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ITEN

SNAM RETE GAS ANNUNCIA I RISULTATI DEI PRIMI NOVE MESI E DEL TERZO TRIMESTRE 2008

Price sensitive

  Primi nove mesi  

  • Ricavi di trasporto: 1.349 milioni di euro (+5,1%)
  • Utile operativo: 731 milioni di euro (+4,1%)
  • Utile netto: 373 milioni di euro (+13,7%)
  • Gas naturale immesso nella rete di trasporto: 63,38 miliardi di metri cubi (+7,7%)
  • Investimenti: 740 milioni di euro (+58,1%)
 

San Donato Milanese, 29 Ottobre 2008 – Il Consiglio di Amministrazione di Snam Rete Gas ha approvato in data odierna i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2008 1 (non sottoposti a revisione contabile).

Carlo Malacarne, Amministratore Delegato di Snam Rete Gas, ha commentato così i risultati:
I significativi risultati conseguiti nei primi nove mesi dell’anno confermano la solidità del modello di business della nostra società caratterizzato dal limitato profilo di rischio industriale e finanziario�?.

Principali dati economico – finanziari  

     

(milioni di €)  

Terzo trimestre

 

Primi nove mesi

Var.ass.

Var.%

2007

2008

 

2007

2008

 

 

420

439

Ricavi della gestione caratteristica

1.306

1.373

67

5,1

72

89

Costi operativi

250

288

38

15,2

118

120

Ammortamenti e svalutazioni

356

361

5

1,4

231

231

Utile operativo

702

731

29

4,1

55

58

Oneri finanziari netti

155

168

13

8,4

106

114

Utile netto

328

373

45

13,7

178

263

Investimenti

468

740

272

58,1

 
 

 

Var. ass.

Var.%

 

31.12.2007

30.09.2008

   

Capitale investito netto

9.389

9.607

218

2,3

Patrimonio netto

3.507

3.657

150

4,3

Indebitamento finanziario netto

5.882

5.950

68

1,2

Leverage (%) (*)

62,6

61,9

(0,7)

 

(*) Rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto.

 

Principali indicatori reddituali

Terzo trimestre

 

Primi nove mesi

2007

2008

 

2007

2008

 

 

 

 

 

0,060

0,065

Utile netto per azione (€) (*)

0,185

0,212

0,131

0,131

Utile operativo per azione (€) (*)

0,395

0,415

1.760,8

1.761,0

Numero medio ponderato di azioni in circolazione (milioni)

1.777,3

1.760,9

(*) Calcolato con riferimento al numero medio ponderato di azioni in circolazione.

 

1Il presente comunicato stampa costituisce il resoconto intermedio sulla gestione previsto dall’art. 154 - Ter del Testo Unico della Finanza (TUF).

 

Highlight finanziari

Primi nove mesi 2008

  • Ricavi di trasporto: 1.349 milioni di euro (+5,1%); l’aumento è dovuto al contributo degli investimenti (+58 milioni di euro) e ai maggiori volumi di gas trasportati (+29 milioni di euro), in parte compensati dall’aggiornamento delle tariffe di trasporto (-25 milioni di euro)
  • Utile operativo: 731 milioni di euro (+4,1%); l’aumento è dovuto principalmente ai maggiori ricavi di trasporto (+62 milioni di euro) e all’incremento degli altri ricavi e proventi (+5 milioni di euro), in parte assorbiti dai maggiori costi operativi (-35 milioni di euro), dovuti principalmente ai maggiori costi di acquisto del gas, e dall’aumento degli ammortamenti (-5 milioni di euro)
  • Utile netto: 373 milioni di euro (+13,7%); l’aumento é dovuto al maggior utile operativo (+29 milioni di euro) e alla riduzione delle imposte sul reddito (+29 milioni di euro), in parte compensati dai maggiori oneri finanziari netti (-13 milioni di euro)
  • Indebitamento finanziario netto: 5.950 milioni di euro; +68 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2007. Leverage (indebitamento finanziario netto/capitale investito netto): 61,9% (62,6% al 31 dicembre 2007)

Terzo trimestre 2008

  • Ricavi di trasporto: 431 milioni di euro (+4,1%); l’aumento è dovuto al contributo degli investimenti (+20 milioni di euro) e ai maggiori volumi di gas trasportati (+6 milioni di euro), in parte compensati dall’aggiornamento delle tariffe di trasporto (-10 milioni di euro)
  • Utile operativo: 231 milioni di euro, invariato rispetto al terzo trimestre 2007
  • Utile netto: 114 milioni di euro (+7,5%); l’aumento è dovuto alla riduzione delle imposte sul reddito (+11 milioni di euro), in parte compensata dai maggiori oneri finanziari netti (-3 milioni di euro)

Principali dati operativi

Terzo trimestre   Primi nove mesi Var.ass. Var.%
2007 2008   2007 2008    
16,98 18,02 Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (*) 58,87 63,38 4,51 7,7
10,59 11,39 - per c/Eni 37,30 38,65 1,35 3,6
6,39 6,63 - per c/altri operatori 21,57 24,73 3,16 14,6
             
0,49 0,27 Rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL) (miliardi di metri cubi) 1,79 1,18 (0,61) (34,1)
0,23 0,27 - per c/Enel Trade 0,88 0,91 0,03 3,4
0,26   - per c/Eni 0,91 0,27 (0,64) (70,3)
             
30.951 31.242 Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) 30.951 31.242 291 0,9
8.483 8.604 Rete Nazionale 8.483 8.604 121 1,4
22.468 22.638 Rete Regionale 22.468 22.638 170 0,8

(*) I dati del 2008 sono aggiornati alla data del 9 ottobre 2008.

 

Highlight operativi

Primi nove mesi 2008

  • Investimenti: 740 milioni di euro (+58,1%). La spesa per investimenti ha riguardato principalmente il potenziamento delle infrastrutture di importazione dal nord Africa e della Valle Padana
  • Gas immesso nella rete di trasporto +4,51 miliardi di metri cubi (+7,7%); l’aumento è connesso all’incremento della domanda di gas naturale in Italia, concentrata nei settori residenziale e termoelettrico
  • Volumi gas rigassificati 1,18 miliardi di metri cubi (-34,1%)

Terzo trimestre 2008

  • Investimenti: 263 milioni di euro (+47,8%)
  • Gas immesso nella rete di trasporto +1,04 miliardi di metri cubi (+6,1%)
  • Volumi gas rigassificati 0,27 miliardi di metri cubi (-44,9%)

Evoluzione prevedibile della gestione

  • Domanda di gas in Italia
    Nel quadriennio 2008-2011, la domanda di gas naturale sul mercato italiano è attesa in crescita ad un tasso medio annuo di circa il 2%, grazie al contributo rilevante dei consumi termoelettrici
  • Investimenti
    La spesa per investimenti prevista nel quadriennio 2008-2011 è di 4,3 miliardi di euro, di cui circa 1 miliardo di euro nel 2008 ed è relativa alle iniziative di potenziamento delle infrastrutture di trasporto del gas naturale in Italia, necessarie a supportare la crescita del mercato e ad incrementare il livello di sicurezza e di flessibilità del sistema
  • Efficienza
    Snam Rete Gas conferma anche nel 2008 la sua attenzione all’efficienza operativa, attraverso l’ottimizzazione delle leve organizzative e tecnologiche disponibili

Il presente comunicato stampa relativo ai risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2008, non sottoposti a revisione contabile, costituisce il resoconto intermedio sulla gestione previsto dall’art. 154 – ter del Testo Unico della Finanza (TUF). Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’ International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. Le informazioni economiche sono fornite con riferimento ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2008 e ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2007. Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 settembre 2008 e al 31 dicembre 2007. La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella relazione intermedia sulla gestione della relazione finanziaria semestrale e della relazione sulla gestione della relazione finanziaria annuale.

L’informativa contabile relativa ai risultati consolidati al 30 settembre 2008 comprende la Snam Rete Gas S.p.A. e l’impresa controllata GNL Italia S.p.A. di cui Snam Rete Gas S.p.A. dispone della totalità dei voti esercitabili nell’Assemblea ordinaria.

I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Antonio Paccioretti, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements�?), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione�? relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l’evoluzione prevedibile della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l’i mpatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

Riferimenti societari

Investor Relations Snam Rete Gas
Tel.: +39 02.520.38272 - Fax: +39 02.520.38650
Casella e-mail: investor.relations@snamretegas.it

  Relazioni Esterne Snam Rete Gas
Tel +39.02.520.58691 - Fax: +39.02.520.38227
Casella e-mail: relazioni.esterne@snamretegas.it  

Ufficio Stampa Eni
Tel.: +39 02.520.31875 - +39 06.5982398
Casella e-mail: ufficio.stampa@eni.it

 

Risultati del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2008

Conto economico riclassificato

 
       

(milioni di €)

Terzo trimestre   Primi nove mesi      
2007   2008   2007   2008   Var.ass. Var.%
420   439 Ricavi della gestione caratteristica 1.306   1.373   67 5,1
1   1 Altri ricavi e proventi 2   7                  5  
421   440 Ricavi totali 1.308           1.380   72 5,5
(72)   (89) Costi operativi  (250)   (288)   (38) 15,2
      di cui non ricorrenti 2       (2) (100,0)
349   351 Margine operativo lordo 1.058           1.092   34 3,2
(118)   (120) Ammortamenti e svalutazioni  (356)   (361)   (5) 1,4
231   231 Utile operativo 702              731   29 4,1
231   231 Utile operativo adjusted (*) 700              731   31 4,4
(55)   (58) Oneri finanziari netti (155)   (168)   (13) 8,4
176   173 Utile prima delle imposte 547              563   16 2,9
(70)   (59) Imposte sul reddito (219)   (190)   29 (13,2)
      di cui non ricorrenti (1)       1 (100,0)
106   114 Utile netto (**) 328              373   45 13,7
          106   114 Utile netto adjusted (*)  327              373   46 14,1
                   

(*)   Per utile adjusted si intende l’utile al netto delle operazioni non ricorrenti.
(**) L’utile netto di periodo è di totale competenza di Snam Rete Gas.

 

Sintesi dei risultati dei primi nove mesi 2008

L’ utile operativo 2 conseguito nei primi nove mesi 2008 ammonta a 731 milioni di euro, con un aumento di 29 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2007, pari al 4,1%, per effetto essenzialmente dell’aumento dei ricavi di trasporto (+62 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi) e dell’incremento degli altri ricavi e proventi (+ 5 milioni di euro). Tali fattori positivi sono stati in parte compensati dall’aumento dei costi operativi (-35 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi) attribuibile essenzialmente all’incremento dei costi variabili relativi all’acquisto del gas combustibile utilizzato per il funzionamento delle centrali di spinta (-22 milioni di euro) e dei costi fissi ricorrenti (-5 milioni di euro), nonché da maggiori ammortamenti (-5 milioni di euro

L’ utile netto (373 milioni di euro) aumenta di 45 milioni di euro, pari al 13,7% rispetto ai primi nove mesi 2007 a seguito del maggior utile operativo (+29 milioni di euro) e delle minori imposte sul reddito (+29 milioni di euro), connesse essenzialmente alle modifiche introdotte dalla Legge Finanziaria 2008, in parte assorbiti dai maggiori oneri finanziari netti (-13 milioni di euro).

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Nel primi nove mesi 2008 non si segnalano eventi ed operazioni significative non ricorrenti. Le operazioni non ricorrenti dei primi nove mesi 2007 avevano riguardato la modifica alla disciplina dell’istituto del Trattamento di Fine Rapporto (TFR), introdotta dalla Legge finanziaria 2007, con un effetto sull’utile operativo e sull’utile netto rispettivamente di +2 e +1 milioni di euro.

Ricavi
I ricavi totali (1.380 milioni di euro) aumentano di 72 milioni di euro per effetto essenzialmente dei maggiori ricavi dell’attività di trasporto del gas naturale (62 milioni di euro) e dell’incremento degli altri ricavi e proventi (5 milioni di euro). I ricavi dell’attività di rigassificazione ammontano a 15 milioni di euro, invariati rispetto ai primi nove mesi 2007.

L’aumento degli altri ricavi e proventi è connesso essenzialmente alla rilevazione della plusvalenza (3 milioni di euro) derivante dalla cessione pro-soluto del credito residuo verso la Regione Sicilia.

Costi operativi
I costi operativi (288 milioni di euro) aumentano di 38 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento è dovuto principalmente: (i) all’incremento dei costi variabili (29 milioni di euro) attribuibile principalmente ai maggiori costi del gas (25 milioni di euro) dovuti al maggior costo unitario di acquisto, nonché ai maggiori quantitativi di gas consumati per l’alimentazione delle centrali di spinta, e ai maggiori oneri relativi al riaddebito del servizio di trasporto sulle reti di proprietà di altri operatori (3 milioni di euro); (ii) all’i ncremento dei costi fissi ricorrenti (5 milioni di euro).

Il personale in servizio al 30 settembre 2008 è pari a 2.326 persone (2.346 persone al 30 settembre 2007).

Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti (361 milioni di euro) aumentano di 5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli investimenti di periodo (740 milioni di euro) hanno riguardato pressochè interamente infrastrutture di trasporto in corso di realizzazione.

Oneri finanziari netti

Gli oneri finanziari netti (168 milioni di euro) aumentano di 13 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi 2007 per effetto dei maggiori interessi passivi connessi all’incremento dell’i ndebitamento medio di periodo, nonchè al maggior costo medio dell’indebitamento.

Nei primi nove mesi 2008 sono stati capitalizzati 20 milioni di euro di oneri finanziari (12 milioni di euro nel corrispondente periodo dell’anno precedente). L’incremento di 8 milioni di euro è determinato dai maggiori investimenti per infrastrutture in corso di realizzazione.

Il costo medio dell’indebitamento è stato circa il 4,2% (4,0% nei primi nove mesi 2007).

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito (190 milioni di euro) si riducono di 29 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2007 per effetto principalmente delle modifiche introdotte dalla Legge Finanziaria 2008, in vigore dal 1° gennaio 2008, in parte assorbite dal maggiore utile prima delle imposte.

L’incidenza delle imposte di periodo sul risultato prima delle imposte (tax rate) è del 33,7% contro il 40,0% del corrispondente periodo del 2007. Il decremento del tax rate è connesso essenzialmente alla riduzione delle aliquote Ires ed Irap.

 

2 L’utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione, in quanto l’applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo e di costo che si compensano tra loro.

 

Sintesi dei risultati del terzo trimestre 2008

L’ utile operativo (231 milioni di euro) è invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento dei ricavi della gestione caratteristica (+19 milioni di euro) attribuibile essenzialmente ai maggiori ricavi di trasporto è stato interamente assorbito dall’incremento dei costi operativi (-15 milioni di euro) per effetto essenzialmente dell’aumento dei costi variabili (-14 milioni di euro), da minori utilizzi del fondo rischi e oneri (-2 milioni di euro) e dall’i ncremento degli ammortamenti (-2 milioni di euro)

L’ utile netto (114 milioni di euro) aumenta di 8 milioni di euro, pari al 7,5% rispetto al corrispondente periodo del 2007 a seguito delle minori imposte sul reddito (+11 milioni di euro), in parte assorbite dai maggiori oneri finanziari netti (-3 milioni di euro), dovuti principalmente all’aumento dell’indebitamento medio di periodo, nonché al maggior costo medio dell’i ndebitamento.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel terzo trimestre 2008 e nel terzo trimestre 2007 non si segnalano eventi ed operazioni significative non ricorrenti.

Costi operativi

I costi operativi (89 milioni di euro) aumentano di 17 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento è dovuto principalmente: (i) ai maggori costi variabili (14 milioni di euro) dovuti principalmente all’incremento dei costi del gas utilizzato come combustibile per l’alimentazione delle centrali di spinta e per le perdite di rete (13 milioni di euro); (ii) a minori utilizzi del fondo rischi e oneri (2 milioni di euro). I costi fissi ricorrenti (50 milioni di euro) sono invariati rispetto a quelli dello stesso periodo dell’anno precedente a seguito della riduzione di 3 milioni di euro del costo del personale, per effetto della maggior quota di costo lavoro assorbita dalle attività di investimento, compensata dall’a umento dei costi esterni.

Stato patrimoniale riclassificato

Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema obbligatorio pubblicato nel bilancio e nella relazione semestrale secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.

Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un’utile informativa per l’investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.

Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di solidità/equilibrio della struttura finanziaria e di redditività.

Stato patrimoniale riclassificato

      (milioni di €)
  31.12.2007 30.09.2008 Var.ass.
Immobili, impianti e macchinari 9.957 10.363 406
Attività immateriali 41 43 2
Debiti netti relativi all'attività di investimento (212) (224) (12)
Capitale immobilizzato 9.786 10.182 396
Capitale di esercizio netto (368) (546) (178)
Fondi per benefici ai dipendenti (29) (29)  
       
Capitale investito netto 9.389 9.607 218
       
Patrimonio netto 3.507 3.657 150
Indebitamento finanziario netto 5.882 5.950 68
Coperture 9.389 9.607 218
 

Il capitale investito netto (9.607 milioni di euro) aumenta di 218 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2007 a seguito dell’aumento del capitale immobilizzato (+396 milioni di euro) in parte compensato dalla riduzione del capitale di esercizio netto (-178 milioni di euro).

L’analisi della variazione degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali (+408 milioni di euro) è la seguente:

      (milioni di €)
                  Attività    
  Materiali Immateriali Totale
Saldo iniziale al 31 dicembre 2007         9.957 41 9.998
Investimenti             720 20 740
Ammortamenti e svalutazioni (343) (18) (361)
Cessioni, radiazioni e dismissioni (4)   (4)
Altre variazioni 33   33
Saldo al 30 settembre 2008 10.363 43 10.406
 

La altre variazioni (33 milioni di euro) riguardano: (i) la variazione delle rimanenze di tubazioni acquistate per le attività di investimento ma non ancora impiegate nelle attività di realizzazione degli impianti (+47 milioni di euro); (ii) i contributi di periodo ricevuti da soggetti privati (-14 milioni di euro).

 

Capitale di esercizio netto

      (milioni di €)
  31.12.2007 30.09.2008 Var.ass.
Crediti commerciali 408 356 (52)
Rimanenze 95 120 25
Fair value degli strumenti derivati 72 78 6
Altre attività  110 13 (97)
Passività per imposte differite (541) (521) 20
Ratei e risconti di ricavi (156) (232) (76)
Debiti commerciali (158) (160) (2)
Fondi per rischi e oneri (70) (70)  
Debiti tributari (*) (70) (63) 7
Risconto passivo per affitto cavi di telecomunicazione (30) (29) 1
Altre passività (*) (28) (38) (10)
  (368) (546) (178)

(*) Relativamente all’esercizio 2007 il debito Iva di dicembre, verso la controllante Eni in quanto la Società aderisce all’Iva di Gruppo, è stato riclassificato dalla voce “Altre passività�? alla voce “Debiti tributari�? (19 milioni di euro).

 

La variazione del capitale di esercizio netto di 178 milioni di euro è prevalentemente attribuibile: (i) alla riduzione delle altre attività (-97 milioni di euro) connessa principalmente all’incasso della prima rata del credito verso la Regione Sicilia per il rimborso delle somme versate nel 2002 dalla Società a fronte della tassa sulla proprietà dei gasdotti e alla successiva cessione pro-soluto del credito residuo (-81 milioni di euro); (ii) ai maggiori ratei e risconti di ricavi (-76 milioni di euro) relativi all’adeguamento dei ricavi al vincolo stabilito dal Regolatore; (iii) ai minori crediti commerciali (-52 milioni di euro) dovuti essenzialmente alla circostanza che negli ultimi due mesi del terzo trimestre la parte di fatturato legata ai volumi di gas trasportato è inferiore rispetto a quella dell’ultimo bimestre dell’esercizio 2007. Questi fattori sono stati in parte compensati: (i) dall’aumento delle rimanenze (+25 milioni di euro); (ii) dalla riduzione del fondo imposte differite (+20 milioni di euro).

Le rimanenze (120 milioni di euro) sono costituite da rimanenze di gas naturale (61milioni di euro) e da materiali a scorta (59 milioni di euro), relativi essenzialmente a parti di ricambio da utilizzare per gestione della rete gasdotti e del terminale GNL.

Le passività per imposte differite (521 milioni di euro) si riducono di 20 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2007 per effetto essenzialmente del rigiro di imposte differite relative agli ammortamenti eccedenti ed anticipati, effettuati solo ai fini fiscali, in esercizi precedenti.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto (3.657 milioni di euro) aumenta di 150 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2007 per effetto: (i) della rilevazione dell’utile di periodo (+373 milioni di euro); (ii) della variazione del fair value degli strumenti derivati (+5 milioni di euro, al netto del relativo effetto fiscale); (iii) della distribuzione del dividendo ordinario dell’esercizio 2007 di 0,13 euro per azione (-229 milioni di euro, a saldo dell’acconto sul dividendo di 0,08 euro per azione distribuito nel mese di ottobre 2007); (iv) di altre variazioni di importo unitario inferiore al milione di euro connesse ai piani di incentivazione del management della Società.

Al 30 settembre 2008 Snam Rete Gas ha in portafoglio n. 195.429.850 azioni proprie, pari al 9,99% del capitale sociale, per un costo complessivo di 794 milioni di euro corrispondente ad un costo medio unitario di 4,06 euro per azione. La riduzione delle azioni proprie rispetto al 31 dicembre 2007 è dovuta all’assegnazione di n. 39.100 azioni ai dirigenti assegnatari dei piani di stock grant a seguito della scadenza dell’impegno assunto nel 2005.

Il valore di mercato 3 delle azioni proprie al 30 settembre 2008 ammonta a 819 milioni di euro.

Indebitamento finanziario netto e leverage

Il leverage misura il grado di indebitamento della società ed è calcolato come rapporto tra l’i ndebitamento finanziario netto e il capitale investito netto. Il leverage è uno dei principali indicatori del grado di solidità ed efficienza della struttura patrimoniale.

      (milioni di €)
  31.12.2007 30.09.2008 Var.ass.
Passività finanziarie                   5.883                   5.951 68
Passività finanziarie a breve termine                    1.367                    1.131 (236)
Quote correnti di passività finanziarie a lungo termine                         15                       520 505
Passività finanziarie a lungo termine                    4.501                    4.300 (201)
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti (1) (1)  
Crediti finanziari (*) (1) (1)  
Disponibilità liquide ed equivalenti (*)      
                    5.882                   5.950 68

(*) Relativamente al 31 dicembre 2007 si è provveduto a riclassificare dalla voce “Disponibilità liquide�? alla voce “Crediti finanziari�? il saldo di due conti correnti in quanto non risultano liberamente utilizzabili. 

 

L’indebitamento finanziario netto ammonta a 5.950 milioni di euro e aumenta di 68 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2007. Il positivo flusso di cassa netto da attività di esercizio (+920 milioni di euro) ha consentito di coprire la quasi totalità dei fabbisogni finanziari connessi alla spesa netta per investimenti (759 milioni di euro) e al pagamento del saldo del dividendo dell’e sercizio 2007 di 0,13 euro per azione (229 milioni di euro). Il maggior ricorso all’indebitamento è stato pari a 68 milioni di euro.

Le passività finanziarie a lungo termine (4.300 milioni di euro) rappresentano il 72% dell’i ndebitamento finanziario netto (77% al 31 dicembre 2007). La durata media dei finanziamenti a lungo termine, escluse le quote correnti, è di poco superiore ai 4 anni (in linea con il 31 dicembre 2007).

Al 30 settembre 2008 i debiti a tasso fisso e a tasso variabile rappresentano rispettivamente il 56% e il 44% delle passività finanziarie (rispettivamente 55% e 45% al 31 dicembre 2007). Le passività finanziarie sono per la totalità verso l’Eni e sono denominate interamente in euro.

Il leverage, inteso come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto, risulta pari al 61,9% (62,6% al 31 dicembre 2007).

L’indebitamento finanziario netto, rispetto al 30 giugno 2008, si riduce di 96 milioni di euro.

Non vi sono passività finanziarie soggette a clausole restrittive (covenants).

 

3 Calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie per il prezzo ufficiale al 30 settembre (4,189 euro per azione).

 

Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto

Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell’indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il “ free cash flow�? cioè l’avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell’indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale) e alle variazioni dei saldi tra inizio e fine periodo connessi ai movimenti dei tassi di cambio.

Rendiconto finanziario riclassificato

 

(milioni  di €)

  Primi nove mesi 
  2007 2008
Utile netto 328 373
A rettifica:    
- Ammortamenti ed altri componenti non monetari 355 363
- Interessi e imposte sul reddito 373 358
Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale di esercizio  1.056

             1.094

Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione 83 180
Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (312) (354)
Flusso di cassa netto da attività di esercizio 827

                920

Investimenti in immobili, impianti e macchinari e attività immateriali  (440) (773)
Disinvestimenti   2
Debiti netti relativi all'attività di investimento (80) 12
Free cash flow 307

                161

Variazione dei debiti finanziari 363 68
Flusso di cassa del capitale proprio (670) (229)
Flusso di cassa netto del periodo 0 0
     
Free cash flow 307

                161

Flusso di cassa del capitale proprio (670) (229)
Variazione indebitamento finanziario netto (363) (68)
     
  

Andamento operativo

Trasporto e rigassificazione di gas naturale

Quantitativi di gas naturale immessi nella Rete Nazionale Gasdotti

         

 (miliardi di m³)

Terzo trimestre   Primi nove mesi       
2007 2008 Volumi immessi  2007 2008 Var. ass. Var. %
2,39 2,29 Produzione nazionale 7,35 6,92 (0,43) (5,9)
14,59 15,73 Importazioni (Punti di entrata) 51,52 56,46 4,94 9,6
4,35 5,33 Mazara del Vallo  16,38 18,27 1,89 11,5
4,56 4,80 Tarvisio  16,40 18,23 1,83 11,2
3,15 3,18 Passo Gries  10,19 11,55 1,36 13,3
1,98 2,12 Gela  6,59 7,14 0,55 8,3
0,06 0,03 Gorizia  0,17 0,09 (0,08) (47,1)
0,49 0,27 Panigaglia (GNL) 1,79 1,18 (0,61) (34,1)
16,98 18,02   58,87        63,38 4,51 7,7
 

I volumi di gas immessi nella Rete Nazionale Gasdotti nei primi nove mesi 2008 ammontano a 63,38 miliardi di metri cubi, con un aumento di 4,51 miliardi di metri cubi, pari al 7,7%, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale aumento riflette l’incremento della domanda di gas naturale in Italia nel periodo, concentrata nei settori residenziale e termoelettrico.

Con riferimento ai volumi di gas immessi nella Rete attraverso i punti di entrata interconnessi con l’estero, si evidenziano maggiori volumi immessi dal punto di Mazara del Vallo (+1,89 miliardi di metri cubi), Tarvisio, (+1,83 miliardi di metri cubi) e Passo Gries (+1,36 miliardi di metri cubi), parzialmente compensati dalla riduzione sia del gas immesso dal punto di Panigaglia (-0,61 miliardi di metri cubi), sia della produzione nazionale (-0,43 miliardi di metri cubi).

Volumi immessi per utente

         

 (miliardi di m³)

Terzo trimestre   Primi nove mesi       
2007 2008   2007 2008 Var. ass. Var. %
10,59 11,39 Eni 37,30 38,65 1,35 3,6
1,89 2,34 Enel trade 6,91 7,39 0,48 6,9
1,21 1,34 Edison 4,86 6,05 1,19 24,5
0,85 0,62 Plurigas  2,43 2,69 0,26 10,7
2,44 2,33 Altri  7,37 8,60 1,23 16,7
16,98 18,02   58,87        63,38 4,51 7,7
 

Quantitativi di GNL rigassificato

Nel corso dei primi nove mesi 2008 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 1,18 miliardi di metri cubi di gas naturale (1,79 miliardi di metri cubi nel primi nove mesi 2007), effettuando 33 discariche da navi metaniere di vario tipo (57 discariche nello stesso periodo dell’a nno precedente).

Investimenti

         

(milioni di €)

Terzo trimestre    Primi nove mesi    
2007 2008   2007 2008 Var.ass. Var. %
130 174 Sviluppo 331 534 203 61,3
67 121 Investimenti con incentivo del 3% 183 354 171 93,4
63 53 Investimenti con incentivo del 2% 148 180 32 21,6
             
48 89 Mantenimento e altro 137 206 69 50,4
21 30 Investimenti con incentivo dell'1% 61 74 13 21,3
27 59 Investimenti non incentivati 76 132 56 73,7
178 263   468 740 272 58,1
 

La spesa per investimenti 4 dei primi nove mesi del 2008 (740 milioni di euro) è aumentata del 58,1% rispetto ai primi nove mesi 2007.

I principali interventi per i quali è previsto un incentivo del 3% rispetto alla remunerazione base, hanno riguardato:

- nell’ambito delle iniziative di potenziamento delle infrastrutture di importazione dal Nord Africa (231 milioni di euro): (i) i materiali e la realizzazione dei lavori principali relativi ai metanodotti Rende-Tarsia e Tarsia-Morano; (ii) il completamento dei lavori principali ed avvio dei lavori complementari relativi al metanodotto Mazara-Menfi; (iii) il completamento dei lavori di costruzione relativi alla centrale di Enna e lo svolgimento degli ultimi lavori principali relativi al metanodotto Montalbano-Messina, in Sicilia; (iv) il completamento dei lavori complementari relativi al metanodotto Martirano-Rende, in Calabria;

- nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture in Valle Padana: (i) la progettazione, la consegna di parte dei materiali e l’acquisizione dei permessi relativi al metanodotto Poggio Renatico-Cremona (56 milioni di euro); (ii) il completamento dei lavori di costruzione della centrale di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara (23 milioni di euro).

Gli investimenti per i quali è previsto un incentivo del 2% si riferiscono a numerosi interventi, tra cui i più significativi sono:

- il potenziamento della rete gasdotti nel Sud Piemonte (36 milioni di euro), le cui attività nei primi nove mesi 2008 si riferiscono al sostanziale completamento dei lavori di costruzione dei metanodotti Mortara-Alessandria e Alessandria-Oviglio ed alle attività realizzative dei metanodotti Oviglio-Ponti e Cherasco-Cuneo;

- l’acquisizione permessi e la consegna di parte dei materiali per il metanodotto Cremona-Sergnano, in Lombardia (12 milioni di euro);

- il completamento dei lavori di costruzione del metanodotto Flaibano-Gonars, in Friuli (11 milioni di euro).

Gli investimenti per i quali è previsto un incentivo dell’1% hanno riguardato numerose opere volte al mantenimento di adeguati livelli di sicurezza e qualità degli impianti. Particolare rilevanza, con una spesa nei primi nove mesi 2008 di 4 milioni di euro, ha assunto il progetto di adeguamento tecnologico relativo alla centrale di compressione di Montesano sulla Marcellana in Campania.

Gli investimenti non incentivati includono progetti di sostituzione di beni ed impianti, tra i quali si segnala il metanodotto Tarvisio-Malborghetto (45 milioni di euro), nonché progetti relativi all’implementazione di nuovi sistemi informativi, allo sviluppo degli esistenti e all’a cquisto di altri beni strumentali all’attività operativa.

 

4 Gli investimenti sono stati classificati sulla base della deliberazione n. 166/05 - “ Criteri per la determinazione delle tariffe per il trasporto e il dispacciamento del gas naturale�?, dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, pubblicata il 30 luglio 2005, che ha individuato differenti categorie di progetti a cui è associato un diverso livello di incentivo. La suddivisione per categorie degli investimenti è sottoposta all’Autorità in sede di presentazione delle proposte tariffarie.

 

Fatti intervenuti dopo la chiusura del periodo

In data 23 ottobre 2008 Snam Rete Gas ha distribuito un acconto sul dividendo 2008 pari a 0,09 euro per azione alle azioni in circolazione alla data del 20 ottobre 2008 per un importo complessivo di 158 milioni di euro. L’acconto è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 29 luglio 2008.

 

Altre informazioni

Contenziosi e interventi dell’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas

Relativamente ai procedimenti più rilevanti a fronte dei quali, salvo diversa indicazione, la Società non ha effettuato alcun stanziamento in quanto ritiene improbabile un esito sfavorevole dei procedimenti ovvero perché l’ammontare dello stanziamento non è stimabile in modo attendibile, nonché all’istruttoria conoscitiva dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas in merito al gas non contabilizzato, di cui alla deliberazione VIS 41/08, si rimanda a quanto indicato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2008.

Adempimenti ai sensi dell’art. 37 della Delibera Consob n. 16191/07 (Regolamento Mercati)

Il Consiglio di Amministrazione del 12 febbraio 2008 ha verificato che Snam Rete Gas S.p.A. soddisfa i requisiti elencati dal comma 1 dell’art. 37 della Delibera Consob n. 16191/07 per l’a mmissione delle azioni di società controllate sottoposte all’attività di direzione e coordinamento di un’altra società alle negoziazioni in un mercato regolamentato italiano.

In particolare si segnala che il Consiglio di Amministrazione ha attestato la rispondenza all’i nteresse sociale del rapporto di tesoreria accentrata in essere tra Snam Rete Gas S.p.A. e la controllante Eni S.p.A. in quanto tutte le operazioni di tesoreria e di finanza vengono definite in completa autonomia da Snam Rete Gas ed effettuate a condizioni di mercato. Tale attestazione è stata confermata dal Collegio Sindacale. Dell’adeguatezza di Snam Rete Gas alle disposizioni previste dall’art. 37 della Delibera n. 16191/07 è stata data dettagliata indicazione nella Relazione sulla Corporate Governance del Bilancio 2007.

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ultimo aggiornamento
05 agosto 2016 - 16:18 CEST