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ITEN

SNAM RETE GAS ANNUNCIA I RISULTATI DEI PRIMI NOVE MESI E DEL TERZO TRIMESTRE 2010

Price sensitive
San Donato Milanese, 27 ottobre 2010 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam Rete Gas ha approvato in data odierna i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre del 2010 (non sottoposti a revisione contabile)1 .
 
Highlight finanziari 2
  • Ricavi della gestione caratteristica : 2.289 milioni di euro (+40,4%); +4,1% rispetto all’aggregato dei primi nove mesi del 2009; 754 milioni di euro nel trimestre (+5,8%)
  • Utile operativo: 1.386 milioni di euro (+64,4%); +19,5% rispetto all’aggregato dei primi nove mesi del 2009; 456 milioni di euro nel terzo trimestre (+14,3%)
  • Utile netto: 827 milioni di euro (+76,7%); +24,5% rispetto all’aggregato dei primi nove mesi del 2009; 280 milioni di euro nel terzo trimestre (+19,7%)
  • Investimenti tecnici: 991 milioni di euro
 
Highlight operativi
  • Gas immesso nella rete di trasporto: 60,32 miliardi di metri cubi (+9,0%); 17,26 miliardi di metri cubi nel trimestre
  • Numero di contatori attivi: 5,82 milioni (+1,4%)
 
Carlo Malacarne, CEO di Snam Rete Gas, ha commentato così i risultati:
I significativi risultati dei primi nove mesi dell’anno a livello aggregato, con una crescita dell’utile operativo del 19,5% e un incremento dell’utile netto del 24,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermano la solidità della performance operativa e l’efficienza della gestione finanziaria di Snam Rete Gas. L’attenzione costante all’efficienza operativa ci consente di conseguire gli obiettivi di riduzione costi annunciati e si conferma un’importante leva di creazione di valore. La definizione del quadro regolatorio per il terzo periodo dell’attività di stoccaggio contribuisce a conferire ulteriore stabilità e visibilità dei risultati di gruppo per i prossimi anni”.
1Il presente comunicato stampa costituisce il resoconto intermedio di gestione previsto dall’art. 154-ter del Testo Unico della Finanza (TUF).
2A seguito dell’operazione di acquisizione da Eni di Italgas e Stogit, perfezionata in data 30 giugno 2009, i risultati dei primi nove mesi del 2009, periodo posto a confronto, recepiscono gli effetti economici derivanti dal consolidamento di Italgas e Stogit a partire dal terzo trimestre 2009. Al fine di consentire un raffronto significativo tra i risultati dei periodi presentati, è inoltre evidenziata la variazione percentuale dei principali highlight finanziari rispetto all’aggregato dei primi nove mesi del 2009, ottenuto aggregando i dati consolidati dei primi nove mesi del 2009 di Snam Rete Gas, GNL Italia, Italgas e Stogit. Il conto economico consolidato aggregato, unitamente al commento alle principali voci, è riportato nella “Sintesi dei risultati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2010”.
3Al netto dei ricavi per la costruzione e il potenziamento delle infrastrutture di distribuzione iscritti a seguito dell’applicazione, a partire dal 1° gennaio 2010, dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”. I ricavi della gestione caratteristica, inclusi gli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRIC 12, ammontano a 2.507 e 831 milioni di euro, rispettivamente nei primi nove mesi (+53,8%; +14,0% rispetto all’aggregato dei primi nove mesi del 2009) e nel terzo trimestre 2010 (+16,5%). Per maggiori informazioni sugli effetti contabili derivanti dall’applicazione di tale interpretazione si rimanda alla sezione “Criteri di redazione e principi contabili” della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2010.
 
Highlight finanziari

(milioni di €)
 
Terzo trimestre
 
 
Primi nove mesi
Var.ass.
Var.%
2009
2010
 
 
2009
2010
 
 
713
831
Ricavi della gestione caratteristica
 
1.630
2.507
877
53,8
713
754
Ricavi della gestione caratteristica al netto degli effetti dell'IFRIC 12
1.630
2.289
659
40,4
148
214
Costi operativi
 
375
644
269
71,7
148
137
Costi operativi al netto degli effetti dell'IFRIC 12
375
426
51
13,6
399
456
Utile operativo
 
843
1.386
543
64,4
234
280
Utile netto (*)
 
468
827
359
76,7
0,07
0,08
Utile netto per azione (**)
(€)
0,20
0,24
0,04
20,0
0,12
0,14
Utile operativo per azione  (**)
(€)
0,36
0,41
0,05
13,9
343
359
Investimenti tecnici
 
781
991
210
26,9
3.375,4
3.376,2
Numero di azioni in circolazione a fine periodo
(milioni)
3.375,4
3.376,2
0,8
 
3.375,4
3.376,2
Numero medio di azioni in circolazione nel periodo
(milioni)
2.311,0
3.376,1
1.065,1
46,1
 
 
 
 
 
 
 
 

(*) L’utile netto è di competenza di Snam Rete Gas.
(**) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nel periodo.
Utile operativo
L’utile operativo dei primi nove mesi del 2010 di 1.386 milioni di euro aumenta di 543 milioni di euro, pari al 64,4%, rispetto ai primi nove mesi del 2009. L’aumento è attribuibile essenzialmente al maggior utile operativo registrato dai settori di attività distribuzione (+235 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (+131 milioni di euro) che, a parità di perimetro di consolidamento, beneficia per i nove mesi del 2010 degli effetti economici legati al consolidamento di Italgas e Stogit, a fronte di un contributo di tre mesi rilevato nello stesso periodo dell’anno precedente a partire dal 30 giugno 2009, data di perfezionamento dell’operazione di acquisizione, nonché al significativo miglioramento delle performance registrate dal settore di attività trasporto (+174 milioni di euro; +25,1%). L’aumento dell’utile operativo del settore di attività trasporto è dovuto principalmente ai minori costi operativi, a seguito del riconoscimento in natura del gas utilizzato nell’attività di trasporto, e alla riduzione degli ammortamenti.
Nel terzo trimestre 2010 l’utile operativo è stato di 456 milioni di euro, in aumento di 57 milioni di euro, pari al 14,3%, rispetto al terzo trimestre 2009 a seguito principalmente del miglioramento delle performance del settore di attività trasporto (+34 milioni di euro; +13,6%) e distribuzione di gas naturale (+18 milioni di euro; +16,4%). L’utile operativo registrato dai settori di attività rigassificazione e stoccaggio del gas naturale ammonta a 2 e 42 milioni di euro, rispettivamente in aumento di 1 milione di euro (+100%) e 4 milioni di euro (+10,5%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Utile netto
L’utile netto dei primi nove mesi del 2010 di 827 milioni di euro aumenta di 359 milioni di euro, pari al 76,7%, rispetto ai primi nove mesi del 2009. Il miglioramento è attribuibile al maggior utile operativo (+543 milioni di euro) e ai maggiori proventi da partecipazioni (+24 milioni di euro) relativi principalmente alle quote di competenza dei risultati netti di periodo delle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto. Tali fattori sono stati in parte assorbiti dall’incremento delle imposte sul reddito (-172 milioni di euro), dovuto principalmente al maggior utile prima delle imposte, e dall’aumento degli oneri finanziari netti (-36 milioni di euro), a seguito essenzialmente degli effetti economici derivanti dal consolidamento di Italgas e Stogit e del finanziamento dell’operazione di acquisizione, parzialmente attenuato dalla riduzione del costo medio del debito.
L’utile netto del terzo trimestre 2010 è stato di 280 milioni di euro, in aumento di 46 milioni di euro, pari al 19,7%, rispetto al terzo trimestre 2009. L’aumento è attribuibile principalmente al maggior utile operativo (+57 milioni di euro) in parte assorbito dalle maggiori imposte sul reddito (-14 milioni di euro) a seguito dell’incremento dell’utile prima delle imposte. Le imposte sul reddito hanno beneficiato dell’effetto (+6 milioni di euro) della detassazione degli investimenti in determinate categorie di beni strumentali (cd Tremonti – ter).
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici dei primi nove mesi del 2010 ammontano a 991 milioni di euro (359 milioni di euro nel terzo trimestre 2010) e si riferiscono ai settori di attività trasporto e rigassificazione (593 milioni di euro), distribuzione (232 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (166 milioni di euro).
Indebitamento finanziario netto
L’indebitamento finanziario netto4 ammonta a 9.894 milioni di euro, in riduzione di 55 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009. Rispetto al 30 giugno 2010, l’indebitamento finanziario netto si riduce di 143 milioni di euro.
Leverage
Il leverage – rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto - è del 63,5% (63,6% al 31 dicembre 2009).
Highlight operativi

Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
Var.ass.
Var.%
2009
2010
 
2009
2010
 
 
 
 
Trasporto di gas naturale (a)
 
 
 
 
17,24
17,26
Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (b)
55,34
60,32
4,98
9,0
31.557
31.577
Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio)
31.557
31.577
20
0,1
 
 
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (a)
 
 
 
 
0,19
0,42
Rigassificazione di GNL (miliardi di metri cubi)
0,83
1,53
0,70
84,3
 
 
Distribuzione di gas naturale (a)
 
 
 
 
5,74
5,82
Contatori attivi (milioni)
5,74
5,82
0,08
1,4
1.441
1.449
Concessioni per la distribuzione di gas (numero)
1.441
1.449
8
0,6
49.625
50.115
Rete di distribuzione (chilometri)
49.625
50.115
490
1,0
 
 
Stoccaggio di gas naturale (a)
 
 
 
 
8,90
9,20
Capacità disponibile di stoccaggio (miliardi di metri cubi) (c)
8,90
9,20
0,30
3,4
3,00
3,03
Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi)
13,35
11,68
(1,67)
(12,5)
6.231
6.078
Dipendenti in servizio a fine periodo (numero)
6.231
6.078
(153)
(2,5)
 
 
di cui settori di attività
 
 
 
 
2.215
2.629
- Trasporto
2.215
2.629
414
18,7
89
69
- Rigassificazione
89
69
(20)
(22,5)
3.621
3.150
- Distribuzione
3.621
3.150
(471)
(13,0)
306
230
- Stoccaggio
306
230
(76)
(24,8)
 
 
 
 
 
 
 

(a) I volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1, 38,9 e 39,4 MJ/Smc rispettivamente per l’attività di trasporto e rigassificazione, distribuzione, e stoccaggio di gas naturale.
(b) I dati relativi ai primi nove mesi del 2010 sono aggiornati alla data dell’11 ottobre 2010.
(c) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento.
4Informazioni sulla composizione dell’indebitamento finanziario netto sono fornite a pag. 27.
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale di trasporto
I volumi di gas naturale immessi nella rete nazionale di trasporto (60,32 miliardi di metri cubi nei primi nove mesi del 2010 e 17,26 miliardi di metri cubi nel terzo trimestre 2010) sono aumentati di 4,98 (+9,0%) e di 0,02 miliardi di metri cubi rispettivamente nei primi nove mesi e nel terzo trimestre. L’aumento è attribuibile principalmente alla ripresa della domanda di gas naturale in Italia nei primi nove mesi dell’anno (+7,6% rispetto ai primi nove mesi del 2009) e al saldo positivo tra le immissioni (+) e i prelievi (-) di gas in stoccaggio.
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
I volumi di GNL rigassificati sono stati pari a 1,53 miliardi di metri cubi nei primi nove mesi del 2010 (+0,70 miliardi di metri cubi; +84,3% rispetto ai primi nove mesi del 2009) e a 0,42 miliardi di metri cubi nel terzo trimestre 2010 (+0,23 miliardi di metri cubi rispetto al terzo trimestre 2009).
Distribuzione di gas naturale
Al 30 settembre 2010 il numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali è pari a 5,82 milioni di unità, in aumento dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+0,87% rispetto al 31 dicembre 2009).
Stoccaggio di gas naturale
Nei primi nove mesi del 2010 sono stati movimentati 11,68 miliardi di metri cubi di gas naturale nel sistema di stoccaggio del Gruppo, in riduzione di 1,67 miliardi di metri cubi, pari al 12,5%, rispetto ai primi nove mesi del 2009. La riduzione è dovuta al consistente prelievo di gas da stoccaggio in relazione alla crisi dell’approvvigionamento russo del gennaio 2009, e alla conseguente maggiore iniezione per il ripristino dei volumi erogati nei primi mesi dello stesso anno. Nel terzo trimestre 2010 i volumi di gas movimentati sono stati pari a 3,03 miliardi di metri cubi, in lieve aumento rispetto al terzo trimestre 2009 (+0,03 miliardi di metri cubi).
La capacità disponibile di stoccaggio al 30 settembre 2010 è pari a circa 9,2 miliardi di metri cubi, in aumento del 3,4% rispetto al 30 settembre del 2009.
 
Evoluzione prevedibile della gestione
Trasporto e rigassificazione
Domanda di gas in Italia
Tenuto conto dell’andamento dei consumi di gas naturale nei primi nove mesi del 2010 e sulla base delle informazioni attualmente disponibili, la domanda di gas naturale nel 2010 è prevista lievemente superiore agli 80 miliardi di metri cubi (78 miliardi di metri cubi nel 2009).
Investimenti
Prosegue nei tempi previsti l’implementazione del piano di investimenti per lo sviluppo e il mantenimento delle infrastrutture per il quadriennio 2010-2013, la cui spesa prevista nel 2010 è attesa in linea con quella dell’anno precedente (933 milioni di euro nel 2009).
Distribuzione
Alla fine dell’esercizio 2010, sulla base delle azioni di sviluppo intraprese, si ipotizza un lieve aumento dei punti di riconsegna attivi serviti rispetto all’esercizio precedente (5,8 milioni di utenze nel 2009).
Stoccaggio
La capacità complessiva per i servizi di stoccaggio di gas naturale a fine 2010 è prevista in linea con la capacità resa disponibile per i primi nove mesi dell’anno.
 
***
 
Il presente comunicato stampa relativo ai risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2010, non sottoposti a revisione contabile, costituisce il resoconto intermedio di gestione previsto dell’art. 154-ter del Testo Unico della Finanza (TUF).
Le informazioni economiche sono fornite con riferimento ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2010 e ai primi nove mesi e al terzo trimestre 2009. Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 settembre 2010, al 30 giugno 2010 e al 31 dicembre 2009. La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella relazione intermedia sulla gestione della relazione finanziaria semestrale consolidata e della relazione sulla gestione della relazione finanziaria annuale.
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
I criteri di rilevazione e valutazione adottati per la preparazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2010 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2009, per la cui descrizione si fa rinvio, fatta eccezione per i principi contabili internazionali entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2010, illustrati nella sezione della Relazione finanziaria annuale 2009 “Principi contabili e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC”, cui si rimanda. In particolare, con riferimento alle attività svolte dal Gruppo, a partire dal 2010 trovano applicazione le disposizioni dell’interpretazione IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”, che definisce i criteri di rilevazione e valutazione da adottare per gli accordi tra settore pubblico e privato relativi allo sviluppo, finanziamento, gestione e manutenzione di infrastrutture in concessione. Maggiori informazioni sull’applicazione di tale interpretazione, che non ha comportato effetti sul conto economico, sono fornite alla sezione “Criteri di valutazione e principi contabili” della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2010, cui si rinvia.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Antonio Paccioretti, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione” relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l’evoluzione prevedibile della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas naturale, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
Riferimenti societari
Investor Relations Snam Rete Gas
Tel.: +39 02.520.67272 - Fax: +39 02.520.67803
Casella e-mail: investor.relations@snamretegas.it
Relazioni Esterne Snam Rete Gas
Tel.: +39 02.520.67691 - Fax: +39 02.520.69227
Casella e-mail: relazioni.esterne@snamretegas.it
Ufficio Stampa Eni
Tel.: +39 02.520.31875 - +39 06.5982398
Casella e-mail: ufficio.stampa@eni.it

 


Sintesi dei risultati del primi nove mesi e del terzo trimestre 2010
CONTO ECONOMICO
(milioni di €)
Terzo trimestre

 

 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var.%
713
831
Ricavi della gestione caratteristica (*)
          1.630
2.507
877
53,8
8
6
Altri ricavi e proventi
10
17
7
70,0
721
837
Ricavi totali
1.640
2.524
884
53,9
(148)
(214)
Costi operativi  (*)
(375)
(644)
(269)
71,7
573
623
Margine operativo lordo
1.265
1.880
615
48,6
(174)
(167)
Ammortamenti e svalutazioni
(422)
(494)
(72)
17,1
399
456
Utile operativo
843
1.386
543
64,4
(70)
(68)
Oneri finanziari netti
(161)
(197)
(36)
22,4
14
15
Proventi (oneri) su partecipazioni
14
38
24
 
343
403
Utile prima delle imposte
696
1.227
531
76,3
(109)
(123)
Imposte sul reddito
(228)
(400)
(172)
75,4
234
280
Utile netto (**)
468
827
359
76,7

(*) Le voci del 2010 includono gli effetti derivanti dall’applicazione del principio contabile internazionale IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”. L’applicazione di tale interpretazione non ha determinato alcun effetto sui risultati del Gruppo, salvo la rilevazione, in pari misura, dei ricavi e dei costi relativi alla costruzione e al potenziamento delle infrastrutture di distribuzione (218 e 77 milioni di euro rispettivamente nei primi nove mesi e nel terzo trimestre 2010).
(**) L’utile netto è di competenza di Snam Rete Gas.

Utile operativo
L’utile operativo conseguito nei primi nove mesi del 2010 ammonta a 1.386 milioni di euro, in aumento di 543 milioni di euro, pari al 64,4%, rispetto ai primi nove mesi del 2009. L’aumento è attribuibile essenzialmente: (i) al maggior utile operativo registrato dai settori di attività distribuzione (+235 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (+131 milioni di euro) che beneficia degli effetti economici legati al consolidamento di Italgas e Stogit per i primi nove mesi del 2010, con un contributo pari complessivamente a 514 milioni di euro, a fronte di un contributo di 148 milioni di euro rilevato per tre mesi nello stesso periodo dell’anno precedente a partire dal 30 giugno 2009, data di perfezionamento dell’operazione di acquisizione; (ii) al significativo miglioramento delle performance registrate dal settore di attività trasporto (+174 milioni di euro; +25,1%). L’aumento dell’utile operativo del settore di attività trasporto è principalmente attribuibile5: (i) ai minori costi operativi (+104 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi6), a seguito essenzialmente dell’effetto derivante dal riconoscimento in natura, da parte degli utenti del servizio di trasporto, del gas naturale utilizzato per l’erogazione del servizio e dell’utilizzo del fondo rischi e oneri a fronte di un accantonamento registrato nei primi nove mesi del 2009 (+27 milioni di euro); (ii) alla riduzione degli ammortamenti (+59 milioni di euro) connessa principalmente alla revisione della vita utile dei metanodotti (da 40 a 50 anni), oggetto di recente revisione ai fini tariffari da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.
L’utile operativo registrato nel terzo trimestre 2010 è pari a 456 milioni di euro con un aumento di 57 milioni di euro, pari al 14,3%, rispetto al terzo trimestre 2009. L’aumento è attribuibile al miglioramento delle performance dei seguenti settori di attività:
- Trasporto (+34 milioni di euro; +13,6%). L’aumento è dovuto principalmente: (i) alla riduzione degli ammortamenti (+15 milioni di euro) dovuta essenzialmente alla revisione della vita utile dei metanodotti; (ii) ai minori costi operativi (+9 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi) dovuti alla riduzione dei costi variabili del gas naturale utilizzato per l’alimentazione delle centrali di spinta e ai minori costi fissi;
- Distribuzione(+18 milioni di euro; +16,4%). L’aumento è connesso: (i) ai maggiori ricavi di vettoriamento del gas naturale (+25 milioni di euro, al netto degli effetti dell’IFRIC 12); (ii) all’incremento degli ammortamenti (-7 milioni di euro).

Utile netto
L’utile netto dei primi nove mesi del 2010 di 827 milioni di euro aumenta di 359 milioni di euro, pari al 76,7%, rispetto ai primi nove mesi del 2009. L’aumento è dovuto: (i) al maggior utile operativo (+543 milioni di euro); (ii) ai maggiori proventi su partecipazioni (+24 milioni di euro), relativi essenzialmente alle quote di competenza dei risultati netti di periodo delle imprese partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto riferiti, in particolare, alle società collegate Azienda Energia e Servizi Torino S.p.A (+14 milioni di euro) e Toscana Energia S.p.A (+11 milioni di euro). Tali fattori sono stati in parte assorbiti: (i) dalle maggiori imposte sul reddito (-172 milioni di euro) dovute all’incremento dell’utile prima delle imposte; (ii) dai maggiori oneri finanziari netti (-36 milioni di euro), a seguito essenzialmente degli effetti economici derivanti dal consolidamento di Italgas e Stogit e del finanziamento dell’operazione di acquisizione, in parte attenuati dalla riduzione del costo medio del debito.
Il costo medio del debito nei primi nove mesi del 2010 è stato pari al 2,83% (3,04% nei primi nove mesi del 2009).
L’utile netto registrato nel terzo trimestre 2010 è pari a 280 milioni di euro, in aumento di 46 milioni di euro, pari al 19,7% rispetto al terzo trimestre 2009. L’aumento è principalmente attribuibile ai seguenti effetti: (i) il maggior utile operativo (+57 milioni di euro) registrato, in particolare, dai settori di attività trasporto (+34 milioni di euro) e distribuzione del gas naturale (+18 milioni di euro); (ii) la riduzione degli oneri finanziari netti (+2 milioni di euro), a seguito principalmente della riduzione del costo medio del debito; (iii) l’aumento delle imposte sul reddito (-14 milioni di euro) per effetto dell’incremento dell’utile prima delle imposte, in parte assorbito dall’effetto (+6 milioni di euro) della detassazione degli investimenti in determinate categorie di beni strumentali (cd Tremonti –ter )7, prevista dall’art. 5 del Decreto Legge 01.07.2009 n. 78, convertito dalla Legge 03.08.2009 n. 102.

Conto economico consolidato aggregato
Al fine di rendere significativo il raffronto dei risultati dei primi nove mesi del 2010 con quelli dei primi nove mesi del 2009 posto a confronto (che includono gli effetti del consolidamento derivanti dall’acquisto di Italgas e Stogit a partire dal terzo trimestre 2009), si è provveduto ad aggregare i dati consolidati dei primi nove mesi del 2009 di Snam Rete Gas, GNL Italia, Italgas e Stogit; conseguentemente sono stati elisi i rapporti tra Snam Rete Gas e le Società e tra le Società stesse. I successivi commenti, pertanto, fanno riferimento alle variazioni tra i principali dati economici dei primi nove mesi del 2010 rispetto all’aggregato dei primi nove mesi del 2009.
5 L’utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione, in quanto l’applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo e di costo che si compensano tra loro.
6 Inclusi i riaddebiti effettuati alle Società controllate a fronte dei servizi resi dalla controllante Snam Rete Gas S.p.A.
7 L’importo si riferisce alla detassazione degli investimenti effettuati nel secondo semestre 2009.
 
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AGGREGATO
(milioni di €)
 
Primi nove mesi
 
 
 
2009
Aggregato 2009
2010
Var.ass.
Var.%
Ricavi della gestione caratteristica
      1.630
2.199
2.507
308
14,0
- di cui costruzione e potenziamento
delle infrastrutture  di distribuzione
 
218
218
 
Altri ricavi e proventi
10
22
17
(5)
(22,7)
Ricavi totali
1.640
2.221
2.524
303
13,6
Costi operativi
(375)
(534)
(644)
(110)
20,6
- di cui costruzione e potenziamento delle infrastrutture
 di distribuzione
 
(218)
(218)
 
Margine operativo lordo
1.265
1.687
1.880
193
11,4
Ammortamenti e svalutazioni
(422)
(527)
(494)
33
(6,3)
Utile operativo
843
1.160
1.386
226
19,5
Oneri finanziari netti
(161)
(195)
(197)
(2)
1,0
Proventi (oneri) su partecipazioni
14
34
38
4
11,8
Utile prima delle imposte
696
999
1.227
228
22,8
Imposte sul reddito
(228)
(335)
(400)
(65)
19,4
Utile netto (*)
468
664
827
163
24,5
 
(*) L’utile netto è di competenza di Snam Rete Gas.
 
L’utile operativo conseguito nei primi nove mesi del 2010 ammonta a 1.386 milioni di euro, in aumento di 226 milioni di euro, pari al 19,5%, rispetto all’aggregato dei primi nove mesi del 2009. Tale incremento è attribuibile principalmente ai maggiori ricavi della gestione caratteristica (+90 milioni di euro, al netto degli effetti dell’IFRIC 12) registrati in tutti i settori di attività, e alla riduzione dei costi operativi (+108 milioni di euro, al netto degli effetti dell’IFRIC 12), anche a seguito delle iniziative di efficienza avviate, che hanno consentito di contenere i costi fissi controllabili (329 milioni di euro nei primi nove mesi del 2010). Di seguito è analizzata la performance operativa dei settori di attività del Gruppo:
- Trasporto (+174 milioni di euro; +25,1%). L’aumento è dovuto principalmente: (i) ai minori costi operativi (+104 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi), a seguito essenzialmente dell’effetto derivante dal riconoscimento in natura del gas naturale, e della variazione del fondo rischi e oneri per contenziosi legali (+27 milioni di euro); (ii) alla riduzione degli ammortamenti (+59 milioni di euro), connessa alla revisione della vita utile dei metanodotti (da 40 a 50 anni);
- Distribuzione (+40 milioni di euro; +13,1%). L’aumento è attribuibile essenzialmente ai maggiori ricavi della gestione caratteristica (+61 milioni di euro, al netto degli effetti dell’IFRIC 12) dovuti all’incremento dei ricavi per il servizio di distribuzione di gas naturale (+54 milioni di euro), a seguito dell’applicazione del meccanismo di gradualità introdotto con la deliberazione n. 79/09 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Tale fattore è stato in parte assorbito da maggiori ammortamenti e svalutazioni (-22 milioni di euro), per effetto di maggiori ammortamenti (-12 milioni di euro) e della svalutazione operata su alcuni asset (-10 milioni di euro);
- Stoccaggio (+9 milioni di euro; +5,6%). L’aumento è dovuto ai maggiori ricavi di stoccaggio (+10 milioni di euro) attribuibili, in particolare, allo stoccaggio da modulazione, e ai proventi derivanti dalla vendita di gas naturale non più necessario ai fini della prestazione dei servizi di stoccaggio (+5 milioni di euro). Tali fattori sono stati in parte assorbiti dai maggiori ammortamenti (-4 milioni di euro) e dall’incremento dei costi operativi (-3 milioni di euro) connessi principalmente alla variazione delle rimanenze di gas per effetto della predetta vendita.
- Rigassificazione (+3 milioni di euro; +100%). L’aumento è dovuto ai maggiori ricavi per il servizio di rigassificazione del Gas Naturale Liquefatto (GNL).

L’utile netto (827 milioni di euro) aumenta di 163 milioni di euro, pari al 24,5%, rispetto all’aggregato dei primi nove mesi del 2009. L’aumento è dovuto essenzialmente al maggior utile operativo (+226 milioni di euro), i cui effetti sono stati in parte assorbiti dall’incremento delle imposte sul reddito (-65 milioni di euro) a seguito del maggior utile prima delle imposte.

Seguono le informazioni sull’andamento operativo ed economico-finanziario dei settori di attività Snam Rete Gas nei primi nove mesi e nel terzo trimestre 2010.
 
 
Informazioni per settore di attività
Trasporto di gas naturale
(milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
Var.ass.
Var.%
2009
2010
 
2009
2010
 
 
448
463
Ricavi della gestione caratteristica (*)
1.355
1.388
33
2,4
77
84
Costi operativi (*)
298
227
(71)
(23,8)
250
284
Utile operativo
692
866
174
25,1
194
205
Investimenti tecnici
629
592
(37)
(5,9)
167
177
- di cui incentivati
561
517
(44)
(7,8)
27
28
- di cui non incentivati
68
75
7
10,3
17,24
17,26
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi)
55,34
60,32
4,98
9,0
      31.557
      31.577
Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio)
31.557
31.577
20
0,1
       8.849
       8.893
-  di cui Rete Nazionale
8.849
8.893
44
0,5
     22.708
     22.684
- di cui Rete Regionale
22.708
22.684
(24)
(0,1)
 
 
 
 
 
 
 
(*) Prima delle elisioni di consolidamento.
 
 
Premessa
Nell’ambito del processo di razionalizzazione della struttura organizzativa del Gruppo a seguito delle acquisizioni di Italgas e Stogit, la capogruppo Snam Rete Gas S.p.A ha rafforzato il suo ruolo di holding operativa mediante l’accentramento di servizi relativi ad attività di staff e di alcune attività strategiche, al fine assicurare la gestione delle stesse in maniera sinergica e pertanto più efficiente. Tali attività, nonché i riaddebiti dei relativi costi dalla società controllante alle società controllate, sono regolati mediante contratti di servizio stipulati tra la capogruppo e le società.
 
Risultati
I ricavi della gestione caratteristica di 1.388 milioni di euro aumentano di 33 milioni di euro, pari al 2,4%, rispetto ai primi nove mesi del 2009 e di 15 milioni di euro, pari al 3,3%, rispetto al terzo trimestre 2009. L’aumento è attribuibile principalmente ai ricavi derivanti dal riaddebito dei servizi forniti alle società controllate (21 milioni di euro nei primi nove mesi; 11 milioni di euro nel terzo trimestre) ed ai maggiori ricavi di trasporto (+13 milioni di euro nei primi nove mesi; +5 milioni di euro nel terzo trimestre) a seguito dai maggiori volumi di gas naturale trasportati (+18 milioni di euro nei primi nove mesi; +2 milioni di euro nel trimestre), i cui effetti sono stati in parte assorbiti dall’applicazione dei nuovi criteri tariffari, in vigore per il terzo periodo di regolazione (1° gennaio 2010-31 dicembre 2013). In particolare, tali criteri hanno previsto il riconoscimento in natura, da parte degli utenti, dei quantitativi di gas necessari al funzionamento del sistema di trasporto che ha comportato, da un lato, minori costi operativi a fronte degli oneri di approvvigionamento del gas utilizzato per la prestazione del servizio e, dall’altro, la riduzione dei ricavi per la quota che era attribuita a copertura dei costi operativi.

L’utile operativo dei primi nove mesi del 2010 di 866 milioni di euro aumenta di 174 milioni di euro, pari al 25,1%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento è principalmente attribuibile: (i) ai minori costi operativi (+104 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi) dovuti essenzialmente alla riduzione dei costi variabili, a seguito del riconoscimento in natura del gas naturale utilizzato nell’attività di trasporto, e all’utilizzo del fondo rischi ed oneri per contenziosi legali a fronte di un accantonamento registrato nei primi nove mesi del 2009 (+27 milioni di euro); (ii) alla riduzione degli ammortamenti (+59 milioni di euro) dovuta principalmente alla modifica della vita utile dei metanodotti (da 40 a 50 anni), oggetto di recente revisione ai fini tariffari da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. La Società, tenuto anche conto dei meccanismi di riconoscimento delle componenti tariffarie legate ai nuovi ammortamenti, nonché della vita tecnica dei metanodotti, ha ritenuto adeguato rideterminare la vita utile di tali asset, allineandola alla durata convenzionale tariffaria.

L’utile operativo del terzo trimestre 2010 di 284 milioni di euro aumenta di 34 milioni di euro, pari al 13,6%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento è attribuibile essenzialmente: (i) alla riduzione degli ammortamenti (+15 milioni di euro) dovuta alla modifica della vita utile dei metanodotti; (ii) ai minori costi operativi (+9 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi) dovuti principalmente alla riduzione dei costi variabili, a seguito del riconoscimento in natura del gas naturale utilizzato nell’attività di trasporto, e alla riduzione dei costi fissi (+4 milioni di euro) per effetto, in particolare, di minori minusvalenze.

Andamento operativo
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti
 
 
 
 
 
(miliardi di m³)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var. ass.
Var. %
2,02
2,02
Produzione nazionale
6,16
6,17
0,01
0,2
15,22
15,24
Importazioni (Punti di entrata)
49,18
54,15
4,97
10,1
4,11
5,41
Mazara del Vallo
16,25
19,03
2,78
17,1
5,70
4,95
Tarvisio
15,89
13,82
(2,07)
(13,0)
2,81
0,81
Passo Gries
8,95
7,63
(1,32)
(14,7)
2,30
1,90
Gela
7,13
6,85
(0,28)
(3,9)
0,10
1,73
Cavarzere (GNL)
0,10
5,21
5,11
 
0,19
0,42
Panigaglia (GNL)
0,83
1,53
0,70
84,3
0,01
0,02
Gorizia
0,03
0,08
0,05
 
17,24
17,26
 
55,34
60,32
4,98
9,0

Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti nei primi nove mesi del 2010 ammonta a 60,32 miliardi di metri cubi, in aumento di 4,98 miliardi di metri cubi, pari al 9,0%, rispetto ai primi nove mesi del 2009. L’aumento è attribuibile alla maggior domanda di gas naturale in Italia (+7,6%) e al saldo positivo tra le immissioni (+) e i prelievi (-) di gas in stoccaggio, pari a circa +0,9 miliardi di metri cubi.
Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale dai campi di produzione nazionale o dai loro centri di raccolta e trattamento è stato pari a 6,17 miliardi di metri cubi, sostanzialmente invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Con riferimento alle importazioni, che registrano un aumento del 10,1% rispetto ai primi nove mesi del 2009 si evidenziano, oltre al contributo del gas immesso dal punto di ingresso di Cavarzere proveniente dal terminale GNL e operativo dal terzo trimestre 2009 (+5,11 miliardi di metri cubi), maggiori importazioni dal punto di entrata di Mazara del Vallo (+2,78 miliardi di metri cubi; +17,1%) parzialmente assorbite dalla riduzione del gas immesso dal punto di ingresso di Tarvisio (-2,07 miliardi di metri cubi -13,0%) e di Passo Gries (-1,32 miliardi di metri cubi; -14,7%).
Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti nel terzo trimestre 2010 è stato pari a 17,26 miliardi di metri cubi, in linea rispetto ai primi nove mesi del 2009.
 
 
Investimenti tecnici
 
 
 
 (milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
136
155
Sviluppo
487
460
(27)
(5,5)
64
97
Investimenti con incentivo del 3%
307
304
(3)
(1,0)
72
58
Investimenti con incentivo del 2%
180
156
(24)
(13,3)
58
50
Mantenimento e altro
142
132
(10)
(7,0)
31
22
Investimenti con incentivo dell'1%
74
57
(17)
(23,0)
27
28
Investimenti non incentivati
68
75
7
10,3
194
205
 
629
592
(37)
(5,9)
 
Gli investimenti tecnici dei primi nove mesi del 2010 ammontano a 592 milioni di euro, in riduzione di 37 milioni di euro (-5,9%) rispetto a quelli dei primi nove mesi del 2009.
L’ 87% circa degli investimenti è previsto beneficino di una remunerazione incentivata. La suddivisione per categorie degli investimenti 2009 e 2010 sarà sottoposta all’Autorità in sede di approvazione delle proposte tariffarie rispettivamente per gli anni 2011 e 2012.
I principali investimenti per i quali è previsto un incentivo del 3% (304 milioni di euro) hanno riguardato:
  • nell’ambito del progetto di allacciamento del terminale di rigassificazione Offshore LNG Toscana (OLT) di Livorno (95 milioni di euro) i lavori per la realizzazione di una infrastruttura di collegamento con l’impianto situato al largo della costa toscana, da costruirsi prevalentemente off-shore;
  • nell’ambito dell’iniziativa della nuova infrastruttura di trasporto sul versante Adriatico (63 milioni di euro): (i) i lavori di costruzione della linea principale e la progettazione dei ricollegamenti del metanodotto Massafra-Biccari, in Puglia-Basilicata; (ii) l’acquisizione dei permessi privati per la linea Sulmona-Foligno-Sestino-Minerbio, in Abruzzo-Emilia Romagna;
  • nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture di importazione in Sicilia e Calabria (60 milioni di euro): (i) i materiali ed i lavori di costruzione della centrale di Montesano; (ii) i lavori complementari sui tratti già in esercizio ed i lavori di costruzione del tratto in galleria del metanodotto Montalbano-Messina, in Sicilia; (iii) i lavori di realizzazione del tratto Bronte- Montalbano del metanodotto Enna-Montalbano, in Sicilia;
  • nell’ambito del progetto metanodotto Villesse-Gorizia (35 milioni di euro), in Friuli Venezia Giulia, i materiali ed i lavori di costruzione. I principali investimenti per i quali è previsto un incentivo del 2% (156 milioni di euro) hanno riguardato:
  • nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture di trasporto in Valle Padana relativa all’aumento di capacità di trasporto nazionale (38 milioni di euro): (i) i lavori di costruzione del metanodotto Cremona-Sergnano, in Lombardia; (ii) la progettazione e l’acquisizione dei permessi del metanodotto Zimella-Cervignano, in Veneto-Lombardia;
  • nell’ambito del progetto metanodotto Palaia-Collesalvetti (22 milioni di euro), in Toscana, i materiali per la realizzazione dell’infrastruttura.
I principali investimenti per i quali è previsto un incentivo dell’1% (57 milioni di euro) hanno riguardato numerose opere volte al mantenimento di adeguati livelli di sicurezza e qualità degli impianti.
 
Gli investimenti non incentivati (75 milioni di euro) includono progetti di sostituzione di beni ed impianti e progetti relativi all’implementazione di nuovi sistemi informativi, allo sviluppo degli esistenti e all’acquisto di altri beni strumentali all’attività operativa.
 
Gli investimenti del terzo trimestre 2010 sono stati pari a 205 milioni di euro, in aumento di 11 milioni di euro, pari al 5,7%, rispetto al terzo trimestre 2009.

Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
     
 (milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
Var.ass.
Var.%
2009
2010
 
2009
2010
 
 
7
8
Ricavi della gestione caratteristica (*) (**)
25
26
1
4,0
6
5
Costi operativi (**)
20
17
(3)
(15,0)
1
2
Utile operativo
3
6
3
100,0
2
 
Investimenti tecnici
5
1
(4)
(80,0)
0,19
0,42
Volumi di GNL rigassificati (miliardi di metri cubi)
0,83
1,53
0,70
84,3
5
11
Discariche di navi metaniere (numero)
25
42
17
68,0

(*) I ricavi della gestione caratteristica includono il riaddebito ai Clienti degli oneri relativi al servizio di trasporto di gas naturale, fornito da Snam Rete Gas S.p.A. Ai fini del bilancio consolidato tali ricavi sono elisi, unitamente ai costi del trasporto, in capo a GNL Italia S.p.A al fine di rappresentare la sostanza dell’operazione.
(**) Prima delle elisioni di consolidamento.

Risultati
I ricavi della gestione caratteristica dei primi nove mesi del 2010 ammontano a 26 milioni di euro, in aumento di 1 milione di euro (+4,0%) rispetto ai primi nove mesi del 2009. Escludendo i ricavi derivanti dal riaddebito del servizio di trasporto fornito da Snam Rete Gas, che trovano esatta corrispondenza nei costi operativi, i ricavi della gestione caratteristica registrano un aumento di 3 milioni di euro, pari al 20,0%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale aumento è dovuto ai maggiori ricavi di rigassificazione del Gas Naturale Liquefatto (GNL).
I ricavi della gestione caratteristica del terzo trimestre 2010 ammontano a 8 milioni di euro, in aumento di 1 milione di euro (+14,3%) rispetto al terzo trimestre 2009 a seguito dei maggiori ricavi di rigassificazione del Gas Naturale Liquefatto.
L’utile operativo ammonta a 6 e 2 milioni di euro rispettivamente nei primi nove mesi e nel terzo trimestre 2010, in aumento di 3 milioni di euro (+100%) e di 1 milione di euro (+100%) rispetto ai corrispondenti periodi dell’anno precedente. L’aumento è dovuto all’incremento dei ricavi della gestione caratteristica.

Andamento operativo
Nei primi nove mesi del 2010 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 1,53 miliardi di metri cubi di gas naturale (0,83 miliardi di metri cubi nei primi nove mesi del 2009), effettuando 42 discariche da navi metaniere di vario tipo (25 discariche nello stesso periodo dell’anno precedente). L’aumento dei volumi di GNL rigassificati è pari all’84,3%.

Nel terzo trimestre 2010 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 0,42 miliardi di metri cubi di gas naturale (0,19 miliardi di metri cubi nel terzo trimestre 2009), effettuando 11 discariche da navi metaniere di vario tipo (5 discariche nel terzo trimestre 2009).
Progetto di ampliamento e ammodernamento dell’impianto di Panigaglia
Il 9 settembre scorso si è conclusa con esito positivo la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sul progetto di ampliamento e ammodernamento del terminale di rigassificazione di GNL Italia di Panigaglia. Il relativo decreto è stato firmato dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero dei Beni Culturali.

Distribuzione di gas naturale
Premessa
Come indicato precedentemente, i risultati dei primi nove mesi del 2009 posto a confronto, recepiscono gli effetti economici derivanti dal consolidamento di Italgas nel terzo trimestre 2009, in quanto rilevati nel bilancio consolidato di Gruppo a partire dal 30 giugno dello stesso anno, data di perfezionamento dell’operazione di acquisizione. Al fine di valutare l’andamento della gestione del settore per i primi nove mesi dell’anno, nella seguente tabella sono forniti i dati comparativi per le voci di conto economico dei primi nove mesi del 2009.
     
 (milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
Var.ass.
Var.%
2009
2010
 
2009
2010
 
 
           199
           306
Ricavi della gestione caratteristica (*) (**)
595
874
279
46,9
             60
           143
Costi operativi (*) (**)
204
418
214
 
           110
           128
Utile operativo
305
345
40
13,1
             80
             84
Investimenti  tecnici
242
232
(10)
(4,1)
           621
           627
Distribuzione gas (milioni di metri cubi)
5.053
5.293
240
4,7
      49.625
      50.115
Rete di distribuzione  (chilometri)
49.625
50.115
490
1,0
  5.740.546
  5.820.624
Contatori attivi (numero) 
5.740.546
5.820.624
80.078
1,4

(*) Prima delle elisioni di consolidamento.
(**) A partire dal 1° gennaio 2010 le voci includono gli effetti derivanti dall’applicazione del principio contabile internazionale IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”. L’applicazione di tale interpretazione non ha determinato alcun effetto sui risultati del Gruppo e del Settore, salvo l’iscrizione, in pari misura, dei ricavi e dei costi relativi alla costruzione e al potenziamento delle infrastrutture di distribuzione (218 e 77 milioni di euro rispettivamente nei primi nove mesi e nel terzo trimestre 2010). Maggiori informazioni sulle disposizioni di tale interpretazione e sull’applicazione delle stesse al Gruppo Snam Rete Gas sono fornite nella sezione “Criteri di redazione e principi contabili” della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2010, cui si rinvia.
 
Risultati
I ricavi della gestione caratteristica ammontano a 874 e 306 milioni di euro rispettivamente nei primi nove mesi e nel terzo trimestre 2010, in aumento di 279 (+46,9%) e 107 milioni di euro (+53,8%) rispetto ai corrispondenti periodi dell’anno precedente. Escludendo i ricavi derivanti dall’applicazione dell’IFRIC 12, rilevati a partire dal 1° gennaio 2010, i ricavi della gestione caratteristica registrano un aumento di +61 (+10,3%) e +30 (+15,1%) milioni di euro dovuto ai maggiori ricavi per il servizio di distribuzione del gas naturale (+54 e +25 milioni di euro rispettivamente nei primi nove mesi e nel terzo trimestre), e all’aumento dei proventi per prestazioni tecniche svolte presso i punti di riconsegna (+6 e +4 milioni di euro rispettivamente nei primi nove mesi e nel terzo trimestre). L’incremento dei ricavi di distribuzione è principalmente attribuibile agli effetti derivanti dall’applicazione del meccanismo di gradualità introdotto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con deliberazione n. 79/09 del 1° giugno 2009 che ha modificato i criteri tariffari in vigore con la precedente delibera n. 159/08. In particolare , l’Autorità ha previsto l’introduzione, nel nuovo periodo regolatorio, di un aumento graduale delle tariffe per le componenti tariffarie a copertura degli ammortamenti, che si è aggiunto a quello già previsto per la remunerazione del capitale investito.

L’utile operativo conseguito nei primi nove mesi del 2010 ammonta a 345 milioni di euro, in aumento di 40 milioni di euro, pari al 13,1%, rispetto al corrispondente periodo del 2009. L’incremento è dovuto principalmente ai maggiori ricavi della gestione caratteristica (+61 milioni di euro, al netto degli effetti dell’IFRIC 12), i cui effetti sono stati in parte assorbiti dai maggiori ammortamenti e svalutazioni (-22 milioni di euro, a seguito di maggiori ammortamenti (-12 milioni di euro) e di svalutazioni operate su alcuni asset (-10 milioni di euro).

L’utile operativo del terzo trimestre è pari a 128 milioni di euro con un aumento di 18 milioni di euro, pari al 16,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’incremento è dovuto principalmente ai maggiori ricavi della gestione caratteristica (+30 milioni di euro, al netto degli effetti dell’IFRIC 12), in parte assorbito dai maggiori ammortamenti (-7 milioni di euro) e dall’aumento dei costi operativi (-6 milioni di euro), a seguito principalmente di maggiori accantonamenti al fondo rischi e oneri.
Andamento operativo
Investimenti tecnici
     
 (milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
46
45
Mantenimento rete
145
128
(17)
(11,7)
24
26
Estensione e potenziamento rete
67
73
6
9,0
4
6
Nuove reti
11
17
6
54,5
6
7
Altri investimenti
19
14
(5)
(26,3)
80
84
 
242
232
(10)
(4,1)
 
Gli investimenti tecnici dei primi nove mesi del 2010 sono stati pari a 232 milioni di euro, in riduzione di 10 milioni di euro, pari al 4,1%, rispetto ai primi nove mesi del 2009.
Gli investimenti di mantenimento della rete (128 milioni di euro) hanno riguardato principalmente il rinnovo delle tratte di tubazioni obsolete, attraverso la sostituzione di tubazioni in ghisa, e il piano di sostituzione misuratori.
Gli investimenti di estensione e potenziamento della rete (73 milioni di euro) hanno riguardato estensioni delle reti realizzate a fronte di impegni derivanti dai contratti di concessione.
Gli investimenti del terzo trimestre 2010 sono stati pari a 84 milioni di euro, in aumento di 4 milioni di euro, pari al 5,0%, rispetto al terzo trimestre 2009.

Rete di distribuzione

La rete di distribuzione gas del Gruppo al 30 settembre 2010 si estende per 50.115 chilometri, in aumento di 142 chilometri rispetto al 31 dicembre 2009 (+490 chilometri rispetto al 30 settembre 2009). Gli incrementi sono attribuibili alla costruzione di nuove reti, alle estensioni delle reti realizzate a fronte di impegni derivanti dai contratti di concessione, nonché alle richieste di accesso al servizio dei clienti finali (famiglie, imprese, ecc.).

Distribuzione gas

I volumi di gas naturale vettoriati nella rete di distribuzione del Gruppo sono stati pari a 5.293 e 627 milioni di metri cubi rispettivamente nei primi nove mesi e nel terzo trimestre 2010, in aumento di 240 (+4,7%) e 6 (+1,0%) milioni di metri cubi rispetto ai corrispondenti periodi dell’anno precedente. L’aumento è dovuto principalmente alle differenti condizioni climatiche.
Al 30 settembre 2010 il Gruppo risulta concessionario del servizio di distribuzione del gas in 1.449 comuni (1.441 al 31 dicembre 2009), con un numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali (famiglie, imprese, ecc.) pari a 5.820.624 unità (5.740.546 e 5.770.672 unità rispettivamente al 30 settembre e al 31 dicembre 2009).

Regolamentazione

Con le Deliberazioni ARG/gas 114/10 del 28 luglio 2010 (“Approvazione delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per l’anno 2009”) e 115/10 (“Approvazione delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per l’anno 2010”), l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha approvato le tariffe definitive di distribuzione e misura rispettivamente per gli anni 2009 e 2010.
 
Stoccaggio di gas naturale
Premessa
Come indicato precedentemente, i risultati dei primi nove mesi del 2009 posto a confronto, recepiscono gli effetti economici derivanti dal consolidamento di Stogit nel terzo trimestre 2009, in quanto rilevati nel bilancio consolidato di Gruppo a partire dal 30 giugno dello stesso anno, data di perfezionamento dell’operazione di acquisizione. Al fine di valutare l’andamento della gestione del settore per i primi nove mesi dell’anno, nella seguente tabella sono forniti i dati comparativi per le voci di conto economico dei primi nove mesi del 2009.
 
(milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
Var.ass.
Var.%
2009
2010
 
2009
2010
 
 
68
74
Ricavi della gestione caratteristica (*)
251
267
16
6,4
14
14
Costi operativi (*)
40
43
3
7,5
38
42
Utile operativo
160
169
9
5,6
67
70
Investimenti tecnici
200
166
(34)
(17,0)
10
10
Concessioni (numero)
10
10
 
 
8
8
- di cui operative
8
8
 
 
3,0
3,03
Gas naturale movimentato in stoccaggio
(miliardi di metri cubi)
13,35
11,68
(1,67)
(12,5)
3,0
3,03
- di cui iniezione
7,30
6,84
(0,46)
(6,3)
 
 
- di cui erogazione
6,05
4,84
(1,21)
(20,0)
8,9
9,20
Stoccaggio di gas naturale (miliardi di metri cubi) (**)
8,90
9,20
0,3
3,4

(*) Prima delle elisioni di consolidamento.
(**) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento. Il valore indicato rappresenta la massima capacità disponibile e può non coincidere con il massimo riempimento conseguito.

Risultati
I ricavi della gestione caratteristica dei primi nove mesi del 2010 ammontano a 267 milioni di euro, in aumento di 16 milioni di euro, pari al 6,4%, rispetto al corrispondente periodo del 2009 per effetto dei maggiori ricavi di stoccaggio (+10 milioni di euro), derivanti principalmente dall’adeguamento tariffario relativo alla remunerazione della spesa per nuovi investimenti, e dei proventi conseguiti a fronte della cessione del gas non più necessario ai fini della prestazione dei servizi di stoccaggio (+5 milioni di euro). I ricavi di stoccaggio (261 milioni di euro) sono relativi rispettivamente allo stoccaggio di modulazione (211 milioni di euro) e strategico (50 milioni di euro).
I ricavi della gestione caratteristica del terzo trimestre 2010 ammontano a 74 milioni di euro, in aumento di 6 milioni di euro, pari all’8,8%, rispetto al corrispondente periodo del 2009 per effetto dei maggiori ricavi di stoccaggio da modulazione. I ricavi di stoccaggio (73 milioni di euro) sono relativi rispettivamente allo stoccaggio di modulazione (57 milioni di euro) e strategico (16 milioni di euro).
L’utile operativo conseguito nei primi nove mesi del 2010 ammonta a 169 milioni di euro e aumenta di 9 milioni di euro, pari al 5,6%, rispetto al corrispondente periodo del 2009. L’aumento è dovuto ai maggiori ricavi della gestione caratteristica (+16 milioni di euro), i cui effetti sono stati in parte assorbiti dai maggiori ammortamenti (-4 milioni di euro) e dall’incremento dei costi operativi (-3 milioni di euro), a seguito essenzialmente dei maggiori costi variabili derivanti dalla riduzione delle rimanenze di gas naturale correlata alla predetta cessione.
L’utile operativo conseguito nel terzo trimestre 2010 ammonta a 42 milioni di euro, in aumento di 4 milioni di euro, pari al 10,5%, rispetto al terzo trimestre 2009. L’aumento è connesso essenzialmente ai maggiori ricavi da stoccaggio (+5 milioni di euro).
 
Andamento operativo

Investimenti tecnici

     
 (milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
51
24
Sviluppo di nuovi campi
158
96
(62)
(39,2)
51
24
Investimenti con incentivo del 4% per 16 anni
158
96
(62)
(39,2)
8
40
Potenziamento di capacità
21
55
34
 
8
40
Investimenti con incentivo del 4% per 8 anni
21
55
34
 
8
6
Mantenimento e altro
21
15
(6)
(28,6)
67
70
 
200
166
(34)
(17,0)
 
Gli investimenti tecnici dei primi nove mesi del 2010 ammontano a 166 milioni di euro, in riduzione di 34 milioni di euro, pari al 17,0%, rispetto ai primi nove mesi del 2009. La riduzione è principalmente dovuta all’approssimarsi della fase conclusiva delle attività di sviluppo della concessione Fiume Treste.
Gli investimenti per i quali è previsto un incentivo del 4% per sedici anni (96 milioni di euro) diminuiscono di 62 milioni di euro, pari al 39,2%.
Gli investimenti per i quali è previsto un incentivo del 4% per otto anni (55 milioni di euro) registrano un aumento di 34 milioni di euro, principalmente per l’avvio di nuovi progetti di sovrappressione.
Il 91% circa degli investimenti è previsto beneficino di una remunerazione incentivata. La suddivisione per categorie degli investimenti 2009 e 2010 è sottoposta all’Autorità in sede di approvazione delle proposte tariffarie rispettivamente per gli anni 2011 e 2012.

Gas naturale movimentato in stoccaggio
I volumi di gas movimentati nel sistema di stoccaggio nei primi nove mesi del 2010 ammontano a 11,68 miliardi di metri cubi, in riduzione di 1,67 miliardi di metri cubi (-12,5%) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Tale decremento è principalmente attribuibile al consistente prelievo di gas da stoccaggio, in relazione alla crisi dell’approvvigionamento russo del gennaio 2009, e alla conseguente maggiore iniezione per il ripristino dei volumi erogati registrati nei primi nove mesi del 2009.
Nel terzo trimestre 2010 i volumi di gas movimentati sono stati pari a 3,03 miliardi di metri cubi, in lieve aumento rispetto al terzo trimestre 2009 (+0,03 miliardi di metri cubi).
La capacità complessiva di stoccaggio al 30 settembre 2010 è pari a 14,2 miliardi di metri cubi con un aumento del 2,2% rispetto al 2009.

Regolamentazione
Con la Deliberazione ARG/gas 119/10 del 3 agosto 2010 (“Testo unico della regolazione della qualità e delle tariffe del servizio di stoccaggio del gas naturale per il periodo 2011-2014 (TUSG): approvazione della parte II “Regolazione delle tariffe per il servizio di stoccaggio di gas naturale per il periodo di regolazione 2011-2014 (RTSG)”, disposizioni in materia di corrispettivo transitorio per il servizio di misura del trasporto gas per l’anno 2011”), l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha definito i criteri per la determinazione dei ricavi di riferimento e delle tariffe del servizio di stoccaggio del gas naturale per il terzo periodo di regolazione (1° gennaio 2011 – 31 dicembre 2014).
Stogit ha presentato all’Autorità la proposta tariffaria per l’anno 2011 il 15 ottobre 2010.
Decreto Legislativo n. 130/10 - Piano per la realizzazione di nuova capacità di stoccaggio -
In data 19 agosto 2010 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 130 “Decreto Legislativo recante misure per la maggior concorrenzialità nel mercato del gas naturale ed il trasferimento dei benefici risultanti ai clienti finali, ai sensi dell’articolo 30, commi 6 e 7, della legge 23 luglio 2009, n. 99”.
Il Decreto prevede tra altro, a carico dei soggetti che immettono gas naturale nella rete nazionale, l’obbligo di attestazione annuale della propria quota di mercato all’ingrosso. A tale riferimento è stabilita una soglia pari al 40% del totale immesso che può essere incrementata fino al 55% se il soggetto si impegna nella realizzazione di nuove infrastrutture di stoccaggio di gas naturale (o potenziamento delle esistenti) al fine di rendere disponibile nuova capacità di stoccaggio per un volume pari a 4 miliardi di metri cubi nell’arco di un quinquennio. L’impegno può essere assolto mediante stipula di appositi contratti con imprese di stoccaggio controllate.
Di seguito, la controllante Eni ha comunicato a Stogit l’intendimento di aderire all’attuazione delle misure per la realizzazione della nuova capacità di stoccaggio chiedendo a Stogit, in quanto impresa di stoccaggio controllata, di predisporre e trasmettere una proposta di piano. Stogit ha adempiuto a tale richiesta e la controllante Eni ha successivamente presentato istanza al Ministero dello Sviluppo Economico, in relazione all’incremento della soglia di mercato sopra citata, inoltrando la proposta di piano ricevuta da Stogit.

Il piano, una volta approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico sentita l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, diverrà vincolante anche per Stogit, in termini di efficienza e di tempistica di realizzazione, e dovrà essere completato entro cinque anni a decorrere dal 1° settembre 2010. Su Stogit, in particolare, graveranno gli obblighi per la puntuale realizzazione delle capacità infrastrutturali oggetto del piano. Tale attività, ove autorizzata, verrà svolta nel rispetto degli obblighi di separazione funzionale previsti dalla Delibera 11/07 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.


Seguono le tabelle riepilogative delle voci del conto economico consolidato riclassificato.

Ricavi
(milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
713
 
831
 
Ricavi della gestione caratteristica
Settori di attività
1.630
 
2.507
 
877
 
53,8
 
448
463
Trasporto
1.355
1.388
33
2,4
7
8
Rigassificazione
25
26
1
4,0
199
306
Distribuzione
199
874
675
 
 
 
- di cui costruzione e potenziamento delle
 
 
 
 
 
77
  infrastrutture di distribuzione
 
218
218
 
68
74
Stoccaggio
68
267
199
 
(9)
(20)
Elisioni di consolidamento
(17)
(48)
(31)
 
8
6
Altri ricavi e proventi
10
17
7
70,0
721
837
Ricavi totali
1.640
2.524
884
53,9

Ricavi - Attività regolate e non regolate
(milioni di €)
Terzo trimestre
 
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
 
 
 
 
 
 
 
708
825
Ricavi attività  regolate
1.618
2.484
866
53,5
444
449
Trasporto
1.344
1.357
13
1,0
5
6
Rigassificazione
15
18
3
20,0
196
303
Distribuzione
196
865
669
 
 
 
- di cui costruzione e potenziamento delle
 
 
 
 
 
77
  infrastrutture di distribuzione
 
218
218
 
63
67
Stoccaggio (*)
63
244
181
 
13
12
Ricavi attività non regolate
22
40
18
81,8
721
837
 
1.640
2.524
884
53,9
(*) A partire dal 1° luglio 2009, data di decorrenza degli effetti economici connessi al consolidamento delle società acquisite, il ricavo è esposto al netto del servizio di modulazione prestato a favore di Snam Rete Gas S.p.A.
 
Costi operativi
(milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
 
 
Settori di attività
 
 
 
 
77
84
Trasporto
298
227
(71)
(23,8)
6
5
Rigassificazione
20
17
(3)
(15,0)
60
143
Distribuzione
60
418
358
 
 
 
- di cui costruzione e potenziamento delle
 
 
 
 
 
77
  infrastrutture di distribuzione
 
218
218
 
14
14
Stoccaggio
14
43
29
 
(9)
(32)
Elisioni di consolidamento
(17)
(61)
(44)
 
148
214
 
375
644
269
71,7
 
 
 
 
 
 
 
Costi operativi- Attività regolate e non regolate
(milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
146
207
Costi attività regolate
372
621
249
66,9
115
100
Costi fissi controllabili
219
329
110
50,2
20
5
Costi variabili
92
15
(77)
(83,7)
11
102
Altri costi
61
277
216
 
 
 
- di cui costruzione e potenziamento delle
 
 
 
 
 
77
  infrastrutture di distribuzione
 
218
218
 
2
7
Costi attività non regolate
3
23
20
 
148
214
 
375
644
269
71,7

Ammortamenti e svalutazioni
(milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
174
167
Ammortamenti
422
484
62
14,7
 
 
Settori di attività
 
 
 
 
122
107
Trasporto
368
309
(59)
(16,0)
1
1
Rigassificazione
3
3
 
 
34
41
Distribuzione
34
116
82
 
17
18
Stoccaggio
17
56
39
 
 
 
Svalutazioni
 
10
10
 
174
167
 
422
494
72
17,1

Utile operativo
(milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
 
 
Settori di attività
 
 
 
 
250
284
Trasporto
692
866
174
25,1
1
2
Rigassificazione
3
6
3
100,0
110
128
Distribuzione
110
345
235
 
38
42
Stoccaggio
38
169
131
 
 
 
 
 
 
 
 
399
456
 
843
1.386
543
64,4

Oneri finanziari netti
(milioni di €)
Terzo trimestre 
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
47
49
Oneri finanziari correlati all'indebitamento finanziario netto
123
135
12
9,8
47
49
- Oneri su debiti finanziari a breve e lungo termine
123
135
12
9,8
23
26
Oneri su contratti derivati
44
75
31
70,5
1
 
- Adeguamento al fair value
3
 
(3)
(100,0)
22
26
- Differenziali di interesse maturati nel periodo
41
75
34
82,9
7
4
Altri oneri (proventi) finanziari
9
14
5
55,6
5
4
- Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo (accretion discount)
5
12
7
 
2
 
- Altri oneri (proventi) finanziari
4
2
(2)
(50,0)
(7)
(11)
Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale
(15)
(27)
(12)
80,0
70
68
 
161
197
36
22,4

Proventi (oneri) su partecipazioni
(milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
14
15
Distribuzione di gas naturale
14
38
24
 
11
15
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
11
38
27
 
3
 
Plusvalenze da cessione di partecipazioni
3
 
(3)
(100,0)
14
15
 
14
38
24
 
 
Imposte sul reddito
(milioni di €)
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
 
 
2009
2010
 
2009
2010
Var.ass.
Var. %
126
145
Imposte correnti
263
468
205
77,9
 
 
(Imposte anticipate) differite
 
 
 
 
(16)
(19)
Imposte differite
(32)
(57)
(25)
78,1
(1)
(3)
Imposte anticipate
(3)
(11)
(8)
 
(17)
(22)
 
(35)
(68)
(33)
94,3
31,8
30,5
Tax rate (%)
32,8
32,6
(0,2)
 
109
123
 
228
400
172
75,4

Stato patrimoniale riclassificato
Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato sottoriportato aggrega i valori attivi e passivi dello schema pubblicato nel bilancio consolidato annuale e nel bilancio consolidato semestrale abbreviato secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un’utile addizionale informativa per l’investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.

Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di solidità/equilibrio della struttura finanziaria e di redditività.

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
 
(milioni di €)
30.06.2010
 
31.12.2009
30.09.2010
Var.ass.
17.488
Capitale immobilizzato
17.077
17.611
534
12.893
Immobili, impianti e macchinari (*)
12.684
13.027
343
405
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo
405
405
 
4.134
Attività immateriali (*)
4.082
4.170
88
290
Partecipazioni
301
305
4
2
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa
2
2
 
(236)
Debiti netti relativi all'attività di investimento
(397)
(298)
99
(1.628)
Capitale di esercizio netto
(1.332)
(1.925)
(593)
(106)
Fondi per benefici ai dipendenti
(107)
(108)
(1)
14
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili 
14
14
 
15.768
Capitale investito netto
15.652
15.592
(60)
5.731
Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti)
5.703
5.698
(5)
10.037
Indebitamento finanziario netto
9.949
9.894
(55)
15.768
Coperture
15.652
15.592
(60)
(*) Il valore netto contabile delle infrastrutture in concessione per il servizio di distribuzione del gas naturale al 31 dicembre 2009 (3.341 milioni di euro) è stato riclassificato dalla voce “Immobili, impianti e macchinari” alla voce “Attività immateriali” a seguito delle disposizioni dell’IFRIC 12, in vigore dal 1° gennaio 2010.
 
Il capitale immobilizzato (17.611 milioni di euro) aumenta di 534 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2009, per effetto essenzialmente della variazione degli immobili, impianti e macchinari (+343 milioni di euro), delle attività immateriali (+88 milioni di euro), nonché della riduzione dei debiti netti per attività di investimento (+99 milioni di euro).

Partecipazioni
La voce (305 milioni di euro) accoglie la valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto ed è riferita, in particolare, alle società Toscana Energia S.p.A (144 milioni di euro), Azienda Energia e servizi Torino S.p.A (103 milioni di euro) e ACAM Gas S.p.A (48 milioni di euro).
Capitale di esercizio netto
(milioni di €)
 
 
 
 
30.06.2010
 
31.12.2009
30.09.2010
Var.ass.
583
Crediti commerciali
738
628
(110)
411
Rimanenze
411
438
27
21
Crediti tributari
21
15
(6)
108
Altre attività
145
103
(42)
(872)
Passività per imposte differite
(934)
(847)
87
(735)
Fondi per rischi e oneri
(669)
(753)
(84)
(447)
Debiti commerciali
(471)
(364)
107
(144)
Debiti tributari
(67)
(272)
(205)
(244)
Ratei e risconti di ricavi attività regolate
(235)
(233)
2
(141)
Strumenti derivati
(78)
(156)
(78)
(168)
Altre passività
(193)
(484)
(291)
 (1.628)
 
(1.332)
(1.925)
(593)
 
Il capitale di esercizio netto (-1.925 milioni di euro) si riduce di 593 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2009, per effetto principalmente: (i) dell’incremento delle altre passività (-291 milioni di euro) per effetto principalmente dello stanziamento del debito verso gli azionisti (304 milioni di euro) a fronte dell’acconto sul dividendo 2010, pari a 0,09 euro per azione, con pagamento a partire dal 21 ottobre 2010 e stacco cedola il 18 ottobre 2010; (ii) dell’aumento dei debiti tributari (-205 milioni di euro) dovuto essenzialmente all’aumento dell’utile prima delle imposte e alla minore incidenza degli acconti di imposta versati; (iii) della riduzione dei crediti commerciali (-110 milioni di euro) a seguito dei minori crediti del settore distribuzione (-104 milioni di euro), dovuta essenzialmente alla stagionalità degli incassi; (iv) dell’incremento dei fondi rischi ed oneri (-84 milioni di euro) dovuto, in particolare, ai corrispettivi di bilanciamento fatturati agli utenti del settore stoccaggio (-61 milioni di euro) e all’incremento del fondo smantellamento e ripristino siti (-29 milioni di euro); (v) della riduzione del fair value degli strumenti finanziari derivati (-78 milioni di euro) connessa principalmente alla riduzione dei tassi di interesse di mercato. Tali fattori sono stati in parte assorbiti: (i) dalla riduzione dei debiti commerciali (+107 milioni di euro); (ii) dalla riduzione delle passività per imposte differite (+87 milioni di euro) a seguito essenzialmente del rigiro di imposte differite relative ad ammortamenti effettuati ai soli fini fiscali in esercizi precedenti e dallo stanziamento di imposte anticipate sulla variazione del fair value degli strumenti derivati (21 milioni di euro).

Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili
Le attività destinate alla vendita e le passività direttamente associabili riguardano un complesso immobiliare, di proprietà Italgas (14 milioni di euro, al netto dei fondi ambientali relativi ad oneri per interventi di bonifica sull’immobile) per il quale sono in corso le trattative di vendita ad Eni S.p.A.

Indebitamento finanziario netto e leverage
(milioni di €)
 
 
 
 
30.06.2010
 
31.12.2009
30.09.2010
Var.ass.
       10.044
Passività finanziarie
        9.986
        9.905
(81)
          1.643
Passività finanziarie a breve termine
         1.585
            696
 (889)
                 1.215
Quote correnti di passività finanziarie a lungo termine
                     915
              1.723
808
                 7.186
Passività finanziarie a lungo termine
                  7.486
              7.486
 
(7)
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti
(37)
(11)
26
(1)
Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa
(1)
(1)
 
(6)
Disponibilità liquide ed equivalenti
(36)
(10)
26
       10.037
 
        9.949
        9.894
(55)

 
Il flusso di cassa netto da attività operativa (+1.536 milioni di euro) ha consentito di coprire i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti netti di periodo (-1.009 milioni di euro) e il pagamento del saldo dividendo dell’esercizio 2009 di 0,14 euro per azione, messo in pagamento a partire dal 27 maggio 2010 (-472 milioni di euro), consentendo, inoltre, di ridurre l’indebitamento finanziario netto di 55 milioni di euro.

Le passività finanziarie a lungo termine (7.486 milioni di euro) rappresentano il 76% dell’indebitamento finanziario netto (75% al 31 dicembre 2009) e hanno una durata media di quattro anni e quattro mesi (quattro anni e cinque mesi al 31 dicembre 2009).

Le passività finanziarie sono per la totalità verso l’Eni e sono totalmente denominate in euro.

Al 30 settembre 2010 la composizione del debito per tipologia di tasso d’interesse è la seguente:
(milioni di €)
 
 
 
 
 
 
31.12.2009
%
30.09.2010
%
Var. ass.
Tasso variabile
4.270
43
1.897
19
(2.373)
Tasso fisso
5.716
57
8.008
81
2.292
 
9.986
100
9.905
100
(81)

Le passività finanziarie a tasso variabile (1.897 milioni di euro) diminuiscono, rispetto al 31 dicembre 2009, di 2.373 milioni di euro per effetto essenzialmente della riduzione dell’indebitamento a breve e della sottoscrizione di cinque contratti derivati di Interest Rate Swap (IRS), con durata di circa due anni e decorrenza settembre 2010, destinati a convertire finanziamenti in essere a tasso variabile (complessivamente 1.285 milioni di euro) in finanziamenti a tasso fisso.

Le passività finanziarie a tasso fisso di 8.008 milioni di euro aumentano, rispetto al 31 dicembre 2009, di 2.292 milioni di euro a seguito della sottoscrizione dei suddetti cinque contratti derivati di IRS, e dell’accensione di tre finanziamenti a tasso variabile, pari complessivamente a 1.000 milioni di euro, convertiti in finanziamenti a tasso fisso tramite altrettanti contratti derivati di IRS.
Nel 2010 sono stati sottoscritti ulteriori tre contratti derivati di IRS, per un nozionale complessivo di 900 milioni di euro, destinati a convertire finanziamenti in essere a tasso variabile in finanziamenti a tasso fisso. Gli effetti di tali contratti derivati decorreranno per circa un biennio, a partire dai mesi di ottobre e novembre del corrente anno; pertanto, fino a tale data, i finanziamenti maturano interesse a tasso variabile.
Complessivamente alla data del 30 settembre 2010 Snam Rete Gas ha in essere 20 contratti derivati di IRS per un nozionale di 7.235 milioni di euro.
Il leverage, inteso come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto, risulta pari al 63,5% (63,6% al 31 dicembre 2009).
Non risultano inadempimenti di clausole o violazioni contrattuali connesse a contratti di finanziamento.

Covenants

Snam Rete Gas ha stipulato un contratto di finanziamento di 300 milioni di euro con Eni su provvista della Banca Europea degli Investimenti (BEI), che è basato sul mantenimento di un rating minimo da parte di Eni. Il rispetto di tale indicatore è soddisfatto; Snam Rete Gas ritiene che l’eventuale mancato rispetto di questo covenant abbia comunque un impatto poco significativo.

Prospetto dell’utile complessivo
(milioni di €)
 
Primi nove mesi
 
2009
2010
Utile netto
468
827
Altre componenti dell'utile complessivo
 
 
Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace)
 (47)
 (76)
Effetto fiscale delle altre componenti dell'utile complessivo
13
21
Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale
 (34)
 (55)
Totale utile complessivo
434
772
. di competenza:
 
 
 - Snam Rete Gas
434
774
 - Terzi azionisti
 
 
 
434
772

Patrimonio netto
(milioni di €)
       
Patrimonio netto al 31 dicembre 2009
 
 
5.703
Incremento per:
 
 
 
- Utile complessivo primi nove mesi del 2010
    772
 
 
- Altre variazioni
        1
 
 
 
 
 
      773
Decremento per:
 
 
 
- Distribuzione saldo dividendo 2009
(472)
 
 
- Acconto dividendo 2010 
(304)
 
 
- Altre variazioni
(2)
 
 
 
 
 
(778)
Patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti al 30 settembre 2010
5.698
di competenza:
 
 
 
- Snam Rete Gas
 
 
5.697
- Terzi azionisti
 
 
1
 
 
 
5.698
Al 30 settembre 2010, Snam Rete Gas ha in portafoglio n. 194.603.475 azioni proprie (n. 194.886.225 azioni al 31 dicembre 2009), pari al 5,45% del capitale sociale. Il valore di mercato delle azioni proprie al 30 settembre 2010 ammonta a 719 milioni di euro8.

8Calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie per il prezzo ufficiale di fine periodo di 3,6932 euro per azione.


Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto
Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell’indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il “free cash flow” cioè l’avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell’indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
2009
2010
(milioni di €)
2009
2010
234
280
Utile netto
468
827
 
 
a rettifica:
 
 
165
155
- ammortamenti ed altri componenti non monetari
413
458
(2)
1
- minusvalenze nette su cessioni e radiazioni di attività
2
3
174
187
- interessi e imposte sul reddito
382
585
(184)
(143)
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione
(105)
70
(63)
(61)
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati)
(261)
(407)
324
419
Flusso di cassa netto da attività operativa
899
1.536
(292)
(339)
Investimenti tecnici
(692)
(900)
(6)
 
Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda
(4.477)
(12)
16
1
Disinvestimenti
17
2
27
62
Altre variazioni relative all'attività di investimento/disinvestimento
(89)
(99)
69
143
Free cash flow
(4.342)
527
(81)
(139)
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo   
1.169
(81)
(2)
 
Flusso di cassa del capitale proprio
3.197
(472)
(14)
4
Flusso di cassa netto del periodo
24
(26)
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
2009
2010
(milioni di €)
2009
2010
69
143
Free cash flow
(4.342)
527
 
 
Debiti e crediti finanziari società acquisite
(2.219)
 
(2)
 
Flusso di cassa del capitale proprio
3.197
(472)
67
143
Variazione indebitamento finanziario netto
(3.364)
55
 
Altre informazioni

Informativa prevista dall’articolo 37 del Regolamento Consob n. 16191/07

Ai sensi dell’art. 37 del Regolamento Mercati, relativo alle società controllate sottoposte all’altrui attività di direzione e coordinamento, si segnala che non sussistono condizioni inibenti la quotazione delle azioni Snam Rete Gas S.p.A sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust)

Accertamento nel settore della vendita e distribuzione di gas in Italia

Con riferimento all’istruttoria avviata da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in data 6 maggio 2009 nei confronti di Eni S.p.A e di Italgas S.p.A, intesa ad accertare l’eventuale sussistenza di un possibile abuso di posizione dominante in violazione dell’articolo 82 del Trattato UE, l’Autorità con provvedimento dell’8 settembre u.s. e in accoglimento degli impegni presentati, ha deliberato di chiudere il procedimento nei confronti delle Società citate senza accertare l’infrazione ai sensi dell’articolo 14-ter, comma 1, della Legge n. 287/90.

Accertamento nel settore della distribuzione di gas in Italia

In data 13 ottobre 2010 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un'istruttoria finalizzata a verificare eventuali dinieghi o ritardi da parte della società Italgas nel fornire le informazioni necessarie alle amministrazioni comunali di Roma e Todi per la predisposizione dei bandi di gara relativi all'affidamento del servizio di distribuzione del gas (la cui attuale concessione a Italgas e' scaduta) e, di conseguenza, accertare l’eventuale sussistenza di un abuso di posizione dominante.
Secondo quanto indicato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l'istruttoria dovrà concludersi entro il 15 dicembre 2011.

Schemi di bilancio IFRS
Stato Patrimoniale
 
 
 
 
30.06.2010
(milioni di €)
31.12.2009
30.09.2010
 
ATTIVITA'
 
 
 
Attività correnti
 
 
6
Disponibilità liquide ed equivalenti        
36
10
703
Crediti commerciali e altri crediti             
916
747
411
Rimanenze                                                 
411
438
 
Attività per imposte sul reddito correnti                  
2
1
4
Attività per altre imposte correnti                               
5
4
49
Altre attività correnti
67
31
1.173
 
1.437
1.231
 
Attività non correnti
 
 
12.893
Immobili, impianti e macchinari (*)             
12.684
13.027
405
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo
405
405
4.134
Attività immateriali (*)                                
4.082
4.170
290
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
301
305
1
Altre attività finanziarie
1
1
42
Altre attività non correnti                        
34
34
17.765
 
17.507
17.942
25
Attività non correnti destinate alla vendita
25
25
18.963
TOTALE ATTIVITA'
18.969
19.198
 
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
 
 
 
Passività correnti
 
 
1.643
Passività finanziarie a breve termine      
1.585
696
 
Quote a breve di passività finanziarie
 
 
1.215
a lungo termine
915
1.723
946
Debiti commerciali e altri debiti             
1.106
1.341
18
Passività per imposte sul reddito correnti                
5
47
21
Passività per altre imposte correnti                
18
10
145
Altre passività correnti                           
187
124
3.988
 
3.816
3.941
 
Passività non correnti
 
 
7.186
Passività finanziarie a lungo termine     
7.486
7.486
735
Fondi per rischi e oneri                            
669
753
106
Fondi per benefici ai dipendenti             
107
108
872
Passività per imposte differite              
934
847
334
Altre passività non correnti                    
243
354
9.233
 
9.439
9.548
11
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita
11
11
13.232
TOTALE PASSIVITA'
13.266
13.500
 
PATRIMONIO NETTO                    
 
 
 
Patrimonio netto di Snam Rete Gas
 
 
3.570
Capitale sociale
3.570
3.570
2.404
Riserve
2.395
2.395
547
Utile netto
732
827
(791)
Azioni proprie
(792)
(791)
 
Acconto sul dividendo
(203)
(304)
5.730
Totale patrimonio netto di Snam Rete Gas
5.702
5.697
1
Capitale e riserve di terzi azionisti
1
1
5.731
TOTALE PATRIMONIO NETTO
5.703
5.698
18.963
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
18.969
19.198

(*) Il valore netto contabile delle infrastrutture in concessione per il servizio di distribuzione del gas naturale al 31 dicembre 2009 (3.341 milioni di euro) è stato riclassificato dalla voce “Immobili, impianti e macchinari” alla voce “Attività immateriali” a seguito delle disposizioni dell’IFRIC 12, in vigore dal 1° gennaio 2010.
Conto economico
 
 
 
 
Terzo trimestre
 
 
Primi nove mesi
2009
2010
(milioni di €)
2009
2010
 
 
RICAVI                                               
 
 
713
831
Ricavi della gestione caratteristica
1.630
2.507
8
6
Altri ricavi e proventi
10
17
721
837
Totale ricavi
1.640
2.524
 
 
 
 
 
 
 
COSTI OPERATIVI                          
 
 
(85)
(134)
Acquisti, prestazioni di servizi  e costi diversi
(258)
(391)
(63)
(80)
Costo lavoro
(117)
(253)
 
 
 
 
 
(174)
(167)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
(422)
(494)
399
456
UTILE OPERATIVO
843
1.386
 
 
(ONERI) PROVENTI FINANZIARI 
 
 
 
1
Proventi finanziari 
1
1
(47)
(43)
Oneri finanziari
(118)
(123)
(23)
(26)
Strumenti derivati
(44)
(75)
(70)
(68)
 
(161)
(197)
 
 
PROVENTI SU PARTECIPAZIONI
 
 
11
15
Effetto valutazione con il metodo del  patrimonio netto
11
38
3
 
Altri proventi (oneri) su partecipazioni
3
 
14
15
 
14
38
343
403
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE
696
1.227
 
 
 
 
 
(109)
(123)
Imposte sul reddito                            
(228)
(400)
 
 
 
 
 
234
280
Utile netto
468
827
 
 
Di competenza: 
 
 
234
280
- Snam Rete Gas
468
827
 
 
- Terzi azionisti
 
 
 
 
Utile per azione
 
 
0,07
0,08
- semplice (€ per azione)        
0,20
              0,24
0,07
0,08
- diluito (€ per azione)   
0,20
              0,24
         
 

Prospetto dell'utile complessivo
(milioni di €)
 
 
 
Primi nove mesi
 
2009
2010
Utile netto
468
827
Altre componenti dell'utile complessivo
 
 
Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace)
 (47)
 (76)
Effetto fiscale delle altre componenti dell'utile complessivo
13
21
Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale
 (34)
 (55)
Totale utile complessivo
434
772
Di competenza:
 
 
 - Snam Rete Gas
434
772
 - Terzi azionisti
 
 
 
434
772
 
Rendiconto finanziario
 
 
 
Terzo trimestre
 
Primi nove mesi
2009
2010
(milioni di €)
2009
2010
234
280
Utile netto
468
827
 
 
Rettifiche per ricondurre l'utile al flusso di cassa da attività operativa:
 
 
174
167
Ammortamenti
422
484
 
 
Svalutazioni nette di attività materiali e immateriali
 
10
(11)
(15)
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
(11)
(38)
(2)
1
Minusvalenze nette su cessioni, radiazioni e eliminazioni di attività
2
3
(1)
(1)
Interessi attivi
(3)
(1)
66
65
Interessi passivi
157
186
109
123
Imposte sul reddito
228
400
 
1
Altre variazioni
 
1
 
 
Variazioni del capitale di esercizio:
 
 
(34)
(8)
- rimanenze
(33)
(11)
(55)
(39)
- crediti commerciali
(1)
116
(83)
(83)
- debiti commerciali
(103)
(107)
1
17
- fondi per rischi e oneri
18
65
(13)
(30)
- altre attività e passività
14
7
(184)
(143)
Flusso di cassa del capitale di esercizio
(105)
70
2
2
Variazione fondo per benefici ai dipendenti
2
1
 
 
Dividendi incassati
 
34
 
3
Interessi incassati
4
3
(63)
(64)
Interessi pagati
(148)
(185)
 
 
Imposte sul reddito pagate al netto dei crediti d'imposta rimborsati
(117)
(259)
324
419
Flusso di cassa netto da attività operativa
899
1.536
 
 
Investimenti:
 
 
(280)
(260)
- attività materiali
(672)
(688)
(12)
(79)
- attività immateriali
(20)
(212)
(6)
 
- imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda
(4.477)
(12)
27
65
- variazione debiti e crediti relativi all’attività di investimento
(89)
(99)
(271)
(274)
Flusso di cassa degli investimenti
(5.258)
(1.011)
 
 
Disinvestimenti:
 
 
5
1
- attività materiali
6
2
 
(3)
- variazione debiti e crediti relativi all’attività di disinvestimento
 
 
11
 
- partecipazioni
11
 
16
(2)
Flusso di cassa dei disinvestimenti
17
2
(255)
(276)
Flusso di cassa netto da attività di investimento
(5.241)
(1.009)
1.506
1.008
Assunzione di debiti finanziari a lungo termine
10.812
1.022
(1.503)
(200)
Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine
(9.817)
(214)
(84)
(947)
Incremento (decremento) di debiti finanziari a breve termine
174
(889)
(81)
(139)
 
1.169
(81)
(2)
 
Apporti netti di capitale proprio da terzi
3.444
 
 
 
Dividendi distribuiti ad azionisti Snam Rete Gas
(247)
(472)
(83)
(139)
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento
4.366
(553)
(14)
4
Flusso di cassa netto del periodo
24
(26)
38
 6
Disponibilità liquide ed equivalenti a inizio periodo
0
36
24
10
Disponibilità liquide ed equivalenti a fine periodo
24
10
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ultimo aggiornamento
05 agosto 2016 - 16:18 CEST