialogo per sviluppare azioni in collaborazione con FEDERPARCHI, l’associazione di promozione sociale che riunisce e rappresenta gli Enti gestori delle aree protette naturali italiane e che opera nel campo dell'ambiente, della biodiversità e della sostenibilità.Da Gennaio 2012 Snam aderisce a Sodalitas la fondazione di Assolombarda che si occupa di sostenibilità e solidarietà sul territorio.
Dal 2002 la Società contribuisce all’iniziativa di Legambiente denominata: “Puliamo il Mondo”, evento riconosciuto come la più importante iniziativa di volontariato ambientale mondiale, patrocinata dall’UNEP, il programma ambientale delle Nazioni Unite.
Snam inoltre collabora con CESVI in una annuale iniziativa di volontariato aziendale.

SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE

Come è strutturato il sistema di gestione HSE di Snam? Come vengono attribuite e ripartite competenze e responsabilità in campo ambientale e di sicurezza?

L’impegno del gruppo Snam nell’assicurare la sicurezza e la salute dei lavoratori è sancito nella Politica di Salute e Sicurezza, integrata con l’ambiente e la qualità. La responsabilità di implementare la politica è condivisa tra la funzione “HSEQ” di Snam, nella quale sono accentrate le funzioni di coordinamento ed indirizzo generale per tutto il gruppo, e le strutture “HSEQ” nelle singole società con compiti di indirizzo specifico, coordinamento e supporto alle unità operative di competenza. La politica riconosce nei principi di prevenzione e tutela valori primari che appartengono all’azienda e alla società civile. In coerenza con questi principi Snam ritiene fondamentale agire sia sulla componente culturale, per migliorare le attitudini, i comportamenti e le responsabilità personali che su quella sistemica, promuovendo l’implementazione di idonei ed omogenei sistemi di gestione.  Nel corso del 2013 sono quindi proseguite tutte le iniziative e le azioni finalizzate in tal senso, a partire dal progetto “Obiettivo Sicurezza”. Ripartito con un nuovo programma triennale, il progetto è stato istituito con l’obiettivo di ridurre gli infortuni sul lavoro attraverso il forte coinvolgimento delle persone, per fare in modo che l’attenzione alla sicurezza diventi un elemento distintivo di chi opera in Snam.
Le azioni messe in atto negli ultimi anni hanno consentito di ottenere dei buoni risultati sia complessivi che delle singole società, come dimostrato dall’andamento degli indicatori infortunistici.
Dal 2012 tutte le realtà Snam sono dotate di sistemi di gestione della salute e sicurezza sviluppati in conformità allo standard OHSAS 18001.

Come è strutturata all’interno di Snam la formazione sul tema HSE?

La sensibilità alle tematiche di salute, sicurezza e ambiente caratterizza tutte le attività di formazione di Snam, che ha sempre posto particolare attenzione a promuovere iniziative formative mirate alla diffusione e allo sviluppo di competenze e conoscenze in materia. L’obiettivo di fondo è quello di mettere il personale in grado di operare con efficacia nel proprio ambito di lavoro e nel rispetto della salute, della sicurezza e dell’ambiente, attraverso la partecipazione a iniziative formative mirate alle singole figure professionali. Il modello di formazione applicato, basato su percorsi formativi differenziati, ha visto l’erogazione di corsi di formazione i cui contenuti hanno riguardato la salvaguardia della salute, la sicurezza, la tutela dell’ambiente, i sistemi di gestione ambientale, le leggi e le normative di nuova emanazione.
Nelle attività di informazione e formazione, inoltre, la funzione Salute Sicurezza Ambiente e Qualità provvede alla definizione e sviluppo di adeguato materiale didattico, assicurando il supporto specialistico per eventuali docenze, e con le unità operative promuove, nell’ambito della comunicazione interna, appositi incontri con i Responsabili delle unità operative e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e l’Ambiente. Per la comunicazione interna in materia di Salute Sicurezza e Ambiente ai lavoratori viene messa a disposizione una apposita area nel sito intranet aziendale denominata “Salute Sicurezza Ambiente e Qualità” (SSAQ), nella quale si trovano i principali documenti aziendali su tale tematica (legislazione, manuali, report statistici, rapporti, schede di sicurezza, documentazione sui Sistemi di Gestione ecc). Vengono inoltre svolti corsi di formazione tecnica professionale per le diverse mansioni che, pur non essendo classificabili come attività formative dedicate alla sicurezza e alla tutela ambientale, forniscono le competenze indispensabili per operare in modo corretto e sicuro nella mansione assegnata. Nel 2010, allo scopo di ridurre o eliminare i fattori di rischio lavorativo, è stato varato il “Progetto Obiettivo Sicurezza”, articolato nelle iniziative “Trofeo Sicurezza”,  “Premio zero infortuni” e “Safety walk”, oltre alla campagna di sensibilizzazione “Comunicare la sicurezza” e alla Newsletter sulla sicurezza distribuita a tutti i dipendenti.

Qual è lo stato di avanzamento dell’attività di certificazione ambientale all’interno di Snam?

ll gruppo Snam adotta specifici Sistemi di Gestione certificati con l’obiettivo di presidiare i processi e le attività aziendali nel rispetto della Salute e Sicurezza dei Lavoratori, della salvaguardia dell’Ambiente e della Qualità dei servizi offerti.
Dal 2013 le certificazioni ambientali internazionali ISO 14001 coprono l’intera società Snam Rete Gas (attività di trasporto gas), l’intera società Italgas e la sua controllata Napoletanagas (attività di distribuzione gas) e l’intera società Stogit (attività di stoccaggio), oltre all’impianto di rigassificazione del gas naturale liquefatto di Panigaglia.
Tutte le società sono certificate in conformità ai requisiti della norma per i sistemi di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori OHSAS 18001. Italgas ha inoltre ottenuto la certificazione di conformità ai requisiti della norma per i sistemi di gestione dell’energia ISO 50001:2011.
Nel corso dell’anno sono stati eseguiti 312 audit (di cui 256 interni effettuati da personale specializzato e 56 effettuati da società esterne).

Quali misure adotta Snam per tutelare la salute dei suoi dipendenti?

Snam, nel rispetto di un’attiva politica aziendale di prevenzione e nell’ottica di un continuo miglioramento della sicurezza e salute dei lavoratori, è costantemente impegnata in numerose attività ed iniziative. Le attività lavorative soggette, in funzione del rischio, all’obbligo di sorveglianza sanitaria periodica, sono:
• utilizzo di agenti chimici;
• utilizzo di videoterminali (VDT);
• rumore;
• movimentazione manuale dei carichi;
• lavoro notturno.
La sorveglianza sanitaria è effettuata dal Medico competente che ha definito, in funzione della tipologia di rischio, appositi protocolli sanitari. Idonea profilassi sanitaria è predisposta per tutti i lavoratori che, per esigenze di servizio, devono recarsi in paesi extraeuropei. Sempre il Medico competente, insieme al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, eseguono periodici sopralluoghi negli ambienti di lavoro al fine di valutare eventuali azioni di prevenzione o miglioramento. Snam va oltre gli obblighi di sorveglianza sanitaria e si contraddistingue anche per la pluralità di istituti e iniziative a favore dei lavoratori, che spaziano dalla assistenza sanitaria integrativa alle campagne di prevenzione sanitaria, quali, ad esempio, la campagna per la prevenzione oncologica (Piano di Diagnosi Precoce) e la vaccinazione antinfluenzale. Un articolato sistema di opportunità che, in molti casi, coinvolge anche i familiari e gli ex dipendenti. Negli edifici aziendali è attuata la politica “No smoking building”, che impone il divieto di fumo nei luoghi di lavoro.

CAMBIAMENTI CLIMATICI

Qual è la posizione di Snam sul tema del Climate Change e meccanismi quali l’Emission Trading?

La salvaguardia dell’ambiente è parte integrante nella definizione delle politiche aziendali e delle decisioni di investimento per tutte le attività di Snam, in modo particolare per il contenimento delle emissioni in atmosfera. I gas a effetto serra emessi in atmosfera dalle attività di Snam sono l’anidride carbonica e il metano, che è il componente principale del gas naturale. Per ridurre al minimo le perdite di gas naturale nei lavori di inserimento delle interconnessioni con nuovi tratti di gasdotto e negli interventi di manutenzione, vengono adottate specifiche procedure operative, mentre proseguono i programmi che prevedono:
• l'adozione di valvole di sicurezza con dispositivo di segnalazione d’apertura per telesegnalare eventuali perdite conseguenti ad apertura parziale ed accidentale delle stesse;
• la sostituzione delle turbine ad espansione per l’avviamento delle turbine a gas con sistemi di avviamento elettrici o idraulici;
• l’utilizzo di attuatori ad aria e/o elettrici in sostituzione di attuatori a gas che consentono di evitare l’immissione di gas in atmosfera.
Le emissioni di anidride carbonica di Snam non sono costanti nel tempo, ma variano di anno in anno, in quanto sono direttamente dipendenti dalle richieste da parte di soggetti terzi (Utenti del sistema), cui Snam fornisce il servizio di trasporto, rigassificazione, stoccaggio e distribuzione, dalle quantità di gas trasportato, rigassificato, stoccato e distribuito, dal profilo temporale di utilizzo nell’anno e dalla ripartizione dei quantitativi trasportati tra i vari punti di approvvigionamento e di consumo.
Già prima dell’entrata in vigore della normativa Emission Trading sui cambiamenti climatici, Snam ha intrapreso iniziative per il contenimento delle emissioni utilizzando tecnologie ad alto rendimento e gas naturale come principale combustibile per l'alimentazione degli impianti. In particolare negli impianti Emission Trading il gas naturale costituisce praticamente il 100% del combustibile utilizzato.

RICERCA E SVILUPPO

Qual è l’impegno di Snam per la ricerca scientifica e tecnologica?

L’impegno di Snam nell’individuazione di nuove tecnologie per la sicurezza, la protezione ambientale e l’efficienza della rete e degli impianti  è in continua crescita, traducendosi in una sempre maggiore attenzione ai temi della sostenibilità. Tale obiettivo è stato perseguito anche attraverso lo sviluppo di importanti iniziative con gruppi di ricerca internazionali, Università italiane e Società internazionali di trasporto gas.

Quali sono i principali progetti di ricerca promossi da Snam?

Snam è direttamente impegnata in alcune attività di innovazione di particolare interesse per garantire affidabilità sempre crescente nella gestione del trasporto del gas naturale nello scenario italiano. In particolare si sta valutando l’applicazione di alcune tecnologie innovative (sensore ottico pancromatico e multispettrale, sensore laser altimetrico, scanner iperspettrale) per il monitoraggio sulla rete di trasporto di interferenze esterne e di aree ad instabilità geologica mediante sorvolo aereo ed elaborazione digitale dei segnali acquisiti. In ambito europeo Snam è membro del GERG (European Gas Research Group, www.gerg.info), gruppo attraverso il quale è possibile proporre e condividere progetti di ricerca ed innovazione in collaborazione sinergica con gli altri soggetti europei interessati alle stesse tematiche, con il vantaggio della condivisione di oneri, esperienze e risultati. In particolare nel 2012 si è svolta l’ultima fase di valutazione sperimentale di due sistemi (tecnologie a rilevazione acustica) proposti dall’industria per la segnalazione e la localizzazione in real time di impatti da interferenza esterna sulle condotte. Snam è inoltre membro dell’EPRG (European Pipeline Research Group, www.eprg.net), gruppo di ricerca i cui membri aderenti sono soggetti trasportatori di gas o produttori di condotte in Europa. In tale contesto sono gestiti progetti (suddivisi nelle tre macroaree “Design”, “Material” e “Corrosion”) mirati al costante miglioramento della conoscenza e della gestione dell’integrità dei metanodotti nel loro ciclo di vita (produzione del tubo, realizzazione della linea, esercizio). In particolare si sta studiando un modello avanzato per la valutazione degli effetti sull’integrità delle tubazioni dei danni provocati da interferenze da terzi sulla condotta (per questa attività è in atto una condivisione di esperienza e di dati con il PRCI “Pipeline Research Council International”), si è conclusa una revisione (attraverso una validazione con dati sperimentali) dei modelli predittivi della resistenza agli stati limite di condotte pressurizzate sottoposte a carichi esterni combinati, è stata compiuta un’analisi di correlazione tra la composizione della miscela di gas naturale e gli effetti della sua espansione in condotte a tenacità nota, sta proseguendo lo studio sperimentale degli effetti ambientali sulla resistenza meccanica residua di tubazioni danneggiate.

RAPPORTI CON CLIENTI E FORNITORI

Quale politica adotta Snam nei confronti della clientela?

Il monitoraggio della qualità dei servizi, nell’ottica del miglioramento continuo, coinvolge direttamente i clienti, in modo continuativo e sempre più esteso. Ogni anno si rinnova infatti l’indagine di customer satisfaction nelle attività di Stoccaggio, che rileva il grado di soddisfazione degli utenti in merito alla chiarezza del codice di stoccaggio, alla gestione commerciale, alla disponibilità e all’efficienza dei servizi informatici. Nell’ambito di tale indagine vengono inoltre raccolti i suggerimenti degli utenti finalizzati al miglioramento delle aree mappate nel questionario.
L’indagine 2013 ha registrato un tasso di partecipazione del 53%, inferiore a quello dell’anno precedente (ca. 68). Nel 2013 anche Snam Rete Gas ha continuato l’attività di customer satisfaction per le attività di trasporto iniziata nel 2012. L’analisi ha riguardato prevalentemente la comprensibilità del Codice di Rete, la qualità dei Servizi offerti, il bilanciamento nonché il grado di allineamento degli
interventi di sviluppo con gli indirizzi europei. In un mercato regolato non è solo importante applicare i principi di trasparenza, imparzialità, correttezza e di salvaguardia della libera concorrenza nelle attività libere della filiera, ma è possibile e opportuno migliorare l’efficienza dei servizi e semplificare la gestione delle attività, sempre nel rispetto del quadro regolatorio, generando così valore per gli utenti e, quindi, in via indiretta, per i clienti finali del sistema gas.
Dall’indagine, condotta su un campione di 150 soggetti intervistati, con un tasso di partecipazione superiore al 90%, emerge una percezione del servizio offerto più che adeguata, con interessanti spunti di miglioramento.
In questo contesto rivestono grande importanza i sistemi informatici sui quali Snam ha proseguito ad operare, sia al fine di recepire nuove disposizioni dell’Autorità sia per migliorarne le funzionalità delle applicazioni. I portali web utilizzati per gestire i rapporti con i clienti sono sempre oggetto di attività di sviluppo. Nel corso del 2013 gli applicativi informatici e le relative interfacce web con gli utenti dei portali Trasporto e Stoccaggio sono stati sviluppati per migliorare la gestione legata al nuovo Regime di Bilanciamento, introducendo anche una nuova reportistica che consente agli utenti di monitorare i parametri rilevanti, sia operativi che economici, legati alla propria posizione di bilanciamento sul Sistema gas Italiano. Il Portale Capacità Stogit è stato ulteriormente arricchito dall’implementazione del Servizio di Stoccaggio Strategico, al fine di consentire ai clienti di comunicare mensilmente le loro importazioni/produzioni, e dall’implementazione del nuovo processo di conferimento ad asta.

Come verifica Snam il rispetto dei suoi principi e politiche da parte dei fornitori?

Gestire in maniera sostenibile la catena degli approvvigionamenti significa per Snam innanzitutto relazionarsi con i fornitori in modo trasparente e, una volta avviato il rapporto di fornitura, coinvolgerli nel raggiungimento di performance durature nel tempo, in un’ottica di reciproca crescita e di creazione di valore. Tutti coloro che intendono fornire beni e servizi all’azienda non devono solo soddisfare i requisiti di qualità, prezzo e affidabilità, ma anche condividere la tensione verso l’innovazione sostenibile dei processi e la ricerca di opportunità per ridurre gli impatti ambientali e sociali nella catena di approvvigionamento.
Le nuove candidature, in particolare quelle per le categorie merceologiche più critiche, sono sottoposte ad attenta valutazione, allo scopo di determinare se siano idonee a sostenere quel rapporto di fiducia duratura nel tempo che caratterizza il rapporto di partnership con Snam.
Durante la collaborazione con la Società, il fornitore è costantemente monitorato con audit, visite di ispezione e processi di valutazione delle prestazioni, non solo perché non venga mai meno il suo impegno agli accordi presi con Snam ma anche per andare incontro alle sue richieste di assistenza.
Nella valutazione delle prestazioni è tenuto in grande considerazione anche il comportamento di responsabilità sociale e ambientale.
Nel 2013 Snam ha dato lavoro a più di 1.000 aziende, stipulando 1.600 contratti, per un ammontare complessivo di oltre 1,35 miliardi di euro (1,24 miliardi in Italia). La categoria merceologica più rilevante è stata quella delle tubazioni in acciaio per la costruzione di metanodotti, di cui Snam ha acquistato circa 65.850 tonnellate.
Nel 2013 sono state effettuate 638 nuove qualifiche o rinnovi di qualifiche. A fine 2013 risultavano complessivamente qualificati 4.565 fornitori, di cui circa 639 identificati come fornitori critici, corrispondenti a oltre il 63% del procurato di Snam. Per stimolare i fornitori a raggiungere prestazioni ottimali e durature nel tempo, Snam li monitora costantemente attraverso specifici momenti di valutazione, predisposti dalle unità che hanno in carico la gestione dei loro contratti. Nel corso del 2013 sono state monitorate le prestazioni dei fornitori critici attraverso l’impiego di circa 941 feedback.
Il 31 ottobre 2013 Snam ha messo on line il suo nuovo Portale Fornitori, la piattaforma web realizzata per diventare l'unico punto di accesso operativo per la gestione dei fornitori. Il Portale si propone di semplificare e migliorare l'operatività quotidiana di tutti coloro che sono coinvolti nella gestione dell’intera supply chain. Fornisce a tutti i potenziali fornitori interessati le informazioni circa i bandi di gara e le modalità per la qualifica, mentre i fornitori attivi hanno a disposizione, nell'apposita area riservata, informazioni sui comparti merceologici per i quali risultano qualificati, i contratti attivati, le performance in termini di sicurezza sul lavoro, tutti gli elementi amministrativi, la modulistica. Il nuovo portale Snam è inoltre concepito per rafforzare la diffusione della responsabilità sociale d'impresa con approfondimenti e condivisione di buone pratiche su temi di interesse centrale per Snam tra cui la salute e la sicurezza dei lavoratori, i diritti umani, il rispetto per l'ambiente.


 

Page Alert ultimo aggiornamento
31 dicembre 2011 - 13:03 CET