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ITEN

SNAM RETE GAS ANNUNCIA I RISULTATI DEI PRIMI NOVE MESI E DEL TERZO TRIMESTRE 2009

Price sensitive

  

San Donato Milanese, 27 Ottobre 2009 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam Rete Gas ha approvato in data odierna i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2009 (non sottoposti a revisione contabile) 1. Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2009 recepisce gli effetti associati all’acquisizione di Italgas e Stogit a decorrere dal 30 giugno 2009, data di perfezionamento dell’operazione.

Pertanto il conto economico include gli effetti del consolidamento delle Società acquisite nel terzo trimestre 2009 2.

Highlight finanziari

  • Ricavi della gestione caratteristica: 1.630 milioni di euro nei primi nove mesi (+18,7%); 713 milioni di euro nel trimestre (+62,4%)
  • Utile operativo: 843 milioni di euro nei primi nove mesi (+15,3%); 399 milioni di euro nel trimestre (+72,7%)
  • Utile netto: 468 milioni di euro nei primi nove mesi (+25,5%); 234 milioni di euro nel terzo trimestre (+120 milioni di euro)
  • Investimenti tecnici: 781 milioni di euro nei primi nove mesi

Highlight operativi

  • Gas immesso nella rete di trasporto: 55,34 miliardi di metri cubi nei primi nove mesi (-12,7%); 17,24 miliardi di metri cubi nel trimestre (-4,3%)
  • Gas naturale movimentato in stoccaggio: 13,35 miliardi di metri cubi nei primi nove mesi (+41,3%); 3,0 miliardi di metri cubi nel trimestre (+28,2%)
  • Volumi di gas naturale vettoriati nella rete di distribuzione: 5.053 milioni di metri cubi nei primi nove mesi (+1,3%); 621 milioni di metri cubi nel trimestre (+1,8%)

Carlo Malacarne, CEO di Snam Rete Gas, ha commentato così i risultati: “I primi nove mesi del 2009 si chiudono in maniera positiva con un utile operativo in crescita del 15,3% e un utile netto in aumento del 25,5% rispetto allo stesso periodo del 2008. Tali risultati sono stati raggiunti grazie al positivo contributo delle attività di distribuzione e stoccaggio consolidate a partire dal terzo trimestre dell’anno, nonché alla performance del settore del trasporto sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2008 nonostante il calo della domanda gas�?.

 

1 Il presente comunicato stampa costituisce il resoconto intermedio di gestione previsto dall’art. 154-ter del Testo Unico della Finanza (TUF).

2 Al fine di valutare compiutamente l’andamento della gestione delle attività di distribuzione e stoccaggio di gas naturale, nelle informazioni per settore di attività è illustrato il commento ai principali risultati economici per i primi nove mesi del 2009.

 

Highlight finanziari

           

 (milioni di euro) 

Terzo trimestre

   

Primi nove mesi

Var.ass.

Var.%

2008

2009

 

 

2008

2009

 

 

439

713

Ricavi della gestione caratteristica

 

1.373

1.630

257

18,7

435

708

. di cui ricavi attività regolate

 

1.364

1.618

254

18,6

89

148

Costi operativi

 

288

375

87

30,2

231

399

Utile operativo

 

731

843

112

15,3

114

234

Utile netto

 

373

468

95

25,5

0,06

0,07

Utile netto per azione (*)

0,21

0,20

(0,01)

(4,8)

0,13

0,12

Utile operativo per azione (*)

0,42

0,36

(0,06)

(13,3)

263

343

Investimenti tecnici

 

740

781

41

5,5

1.761,0

3.375,4

Numero di azioni in circolazione a fine periodo

(milioni)

1.761,0

3.375,4

1.614,4

91,7

1.761,0

3.375,4

Numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo (**)

(milioni)

1.760,9

2.311,0

550,1

31,2

               

(*) Calcolato con riferimento al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo.
(**) Ai sensi dello IAS 33 “Utile per azione�? le azioni ordinarie emesse come parte del costo di una aggregazione aziendale sono incluse nella media ponderata delle azioni a partire dalla data di acquisizione del controllo (30 giugno 2009).

Primi nove mesi 2009

  • L’utile operativo di 843 milioni di euro aumenta del 15,3% rispetto ai primi nove mesi del 2008 per effetto del contributo dei settori di attività distribuzione (110 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (38 milioni di euro) a seguito del consolidamento di Italgas e Stogit. Tali effetti sono stati in parte compensati dalla minore performance operativa dell’attività trasporto (-34 milioni di euro) connessa essenzialmente alla riduzione dei ricavi di trasporto, a seguito dei minori volumi di gas naturale trasportati (-8,06 miliardi di metri cubi), all’aumento dei costi operativi, dovuto principalmente ai maggiori accantonamenti al fondo rischi e oneri, nonché ai maggiori ammortamenti. L’attività di rigassificazione ha registrato un utile operativo di 3 milioni di euro, in riduzione di 2 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2008.
  • L’utile netto di 468 milioni di euro aumenta di 95 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari al 25,5%, per effetto essenzialmente del maggior utile operativo (+112 milioni di euro) e dell’iscrizione di proventi su partecipazioni (+14 milioni di euro), relativi principalmente alle quote di competenza dei risultati di periodo delle imprese partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto. Tali fattori sono stati in parte assorbiti dall’aumento delle imposte sul reddito (-38 milioni di euro) dovuto al maggior utile prima delle imposte.
  • Gli investimenti tecnici (781 milioni di euro) hanno riguardato principalmente lo sviluppo e il mantenimento delle infrastrutture di trasporto (629 milioni di euro). Gli investimenti relativi ai settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas, effettuati a partire dalla data di perfezionamento dell’operazione di acquisizione (30 giugno 2009), sono pari rispettivamente a 80 e 67 milioni di euro.
  • L’indebitamento finanziario netto di 9.600 milioni di euro aumenta di 3.364 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 per effetto essenzialmente dell’acquisizione di Italgas e Stogit, che ha anche comportato il consolidamento dei rispettivi indebitamenti finanziari netti.

Terzo trimestre 2009

  • L’utile operativo del terzo trimestre 2009 di 399 milioni di euro aumenta di 168 milioni di euro, pari al 72,7%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento è dovuto agli effetti del consolidamento delle Società acquisite, con un contributo di 110 e 38 milioni di euro rispettivamente dei settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas naturale, e al miglioramento della performance operativa dell’attività di trasporto (+20 milioni di euro). Tale miglioramento è connesso ai maggiori ricavi di trasporto (+11 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi) per effetto principalmente del contributo degli investimenti realizzati nel 2007 e alla riduzione dei costi operativi (+10 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi) a seguito essenzialmente dell’utilizzo del fondo rischi e oneri (+7 milioni di euro).
  • L’utile netto di 234 milioni di euro aumenta di 120 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per effetto principalmente del maggior utile operativo (+168 milioni di euro) e dell’iscrizione di proventi su partecipazioni (+14 milioni di euro). Tali fattori sono stati in parte compensati dall’aumento delle imposte sul reddito (-50 milioni di euro), dovuto al maggior utile prima delle imposte, e dai maggiori oneri finanziari netti (-12 milioni di euro), connessi principalmente al consolidamento di Italgas e Stogit e al finanziamento dell’operazione di acquisizione.
  • Gli investimenti tecnici di 343 milioni di euro aumentano di 80 milioni di euro rispetto al terzo trimestre 2008 per effetto del contributo dei settori di attività distribuzione (80 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (67 milioni di euro). Gli investimenti del settore di attività trasporto di gas naturale ammontano a 194 milioni di euro in riduzione di 68 milioni di euro, pari al 26,0%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Leverage

Il leverage – rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto - è del 63,9% (63,6% al 31 dicembre 2008).

 

Highlight operativi

Terzo trimestre

 

Primi nove mesi

Var.ass.

Var.%

2008

2009

 

2008

2009

 

 

 

 

Trasporto di gas naturale (*)

 

 

 

 

18,02

17,24

Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (**)

63,40

55,34

(8,06)

(12,7)

11,41

9,77

- per c/Eni

38,64

29,81

(8,83)

(22,9)

6,61

7,47

- per c/altri operatori

24,76

25,53

0,77

3,1

             

31.242

31.557

Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio)

31.242

31.557

315

1,0

8.604

8.849

- Rete Nazionale

8.604

8.849

245

2,8

22.638

22.708

- Rete Regionale

22.638

22.708

70

0,3

             
   

Rigassificazione di GNL (*)

       

0,27

0,19

Rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL) (miliardi di metri cubi)

1,18

0,83

(0,35)

(29,7)

0,27

0,16

- per c/Enel Trade

0,91

0,66

(0,25)

(27,5)

   

- per c/Eni

0,27

0,08

(0,19)

(70,4)

 

0,03

- per c/altri operatori

 

0,09

0,09

 

 

 

Distribuzione di gas naturale (*) (***)

 

 

 

 

610

621

Vettoriamento gas (milioni di metri cubi)

4.986

5.053

67

1,3

1.432

1.441

Concessioni di distribuzione (numero)

1.432

1.441

9

0,6

49.013

49.625

Rete di distribuzione (chilometri)

49.013

49.625

612

1,2

5.649.513

5.740.546

Contatori attivi (numero)

5.649.513

5.740.546

91.033

1,6

 

 

Stoccaggio di gas naturale (*) (***)

 

 

 

 

10

10

Concessioni di stoccaggio (numero)

10

10

   

2,34

3,00

Quantitativi di gas naturale movimentati in stoccaggio (miliardi di metri cubi)

9,45

13,35

3,90

41,3

2,32

3,00

- di cui iniezione

5,71

7,30

1,59

27,8

0,02

 

- di cui erogazione

3,74

6,05

2,31

61,8

8,6

8,9

Stoccaggio di gas naturale (miliardi di metri cubi) (****)

8,6

8,9

0,3

3,5

(*) I volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1, 38,9 e 39,4 MJ/Smc rispettivamente per l’attività di trasporto e rigassificazione, distribuzione, e stoccaggio di gas naturale.
(**) I dati relativi ai primi nove mesi del 2009 sono aggiornati alla data del 13 ottobre 2009. I dati relativi al 2008 sono allineati a quelli pubblicati dalla Società nel bilancio energetico gas della Rete di trasporto.
(***) Al fine di permettere un raffronto omogeneo tra i principali dati operativi delle Società acquisite sono stati indicati i corrispondenti valori per i primi nove mesi e per il terzo trimestre 2008.
(****) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento.

 

Primi nove mesi 2009

  • I volumi di gas naturale immessi nella rete di trasporto ammontano a 55,34 miliardi di metri cubi (-12,7%). La riduzione è attribuibile alla minor domanda di gas naturale in Italia nei primi nove mesi dell’anno e al saldo negativo tra i prelievi (-) e le immissioni di gas in stoccaggio (+) pari a circa -0,8 miliardi di metri cubi.
  • I volumi di GNL rigassificati sono stati pari a 0,83 miliardi di metri cubi (-29,7%).
  • I volumi di gas vettoriati sulla rete di distribuzione del Gruppo sono stati pari a 5.053 milioni di metri cubi, in aumento di 67 milioni di metri cubi rispetto allo stesso periodo dell’a nno precedente (+1,3%) a seguito essenzialmente dell’effetto climatico.
  • Nei primi nove mesi del 2009 sono stati movimentati 13,35 miliardi di metri cubi di gas naturale nel sistema di stoccaggio del Gruppo, in aumento di 3,90 miliardi di metri cubi rispetto ai primi nove mesi 2008 (+41,3%) a seguito dei maggiori prelievi (+61,8%). La capacità di stoccaggio al 30 settembre 2009 è pari a circa 8,9 miliardi di metri cubi con un aumento del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Terzo trimestre 2009

  • I volumi di gas naturale immessi nella rete di trasporto ammontano a 17,24 miliardi di metri cubi (-4,3%). La riduzione è connessa alla minor domanda di gas naturale i cui effetti sono stati in parte assorbiti dai maggiori quantitativi di gas immessi in rete per la ricostituzione degli stoccaggi.
  • I volumi di GNL rigassificati sono stati pari a 0,19 miliardi di metri cubi (-29,6%).
  • I volumi di gas vettoriati sulla rete di distribuzione del Gruppo sono stati pari a 621 milioni di metri cubi (+1,8%).
  • Nel terzo trimestre del 2009 sono stati movimentati 3,0 miliardi di metri cubi di gas naturale nel sistema di stoccaggio del Gruppo (+28,2%).

Acquisizione di Italgas e di Stogit

In data 30 giugno 2009 si è conclusa l’operazione di acquisizione da Eni dell’intero capitale sociale di Italgas, principale operatore nell’attività di distribuzione di gas naturale in Italia, e di Stogit, principale operatore italiano nel settore dello stoccaggio del gas naturale, con il pagamento di un corrispettivo di 4.509 milioni di euro, di cui 2.922 milioni di euro con riferimento a Italgas e 1.587 milioni di euro con riferimento a Stogit. Le acquisizioni sono state finanziate attraverso l’aumento del capitale sociale con emissione di nuove azioni, offerte in opzione agli azionisti di Snam Rete Gas, per 3.474 milioni di euro, comprensivo di sovrapprezzo azioni e, per la parte restante, attraverso il ricorso a nuovi finanziamenti con la controllante Eni S.p.A.

Effetti dell’acquisizione

L’acquisizione di Italgas e di Stogit ha comportato il consolidamento della seguente situazione patrimoniale esistente al 30 giugno 2009, data di perfezionamento dell’operazione.

     

(milioni di €)

 

Gruppo Italgas

Stogit

Totale

Attività correnti

            267

              391

               658

Attività non correnti

         3.853

            2.356

             6.209

Attività destinate alla vendita

              37

 

                 37

Totale attività acquisite

4.157

2.747

6.904

Passività correnti

(983)

(506)

(1.489)

Passività non correnti

(1.157)

(1.318)

(2.475)

Passività destinate alla vendita

(12)

 

(12)

Totale passività acquisite

(2.152)

(1.824)

(3.976)

Patrimonio netto acquisito

2.005

923

2.928

- di competenza Snam Rete Gas

2.004

923

2.927

- di competenza di terzi azionisti

1

 

1

 

2.005

923

2.928

 

La differenza tra il costo di acquisto (4.512 milioni di euro, inclusi gli oneri accessori all’o perazione) ed i patrimoni netti contabili delle società acquisite (2.928 milioni di euro) 3, ha determinato una riduzione del patrimonio netto consolidato di 1.584 milioni di euro.

I risultati dei primi nove mesi del 2009 incorporano gli effetti economici derivanti dal consolidamento di Italgas e Stogit a partire dalla data di acquisizione e, quindi, nel terzo trimestre 2009. L’utile netto registrato nel terzo trimestre dai settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas naturale ammonta rispettivamente a 85 e 19 milioni di euro 4.

Evoluzione prevedibile della gestione

  • Attività di trasporto del gas naturale
    Domanda di gas in Italia
    Tenuto conto dell’andamento dei consumi di gas naturale nei primi nove mesi del 2009 e sulla base delle informazioni attualmente disponibili, la domanda di gas naturale a fine 2009 è prevista in riduzione rispetto al 2008.
    Investimenti
    Prosegue nei tempi previsti l’implementazione del piano di investimenti per il potenziamento delle infrastrutture di trasporto per il quadriennio 2009-2012 la cui spesa prevista, pari a circa 4,3 miliardi di euro, di cui circa 1 miliardo di euro nel 2009, consentirà, tra l’altro, l’i ncremento del livello di sicurezza e di flessibilità del sistema.
  • Attività di distribuzione del gas naturale
    Alla fine dell’esercizio 2009, sulla base delle azioni di sviluppo intraprese, si ipotizza un limitato aumento dei punti di riconsegna attivi serviti rispetto all’esercizio precedente.
    La spesa prevista nel piano investimenti per l’anno 2009 è prevista in crescita rispetto al 2008.
  • Attività di stoccaggio del gas naturale
    Le capacità complessive per i servizi di stoccaggio di gas naturale per l’anno termico 2009-2010 sono pari a circa 14 miliardi di metri cubi, con un incremento di circa 0,3 miliardi di metri cubi rispetto alla capacità massima resa disponibile per il precedente anno termico.
    La spesa prevista nel piano investimenti per l’anno 2009 è prevista in crescita rispetto al 2008.

Il presente comunicato stampa relativo ai risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2009, non sottoposti a revisione contabile, costituisce il resoconto intermedio di gestione previsto dall’art. 154 – ter del Testo Unico della Finanza (TUF). Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. Le informazioni economiche sono fornite con riferimento ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2009 e ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2008. Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 settembre 2009 e al 31 dicembre 2008. La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella relazione intermedia sulla gestione della relazione finanziaria semestrale e della relazione sulla gestione della relazione finanziaria annuale.

L’informativa contabile relativa ai risultati consolidati al 30 settembre 2009 comprende la Snam Rete Gas S.p.A, le imprese consolidate a seguito dell’acquisizione di Italgas e di Stogit, Italgas S.p.A (100%), Napoletana Gas S.p.A (99,69%) e Stogit S.p.A (100%), e GNL Italia S.p.A (100%) 5.

I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.

 

3 L’operazione rientra nella fattispecie delle “ Business combination of entities under common control�?, non disciplinate dal principio contabile IFRS 3 “ Business combination�?, né da altri IFRS. Le attività e le passività derivanti dal consolidamento delle società acquisite, imputate nel bilancio consolidato di Snam Rete Gas in base al criterio della continuità dei valori, sono state rilevate al valore al quale risultavano iscritte nelle rispettive situazioni patrimoniali alla data del 30 giugno 2009.

4 L’utile netto registrato nel primo semestre 2009, pari a 126 e 69 milioni di euro rispettivamente per il Gruppo Italgas e per Stogit, è incluso nei relativi patrimoni netti alla data dell’acquisizione.

 

5 Le percentuali indicate si riferiscono alla quota di pertinenza del Gruppo Snam Rete Gas.

 

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Antonio Paccioretti, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements�?), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione�? relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l’evoluzione prevedibile della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l’i mpatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

Riferimenti societari

Investor Relations Snam Rete Gas
Tel.: +39 02.520.67272 - Fax: +39 02.520.67650
Casella e-mail: investor.relations@snamretegas.it

 

Relazioni Esterne Snam Rete Gas
Tel.: +39 02.520.67691 - Fax: +39 02.520.69227
Casella e-mail: relazioni.esterne@snamretegas.it

 

Ufficio Stampa Eni
Tel.: +39 02.520.31875 - +39 06.5982398
Casella e-mail: ufficio.stampa@eni.it

 

Sintesi dei risultati dei primi nove mesi 2009

L’ utile operativo 6 conseguito nei primi nove mesi del 2009 ammonta a 843 milioni di euro, con un aumento di 112 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2008, pari al 15,3%, per effetto essenzialmente della variazione dell’area di consolidamento con un contributo dei settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas naturale pari rispettivamente a 110 e 38 milioni di euro. L’attività di trasporto ha registrato una minore performance operativa di 34 milioni di euro a seguito principalmente: (i) dell’aumento dei costi operativi (-13 milioni di euro, al netto dei costi che trovano contropartita nei ricavi), dovuto ai maggiori accantonamenti al fondo rischi e oneri (-9 milioni di euro) e ai maggiori costi fissi (-5 milioni di euro) connessi essenzialmente all’incremento del costo lavoro; (ii) dei maggiori ammortamenti (-10 milioni di euro); (iii) della riduzione dei ricavi di trasporto (-9 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi), dovuta ai minori volumi di gas naturale trasportati (-49 milioni di euro) e all’aggiornamento tariffario (-17 milioni di euro), i cui effetti sono stati in parte compensati dal contributo degli investimenti realizzati nel 2007 (+57 milioni di euro).

L’ utile netto (468 milioni di euro) aumenta di 95 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2008, pari al 25,5%. L’aumento è attribuibile: (i) al maggior utile operativo (+112 milioni di euro); (ii) all’iscrizione di proventi su partecipazioni (+14 milioni di euro), relativi principalmente alle quote di competenza dei risultati di periodo delle imprese partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto; (iii) ai minori oneri finanziari netti (+7 milioni di euro). Tali fattori positivi sono stati in parte assorbiti dall’aumento delle imposte sul reddito (-38 milioni di euro) dovuto al maggior utile prima delle imposte.

I ricavi della gestione caratteristica (1.630 milioni di euro) aumentano di 257 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2008 per effetto del consolidamento di Italgas e Stogit.

I ricavi del settore di attività trasporto (1.355 milioni di euro) si riducono di 3 milioni di euro a seguito principalmente dei minori volumi di gas naturale trasportati (-12,7%), sostanzialmente compensati dal contributo degli investimenti. I ricavi del settore di attività distribuzione e stoccaggio sono pari rispettivamente a 199 e 68 milioni di euro.

I ricavi delle attività regolate (1.618 milioni di euro, al netto delle elisioni di consolidamento) sono relativi al trasporto (1.344 milioni di euro), alla rigassificazione (15 milioni di euro), alla distribuzione (196 milioni di euro ) e allo stoccaggio di gas naturale (63 milioni di euro). I ricavi delle attività non regolate (12 milioni di euro) riguardano principalmente proventi derivanti dall’affitto e dalla manutenzione di cavi di telecomunicazone in fibra ottica (7 milioni di euro) e prestazioni tecniche.

Gli altri ricavi e proventi (10 milioni di euro) aumentano di 4 milioni di euro e riguardano principalmente plusvalenze da cessione di attività materiali (2 milioni di euro), proventi da investimenti immobiliari (2 milioni di euro) e proventi da rapporti commerciali (2 milioni di euro).

I costi operativi (375 milioni di euro) aumentano di 87 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente a seguito del consolidamento di Italgas e Stogit. L’aumento è attribuibile principalmente al costo del personale (+37 milioni di euro) e ai costi esterni (+28 milioni di euro), e ai maggiori accantonamenti al fondo rischi e oneri (+8 milioni di euro).

Il personale in servizio al 30 settembre 2009 è pari a 6.231 persone (2.326 persone al 30 settembre 2008), di cui 3.621 e 306 persone impiegate rispettivamente nei settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas naturale.

Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e svalutazioni (422 milioni di euro) aumentano di 61 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per effetto degli ammortamenti registrati dalle attività distribuzione (34 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (17 milioni di euro) e dei maggiori ammortamenti relativi all’attività di trasporto (+10 milioni di euro) dovuti all’entrata in esercizio di nuove infrastrutture.

Oneri finanziari netti

Gli oneri finanziari netti (161 milioni di euro) diminuiscono di 7 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2008 a seguito della riduzione dei tassi di interesse di mercato che ha compensato i maggiori oneri finanziari netti rivenienti dal consolidamento di Italgas (6 milioni di euro) e Stogit (10 milioni di euro) e dal finanziamento dell’operazione di acquisizione.
Nei primi nove mesi del 2009 sono stati capitalizzati 15 milioni di euro di oneri finanziari (20 milioni di euro nel corrispondente periodo dell’anno precedente).
Il costo medio dell’indebitamento è stato pari a circa il 3,04% 7 (4,2% nei primi nove mesi 2008).

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito (228 milioni di euro) aumentano di 38 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2008 per effetto del maggiore utile prima delle imposte dovuto agli effetti del consolidamento di Italgas e Stogit.
L’incidenza delle imposte di periodo sul risultato prima delle imposte (tax rate) è del 32,8% contro il 33,7% del corrispondente periodo del 2008.

Sintesi dei risultati del terzo trimestre 2009

L’ utile operativo e l’ utile netto del terzo trimestre 2009 pari rispettivamente a 399 e 234 milioni di euro registrano un aumento di 168 e 120 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale miglioramento è connesso agli effetti economici del consolidamento di Italgas e Stogit che, come evidenziato nei capitoli precedenti, rilevano a partire dalla data di perfezionamento dell’operazione di acquisizione (30 giugno 2009) e, quindi, nel terzo trimestre dell’anno. Il terzo trimestre dell’anno è caratterizzato oltre che dal contributo delle Società acquisite all’utile operativo e all’utile netto di Gruppo, pari rispettivamente a 148 e 104 milioni di euro, dal miglioramento, rispetto al terzo trimestre del 2008, della performance operativa dell’attività di trasporto (+20 milioni di euro) dovuto all’aumento dei ricavi di trasporto (+11 milioni di euro) e alla riduzione dei costi operativi (+10 milioni di euro).

 

6 L’utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione, in quanto l’applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo e di costo che si compensano tra loro.

 

7 Il costo medio dell’indebitamento delle Società acquisite è stato calcolato con riferimento al terzo trimestre dell’anno.

 

Informazioni per settore di attività

Di seguito sono riportate le informazioni sull’andamento economico-finanziario ed operativo dei settori di attività del Gruppo Snam Rete Gas 8 per i primi nove mesi e per il terzo trimestre del 2009. Relativamente ai settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas naturale, al fine di valutare l’andamento della gestione per i primi nove mesi dell’anno, è fornito il commento ai principali risultati per il periodo 1° gennaio – 30 settembre 2009 con evidenza del contributo al conto economico consolidato di Gruppo.

 

8 I settori di attività (Trasporto di gas naturale, rigassificazione di GNL, distribuzione e stoccaggio di gas naturale), coerenti con la reportistica interna, sono stati individuati dal management e sono riconducibili alle attività svolte, in via prevalente, rispettivamente da Snam Rete Gas, GNL Italia, Italgas e le sue imprese controllate, e da Stogit.

 

Trasporto di gas naturale

         

  (milioni di €)

Terzo trimestre

 

Primi nove mesi

Var.ass.

Var.%

2008

2009

 

2008

2009

 

 

434

448

Ricavi della gestione caratterisitica (*)

1.358

        1.355

(3)

(0,2)

86

77

Costi operativi (*)

281

298

17

6,0

48

49

. di cui costi fissi controllabili

152

149

(3)

(2,0)

230

250

Utile operativo

726

692

(34)

(4,7)

114

129

Utile netto

371

363

(8)

(2,2)

18,02

17,24

Gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi)

63,38

55,34

(8,04)

(12,7)

262

194

Investimenti tecnici

737

629

(108)

(14,7)

(*) Prima dell’eliminazione dei rapporti infrattività.

Risultati

Primi nove mesi 2009

I ricavi della gestione caratteristica (1.355 milioni di euro) sono di seguito analizzati.

         

   (milioni di €)

Terzo trimestre

 

Primi nove mesi

Var.ass.

Var.%

2008

2009

 

2008

2009

 

 

431

444

Trasporto di gas naturale

1.349

        1.344

(5)

(0,4)

2

2

Affitto cavi di telecomunicazione

7

7

   

1

2

Altri ricavi

2

4

2

100,0

434

448

 

1.358

1.355

(3)

(0,2)

 

I ricavi di trasporto di gas naturale dei primi nove mesi del 2009 di 1.344 milioni di euro si riducono di 5 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2008. Tale riduzione è dovuta ai minori volumi di gas naturale trasportati (-49 milioni di euro) e all’aggiornamento delle tariffe (-17 milioni di euro) i cui effetti sono stati in parte assorbiti dal contributo degli investimenti realizzati nel 2007 (+57 milioni di euro).

L’ utile operativo dei primi nove mesi del 2009 di 692 milioni di euro diminuisce di 34 milioni di euro, pari al 4,7%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per effetto principalmente: (i) dell’aumento dei costi operativi (-13 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi) dovuto ai maggiori accantonamenti al fondo rischi e oneri (-9 milioni di euro) e all’incremento dei costi fissi (-4 milioni di euro), connesso principalmente ai maggiori oneri per l’incentivo all’esodo del personale dipendente; (ii) dei maggiori ammortamenti (-10 milioni di euro) a seguito dell’entrata in esercizio di nuove infrastrutture di trasporto; (iii) dei minori ricavi di trasporto (-9 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi).

Terzo trimestre 2009

L’ utile operativo di 250 milioni di euro aumenta dell’8,7% a seguito essenzialmente: (i) dei maggiori ricavi di trasporto (+11 milioni di euro) che beneficiano del contributo degli investimenti realizzati nel 2007 (+19 milioni di euro) ma risentono dell’aggiornamento tariffario (-6 milioni di euro) e della riduzione dei volumi di gas naturale trasportati (-2 milioni di euro); (ii) della riduzione dei costi operativi (+10 milioni di euro) connessa principalmente ai minori costi variabili relativi all’acquisto del gas combustibile utilizzato per il funzionamento delle centrali di spinta e per le emissioni di gas naturale dalla rete e dagli impianti (+7 milioni di euro) nonché all’utilizzo netto del fondo rischi e oneri (+7 milioni di euro). Tali fattori sono stati in parte compensati dai maggiori ammortamenti (-3 milioni di euro) per l’entrata in esercizio di nuove infrastrutture di trasporto.

Andamento operativo

Primi nove mesi 2009

Quantitativi di gas naturale immessi nella Rete Nazionale Gasdotti

         

 (miliardi di m³)

Terzo trimestre

 

Primi nove mesi  

 

 

2008

2009

 

2008

2009

Var. ass.

Var. %

2,29

2,02

Produzione nazionale

6,94

6,16

(0,78)

(11,2)

15,73

15,22

Importazioni (Punti di entrata)

56,46

49,18

(7,28)

(12,9)

5,32

4,11

Mazara del Vallo

18,26

16,25

(2,01)

(11,0)

4,80

5,70

Tarvisio

18,23

15,89

(2,34)

(12,8)

3,19

2,81

Passo Gries

11,56

8,95

(2,61)

(22,6)

2,12

2,30

Gela

7,14

7,13

(0,01)

(0,1)

 

0,10

Cavarzere (GNL)

 

0,10

0,10

 

0,03

0,01

Gorizia

0,09

0,03

(0,06)

(66,7)

0,27

0,19

Panigaglia (GNL)

1,18

0,83

(0,35)

(29,7)

18,02

17,24

 

63,40

   55,34

(8,06)

(12,7)

 

I volumi di gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti nei primi nove mesi del 2009 ammontano a 55,34 miliardi di metri cubi (-12,7%). La riduzione è attribuibile alla minor domanda di gas naturale in Italia nei primi nove mesi dell’anno, dovuta principalmente ai minori consumi del settore industriale e termoelettrico a seguito degli effetti della difficile congiuntura economica, e al saldo negativo tra i prelievi (-) e le immissioni di gas in stoccaggio (+) pari a circa -0,8 miliardi di metri cubi.

I volumi di gas naturale immessi nella Rete Nazionale dai campi di produzione nazionale o dai loro centri di raccolta e trattamento sono stati pari a 6,16 miliardi di metri cubi, con una riduzione di 0,78 miliardi di metri cubi, pari all’11,2%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Con riferimento alle importazioni per punto di entrata che registrano una riduzione del 12,9% rispetto ai primi nove mesi del 2008, si evidenziano minori importazioni dal punto di Passo Gries (-22,6%), di Tarvisio (-12,8%), anche a seguito della crisi nei rapporti tra Russia e Ucraina, che ha determinato il blocco delle importazioni nel mese di gennaio 2009, e da quello di Mazara del Vallo (-11,0%).

Investimenti tecnici

         

(milioni di €)

Terzo trimestre

 

Primi nove mesi

 

 

2008

2009

 

2008

2009

Var.ass.

Var. %

174

136

Sviluppo

533

487

(46)

(8,6)

121

64

Investimenti con incentivo del 3%

353

307

(46)

(13,0)

53

72

Investimenti con incentivo del 2%

180

180

   
             

88

58

Mantenimento e altro

204

142

(62)

(30,4)

29

31

Investimenti con incentivo dell'1%

73

74

1

1,4

59

27

Investimenti non incentivati

131

68

(63)

(48,1)

262

194

 

737

629

(108)

(14,7)

 

Gli investimenti tecnici dei primi nove mesi del 2009 ammontano a 629 milioni di euro, in riduzione di 108 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2008.
Al fine di fornire un confronto omogeneo tra le diverse tipologie di investimenti effettuati nei primi nove mesi del 2009 con quelli effettuati nello stesso periodo dell’anno precedente, gli investimenti dei primi nove mesi del 2009 sono stati classificati in coerenza con la deliberazione n. 166/05 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, che ha individuato differenti categorie di progetti, a cui è associato un diverso livello di incentivo. Si segnala tuttavia che gli investimenti dei primi nove mesi del 2009 verranno remunerati con le regole dell’Autorità per l’E nergia Elettrica e il Gas relative al 3° periodo di regolazione.

I principali investimenti di sviluppo hanno riguardato:

  • nell’ambito dell’iniziativa della nuova infrastruttura di trasporto sul versante Adriatico (149 milioni di euro) l’acquisizione dei materiali per la realizzazione del metanodotto Massafra-Biccari, in Puglia-Basilicata;
  • nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture di importazione in Sicilia e Calabria (77 milioni di euro): (i) i lavori di costruzione dei metanodotti Montalbano-Messina ed Enna-Montalbano, in Sicilia, e Rende-Tarsia in Calabria; (ii) i lavori complementari dei metanodotti Mazara-Menfi in Sicilia e Tarsia-Morano in Calabria;
  • nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture d’importazione dal Nord Est (33 milioni di euro): (i) i lavori di potenziamento della centrale di Malborghetto, in Friuli Venezia Giulia; (ii) i lavori di costruzione del metanodotto Tarvisio-Malborghetto e le attività di montaggio del gas cooler della centrale di Istrana;
  • nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture di trasporto in Valle Padana (62 milioni di euro): (i) i materiali per la realizzazione dei metanodotto Poggio Renatico-Cremona e Cremona-Sergnano, in Emilia Romagna-Lombardia; (ii) i ricambi nonché i lavori di finitura della centrale di Poggio Renatico, in Emilia Romagna; (iii) la progettazione del metanodotto Zimella-Cervignano, in Veneto-Lombardia;
  • il potenziamento della rete gasdotti nel Sud Piemonte (16 milioni di euro), le cui attività si riferiscono ai lavori di costruzione dei metanodotti Cherasco-Cuneo e Oviglio-Ponti e ai lavori complementari del metanodotto Mortara-Alessandria.

Gli investimenti di mantenimento e altro hanno riguardato numerose opere volte al mantenimento di adeguati livelli di sicurezza e qualità degli impianti, nonché progetti di sostituzione di beni ed impianti, progetti relativi all’implementazione di nuovi sistemi informativi, allo sviluppo degli esistenti e all’acquisto di altri beni strumentali all’attività operativa.

Terzo trimestre 2009

I volumi di gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti nel terzo trimestre 2009 ammontano a 17,24 miliardi di metri cubi con una riduzione di 0,78 miliardi di metri cubi, pari al 4,3%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La riduzione è connessa alla minor domanda di gas naturale i cui effetti sono stati in parte assorbiti dai maggiori quantitativi di gas immessi in rete per la ricostituzione degli stoccaggi (+0,7 miliardi di metri cubi).

Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)

  (milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
Var.ass.
Var.%
2008
2009
 
2008
2009
 
 
9
7
Ricavi della gestione caratterisitca (*)
29
25
(4)
(13,8)
7
6
Costi operativi (**)
21
20
(1)
(4,8)
1
1
Utile operativo
5
3
(2)
(40,0)
 
1
Utile netto
2
1
(1)
(50,0)
1
2
Investimenti tecnici
3
5
2
66,7
0,27
0,19
Volumi di GNL rigassifIcati (miliardi di metri cubi)
1,18
0,83
(0,35)
(29,7)
7
5
Discariche di navi metaniere (numero)
33
25
(8)
(24,2)



 

(*) I ricavi della gestione caratteristica includono il riaddebito ai Clienti degli oneri relativi al servizio di trasporto di gas naturale, acquistato da Snam Rete Gas S.p.A, dall’impianto di rigassificazione al punto di entrata nella rete di Panigaglia. Ai fini del bilancio consolidato tali ricavi sono elisi, unitamente ai costi del trasporto, in capo a GNL Italia S.p.A al fine di rappresentare la sostanza dell’operazione. 
(**) Prima dell’elisione dei costi infrattività.


 

Risultati
Primi nove mesi 2009
L’ utile operativo 9 (3 milioni di euro) si riduce di 2 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2008 per effetto essenzialmente della riduzione degli altri ricavi e proventi (1 milione di euro), relativi alla cessione di rimanenze di gas naturale, e per i minori ricavi di rigassificazione (0,5 milioni di euro) a seguito della minore attività operativa dell’impianto.
Andamento operativo
Primi nove mesi del 2009
Nel corso dei primi nove mesi del 2009 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 0,83 miliardi di metri cubi di gas naturale (1,18 miliardi di metri cubi nei primi nove mesi del 2008), effettuando 25 discariche da navi metaniere di vario tipo, di cui 3 spot (33 discariche nello stesso periodo dell’anno precedente). La riduzione dei volumi di GNL rigassificati di 0,35 miliardi di metri cubi è pari al 29,7%.
Terzo trimestre 2009
Nel corso del terzo trimestre del 2009 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 0,19 miliardi di metri cubi di gas naturale (0,27 miliardi di metri cubi nel terzo trimestre del 2008), effettuando 5 discariche da navi metaniere di vario tipo, di cui 1 spot (7 discariche nello stesso periodo dell’anno precedente). La riduzione dei volumi di GNL rigassificati di 0,08 miliardi di metri cubi è pari al 29,6%.
 
9 L’utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione, in quanto l’applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di costo e di ricavo che si compensano tra loro.
 
Distribuzione di gas naturale
Primi nove mesi 2009
Risultati
1° gennaio – 30 settembre 2009
10
         
  (milioni di €)
Terzo Trimestre
 
1° gennaio - 30 settembre
Var.ass.
Var.%
2009
 
2008
Di cui Acqua Campania
2009
 
 
199
Ricavi della gestione caratteristica
541
35
595
54
10,0
60
Costi operativi
252
38
204
(48)
(19,0)
110
Utile operativo
215
4
305
90
41,9
85
Utile netto di Gruppo
128
 
211
83
64,8
80
Investimenti  tecnici
185
 
242
57
30,8
621
Volumi di gas naturale vettoriati (milioni di metri cubi)
4.986
 
5.053
67
1,3
49.625
Rete di distribuzione
49.013
 
49.625
612
1,2
5.740.546
Contatori attivi (numero) 
5.649.513
 
5.740.546
91.033
1,6
152
Clienti - Società di commercializzazione (numero)
124
 
152
28
22,6


 

 

Per un raffronto omogeneo i valori economici oggetto del successivo commento non tengono conto dei saldi al 30 settembre 2008 di Acqua Campania, società non consolidata come precisato nella nota a piè pagina.
I ricavi della gestione caratteristica (595 milioni di euro) sono di seguito analizzati.
       
 (milioni di €)
Terzo
Trimestre
  1° gennaio -
30 settembre
   
2009   2008 2009 Var. ass. Var. %
196 Ricavi di vettoriamento (*) 485 578 93 19,2
3 Assistenza tecnica, ingegneristica, informatica e altre prestazioni 15 14 (1) (6,7)
1 Vendita acqua 3 3    
  Vendita materiali diversi 3 1 (2) (66,7)
(1) Variazione rimanenze lavori in corso su ordinazione   (1) (1)  
199   506 595 89 17,6



 

(*)   I ricavi di vettoriamento dei primi nove mesi del 2008 sono esposti al netto dei versamenti a carico degli utenti che alimentano il Fondo Nazionale di Compensazione (3 milioni di euro). Tali versamenti non sono più previsti dalla Delibera n. 159/08.
I ricavi di vettoriamento dei primi nove mesi del 2009 aumentano di 93 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Il miglioramento deriva essenzialmente dall’applicazione della nuova metodologia di calcolo delle tariffe applicabili al terzo periodo di regolazione (1° gennaio 2009-31 dicembre 2012) e dalla differente modalità di rilevazione dei ricavi di competenza nell’arco dei periodi infrannuali dell’esercizio 2009 11.
 
10 I valori al 30 settembre 2009 non comprendono il consolidamento integrale di Acqua Campania S.p.A in quanto Italgas non detiene più il controllo di fatto. Al fine di permettere un raffronto omogeneo con i periodi di confronto i dati relativi ai primi nove mesi del 2008 sono stati esposti indicando distintamente la quota attribuibile ad Acqua Campania S.p.A. Va comunque rilevato che a seguito della valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto l’u tile netto e il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo non subiscono variazioni.
11 A partire dal 1° gennaio 2009, per l’intero quadriennio di regolazione, che scadrà nel 2012, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha stabilito con la deliberazione n. 159/08 una nuova metodologia di determinazione delle tariffe di vettoriamento del gas. La principale novità introdotta dall’Ente regolatore è costituita dalla modalità di fissazione dei ricavi spettanti ai distributori gas per il servizio da essi erogato. Prima dell’introduzione della Delibera n. 159/08, tali ricavi erano determinati applicando le tariffe stabilite dall’Autorità ai volumi effettivamente vettoriati nell’esercizio di riferimento. Con la citata Delibera, è stato invece stabilito che il totale dei ricavi di competenza di ciascun anno compreso nel periodo di regolazione coincida con un ammontare già fissato in occasione dell’approvazione delle richieste tariffarie, denominato Vincolo dei Ricavi Totali – VRT e costituito dalla remunerazione massima riconosciuta dall’Autorità a ciascun operatore a copertura dei propri costi. Ogni differenza, positiva o negativa, tra il citato VRT e i ricavi risultanti dalla fatturazione delle quantità effettivamente vettoriate alle Società di vendita è regolata attraverso un meccanismo di perequazione che prevede partite di credito o debito nei confronti della Cassa Conguaglio del Settore Elettrico. In conseguenza della predetta modalità di determinazione dei ricavi di competenza dei distributori, la loro ripartizione nell’arco dei mesi è stata definita in termini costanti, non più correlata alla stagionalità dei volumi vettoriati.
L’utile operativo conseguito nei primi nove mesi del 2009 ammonta a 305 milioni di euro, con un miglioramento di 94 milioni di euro, pari al 44,5%, rispetto al corrispondente periodo del 2008. La variazione è dovuta principalmente: (i) ai maggiori ricavi della gestione caratteristica (+89 milioni di euro), dovuti in particolare all’applicazione della nuova metodologia di calcolo delle tariffe applicabili al terzo periodo di regolazione e alla differente modalità di rilevazione dei ricavi di vettoriamento di competenza nell’arco dei periodi infrannuali dell’esercizio 2009 (+93 milioni di euro); (ii) ai minori costi operativi (+10 milioni di euro), derivanti principalmente dalla riduzione del costo lavoro (+10 milioni di euro).
L’utile netto di Gruppo (211 milioni di euro) aumenta di 83 milioni di euro (+64,8% rispetto allo stesso periodo del 2008), principalmente per l’effetto combinato dei seguenti fenomeni: (i) il predetto aumento dell’utile operativo (+94 milioni di euro); (ii) minori oneri finanziari netti (+8 milioni di euro), a seguito della riduzione dei tassi di interesse di mercato; (iii) maggiori proventi su partecipazioni (+16 milioni di euro); (iv) maggiori imposte sul reddito (-34 milioni di euro), in conseguenza dell’aumento dell’utile prima delle imposte.


 

Andamento operativo
Primi nove mesi e terzo trimestre 2009
Vettoriamento gas
Nei primi nove mesi del 2009 sono stati vettoriati 5.053 milioni di metri cubi di gas, in aumento di 67 milioni di metri cubi, pari all’1,3%, rispetto allo stesso periodo del 2008 per effetto principalmente delle differenti condizioni climatiche. Al 30 settembre 2009 il Gruppo risulta concessionario del servizio di distribuzione del gas in 1.441 comuni (1.438 al 31 dicembre 2008), con un numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali (famiglie, imprese, ecc.) pari a 5.740.546 unità (5.676.105 al 31 dicembre 2008).
Nel terzo trimestre 2009 sono stati vettoriati 621 milioni di metri cubi di gas, in aumento di 11 milioni di metri cubi, pari all’1,8%, rispetto allo stesso periodo del 2008 per effetto essenzialmente dell’aumento dei clienti finali serviti.
Investimenti tecnici
Gli i nvestimenti tecnici, al lordo dei contributi, sono stati pari a 242 milioni di euro (185 milioni di euro nello stesso periodo del 2008). Essi non comprendono gli acquisti dei rami d’a zienda relativi all’attività di distribuzione gas nei comuni di Settimo Torinese e Brandizzo (18 milioni di euro) e di 5 comuni in Sicilia (3 milioni di euro). Gli investimenti al 30 settembre 2009 hanno riguardato nuove costruzioni, interventi migliorativi su reti esistenti e, in particolare, il piano di sostituzione dei contatori gas.


 

Rete di distribuzione
La rete di distribuzione gas del Gruppo al 30 settembre 2009 si estende per 49.625 chilometri e si suddivide, in funzione della classe di pressione, in tubazioni:
  • di alimentazione principale (maggiore di 12 bar);
  • in media pressione (fino a 5 bar);
  • in bassa pressione (fino a 0,04 bar).
L’incremento di 351 chilometri rispetto al 31 dicembre 2008 è stato determinato dal saldo tra gli incrementi e le riduzioni della rete. Gli incrementi sono attribuibili:
  • all’acquisizione tramite gara della concessione di distribuzione del gas nel comune di Cerro Maggiore;
  • all’acquisto del ramo d’azienda relativo alla distribuzione del gas nei comuni di Settimo Torinese e Brandizzo;
  • all’acquisizione parziale del ramo d’azienda relativo alla distribuzione del gas da CO.M.E.S.T. S.r.l., comprendente le concessioni nei comuni di Alimena, Bompietro e Blufi in provincia di Palermo e di Sperlinga (rete da realizzare) e della frazione Villadoro di Nicosia in provincia di Enna;
  • alla costruzione di nuove reti;
  • alle estensioni delle reti realizzate a fronte di impegni derivanti dai contratti di concessione;
  • alle richieste di accesso al servizio dei clienti finali (famiglie, imprese, ecc.).
Le riduzioni sono dovute essenzialmente alla cessione ad altri gestori delle reti gas site nei comuni di Bussolengo, Liscate, Castiglione delle Stiviere e Capriolo, trasferite a seguito della cessazione del servizio di distribuzione.  
Clienti
Al 30 settembre 2009 il Gruppo trasporta nelle proprie reti di distribuzione il gas di 152 società di commercializzazione (132 società al 31 dicembre 2008).
Stoccaggio di gas naturale
Primi nove mesi 2009
Risultati
1° gennaio – 30 settembre 2009
         
 (milioni di euro) 
   
Primi nove mesi
Var.ass.
Var.%
Terzo Trimestre
 
1 gennaio
30 settembre
   
2009
 
2008
2009
 
 
68
Ricavi della gestione caratteristica (*) 
227
251
24
10,6
14
Costi operativi
46
40
(6)
(13,0)
38
Utile operativo
135
160
25
18,5
19
Utile netto
66
88
22
33,3
67
Investimenti tecnici
148
200
52
35,1
3,0
Quantitativi di gas movimentati
in stoccaggio (miliardi di metri cubi)
9,45
13,35
3,90
41,3
3,0
- di cui iniezione
5,71
7,30
2
27,8
 
- di cui erogazione
3,74
6,05
2
61,8
8,9
Stoccaggio di gas naturale
(miliardi di metri cubi) (**)
8,6
8,9
0,3
3,5
53
Clienti (numero)
49
53
4
8,2
 



 

(*) Prima dell’eliminazione dei rapporti infrattività.
(**) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento. Il valore indicato rappresenta la massima capacità disponibile e può non coincidere con il massimo riempimento conseguito.
I ricavi della gestione caratteristica (251 milioni di euro) si analizzano come segue:
(milioni di €)
Terzo Trimestre
 
1° gennaio -
30 settembre
Var.ass.
Var.%
2009
 
2008
2009
 
 
43
Stoccaggio modulazione e minerario
175
181
6
3,4
8
Utilizzo fondi relativo al riconoscimento tariffario
5
19
14
 
51
Totale ricavi da modulazione
180
200
20
11,1
17
Stoccaggio strategico
47
51
4
8,5
68
Totale attività di stoccaggio
227
251
24
10,6
           



 

I ricavi della gestione caratteristica pari a 251 milioni di euro aumentano di 24 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2008 per effetto principalmente dell’adeguamento tariffario relativo alla remunerazione della spesa per nuovi investimenti.
L’utile operativo conseguito nei primi nove mesi del 2009 ammonta a 160 milioni di euro e aumenta di 25 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2008 principalmente per l’a umento dei ricavi della gestione caratteristica (+24 milioni di euro) e per la riduzione dei costi operativi (+6 milioni di euro; -13,0%), i cui effetti sono stati in parte compensati dai maggiori ammortamenti (-5 milioni di euro).
L’utile netto pari a 88 milioni di euro aumenta di 22 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2008 per effetto del maggior utile operativo (+25 milioni di euro) e della riduzione degli oneri finanziari netti (+7 milioni di euro), dovuta ai minori tassi di interesse di mercato, i cui effetti sono stati in parte assorbiti dalle maggiori imposte sul reddito (-10 milioni di euro) connesse al maggior utile prima delle imposte.
 
Andamento operativo
Primi nove mesi e terzo trimestre 2009
Quantitativi di gas naturale movimentati in stoccaggio
I volumi di gas movimentati nel Sistema di Stoccaggio nei primi nove mesi del 2009 ammontano a 13,35 miliardi di metri cubi, con un incremento di 3,90 miliardi di metri cubi, pari al 41,3%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale incremento è attribuibile:
  • al consistente prelievo di gas in relazione alla crisi dell’approvvigionamento russo del gennaio 2009 e agli ulteriori prelievi registrati in funzione dell’andamento del prezzo del gas sui mercati;
  • alla conseguente maggiore iniezione per il ripristino dei volumi erogati e per il progressivo riempimento della capacità addizionale resa disponibile per l’anno termico 2009-2010.
I volumi di gas movimentati nel Sistema di Stoccaggio nel terzo trimestre 2009 ammontano a 3 miliardi di metri cubi, con un incremento di 0,66 miliardi di metri cubi, pari al 28,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale incremento è attribuibile alla maggiore attività di iniezione per la ricostituzione degli stoccaggi.  


 

Investimenti
Gli investimenti dei primi nove mesi del 2009 ammontano a 200 milioni di euro e aumentano del 35,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli investimenti sono stati classificati in coerenza con la deliberazione n. 50/06 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che ha individuato tre tipologie di progetti cui è associato un diverso incentivo rispetto al livello di remunerazione base del 7,1%. In particolare, gli investimenti riguardano principalmente gli investimenti incentivati (pari al 90% circa degli investimenti di periodo), che ammontano complessivamente a 179 milioni di euro, con un aumento di 41 milioni rispetto allo stesso periodo del 2008. Rispetto ai primi nove mesi del 2008 gli investimenti incentivati passano dal 93% al 90% degli investimenti totali, ma gli investimenti per i quali è previsto un incentivo del 4% per sedici anni (Tipologia T3) passano dal 43% del 2008 al 78% del 2009. Tale incremento è dovuto essenzialmente alle attività di sviluppo in corso dei nuovi livelli di Fiume Treste, che hanno comportato, come da programma, un primo incremento delle capacità di 150 MSmc, messe a disposizione del mercato per l’anno termico 2009-2010, rispetto ad un volume totale finale previsto pari a 1.100 MSmc.


 

Clienti

Al 30 settembre 2009 il Gruppo svolge il servizio di stoccaggio e modulazione di gas naturale per 53 Società (48 Società al 31 dicembre 2008), di cui 51 Società terze rispetto al Gruppo Eni.

Seguono le tabelle riepilogative delle voci del conto economico consolidato riclassificato.


 

Ricavi della gestione caratteristica
     
(milioni di €)
Terzo Trimestre
 
Primi nove mesi  
 
 
2008
2009
 
2008
2009
Var.ass.
Var. %
434
448
Attività di trasporto
1.358
1.355
(3)
(0,2)
9
7
Attività di rigassificazione
29
25
(4)
(13,8)
 
199
Attività di distribuzione
 
199
199
 
 
68
Attività di stoccaggio
 
68
68
 
(4)
(9)
Elisioni di consolidamento
(14)
(17)
(3)
21,4
439
713
 
1.373
1.630
257
18,7


 

 

Ricavi della gestione caratteristica - Attività regolate e non regolate
(milioni di €)
Terzo Trimestre
 
Primi nove mesi  
 
 
2008
2009
 
2008
2009
Var.ass.
Var. %
 
 
 
 
 
 
 
435
708
Ricavi attività  regolate
1.364
1.618
254
18,6
431
444
Trasporto
1.349
1.344
(5)
(0,4)
4
5
Rigassificazione
15
15
   
 
196
Distribuzione
 
196
196
 
 
63
Stoccaggio
 
63
63
 
4
5
Ricavi attività non regolate
9
12
3
33,3
439
713
 
1.373
1.630
257
18,7


 

 

Costi operativi
 (milioni di €)
Terzo Trimestre
 
Primi nove mesi  
 
 
2008
2009
 
2008
2009
Var.ass.
Var. %
 
 
 
 
 
 
 
86
77
Attività di trasporto
281
298
17
6,0
7
6
Attività di rigassificazione
21
20
(1)
(4,8)
 
60
Attività di distribuzione
 
60
60
 
 
14
Attività di stoccaggio
 
14
14
 
(4)
(9)
Elisioni di consolidamento
(14)
(17)
(3)
 
89
148
 
288
375
87
30,2


 

 

Costi operativi – Attività regolate e non regolate
(milioni di €)
Terzo Trimestre
 
Primi nove mesi  
 
 
2008
2009
 
2008
2009
Var.ass.
Var. %
88
146
Costi attività regolate
286
372
86
30,1
50
115
Costi fissi controllabili
157
219
62
39,5
50
51
. di cui trasporto e rigassificazione
157
155
(2)
(1,3)
26
20
Costi variabili
91
92
1
1,1
12
11
Altri costi
38
61
23
60,5
1
2
Costi attività non regolate
2
3
1
50,0
89
148
 
288
375
87
30,2


 

 

Utile operativo
(milioni di €)
Terzo Trimestre
 
Primi nove mesi  
 
 
2008
2009
 
2008
2009
Var.ass.
Var. %
230
250
Attività di trasporto
726
692
(34)
(4,7)
1
1
Attività di rigassificazione
5
3
(2)
(40,0)
 
110
Attività di distribuzione
 
110
110
 
 
38
Attività di stoccaggio
 
38
38
 
231
399
 
731
843
112
15,3


 

 

Ammortamenti e svalutazioni
(milioni di €)
Terzo Trimestre
 
Primi nove mesi  
 
 
2008
2009
 
2008
2009
Var.ass.
Var. %
120
174
Ammortamenti
361
422
61
16,9
119
122
Attività di trasporto
358
368
10
2,8
1
1
Attività di rigassificazione
3
3
   
 
34
Attività di distribuzione
 
34
34
 
 
17
Attività di stoccaggio
 
17
17
 
 
 
Svalutazioni
 
 
 
 
120
174
 
361
422
61
16,9


 

 

Oneri finanziari netti
( milioni di € )
Terzo Trimestre
 
Primi nove mesi  
 
 
2008
2009
 
2008
2009
Var.ass.
Var. %
(72)
(47)
Oneri finanziari correlati all'indebitamento finanziario netto
(206)
(123)
83
(40,3)
(72)
(47)
- Oneri su debiti finanziari a breve e lungo termine
(206)
(123)
83
(40,3)
8
(23)
(Oneri) Proventi su contratti derivati
20
(44)
(64)
 
 
(1)
- Adeguamento al fair value
(1)
(3)
(2)
 
8
(22)
- Differenziali di interesse maturati nel periodo
21
(41)
(62)
 
(1)
(7)
Altri (oneri) proventi  finanziari
(2)
(9)
(7)
 
   
- Altri proventi finanziari
1
1
   
(1)
(5)
- Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo (accretion discount)
(1)
(5)
(4)
 
 
(2)
- Altri oneri finanziari
(2)
(5)
(3)
 
7
7
Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale
20
15
(5)
(25,0)
(58)
(70)
 
(168)
(161)
7
(4,2)


 

 

Proventi su partecipazioni
( milioni di  € )
Terzo Trimestre
 
Primi nove mesi  
 
 
2008
2009
 
2008
2009
Var.ass.
Var. %
 
14
Distribuzione di gas naturale
 
14
14
 
 
11
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
 
11
11
 
 
3
Plusvalenze da cessione di partecipazioni
 
3
3
 
 
14
 
 
14
11
 


 

 

Imposte sul reddito
( milioni di € )
Terzo Trimestre
 
Primi nove mesi  
 
 
2008
2009
 
2008
2009
Var.ass.
Var. %
66
126
Imposte correnti
211
263
52
24,6
   
(Imposte anticipate) differite
       
(10)
(16)
Imposte differite
(29)
(32)
(3)
10,3
3
(1)
Imposte anticipate
8
(3)
(11)
 
(7)
(17)
 
(21)
(35)
(14)
66,7
59
109
 
190
228
38
20,0


 

 

Stato patrimoniale riclassificato
( milioni di €  )
 
31.12.2008
30.09.2009
Var.ass.
Immobili, impianti e macchinari
10.549
15.620
5.071
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo
 
411
411
Attività immateriali
39
741
702
Partecipazioni
 
293
293
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa
 
1
1
Debiti netti relativi all'attività di investimento
(286)
(290)
(4)
Capitale immobilizzato
10.302
16.776
6.474
Capitale di esercizio netto
(464)
(1.656)
(1.192)
Fondi per benefici ai dipendenti
(29)
(109)
(80)
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili 
 
14
14
Capitale investito netto
9.809
15.025
5.216
Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti)
3.573
5.425
1.852
Indebitamento finanziario netto
6.236
9.600
3.364
Coperture
9.809
15.025
5.216


 

 

Il capitale immobilizzato (16.776 milioni di euro) aumenta di 6.474 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2008, per effetto essenzialmente della variazione dell’area di consolidamento al 30 giugno 2009 (+6.110 milioni di euro).
L’analisi della variazione degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali (+5.773 milioni di euro) è la seguente:
 ( milioni di € )
 
 
Immobili, impianti e macchinari
Attività immateriali
Totale 
Saldo al 31 dicembre 2008
10.549
39
10.588
Investimenti tecnici
761
20
781
Variazione dell'area di consolidamento
4.811
700
5.511
Ammortamenti e svalutazioni
(404)
(18)
(422)
Cessioni, radiazioni e dismissioni
(9)
 
(9)
Altre variazioni
(88)
 
(88)
Saldo al 30 settembre 2009
15.620
741
16.361


 

 

Gli investimenti dei primi nove mesi ammontano a 781 milioni di euro, di cui 80 e 67 milioni di euro relativi rispettivamente ai settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas naturale.
La variazione dell’area di consolidamento di 5.511 milioni di euro accoglie il valore netto al 30 giugno 2009 degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali rivenienti dall’acquisizione di Italgas e Stogit pari rispettivamente a 3.566 e 1.945 milioni di euro.
Le altre variazioni (-88 milioni di euro) riguardano essenzialmente: (i) la variazione delle rimanenze di tubazioni acquistate per le attività di investimento e non ancora impiegate nelle attività di realizzazione degli impianti (-49 milioni di euro); (ii) i contributi di periodo (-40 milioni di euro).


 

Capitale di esercizio netto
 ( millioni di € ) 
 
31.12.2008
30.09.2009
Var.ass.
Crediti commerciali
417
579
162
Rimanenze
128
528
400
Crediti tributari (*)
6
6
 
Altre attività (*)
26
99
73
Passività per imposte differite
(487)
(950)
(463)
Fondi per rischi e oneri
(52)
(622)
(570)
Ratei e risconti di ricavi attività regolate
(190)
(253)
(63)
Debiti commerciali
(161)
(384)
(223)
Debiti tributari
(48)
(200)
(152)
Fair value degli strumenti derivati
(39)
(95)
(56)
Altre passività
(64)
(364)
(300)
 
(464)
(1.656)
(1.192)



 

(*)Relativamente al 31 dicembre 2008 si è provveduto a riclassificare dalla voce “Altre attività�? alla voce “Crediti tributari�? crediti verso l’Amministrazione Finanziaria per un importo complessivo di 2 milioni di euro.

Il capitale di esercizio netto (-1.656 milioni di euro) si riduce di 1.192 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2008, a seguito principalmente della variazione dell’area di consolidamento al 30 giugno 2009, che ha comportato l’iscrizione di passività nette per 948 milioni di euro, e delle variazioni della gestione del periodo (-244 milioni di euro). Tali variazioni sono principalmente attribuibili: (i) all’incremento delle altre passività (-199 milioni di euro) dovuto essenzialmente allo stanziamento del debito verso gli azionisti (-203 milioni di euro) a fronte dell’acconto sul dividendo 2009 deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 29 luglio 2009, pari a 0,06 euro per azione con pagamento a partire dal 22 ottobre 2009 e stacco cedola il 19 ottobre 2009; (ii) all’aumento dei debiti tributari (-109 milioni di euro) connessi essenzialmente al maggior utile prima delle imposte riveniente dal consolidamento delle Società acquisite, nonché alla minore incidenza degli acconti di imposta; (iii) alla riduzione del fair value degli strumenti finanziari derivati (-56 milioni di euro) connessa alla riduzione dei tassi di interesse di mercato; (iv) ai maggiori ratei e risconti di ricavi delle attività regolate (-37 milioni di euro). Questi fattori sono stati in parte compensati: (i) dalla riduzione dei debiti commerciali (+107 milioni di euro); (ii) dalla riduzione delle passività per imposte differite (+56 milioni di euro).

Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili
La voce riguarda un complesso immobiliare, di proprietà Italgas (14 milioni di euro, al netto dei fondi ambientali relativi ad oneri per interventi di bonifica sull’immobile) 12. Nel corso del terzo trimestre 2009 è stata ceduta ad Eni S.p.A la partecipazione detenuta da Italgas S.p.A (17,77%) nella società di vendita di gas naturale Toscana Energia Clienti S.p.A per un corrispettivo pari a 11 milioni di euro.
12Per le informazioni sugli impegni assunti dalle parti si veda la nota n. 21 “Garanzie, impegni e rischi - Impegni derivanti dal contratto di acquisto da Eni di Italgas e Stogit�? della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2009.

Prospetto dell’utile complessivo

( milioni di € )

 
 
Primi nove mesi
 
2008
2009
Utile netto di periodo
373
468
Altre componenti dell'utile complessivo
 
 
Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace)
6
 (47)
Effetto fiscale delle altre componenti dell'utile complessivo
 (1)
13
Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale
5
 (34)
Totale utile complessivo di periodo
378
434
. di competenza:
   
 - Snam Rete Gas
378
434
 - Terzi azionisti
   
 
378
434

Patrimonio netto
 
(milioni di €)
 
 
 
Patrimonio netto al 31 dicembre 2008
 
3.573
Incremento per:
   
- Aumento di capitale sociale (*)
  3.474
 
- Utile complessivo primi nove mesi del 2009
    434
 
   
   3.908
Decremento per:
   
- Differenza tra costo di acquisto delle partecipazioni e i
   
  patrimoni netti contabili di Italgas e Stogit
(1.584)
 
- Distribuzione saldo dividendo 2008
(247)
 
- Acconto dividendo 2009 
(203)
 
- Oneri accessori all'aumento del capitale sociale (**)
(22)
 
   
(2.056)
Patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti al 30 settembre 2009
5.425
di competenza:
 
 
- Snam Rete Gas
 
5.424
- Terzi azionisti
 
1
   
5.425
(*) Comprensivo di sovrapprezzo azioni pari a 1.860 milioni di euro, di cui 3 milioni di euro relativi all’incasso del controvalore dei diritti di opzione inoptati.
(**) Al netto dell’effetto fiscale pari a 9 milioni di euro.
Al 30 settembre 2009 Snam Rete Gas ha in portafoglio n. 195.379.150,00 azioni proprie 13 (n. 195.429.850 azioni al 31 dicembre 2008), pari al 5,47% del capitale sociale. Il valore di mercato della azioni proprie al 30 settembre 2009 ammonta a 651 milioni di euro 14.
13 Le operazioni con azioni proprie verificatesi nei primi nove mesi dell’anno sono evidenziate al capitolo “Altre informazioni – Piani di Stock option�?.
14 Calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie per il prezzo ufficiale di fine periodo di 3,33 euro per azione.

Indebitamento finanziario netto e leverage
   
 (milioni di €)
 
31.12.2008
30.09.2009
Var.ass.
Passività finanziarie
        6.237
        9.625
3.388
Passività finanziarie a breve termine
         1.023
         2.072
1.049
Quote correnti di passività finanziarie a lungo termine
             14
            217
203
Passività finanziarie a lungo termine
         5.200
         7.336
2.136
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti
(1)
(25)
(24)
Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa
(1)
(1)
 
Disponibilità liquide ed equivalenti
 
(24)
(24)
 
        6.236
        9.600
3.364

L’indebitamento finanziario netto ammonta a 9.600 milioni di euro e aumenta di 3.364 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 per effetto dei fabbisogni finanziari connessi: (i) agli investimenti in imprese entrate nell’area di consolidamento (-6.693 milioni di euro, di cui 4.474 milioni di euro di esborso, al netto delle disponibilità liquide acquisite, e 2.219 milioni di euro di debiti finanziari acquisiti alla data di perfezionamento dell’operazione pari a 1.151 e 1.068 milioni di euro rispettivamente per Italgas e Stogit); (ii) agli investimenti netti di periodo (-767 milioni di euro); (iii) al pagamento del saldo dividendo dell’esercizio 2008 di 0,14 euro per azione, messo in pagamento a partire dal 21 maggio 2009 (-247 milioni di euro). Tali fattori sono stati in parte assorbiti: (i) dal flusso di cassa netto del capitale proprio connesso all’o perazione di aumento del capitale sociale (+3.444 milioni di euro, incluso il sovrapprezzo azioni e al netto degli esborsi per gli oneri accessori all’operazione); (ii) dal positivo flusso di cassa generato dalla gestione (+899 milioni di euro).
Le passività finanziarie a lungo termine (7.336 milioni di euro) rappresentano il 76% dell’i ndebitamento finanziario (83% al 31 dicembre 2008). La durata media dei finanziamenti a lungo termine è di circa 4 anni (di poco superiore ai quattro anni al 31 dicembre 2008).
Al 30 settembre 2009 la composizione del debito per tipologia di tasso d’interesse è la seguente:
(milioni di €)
 
31.12.2008
%
30.09.2009
%
Var. ass.
a tasso variabile
2.524
40
4.457
46
1.933
a tasso fisso
3.713
60
5.168
54
1.455
 
6.237
100
9.625
100
3.388

Le passività finanziarie sono per la totalità verso l’Eni e sono totalmente denominate in euro.
Le passività finanziarie a tasso variabile (4.457 milioni di euro) aumentano di 1.933 milioni di euro per effetto principalmente dei debiti rivenienti dal consolidamento di Italgas e Stogit alla data del 30 settembre 2009 (1.512 milioni di euro) e per l’accensione di un nuovo finanziamento a tasso variabile con la controllante Eni S.p.A per un importo pari a 300 milioni di euro, da rimborsare nel 2016, utilizzato dalla Società per finanziare parte dell’operazione di acquisizione di Stogit e Italgas.
Le passività finanziarie a tasso fisso (5.168 milioni di euro) aumentano di 1.455 milioni di euro a seguito principalmente del consolidamento dei debiti delle società acquisite al 30 settembre 2009 (756 milioni di euro) e dell’accensione di un nuovo finanziamento a tasso variabile con la controllante Eni S.p.A per un importo pari a 700 milioni di euro, con scadenza nel 2016, convertito in finanziamento a tasso fisso tramite un contratto derivato di Interest Rate Swap.
Le passività finanziarie a tasso fisso al 30 settembre 2009 includono finanziamenti sottoscritti a tasso variabile covertiti in finanziamenti a tasso fisso tramite contratti di Interest Rate Swap – IRS stipulati su un nozionale complessivo pari a 3.500 milioni di euro.
Il leverage, inteso come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto, risulta pari al 63,9% (63,6% al 31 dicembre 2008).
Non vi sono passività finanziarie soggette a clausole restrittive (covenants). Non risultano inadempimenti di clausole o violazioni contrattuali connesse a contratti di finanziamento.
 
Altre informazioni
Piano di stock option 2006-2008
In data 29 luglio 2009 il Consiglio di Amministrazione di Snam Rete Gas S.p.A ha aggiornato il piano di stock option 2006-2008, approvato dall’Assemblea Ordinaria in data 26 aprile 2006 e sottoposto per la relativa attuazione al Consiglio di Amministrazione nelle date del 26 luglio 2006 (Assegnazione 2006), 24 luglio 2007 (Assegnazione 2007) e 29 luglio 2008 (Assegnazione 2008). La suddetta variazione ha riguardato, in coerenza con quanto previsto dai Regolamenti di attuazione del Piano, l’adeguamento tecnico del prezzo di esercizio e del numero delle opzioni assegnate ai destinatari del Piano medesimo (la cui attribuzione effettiva è soggetta al conseguimento dei previsti obiettivi di performance) come conseguenza ed effetto dell’operazione di aumento del capitale sociale a pagamento deliberata dall’Assemblea Straordinaria del 17 marzo 2009 e perfezionata in data 8 giugno 2009. Di seguito è fornita evidenza delle modifiche apportate al Piano.
           
 
Diritti residui al 29 luglio 2009 (Numero)
Nuovi diritti assegnati (Numero)
Totale diritti (Numero)
Prezzo di esercizio originario (€)
Nuovo prezzo di esercizio (€)
Assegnazione 2006
1.535.975
336.075
1.872.050
3,542
2,905
Assegnazione 2007
2.083.600
456.300
2.539.900
4,322
3,545
Assegnazione 2008
2.235.000
491.000
2.726.000
4,222
3,463
 
5.854.575
1.283.375
7.137.950
   

Nel corso del 2009 non sono stati emessi nuovi piani di stock option. L’evoluzione dei piani di stock option al 30 settembre 2009 è la seguente:
 
Numero di diritti
Diritti esistenti al 1° gennaio
7.722.400
Nuovi diritti assegnati (*)
      1.283.375
Diritti esercitati nel periodo
(81.200)
Diritti decaduti nel periodo (**)
(920.950)
Diritti esistenti a fine periodo
8.003.625
di cui esercitabili
2.927.350
(*) Riguardano i nuovi diritti assegnati a seguito della modifica dei Piani di stock option 2006-2008 del 29 luglio 2009.
(**) Include i diritti decaduti per risoluzioni del rapporto di lavoro e, a partire dal Piano 2006-2008, i diritti decaduti per effetto del posizionamento del TSR al termine del periodo di vesting.
 
Autorità per l’energia Elettrica e il Gas
Nuovo periodo di regolazione attività di trasporto e dispacciamento di gas naturale
In data 23 luglio 2009, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha pubblicato il secondo documento di consultazione (DCO 24/09), relativo alla definizione dei criteri per la determinazione dei ricavi e delle tariffe di trasporto e dispacciamento del gas naturale per il terzo periodo di regolazione. In data 15 settembre 2009, Snam Rete Gas ha trasmesso all’Autorità le proprie osservazioni ed integrazioni al documento. In data 28 settembre 2009, con delibera ARG/gas 135/09, è stata prorogata al periodo 1° ottobre 2009 – 31 dicembre 2009 la validità delle proposte tariffarie per il trasporto e dispacciamento del gas approvate per l’anno termico 1° ottobre 2008 - 30 settembre 2009.
Istruttoria per violazione della regolazione della disponibilità delle misure del potere calorifico superiore del gas naturale
In data 2 settembre 2009, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha avviato un'istruttoria formale nei confronti di Snam Rete Gas per accertare la violazione dell'articolo 11, commi 2 e 4, della deliberazione n. 185/05, in merito alla regolazione della disponibilità delle misure del potere calorifico superiore del gas naturale, e irrogare la relativa sanzione amministrativa pecuniaria. Il termine di durata dell'istruttoria è stato fissato dall’Autorità in 180 giorni. Il provvedimento finale verrà emanato entro 60 giorni dal termine dell’i struttoria.
Contenziosi
Con riferimento alla situazione dei procedimenti legali descritti nel paragrafo “Informativa sul contenzioso�? della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2009 non vi sono sviluppi significativi da segnalare.
Informativa prevista dall’articolo 37 del Regolamento Consob n. 16191/07
Ai sensi dell’art. 37 del Regolamento Mercati, relativo alle società controllate sottoposte all’altrui attività di direzione e coordinamento, si segnala che non sussistono condizioni inibenti la quotazione delle azioni Snam Rete Gas S.p.A sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
 
Schemi del bilancio consolidato riclassificato
Conto economico consolidato riclassificato
( milioni di € )
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
   
2008
2009
 
2008
2009
Var.ass.
Var.%
439
713
Ricavi della gestione caratteristica
1.373
1.630
257
18,7
1
8
Altri ricavi e proventi
7
10
3
42,9
440
721
Ricavi totali
1.380
1.640
260
18,8
(89)
(148)
Costi operativi (*)
(288)
(375)
(87)
30,2
351
573
Margine operativo lordo
1.092
1.265
173
15,8
(120)
(174)
Ammortamenti e svalutazioni
(361)
(422)
(61)
16,9
231
399
Utile operativo
731
843
112
15,3
(58)
(70)
Oneri finanziari netti
(168)
(161)
7
(4,2)
 
14
Proventi su partecipazioni
 
14
14
 
173
343
Utile prima delle imposte
563
696
133
23,6
(59)
(109)
Imposte sul reddito
(190)
(228)
(38)
20,0
114
234
Utile netto (**)
373
468
95
25,5
             
(*) I costi operativi sono composti dalle voci “Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi�? e “Costo lavoro�? dello schema utilizzato nel bilancio consolidato.
(**) L’utile netto è di competenza di Snam Rete Gas.
Stato patrimoniale riclassificato
Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato sottoriportato aggrega i valori attivi e passivi dello schema pubblicato nel bilancio consolidato annuale e nel bilancio consolidato semestrale abbreviato secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.  
Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un’utile addizionale informativa per l’investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.
Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di solidità/equilibrio della struttura finanziaria e di redditività
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
       
(milioni di €)
30.06.2009
 
31.12.2008
30.09.2009
Var. ass.
15.508
Immobili, impianti e macchinari
10.549
15.620
5.071
411
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo
 
411
411
738
Attività immateriali
39
741
702
282
Partecipazioni
 
293
293
1
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa
 
1
1
(267)
Debiti netti relativi all'attività di investimento
(286)
(290)
(4)
16.673
Capitale immobilizzato
10.302
16.776
6.474
(1.521)
Capitale di esercizio netto
(464)
(1.656)
(1.192)
(108)
Fondi per benefici ai dipendenti
(29)
(109)
(80)
25
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili alle attività
 
14
14
15.069
Capitale investito netto
9.809
15.025
5.216
5.402
Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti)
3.573
5.425
1.852
9.667
Indebitamento finanziario netto
6.236
9.600
3.364
15.069
Coperture
9.809
15.025
5.216

Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell’indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il “free cash flow�? cioè l’avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell’i ndebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
 
 ( milioni di € )
 
Primi nove mesi
 
2008
2009
Utile netto del periodo
373
468
A rettifica:
   
- Ammortamenti ed altri componenti non monetari
363
436
- Interessi, imposte sul reddito e altre variazioni
358
382
Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale di esercizio
1.094
1.286
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione
180
(126)
Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati)
(354)
(261)
Flusso di cassa netto da attività di esercizio
920
899
Investimenti in immobili, impianti e macchinari e attività immateriali
(773)
(695)
Imprese entrate nell'area di consolidamento
 
(4.474)
Disinvestimenti
2
17
Debiti netti relativi all'attività di investimento
12
(89)
Free cash flow
161
(4.342)
Variazione dei debiti finanziari
68
1.169
Flusso di cassa del capitale proprio
(229)
3.197
Flusso di cassa netto del periodo
0
24
 
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
 
 (milioni  di €)
 
Primi nove mesi
 
2008
2009
Free cash flow (*)
161
(4.342)
Debiti e crediti finanziari società acquisite
 
(2.219)
Flusso di cassa del capitale proprio
(229)
3.197
Variazione indebitamento finanziario netto
(68)
(3.364)
(*) Include l’effetto dell’ingresso delle società acquisite nell’area di consolidamento.
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ultimo aggiornamento
05 agosto 2016 - 16:18 CEST