CONSENSO ALL’UTILIZZO DEI COOKIE AL PRIMO ACCESSO AL SITO WEB WWW.SNAM.IT

Snam utilizza i cookie nell’ambito di questo sito per assicurarle efficace navigazione. Questo sito utilizza anche i cookie di terze parti. I cookie utilizzati non possono identificare l’utente. Per maggiori informazioni sui cookie impiegati e sulle modalità da seguire per cancellarli, cliccare qui. Continuando la navigazione di questo sito, lei acconsente all’utilizzo dei cookie.

ITEN

Principali rischi

Con riferimento alle attività svolte in Italia da Snam, i principali rischi d’impresa gestiti dalla Società sono i seguenti:

È strettamente connesso alla regolamentazione delle attività nel settore del gas. Le direttive e i provvedimenti normativi emanati in materia dall’Unione europea e dal Governo italiano e le decisioni dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI), e più in generale la modifica del contesto normativo di riferimento, possono avere un impatto significativo sull’operatività, i risultati economici e l’equilibrio finanziario della Società.

Considerando la specificità del business e il contesto in cui Snam opera, particolare rilievo assume l’evoluzione del contesto regolatorio in materia di criteri per la determinazione delle tariffe di riferimento.

Riguarda il mancato rispetto, in tutto o in parte, delle norme e dei regolamenti a livello europeo, nazionale, regionale e locale cui Snam deve attenersi in relazione alle attività che svolge. La violazione delle norme e dei regolamenti può comportare sanzioni penali, civili e/o amministrative nonché danni patrimoniali, economici e/o reputazionali. Con riferimento a specifiche fattispecie, tra l'altro, la violazione della normativa a protezione della salute e sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente e la violazione delle norme per la lotta alla corruzione, può inoltre comportare sanzioni, anche rilevanti, a carico dell’azienda in base alla responsabilità amministrativa degli enti.

Con riferimento al rischio frode e corruzione Snam attribuisce un valore imprescindibile all’assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali e ripudia la corruzione in ogni sua forma nel contesto più ampio del proprio impegno per il rispetto dei principi etici. I vertici Snam sono fortemente impegnati nel perseguire una politica di anticorruption, cercando di individuare potenziali vulnerabilità e provvedere alla loro rimozione, rafforzando i propri controlli e lavorando costantemente per aumentare la consapevolezza dei dipendenti su come identificare e prevenire la corruzione nei vari contesti di business.Snam dal 2014 collabora con Transparency International Italia e ha aderito al Business Integrity Forum (BIF) e, nel corso del 2016 è entrata a far parte - come prima azienda italiana - del “Global Corporate Supporter Partnership”.

È strettamente connesso agli impatti che i mutamenti nel contesto macroeconomico possono aver sulla capacità del Gruppo Snam di accedere al mercato dei capitali e del debito, ovvero di rifinanziare il debito esistente per soddisfare il proprio fabbisogno di liquidità, causando un aumento del costo dell’indebitamento del Gruppo con conseguenti effetti negativi sulla sua attività e sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria.

Si rilevano anche i rischi connessi all’instabilità politica, sociale ed economica nei Paesi di approvvigionamento del gas naturale (alta inflazione, tassi di cambio volatili, legislazione carente in materia di insolvenza e protezione dei creditori,tensioni sociali, aumenti di imposte e accise ecc.)

Consistono principalmente nel malfunzionamento e imprevista interruzione del servizio determinati da eventi accidentali tra cui incidenti, guasti o malfunzionamenti di apparecchiature o sistemi di controllo, minor resa di impianti ed eventi straordinari (come esplosioni, incendi, terremoti, frane) che sfuggono al controllo di Snam. Tali eventi potrebbero causare la riduzione dei ricavi e inoltre arrecare danni rilevanti a persone, con eventuali obblighi di risarcimento. Benché Snam abbia stipulato specifici contratti di assicurazione a copertura di alcuni tra questi rischi, le relative coperture assicurative potrebbero risultare insufficienti per far fronte a tutte le perdite subite, agli obblighi di risarcimento o agli incrementi di spesa.

Esiste, inoltre, la concreta possibilità per Snam di incorrere in ritardi nell’avanzamento dei programmi di realizzazione delle infrastrutture a seguito delle numerose incognite legate a fattori operativi, economici, normativi, autorizzativi e competitivi, indipendenti dalla sua volontà. Snam non è, quindi, in grado di garantire che i progetti di estensione e potenziamento previsti siano concretamente intrapresi né che, se intrapresi, abbiano buon fine o permettano il conseguimento dei benefici previsti dal sistema tariffario. Inoltre, i progetti di sviluppo potrebbero richiedere investimenti più elevati o tempi più lunghi rispetto a quelli inizialmente stimati, influenzando l’equilibrio finanziario e i risultati economici di Snam.

Si rileva, in particolare, il rischio legato al mantenimento della titolarità delle concessioni di stoccaggio. Ove Snam non sia in grado di conservare la titolarità di una o più delle proprie concessioni ovvero,al momento del rinnovo, le condizione risultino meno favorevoli di quelle attuali, potrebbero determinarsi effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Si rileva, inoltre, il rischio connesso alle variazioni di prezzo del gas naturale, in virtù del quadro regolatorio vigente, la variazione del prezzo del gas naturale a copertura del Fuel Gas e delle perdite di rete non rappresenta un fattore di rischio rilevante per Snam, poiché tutto il gas per attività strumentali è fornito dagli Shipper in natura. Tuttavia, relativamente all’attività di trasporto, l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico ha definito le modalità di corresponsione in natura, da parte degli utenti del servizio all'impresa maggiore di trasporto, dei quantitativi di gas a copertura del Gas Non Contabilizzato (GNC), dovuti in quota percentuale dei quantitativi rispettivamente immessi e prelevati dalla rete di trasporto. In considerazione di questo meccanismo di riconoscimento in natura, permane quindi l’incertezza con riferimento alle eventuali quantità di GNC rilevate in eccesso rispetto alle quantità corrisposte in natura da parte degli utenti del servizio.

Con riferimento al rischio connesso alla domanda di gas si evidenzia che, in base al sistema tariffario applicato dall’AEEGSI all’attività di trasporto, i ricavi di Snam sono in parte correlati ai volumi trasportati. L’AEEGSI, tuttavia, ha introdotto un meccanismo di garanzia rispetto alla quota di ricavi correlata ai volumi trasportati, grazie al quale circa il 99,5% dei ricavi complessivi dell’attività di trasporto consentiti risulta garantito. In base al sistema tariffario applicato dall’AEEGSI all’attività di stoccaggio, i ricavi di Snam sono correlati all’utilizzo delle infrastrutture. In questo settore, L’AEEGSI ha introdotto un meccanismo di garanzia rispetto ai ricavi di riferimento che consente alle imprese di coprire una quota prevalente dei ricavi riconosciuti: per gli anni 2015 e 2016 il livello minimo garantito dei ricavi riconosciuti è pari a circa il 97%.

Lo scopo del processo di identificazione di rischi emergenti è quello di riuscire a indagare gli impatti e mettere in campo strategie e azioni di mitigazione, sia in ottica preventiva che di controllo. Un rischio individuato è quello della cybersecurity: Snam svolge la propria attività attraverso una complessa architettura tecnologica, facendo affidamento a un modello integrato di processi e soluzioni in grado di favorire la gestione efficiente del sistema gas per l’intero Paese. L’evoluzione del business e il ricorso a soluzioni innovative idonee a migliorarlo continuamente, impone un’attenzione crescente agli aspetti di cybersecurity. Per questo motivo Snam ha sviluppato una propria strategia di cyber sicurezza, basata su un framework definito in accordo con i principali standard in materia e con un’attenzione costante all’evoluzione normativa, italiana ed europea. Parallelamente e in funzione dell’evoluzione tecnologica sono valutate e, ove opportuno, implementate soluzioni preventive e reattive volte a tutelare l’azienda dalle più diffuse minacce informatiche e dai moderni agenti di minaccia (facendo anche ricorso a logiche di info sharing con istituzioni e peers). Grande attenzione viene inoltre posta alla sensibilizzazione e alla formazione specialistica del personale, in modo da agevolare l’identificazione dei segnali deboli e rendere tutti più consapevoli dei rischi di natura cyber.

Sono stati individuati anche rischi relativi al mercato delle emissioni, che rientrano nel campo di applicazione delle direttive dell’Unione Europea in materia di commercializzazione dei permessi relativi all’emissione di biossido di carbonio e delle regole per il controllo delle emissioni di alcuni inquinanti atmosferici.Il rispetto delle regolazioni in materia di gas serra potrebbe richiedere, in futuro, che Snam adegui i propri impianti, e che controlli o limiti le proprie emissioni o intraprenda altre azioni che potrebbero incrementare i costi di adeguamento alle normative vigenti, e quindi avere effetti negativi sull’attività e sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo Snam.

Derivano in particolare dall’esposizione alle variazioni dei tassi di interesse e di cambio; dal declassamento del rating sul debito a medio-lungo termine; dall'incapacità di reperire nuovi fondi; dall’inesigibilità dei crediti.

Snam, grazie alla solidità della propria struttura finanziaria, è poco esposta alla variazione dei tassi d’interesse. Al 30 giugno 2017 il mix di debito fisso/variabile è pari al 77/23%. Gli impatti sul risultato netto d’esercizio di un’ipotetica variazione positiva e negativa del 10% dei tassi di interesse risultano di importo inferiore al milione di euro.

Page Alert
ultimo aggiornamento
11 agosto 2017 - 11:39 CEST