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LEVE DI CRESCITA

Snam persegue un modello di crescita sostenibile, finalizzato alla creazione di valore attraverso le seguenti leve: continuo miglioramento nel core business; rafforzato impegno per la transizione energetica, con lo sviluppo di nuovi business; forte performance delle attività internazionali; ottimizzazione della struttura finanziaria.

PIANO DEGLI INVESTIMENTI 2018 -2022

Grafico Investimenti

* Evoluzione della RAB calcolata assumendo un tasso annuale di crescita dell'inflazione di circa l'1% e in linea con l'attuale quadro regolatorio. 
 

€850 mln nel progetto TEC: Tomorrow's Energy Company

  • Aumentare l'efficacia: progetto “Smart gas”; modello di previsione neurale della domanda (DAFNE); test di droni e satelliti per monitorare asset; misurazioni in tempo reale dell'assetto geologico del territorio
     
  • Ridurre le emissioni: rilevamento di perdite remote in tempo reale; supporto dell'AI nella gestione dei turbocompressori; sostituzione degli equipaggiamenti; misurazioni sul campo per aggiornare fattori di emissione
     
  • Promuovere la transizione energetica: business di transizione energetica (biometano, mobilità, efficienza energetica); studio dell'impatto sulla rete di miscele di idrogeno e H2NG; studio di una soluzione sostenibile di power to gas
     
  • Essere pionieri nelle nuove tecnologie
     
  • Consolidare le competenze distintive e far leva sulle competenze attraverso Snam Global Solutions
     
  • Sostenere una transizione energetica a prezzi accessibili.
     

ESG alla guida dei principi della strategia

  • AMBIENTE
    - Riduzione delle emissioni ed efficienza: impianti di cogenerazione, riscaldatori, compressori elettrici, turbine DLE, efficienza energetica negli immobili
    - Riduzione delle emissioni di CH4: avviata la ricerca di perdite e la campagna di riparazione, aggiornamento tecnologico, nella linea di ricompressione del gas, ecc
    - Transizione energetica: Snam4Mobility, biometano e CNG, SSLNG
    - Obiettivi di emissione di CH4: -15% entro il 2022; -25% entro il 2025.
     
  • SOCIALE
    - Snam4Safety: un nuovo modello di sicurezza che agisce sia sullo sviluppo delle competenze che sul rafforzamento della gestione degli appaltatori
    - Inclusione: + 10% assunzioni femminili
    - Snam Institute: 90.000 ore di formazione
    - Performance management: esteso al 100% dei dipendenti
    - Smart working aperto a 500 dipendenti
    - Fondazione Snam: settimana di volontariato aziendale, 300 dipendenti coinvolti.
     
  • GOVERNANCE
    - Integrità aziendale e anti-corruzione: Snam è una delle 4 aziende nel mondo a far parte del Global Forum di Transparency International; ~ 1.700 patti etici e di integrità e controlli reputazionali sui fornitori nel 2018.
    - Governance effettiva e integrata: fattori ESG completamente integrati nella governance; supervisione del CdA sui rischi climatici e le opportunità; Indipendenza: il 56% del CdA è indipendente. Tutti i comitati del CdA sono presieduti da amministratori indipendenti; Diversità: il 44% del Consiglio è composto da donne; Da procedure a linee guida: da 650 procedure a 90 regole. 4 valori condivisi per la condotta aziendale.
     
  • FINANZA SOSTENIBILE

    Pubblicazione di un framework obbligazionario; trasformazione in sustainable loan delle linee di credito sindacate da €3,2 mld.

     

Piano di efficienza

    Migliorato target di efficienza: > €60 mln attesi al 2022 (+ €50 mln del precedente target al 2021; €19 mln già raggiunti nel 2017 e €30 mln attesi a fine anno)

  • Principali aree di efficienza:
    - Revisione dei modelli DT&T
    - Ottimizzazione dei processi
    - Risparmio sugli immobili
    - Riduzione dei costi di acquisto
    - Make vs buy.
     

Flessibilità finanziaria

Metodo di allocazione del capitale

  • Criteri: conservazione del credit rating e del profilo di rischio attuale; ritorni attraenti (ritorni risk adjusted, almeno in linea con gli asset regolati italiani)
     
  • Opportunità industriali: migliorare l’infrastruttura esistente; far leva sulle capacità industriali; sbloccare ulteriore possibilità di crescita
     
  • Maggior ritorno agli azionisti: politica dei dividendi; buyback. 
     

Già investito o stanziato

  • Opportunità industriali
    - Investimento aggiuntivo di €0,8 mld sulle infrastrutture italiane rispetto al piano precedente
    - Acquisizione ITG: €217 mln
    - GCA, acquisizione IUK: €155 mln
    - Transizione energetica (incluso Snam4Mobility): €240 mln
    - Desfa: €119 mln.
     
  • Maggior ritorno agli azionisti
    - Attivato share buyback e €680 mln eseguiti fino a oggi
    - Nuova politica dei dividendi: +5% annuo fino al 2022.
     

Incentivi output-based e Snam Global Solution

  • Incentivi output-based:
    - attività di bilanciamento esistente: previsione di domanda; intervento del TSO sul mercato; bilanciamento residuale; servizio di default
    - prodotti di stoccaggio a breve termine (in fase di definizione)
    - potenziali ulteriori incentivi legati a: condizioni degli asset; funzionamento del mercato; ambiente; qualità del servizio
     
  • Snam Global Solution:
    - far leva sul know how per creare valore
    - sviluppare partnership con operatori della catena del valore del gas
    - €15 mln di ricavi attesi nel 2018
    - contratti in portfolio creano ulteriore valore dalle consociate
    - prospettive promettenti nei nuovi mercati del gas.
     

    Gli incentivi output-based e Snam Global Solutions genereranno circa €250 milioni di ricavi cumulati nel periodo 2018-2022.

 

Il nuovo piano prevede investimenti per almeno €200 mln per lo sviluppo dei nuovi business per la transizione energetica.

Biometano

    Il settore del biometano in Italia si sta sviluppando in modo molto promettente, come dimostrano i tre impianti già collegati alla rete nazionale di trasporto e le oltre 800 manifestazioni di interesse per nuovi allacciamenti. Nei mesi scorsi, attraverso la controllata Snam4Mobility, Snam ha acquisito il controllo di IES Biogas, azienda italiana leader nella realizzazione di impianti di biogas e biometano.
    Snam ha in programma di investire direttamente almeno €100 mln, anche in partnership con altri operatori, nella realizzazione di infrastrutture di produzione di biometano da rifiuti o da scarti agricoli, tenuto conto del ruolo essenziale del biometano nella strategia di decarbonizzazione italiana.

Mobilità sostenibile

    Il piano include €50 mln di investimenti nella realizzazione di stazioni di rifornimento di metano e biometano per auto e bus attraverso Cubogas, controllata da Snam4Mobility, e per altri €50 mln per la realizzazione di almeno quattro piccoli impianti di liquefazione (SSLNG) per il trasporto pesante, l’industria e il residenziale.

Approfondisci l'uso del gas naturale

L’integrazione delle reti continentali è di primaria rilevanza nelle prospettive di sviluppo del Gruppo: per questo sono stati siglati accordi strategici con i più importanti operatori del settore lungo i principali corridoi energetici continentali, che hanno portato Snam a divenire un leader anche in ambito europeo.

Strategia di internazionalizzazione al 2022

    Il contributo delle società consociate internazionali (TAG e GCA in Austria, Téréga in Francia, TAP, Interconnector in UK e DESFA in Grecia) sarà superiore a €160 mln nel 2022 (superiore a €220 mln considerando anche Italgas, rispetto al precedente target di €200 mln), consolidando la leadership europea di Snam.

    Il closing dell’acquisizione del 66% di DESFA da parte del consorzio guidato da Snam è atteso entro la fine del 2018. Per quanto riguarda TAP, di cui Snam è azionista al 20%, il progetto è completato per più dell’80% e i lavori sul tratto italiano sono recentemente ripresi dopo la pausa estiva. Si confermano le attese di completamento dell’opera nel corso del 2020.

Approfondisci la strategia internazionale

 

STRUTTURA DI DEBITO

  • Vita media del debito M/L: >5 anni
  • Scadenze ben distribuite nel tempo
  • Linee di credito accordate e non ancora utilizzate per €3,2 mld
  • Rapporto tra debito a tasso fisso e variabile pari a ca. 3/4
  • Basso rischio di rifinanziamento del debito in scadenza: prefunding delle scadenze del 2019 per circa €1 mld; estensione della durata e dell'importo delle linee bancarie per ca. €3,5 mld
  • Protezione dell'outperformance finanziaria: tre esercizi di Liability Management per mitigare il rischio di aumento del costo medio del rifinanziamento; natural hedging garantita dal quadro tariffario attuale; percezione da parte degli investitori di un elevato merito di credito (outperformance rispetto al debito sovrano di ca.150bps)
  • Strategia di pre-hedging per limitare la volatilità dei risultati economici: tassi di interesse bloccati per ca. il 40% delle emissioni previste nel periodo 2019-2021
  • Gestione del profilo di rischio: mantenimento di un rapporto Net debt/RAB ben al di sotto del 60%, che rimane la soglia di riferimento
  • Potenziale fonti di ulteriore ottimizzazione per la struttura finanziaria: ottimizzazione della gestione della tesoreria in ambito bancario e con il ricorso alle commercial paper; diversificazione e ampliamento della base di investitori a soggetti interessati a temi quali sostenibilità e finanza green; riassorbimento dell’attuale Country Risk Premium che ridurrebbe i tassi a cui si prevede di emettere i futuri bond.
 

RITORNI ATTRATTIVI CON UN BASSO PROFILO DI RISCHIO

  • Track record di sovraperformance
  • Evoluzione prevedibile del futuro del gas notevolmente migliorata
  • Regolazione stabile e visibile
  • Migliorati tutti i target di crescita al 2022
  • Ben posizionata per cogliere ulteriori possibilità di crescita

Piano interamente autofinanziato dai flussi di cassa
       

Politica dei dividendi migliorata

  • Crescita DPS del 5% annuo, da €22,09 cent nel 2018
  • DPS 2019: €23,76 cent.

Opzione Buyback

    Autorizzazione ottenuta ad aprile 2018 per l'acquisto fino a €500 mln di azioni proprie

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ultimo aggiornamento
30 novembre 2018 - 10:15 CET