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Snam Rete Gas annuncia i risultati del primo trimestre 2011

Price sensitive

 

San Donato Milanese, 21 Aprile 2011 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam Rete Gas, riunitosi sotto la presidenza di Salvatore Sardo, ha approvato in data odierna i risultati consolidati del primo trimestre 20111 (non sottoposti a revisione contabile).

 

 

Carlo Malacarne, CEO di Snam Rete Gas, ha commentato così i risultati:
Nel primo trimestre 2011 Snam Rete Gas ha ottenuto solidi risultati operativi e finanziari. Continuiamo a investire per una crescita profittevole mantenendo la consueta attenzione all’efficienza operativa, una rigorosa disciplina finanziaria e una solida struttura patrimoniale”.
 
1Il presente comunicato stampa costituisce il resoconto intermedio di gestione previsto dall’art. 154-ter del Testo Unico della Finanza (TUF).
2Al netto dei ricavi per la costruzione e il potenziamento delle infrastrutture di distribuzione ex IFRIC 12 (74 milioni di euro; 65 milioni di euro nel primo trimestre 2010). I ricavi totali, inclusi gli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRIC 12, ammontano a 866 e 898 milioni di euro rispettivamente nel primo trimestre 2010 e nel primo trimestre 2011 (+3,7%).
 
 
Highlight finanziari
 

(milioni di €)
 
Primo trimestre
Var.ass.
Var.%
 
 
2010
2011
 
 
Ricavi totali
 
866
898
32
3,7
Ricavi totali al netto degli effetti dell'IFRIC 12
 
801
824
23
2,9
- di cui attività regolate
 
793
813
20
2,5
Costi operativi
 
211
218
7
3,3
Costi operativi al netto degli effetti dell'IFRIC 12
 
146
144
(2)
(1,4)
Utile operativo
 
489
519
30
6,1
Utile netto (*)
 
301
305
4
1,3
Utile netto per azione (**)
(€)
0,09
0,09
 
 
Utile operativo per azione  (**)
(€)
0,14
0,15
0,01
7,1
Investimenti tecnici
 
314
268
(46)
(14,6)
Numero di azioni in circolazione a fine periodo
(milioni)
3.376,2
3.377,6
1,4
 
Numero medio di azioni in circolazione nel periodo
(milioni)
3.376,0
3.377,0
1,0
 

(*) L’utile netto è di competenza di Snam Rete Gas.
(**) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nel periodo.
 
Ricavi totali
I ricavi totali conseguiti nel primo trimestre 2011, pari a 898 milioni di euro, aumentano di 32 milioni di euro (+3,7%), rispetto al primo trimestre 2010. Al netto degli effetti dell’IFRIC 12, i ricavi totali ammontano a 824 milioni di euro, in aumento di 23 milioni di euro, pari al 2,9%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e si riferiscono ad attività regolate (813 milioni di euro; +2,5%) e ad attività non regolate (11 milioni di euro; +37,5%). I ricavi regolati sono relativi al trasporto (474 milioni di euro; +3,0%), alla rigassificazione (6 milioni di euro), alla distribuzione (221 milioni di euro; +3,3%) e allo stoccaggio di gas naturale (112 milioni di euro; -0,9%).
Utile operativo
L’utile operativo di 519 milioni di euro aumenta di 30 milioni di euro, pari al 6,1%, rispetto al primo trimestre 2010. L’utile operativo dei settori di attività trasporto e rigassificazione, pari rispettivamente a 294 e 2 milioni di euro, risulta in linea rispetto a quello conseguito dai rispettivi settori nel primo trimestre 2010 (pari a 295 milioni di euro per il settore di attività trasporto e a 2 milioni di euro per il settore di attività rigassificazione). L’aumento riflette il miglioramento delle performance registrato dai settori di attività distribuzione (+23 milioni di euro; +22,1%), a seguito essenzialmente dei maggiori corrispettivi per il servizio di distribuzione del gas naturale e di minori svalutazioni di asset, e stoccaggio (+8 milioni di euro; +9,1%) dovuto principalmente alla riduzione degli ammortamenti.
Utile netto
L’utile netto di 305 milioni di euro aumenta di 4 milioni di euro, pari all’1,3%, rispetto al primo trimestre 2010 per effetto del maggior utile operativo (+30 milioni di euro) e dei maggiori proventi su partecipazioni (+2 milioni di euro). Tali effetti sono stati in parte assorbiti: (i) dall’incremento delle imposte sul reddito (-19 milioni di euro) dovuto al maggior utile prima delle imposte e alle imposte stanziate sui dividendi 2010 deliberati dalle società controllate; (ii) dall’aumento degli oneri finanziari netti (-9 milioni di euro) a seguito del maggior costo medio del debito e del maggior indebitamento medio di periodo.
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici del primo trimestre 2011 ammontano a 268 milioni di euro (314 milioni di euro nel primo trimestre 2010) e hanno riguardato principalmente lo sviluppo e il mantenimento delle infrastrutture di trasporto, stoccaggio e distribuzione del gas naturale.
Indebitamento finanziario netto
L’indebitamento finanziario netto3 ammonta a 10.256 milioni di euro, in riduzione di 85 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010.
Leverage
Il leverage – rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto - è del 62,0% (63,6% al 31 dicembre 2010).
 
3 Informazioni sulla composizione dell’indebitamento finanziario netto sono fornite a pag. 22.
 
 
Highlight operativi

 
Primo trimestre
Var.ass.
Var.%
 
2010
2011
 
 
Trasporto di gas naturale (a)      
 
Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (b)
23,98
23,59
(0,39)
(1,6)
Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio)
31.530
31.684
154
0,5
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (a)      
 
Rigassificazione di GNL (miliardi di metri cubi)
0,55
0,52
(0,03)
(5,5)
Stoccaggio di gas naturale (a)      
 
Capacità disponibile di stoccaggio (miliardi di metri cubi) (c)
8,90
9,20
0,30
3,4
Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi)
5,09
4,49
(0,60)
(11,8)
Distribuzione di gas naturale       
 
Contatori attivi (milioni)
5,791
5,860
0,069
1,2
Concessioni per la distribuzione di gas (numero)
1.449
1.450
1
0,1
Rete di distribuzione (chilometri)
50.225
50.360
135
0,3
Dipendenti in servizio a fine periodo (numero)
6.155
6.044
(111)
(1,8)
di cui settori di attività        
- Trasporto (d)
2.245
2.603
358
15,9
- Rigassificazione
85
70
(15)
(17,6)
- Stoccaggio
295
275
(20)
(6,8)
- Distribuzione
3.530
3.096
(434)
(12,3)

(a) I volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 e 39,4 MJ/Smc, rispettivamente per l’attività di trasporto e rigassificazione, e stoccaggio di gas naturale.(b) I dati relativi al primo trimestre 2011 sono aggiornati alla data del 5 aprile 2011.
(c) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento.
(d) Include il personale impiegato per i servizi svolti a livello accentrato dalla controllante Snam Rete Gas S.p.A a favore delle Società controllate.
 
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale di Trasporto
Nel primo trimestre 2011 sono stati immessi nella rete di trasporto 23,59 miliardi di metri cubi di gas naturale, in riduzione di 0,39 miliardi di metri cubi, pari all’1,6%, rispetto al primo trimestre 2010. La riduzione è attribuibile principalmente alla minore domanda di gas naturale in Italia a seguito essenzialmente dei minori consumi del settore residenziale e terziario (-4,9%). La domanda di gas naturale in termini normalizzati per la temperatura aumenta dell’1,2%.
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Nel primo trimestre 2011 sono stati rigassificati 0,52 miliardi di metri cubi di GNL, in lieve riduzione (-0,03 miliardi di metri cubi; -5,5%), rispetto al primo trimestre 2010.
Stoccaggio di gas naturale
I volumi di gas movimentati nel sistema di stoccaggio di Snam Rete Gas nel primo trimestre 2011 ammontano a 4,49 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,60 miliardi di metri cubi rispetto al primo trimestre 2010 (-11,8%). La riduzione è attribuibile essenzialmente alle minori erogazioni di gas da stoccaggio (-10,6%) a seguito della minore domanda di gas naturale del settore residenziale e terziario.
Distribuzione di gas naturale
Al 31 marzo 2011 il numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali è pari a 5,86 milioni di unità, in aumento dell’1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
 
Evoluzione prevedibile della gestione
Domanda gas
Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, la domanda di gas naturale a fine 2011 è attesa in lieve crescita rispetto al 2010, in termini normalizzati per la temperatura.
Investimenti
Prosegue nei tempi previsti l’implementazione del piano di investimenti per il quadriennio 2011-2014, la cui spesa prevista nel 2011 a livello consolidato è attesa in linea con quella dell’anno precedente (1.540 milioni di euro nel 2010).
  • TRASPORTO
    Grazie agli investimenti previsti nel corso del 2011, le infrastrutture di trasporto sono attese in crescita rispetto al 2010 sia in termini di lunghezza della rete (31.680 chilometri nel 2010) che di potenza installata nelle centrali di compressione (860 Megawatt nel 2010).
  • RIGASSIFICAZIONE
    Gli investimenti del 2011 sono previsti in linea con quelli del 2010.
  • STOCCAGGIO
    Grazie agli investimenti previsti per l’anno 2011, le capacità complessive per i servizi di stoccaggio di gas naturale sono previste in crescita rispetto al 2010.
  • DISTRIBUZIONE
    Proseguono gli interventi finalizzati a sostenere lo sviluppo del business, con una crescita prevista del numero delle utenze nel 2011 in linea con quella del 2010.
Efficienza
Proseguono anche nel 2011 le attività finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo di efficienza di circa 80 milioni di euro nel 2012, in termini reali, sulla base dei costi fissi controllabili del 2008 e a parità di perimetro di business.
***
Il presente comunicato stampa relativo ai risultati consolidati del primo trimestre 2011, non sottoposti a revisione contabile, costituisce il resoconto intermedio di gestione previsto dall’art. 154-ter del Testo Unico della Finanza (TUF).
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
I criteri di rilevazione e valutazione adottati per la preparazione del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2010, per la cui descrizione si fa rinvio.
Relativamente agli utilizzi di stime contabili, a partire dal 1° gennaio 2011, con effetto prospettico, è stato adeguato il timing degli esborsi a fronte degli oneri per lo smantellamento e il ripristino dei siti di stoccaggio, rettificando in aumento di 20 anni (corrispondenti alla durata delle possibili proroghe) la stima dei tempi previsti per l’estinzione delle obbligazioni. Tale modalità di calcolo è coerente con la remunerazione dei costi ai fini tariffari, riconosciuta da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas4.
L’impatto di tale revisione sull’utile netto del trimestre, al netto del relativo effetto fiscale, ammonta a circa 6 milioni di euro.
Le informazioni economiche sono fornite con riferimento al primo trimestre 2010 e al primo trimestre 2011. Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 31 dicembre 2010 e al 31 marzo 2011. La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella relazione intermedia sulla gestione della Relazione finanziaria semestrale e della relazione sulla gestione delle Relazione finanziaria annuale.
L’area di consolidamento al 31 marzo 2011 è invariata rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2010.
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
4 La deliberazione ARG/gas 119/10 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha previsto una specifica quota di ricavo destinata alla remunerazione dei costi di ripristino dei siti di stoccaggio tenendo conto della durata massima della concessione (40 anni dalla data di assegnazione della stessa, incluse le possibili proroghe delle concessioni) al fine di consentire il pieno recupero dei costi. La Società, pertanto, ha adeguato, in base delle disposizioni dell’IFRIC 1 “Cambiamenti in passività iscritte per smantellamenti, ripristini e passività similari”, la stima dei tempi di estinzione delle obbligazioni a fronte degli oneri per lo smantellamento e il ripristino dei siti, allineandola alla remunerazione tariffaria.
 
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Antonio Paccioretti, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione” relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l’evoluzione prevedibile della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas naturale, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
 
Riferimenti societari
Investor Relations Snam Rete Gas
Tel.: +39 02.520.67272 - Fax: +39 02.520.67803
Casella e-mail: investor.relations@snamretegas.it
Ufficio Stampa Snam Rete Gas
Tel.: +39 02.520.69310 - Fax: +39 02.520.69227
Casella e-mail: ufficio.stampa@snamretegas.it
Ufficio Stampa Eni
Tel.: +39 02.520.31875 - +39 06.59822030
Casella e-mail: ufficio.stampa@eni.com


 
Sintesi dei risultati del primo trimestre 2011
Conto economico consolidato riclassificato
 
Primo Trimestre
 
 
(milioni di €)
2010
2011
Var.ass.
Var.%
Ricavi della gestione caratteristica
859
893
34
4,0
Altri ricavi e proventi
7
5
(2)
(28,6)
Ricavi totali
866
898
32
3,7
Ricavi totali al netto degli effetti dell'IFRIC 12
801
824
23
2,9
Costi operativi
(211)
(218)
(7)
3,3
Costi operativi al netto degli effetti dell'IFRIC 12
(146)
(144)
2
(1,4)
Margine operativo lordo
655
680
25
3,8
Ammortamenti e svalutazioni
(166)
(161)
5
(3,0)
Utile operativo
489
519
30
6,1
Oneri finanziari netti
(63)
(72)
(9)
14,3
Proventi su partecipazioni
11
13
2
18,2
Utile prima delle imposte
437
460
23
5,3
Imposte sul reddito
(136)
(155)
(19)
14,0
Utile netto (*)
301
305
4
1,3
(*) L’utile netto è di competenza di Snam Rete Gas.
 
L’utile operativo conseguito nel primo trimestre 2011 di 519 milioni di euro aumenta di 30 milioni di euro, pari al 6,1%, rispetto al primo trimestre 2010. L’aumento è dovuto al miglioramento delle performance registrato dai settori di attività distribuzione (+23 milioni di euro; +22,1%), a seguito principalmente5 dei maggiori corrispettivi per il servizio di distribuzione del gas naturale (+11 milioni di euro), della riduzione dei costi operativi (+8 milioni di euro), connessa principalmente al controllo dei costi di gestione e alla riduzione degli accantonamenti netti al fondo rischi e oneri, e a minori ammortamenti e svalutazioni (+6 milioni di euro), e dal settore di attività stoccaggio (+8 milioni di euro; +9,1%). Il miglioramento dell’utile operativo di tale settore è dovuto alla riduzione degli ammortamenti (+6 milioni di euro), a seguito della revisione del timing degli esborsi a fronte degli oneri stimati per lo smantellamento e il ripristino dei siti, ai maggiori ricavi di stoccaggio (+2 milioni di euro) e al controllo dei costi operativi. In particolare, la passività associata agli oneri di smantellamento e ripristino dei siti di stoccaggio, coerentemente con la remunerazione riconosciuta ai fini tariffari da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas6, è stata calcolata rettificando in aumento di 20 anni la stima dei tempi previsti per l’estinzione delle obbligazioni, con conseguente riduzione del valore della passività e dell’asset.
L’utile operativo dei settori di attività trasporto e rigassificazione, pari rispettivamente a 294 e 2 milioni di euro, risulta in linea rispetto a quello conseguito dai rispettivi settori nel primo trimestre 2010 (pari a 295 milioni di euro per il settore di attività trasporto e a 2 milioni di euro per il settore di attività rigassificazione).
L’utile netto di 305 milioni di euro aumenta di 4 milioni di euro, pari all’1,3%, rispetto al primo trimestre 2010. L’aumento è dovuto: (i) al maggior utile operativo (+30 milioni di euro); (ii) ai maggiori proventi su partecipazioni (+2 milioni di euro), relativi alle quote di competenza dei risultati netti di periodo delle imprese partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto, riferiti in particolare alle società collegate Azienda Energia e Servizi Torino S.p.A e Toscana Energia S.p.A. Tali fattori sono stati in parte assorbiti: (i) dai maggiori oneri finanziari netti (-9 milioni di euro) a seguito principalmente del maggior costo medio del debito (3,01% nel primo trimestre 2011; 2,75% nel primo trimestre 2010) e dal maggior indebitamento medio di periodo; (ii) dalle maggiori imposte sul reddito (-19 milioni di euro) dovute all’incremento dell’utile prima delle imposte e alle imposte sui dividendi 2010 delle Società controllate, la cui distribuzione è stata deliberata nel mese di marzo del corrente anno.
I ricavi delle attività regolate (887 milioni di euro, al netto delle elisioni di consolidamento) aumentano di 29 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2010. Al netto degli effetti dell’IFRIC 12 i ricavi delle attività regolate ammontano a 813 milioni di euro, in aumento di 20 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2010, e sono relativi al trasporto (474 milioni di euro; +14 milioni di euro), alla rigassificazione (6 milioni di euro), alla distribuzione (221 milioni di euro; +7 milioni di euro) e allo stoccaggio di gas naturale (112 milioni di euro; - 1 milione di euro).
I ricavi delle attività non regolate (11 milioni di euro, al netto delle elisioni di consolidamento) riguardano principalmente prestazioni tecniche (6 milioni di euro) e proventi derivanti dall’affitto e dalla manutenzione di cavi di telecomunicazone in fibra ottica (2 milioni di euro).
I costi operativi (218 milioni di euro) aumentano di 7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Al netto degli effetti dell’IFRIC 12 i costi operativi si riducono di 2 milioni di euro, pari all’1,4%, rispetto al primo trimestre 2010 a seguito essenzialmente del controllo dei costi di gestione, di minori accantonamenti netti al fondo rischi e oneri, in parte assorbiti dall’incremento del costo lavoro connesso ad un suo diverso profilo temporale nell’anno.
Gli ammortamenti e svalutazioni (161 milioni di euro) si riducono di 5 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2010 per effetto: (i) delle minori svalutazioni (-10 milioni di euro) dovute alle riduzioni di valore operate nel primo trimestre 2010 su alcuni asset del settore di attività distribuzione; (ii) dei minori ammortamenti registrati dal settore di attività stoccaggio (-6 milioni di euro) connessi alla revisione del timing degli esborsi a fronte degli oneri stimati di smantellamento e ripristino dei siti, che ha comportato minori passività associate a tali oneri e, per pari importo, una corrispondente riduzione del valore di iscrizione degli asset. Tali fattori sono stati in parte assorbiti dai maggiori ammortamenti del settore di attività trasporto (+7 milioni di euro) e distribuzione di gas naturale (+4 milioni di euro) a seguito principalmente dell’entrata in esercizio di nuove infrastrutture.
Gli oneri finanziari netti (72 milioni di euro) aumentano di 9 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2010 a seguito del maggior costo medio del debito, che passa dal 2,75% del primo trimestre 2010 al 3,01% del primo trimestre 2011, e del maggior indebitamento medio di periodo. Sull’aumento del costo del debito, oltre ai maggiori tassi di interesse di mercato, ha inciso il rapporto tra indebitamento a tasso fisso e indebitamento totale che è passato dal 59% nel primo trimestre 2010 all’81% nel primo trimestre 2011.
Nel primo trimestre 2011 sono stati capitalizzati 10 milioni di euro di oneri finanziari (9 milioni di euro nel primo trimestre 2010).
Le imposte sul reddito (155 milioni di euro) aumentano di 19 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2010 a seguito del maggior utile prima delle imposte e delle imposte sui dividendi di competenza dell’esercizio 2010, deliberati dalle Società controllate nel mese di marzo del corrente anno7.
L’incidenza delle imposte di periodo sul risultato prima delle imposte (tax rate) è del 33,7% contro il 31,1% del corrispondente periodo del 2010. L’aumento del tax rate è dovuto principalmente alle imposte stanziate sui dividendi.
5 La variazione dei ricavi e dei costi del settore di attività distribuzione è analizzata al netto gli effetti dell’IFRIC 12.
6 L’allegato A della deliberazione ARG/gas 119/10 “Testo unico della regolazione della qualità e delle tariffe dei servizi di stoccaggio del gas naturale per il periodo di regolazione 2011-2014” ha previsto una specifica quota di ricavo destinata alla remunerazione dei costi di ripristino dei siti di stoccaggio tenendo conto della durata massima della concessione (40 anni dalla data di assegnazione della stessa, incluse le due possibili proroghe di 10 anni ciascuna) al fine di consentire il pieno recupero dei costi. Fino al 31 dicembre 2010 il calcolo della passività associata ai costi di smantellamento e ripristino siti era effettuato prendendo in considerazione un orizzonte temporale di 20 anni, coincidente con la scadenza della concessione, escludendo pertanto le possibili proroghe da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico.
7 I dividendi di competenza del 2009 erano stati deliberati nel mese di aprile 2010.
 
Informazioni per settore di attività
Trasporto di gas naturale
(milioni di €)
Primo Trimestre
Var.ass.
Var.%
 
2010
2011
 
 
Ricavi della gestione caratterisitica (*)
464
489
25
5,4
- di cui trasporto di gas naturale
460
474
14
3,0
Costi operativi (*)
68
88
20
29,4
Utile operativo
295
294
(1)
(0,3)
Investimenti tecnici
200
153
(47)
(23,5)
- di cui incentivati
179
139
(40)
(22,3)
- di cui non incentivati
21
14
(7)
(33,3)
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi)
23,98
23,59
(0,39)
(1,6)
Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio)
31.530
31.684
154
0,5
-  di cui Rete Nazionale
8.872
8.895
23
0,3
- di cui Rete Regionale
22.658
22.789
131
0,6
(*) Prima delle elisioni di consolidamento.
 
Risultati
I ricavi di trasporto di gas naturale di 474 milioni di euro aumentano di 14 milioni di euro, pari al 3,0%, rispetto al primo trimestre 2010. L’aumento è dovuto principalmente al contributo degli investimenti effettuati nel 2009 (+25 milioni di euro), i cui effetti sono stati in parte assorbiti dall’aggiornamento tariffario (-11 milioni di euro).
L’utile operativo8 del primo trimestre 2011 di 294 milioni di euro è sostanzialmente invariato rispetto al primo trimestre 2010 (295 milioni di euro) a seguito dei maggiori ricavi di trasporto (+10 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi) i cui effetti sono stati assorbiti dai maggiori ammortamenti (-7 milioni di euro), dovuti all’entrata in esercizio di nuove infrastrutture, e dall’aumento dei costi operativi (-4 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi9) dovuto principalmente all’incremento del costo lavoro connesso ad un suo diverso profilo temporale nell’anno.
8 L’utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione, in quanto l’applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo e di costo che si compensano tra loro.
9 Inclusi i riaddebiti per prestazione di servizi dalla controllante Snam Rete Gas S.p.A. alle Società controllate.
 
Andamento operativo
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti
 (miliardi di m3)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var. ass.
Var. %
Produzione nazionale
2,03
1,95
(0,08)
(3,9)
Importazioni (Punti di entrata)
21,95
21,64
(0,31)
(1,4)
Mazara del Vallo
8,16
7,98
(0,18)
(2,2)
Tarvisio
5,30
7,34
2,04
38,5
Passo Gries
3,31
2,55
(0,76)
(23,0)
Gela
2,78
1,34
(1,44)
(51,8)
Gorizia
0,03
0,05
0,02
66,7
Cavarzere (GNL)
1,82
1,86
0,04
2,2
Panigaglia (GNL)
0,55
0,52
(0,03)
(5,5)
 
23,98
23,59
(0,39)
(1,6)
 
Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti nel primo trimestre 2011 ammonta a 23,59 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,39 miliardi di metri cubi, pari all’1,6%, rispetto al primo trimestre 2010. La riduzione è dovuta alla minore domanda di gas naturale in Italia nei primi tre mesi dell’anno dovuta essenzialmente ai minori consumi del settore residenziale e terziario (-4,9%), a seguito delle temperature più miti registrate nei primi tre mesi del 2011, in parte compensata dai maggiori consumi del settore industriale (+1,7%) e dal minor svaso da stoccaggio (+0,3 miliardi di metri cubi).
La domanda di gas naturale in termini normalizzati per la temperatura aumenta dell’1,2%.
Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale dai campi di produzione nazionale o dai loro centri di raccolta e trattamento è stato pari a 1,95 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,08 miliardi di metri cubi, pari al 3,9%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Con riferimento alle importazioni per punto di entrata che registrano una riduzione dell’1,4% rispetto al primo trimestre 2010, si evidenziano minori volumi immessi dal punto di entrata di Gela (-1,44 miliardi di metri cubi; -51,8%), a seguito degli effetti della crisi libica, e di Passo Gries (-0,76 miliardi di metri cubi; -23,0%) in parte assorbiti dalle maggiori importazioni dal punto di entrata di Tarvisio (+2,04 miliardi di metri cubi; +38,5%).
Investimenti tecnici
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
Sviluppo
167
124
(43)
(25,7)
Investimenti con incentivo del 3%
112
93
(19)
(17,0)
Investimenti con incentivo del 2%
55
31
(24)
(43,6)
Mantenimento e altro
33
29
(4)
(12,1)
Investimenti con incentivo dell'1%
12
15
3
25,0
Investimenti non incentivati
21
14
(7)
(33,3)
 
200
153
(47)
(23,5)
 
Gli investimenti tecnici del primo trimestre 2011 ammontano a 153 milioni di euro, in riduzione di 47 milioni di euro rispetto a quelli del primo trimestre 2010 (-23,5%).
Il 91% circa degli investimenti è previsto beneficino di una remunerazione incentivata. La suddivisione per categorie degli investimenti 2010 e 2011 sarà sottoposta all’Autorità in sede di approvazione delle proposte tariffarie gli anni 2012 e 2013.
I principali investimenti per i quali è previsto un incentivo del 3% (93 milioni di euro) hanno riguardato:
  • nell’ambito dell’iniziativa della nuova infrastruttura di trasporto sul versante Adriatico (30 milioni di euro) il proseguimento dei lavori di costruzione della linea principale del metanodotto Massafra-Biccari, in Puglia-Basilicata;
  • nell’ambito del progetto di allacciamento del terminale di rigassificazione Offshore LNG Toscana (OLT) di Livorno (23 milioni di euro) i lavori per la realizzazione di una infrastruttura di collegamento con l’impianto situato al largo della costa toscana;
  • nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture di importazione in Sicilia e Calabria (21 milioni di euro): (i) i materiali e i lavori di revamping della centrale di Enna, in Sicilia; (ii) il proseguimento dei lavori di potenziamento della centrale di Montesano, in Campania; (iii) i lavori complementari sui tratti già in esercizio ed i lavori di costruzione del tratto in galleria del metanodotto Montalbano-Messina, in Sicilia;
  • nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture di trasporto in Valle Padana relativa all’aumento di capacità d’importazione (14 milioni di euro) il proseguimento dei lavori di costruzione del metanodotto Poggio Renatico-Cremona, in Emilia Romagna-Lombardia.
I principali investimenti per i quali è previsto un incentivo del 2% (31 milioni di euro) hanno riguardato:
  • nell’ambito dell’iniziativa di potenziamento delle infrastrutture di trasporto in Valle Padana relativa all’aumento di capacità di trasporto nazionale (13 milioni di euro): (i) il proseguimento dei lavori di costruzione del metanodotto Cremona-Sergnano, in Lombardia; (ii) l’acquisizione dei permessi del metanodotto Zimella-Cervignano, in Veneto-Lombardia;
  • nell’ambito dell’iniziativa di metanizzazione della Regione Calabria (3 milioni di euro) i lavori di costruzione relativi a metanodotti vari ed allacciamenti connessi.
I principali investimenti per i quali è previsto un incentivo dell’1% (15 milioni di euro) hanno riguardato numerose opere volte al mantenimento dei livelli di sicurezza e qualità degli impianti.
Gli investimenti non incentivati (14 milioni di euro) includono progetti di sostituzione di beni ed impianti e progetti relativi all’implementazione di nuovi sistemi informativi, allo sviluppo degli esistenti e all’acquisto di altri beni strumentali all’attività operativa.
 
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
(milioni di €)
Primo trimestre
Var.ass.
Var.%
 
2010
2011
 
 
Ricavi della gestione caratteristica (*) (**)
9
9
 
 
- di cui rigassificazione di GNL
6
6
 
 
Costi operativi (**)
6
6
 
 
Utile operativo
2
2
 
 
Investimenti tecnici
1
 
 
Volumi di GNL rigassificati (miliardi di metri cubi)
0,55
0,52
(0,03)
(5,5)
Discariche di navi metaniere (numero)
15
13
(2)
(13,3)
(*) I ricavi della gestione caratteristica includono il riaddebito ai Clienti degli oneri relativi al servizio di trasporto di gas naturale, fornito da Snam Rete Gas S.p.A. Ai fini del bilancio consolidato tali ricavi sono elisi, unitamente ai costi del trasporto, in capo a GNL Italia S.p.A al fine di rappresentare la sostanza dell’operazione.
(**) Prima delle elisioni di consolidamento.
 
Risultati
I ricavi di rigassificazione di GNL ammontano a 6 milioni di euro (stesso importo al 31 marzo 2010) e riguardano i corrispettivi di capacità (5 milioni di euro) e i corrispettivi variabili correlati ai volumi rigassificati (1 milione di euro).
L’utile operativo, pari a 2 milioni di euro, risulta invariato rispetto a quello registrato nel primo trimestre 2010.
Andamento operativo
Volumi di GNL rigassificati
Nel corso del primo trimestre 2011 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 0,52 miliardi di metri cubi di gas naturale, in lieve riduzione (-0,03 miliardi di metri cubi; -5,5%) rispetto al primo trimestre 2010. Nel primo trimestre 2011 sono state effettuate 13 discariche da navi metaniere di vario tipo (15 discariche nello stesso periodo dell’anno precedente).
 
Stoccaggio di gas naturale
(milioni di €)
Primo trimestre
Var.ass.
Var.%
 
2010
2011
 
 
Ricavi della gestione caratteristica (*)
118
120
2
1,7
- di cui stoccaggio di gas naturale
118
120
2
1,7
Costi operativi (*)
12
12
 
 
Utile operativo
88
96
8
9,1
Investimenti tecnici
44
39
(5)
(11,4)
Concessioni (numero)
10
10
 
 
- di cui operative
8
8
 
 
Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi)
5,09
4,49
(0,60)
(11,8)
- di cui iniezione
0,26
0,17
(0,09)
(34,6)
- di cui erogazione
4,83
4,32
(0,51)
(10,6)
Stoccaggio di gas naturale (miliardi di metri cubi) (**)
8,90
9,20
0,3
3,4
(*) Prima delle elisioni di consolidamento.
(**) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento. Il valore indicato rappresenta la massima capacità disponibile e può non coincidere con il massimo riempimento conseguito.
 
Risultati
I ricavi di stoccaggio di gas naturale ammontano a 120 milioni di euro, in lieve aumento, pari all’1,7%, rispetto al corrispondente periodo del 2010 a seguito principalmente dell’aggiornamento tariffario. I ricavi sono relativi rispettivamente allo stoccaggio di modulazione (103 milioni di euro) e strategico (17 milioni di euro).
L’utile operativo conseguito nel primo trimestre 2011 ammonta a 96 milioni di euro, in aumento di 8 milioni di euro, pari al 9,1%, rispetto al corrispondente periodo del 2010. L’aumento è dovuto alla riduzione degli ammortamenti (+6 milioni di euro), ai maggiori ricavi di stoccaggio di gas naturale (+2 milioni di euro) e al controllo dei costi di gestione. La riduzione degli ammortamenti è connessa all’adeguamento, a partire dal 1° gennaio 2011, con effetto prospettico, del timing degli esborsi a fronte degli oneri stimati per lo smantellamento e il ripristino dei siti di stoccaggio, che ha comportato un aumento di 20 anni (corrispondenti alla durata delle due possibili proroghe di 10 anni ciascuna10) della stima dei tempi previsti per l’estinzione delle obbligazioni. Tale revisione è coerente con la remunerazione riconosciuta ai fini tariffari da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che, con deliberazione ARG/gas 119/10, ha previsto una specifica quota di ricavo destinata al riconoscimento dei costi di ripristino dei siti di stoccaggio tenendo conto della durata massima della concessione (40 anni dalla data di assegnazione della stessa, incluse le due possibili proroghe) al fine di consentire il pieno recupero dei costi.
Andamento operativo
Gas naturale movimentato in stoccaggio
Il gas naturale movimentato nel sistema di stoccaggio nel primo trimestre 2011 è pari 4,49 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,60 miliardi di metri cubi, pari all’11,8%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La riduzione è attribuibile principalmente alle minori erogazioni da stoccaggio (-0,51 miliardi di metri cubi; -10,6%) a seguito principalmente della minore domanda di gas naturale del settore residenziale e terziario.
10 Ai sensi dell’articolo 11, comma 1 del D.Lgs. 164/2000 l'attività di stoccaggio del gas naturale in giacimenti o in unità geologiche profonde è svolta su concessione, di durata non superiore a venti anni. La concessione è conferita dal Ministero d’intesa, per le concessioni di stoccaggio in terraferma, con la Regione interessata. Il concessionario ha diritto a non più di due proroghe di dieci anni qualora abbia eseguito i programmi di stoccaggio ed adempiuto tutti gli altri obblighi derivanti dalla concessione.
 
Investimenti tecnici
(milioni di €) Primo Trimestre    
  2010 2011 Var.ass. Var. %
Sviluppo di nuovi campi (incentivo del 4% per 16 anni) 38 28 (10) (26,3)
Potenziamento di capacità (incentivo del 4% per 8 anni) 3 8 5  
Mantenimento e altro 3 3    
  44 39 (5) (11,4)
 
Gli investimenti tecnici del primo trimestre 2011 ammontano a 39 milioni di euro, in riduzione di 5 milioni di euro, pari all’11,4%, rispetto al primo trimestre 2010.
Gli investimenti per i quali è previsto un incentivo del 4% per sedici anni (28 milioni di euro) sono relativi principalmente alle attività di sviluppo in corso nei campi di Fiume Treste, nonché sul progetto nel campo di stoccaggio di Bordolano per l’iniezione del cushion gas.
Gli investimenti per i quali è previsto un incentivo del 4% per otto anni (8 milioni di euro) si riferiscono alle attività in corso relative a progetti di sovrappressione, principalmente nei campi di stoccaggio di Minerbio e di Settala.
Il 92% circa degli investimenti è previsto beneficino una remunerazione incentivata. La suddivisione per categorie degli investimenti 2010 e 2011 sarà sottoposta all’Autorità in sede di approvazione delle proposte tariffarie per gli anni 2012 e 2013.
 
Distribuzione di gas naturale
(milioni di €)
Primo Trimestre
Var.ass.
Var.%
 
2010
2011
 
 
Ricavi della gestione caratteristica
277
298
21
7,6
- di cui ricavi di distribuzione di gas naturale
270
290
20
7,4
Ricavi della gestione caratteristica  al netto degli effetti dell'IFRIC 12
212
224
12
5,7
- di cui ricavi di distribuzione di gas naturale
205
216
11
5,4
Costi operativi (*)
134
135
1
0,7
Costi operativi al netto degli effetti dell'IFRIC 12
69
61
(8)
(11,6)
Utile operativo
104
127
23
22,1
Investimenti  tecnici
69
76
7
10,1
Distribuzione gas (milioni di metri cubi)
3.626
3.538
(88)
(2,4)
Rete di distribuzione  (chilometri)
50.225
50.360
135
0,3
Contatori attivi (milioni ) 
5,791
5,860
0,069
1,2
(*) Prima delle elisioni di consolidamento.
 
Risultati
I ricavi di distribuzione del gas naturale del primo trimestre 2011 ammontano a 290 milioni di euro, in aumento di 20 milioni di euro, pari al 7,4%, rispetto al primo trimestre 2010. Escludendo gli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRIC 12 i ricavi di distribuzione ammontano a 216 milioni di euro, in aumento di 11 milioni di euro, pari al 5,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento è principalmente dovuto agli effetti derivanti dall’applicazione del meccanismo di gradualità introdotto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con deliberazione n. 79/09 del 1° giugno 200911, e ai maggiori ricavi derivanti dalla remunerazione degli investimenti effettuati sulla rete di distribuzione.
L’utile operativo conseguito nel primo trimestre 2011 ammonta a 127 milioni di euro, in aumento di 23 milioni di euro, pari al 22,1%, rispetto al corrispondente periodo del 2010. L’aumento è dovuto12 principalmente: (i) ai maggiori ricavi di distribuzione del gas naturale (+11 milioni di euro); (ii) alla riduzione dei costi operativi (+8 milioni di euro) dovuta principalmente al controllo dei costi di gestione e a minori accantonamenti netti per rischi legali, ambientali e per svalutazione dei crediti (+5 milioni di euro); (iii) ai minori ammortamenti e svalutazioni (+6 milioni di euro), a seguito di svalutazioni operate nel primo trimestre 2010 su alcuni asset (+10 milioni di euro), in parte assorbite da maggiori ammortamenti (-4 milioni di euro) derivanti da nuove infrastrutture entrate in esercizio.
Andamento operativo
Distribuzione gas
Nei primo trimestre 2011 sono stati distribuiti 3.538 milioni di metri cubi di gas, in riduzione di 88 milioni di metri cubi, pari al 2,4%, rispetto allo stesso periodo del 2010 a seguito principalmente delle temperature più miti registrate nei primi tre mesi del 2011. Al 31 marzo 2011 Snam Rete Gas risulta concessionaria del servizio di distribuzione del gas in 1.450 comuni (1.448 al 31 dicembre 2010), con un numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali (famiglie, imprese, ecc.) pari a 5,860 milioni di unità (5,848 milioni al 31 dicembre 2010).
Investimenti tecnici
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
Distribuzione
45
43
(2)
(4,4)
- Sviluppo e mantenimento Rete
35
34
(1)
(2,9)
- Sostituzione di tubazioni in ghisa (incentivo del 2%)
10
9
(1)
(10,0)
Misura (remunerazione dell'8%)
20
31
11
55,0
Altri investimenti
4
2
(2)
(50,0)
 
69
76
7
10,1
 
Gli investimenti tecnici sono stati pari a 76 milioni di euro, in aumento di 7 milioni di euro, pari al 10,1%, rispetto al primo trimestre 2010.
Gli investimenti di distribuzione (43 milioni di euro) hanno riguardato principalmente il rinnovo delle tratte di tubazioni, anche attraverso la sostituzione di tubazioni in ghisa, le estensioni e i potenziamenti della rete di distribuzione.
Gli investimenti di misura (31 milioni di euro) hanno riguardato principalmente il piano di sostituzione dei contatori e l’avvio del progetto telelettura.
Rete di distribuzione
La rete di distribuzione gas del gruppo al 31 marzo 2011 si estende per 50.360 chilometri, in aumento di 53 chilometri rispetto al 31 dicembre 2010 (+135 chilometri rispetto al 31 marzo 2010). L’aumento è stato determinato dal saldo tra gli incrementi e le riduzioni della rete.
In particolare gli incrementi sono attribuibili alla costruzione di nuove reti, alle estensioni delle reti realizzate a fronte di impegni derivanti dai contratti di concessione e alle richieste di accesso al servizio dei clienti finali (famiglie, imprese, ecc.).
11 In particolare l’Autorità con tale deliberazione, che ha modificato i criteri tariffari in vigore con la precedente delibera n. 159/08, ha previsto l’introduzione, nel nuovo periodo regolatorio, di un aumento graduale delle tariffe per le componenti tariffarie a copertura degli ammortamenti, che si è aggiunto a quello già previsto per la remunerazione del capitale investito.
12 La variazione dei ricavi e dei costi del settore di attività distribuzione è esposta al netto gli effetti dell’IFRIC 12. Tale interpretazione, che non produce effetti sull’utile operativo, determina la rilevazione, in pari misura dei ricavi e dei costi relativi alla costruzione e al potenziamento delle infrastrutture di distribuzione (65 milioni di euro nel primo trimestre 2010; 74 milioni di euro nel primo trimestre 2011).

 

 
Seguono le tabelle riepilogative delle voci del conto economico consolidato riclassificato.
Ricavi
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
Ricavi della gestione caratteristica
859
893
34
4,0
Settori di attività
 
 
 
 
Trasporto
464
489
25
5,4
Rigassificazione
9
9
   
Stoccaggio
118
120
2
1,7
Distribuzione
277
298
21
7,6
- di cui costruzione e potenziamento delle infrastrutture di distribuzione
65
74
9
13,8
Elisioni di consolidamento
(9)
(23)
(14)
 
Altri ricavi e proventi
7
5
(2)
(28,6)
Ricavi totali
866
898
32
3,7
 
Ricavi - Attività regolate e non regolate
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
Ricavi attività  regolate
858
887
29
3,4
Trasporto
460
474
14
3,0
Rigassificazione
6
6
 
 
Stoccaggio
113
112
(1)
(0,9)
Distribuzione
279
295
16
5,7
- di cui costruzione e potenziamento delle infrastrutture di distribuzione
65
74
9
13,8
Ricavi attività non regolate
8
11
3
37,5
 
866
898
32
3,7
 
Costi operativi
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
Settori di attività
 
 
 
 
Trasporto
68
88
20
29,4
Rigassificazione
6
6
   
Stoccaggio
12
12
   
Distribuzione
134
135
1
0,7
- di cui costruzione e potenziamento delle infrastrutture di distribuzione
65
74
9
13,8
Elisioni di consolidamento
(9)
(23)
(14)
 
 
211
218
7
3,3
 
Costi operativi – Attività regolate e non regolate
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
 
 
 
 
 
Costi attività regolate
204
212
8
3,9
Costi fissi controllabili
109
112
3
2,8
Costi variabili
4
6
2
50,0
Altri costi
91
94
3
3,3
- di cui costruzione e potenziamento delle infrastrutture di distribuzione
65
74
9
13,8
Costi attività non regolate
7
6
(1)
(14,3)
 
211
218
7
3,3
 
Ammortamenti e svalutazioni
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
Ammortamenti
156
161
5
3,2
Settori di attività
 
 
   
Trasporto
101
108
7
6,9
Rigassificazione
1
1
   
Stoccaggio
18
12
(6)
(33,3)
Distribuzione
36
40
4
11,1
Svalutazioni
10
 
(10)
(100,0)
 
166
161
(5)
(3,0)
 
Utile operativo
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
Settori di attività
 
 
 
 
Trasporto
295
294
(1)
(0,3)
Rigassificazione
2
2
   
Stoccaggio
88
96
8
9,1
Distribuzione
104
127
23
22,1
 
489
519
30
6,1
 
Oneri finanziari netti
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
Oneri finanziari correlati all'indebitamento finanziario netto
44
56
12
27,3
- Oneri su debiti finanziari a breve e lungo termine
44
56
12
27,3
Oneri su contratti derivati
23
22
(1)
(4,3)
- Differenziali di interesse maturati nel periodo
23
22
(1)
(4,3)
Altri oneri (proventi) finanziari
5
4
(1)
(20,0)
- Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo (accretion discount)
4
3
(1)
(25,0)
- Altri oneri (proventi) finanziari
1
1
   
Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale
(9)
(10)
(1)
11,1
 
63
72
9
14,3
 
Proventi su partecipazioni
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
Distribuzione di gas naturale
 
 
 
 
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
11
13
2
18,2
 
11
13
2
18,2
 
Imposte sul reddito
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
 
 
2010
2011
Var.ass.
Var. %
Imposte correnti
157
160
3
1,9
(Imposte anticipate) differite        
Imposte differite
(16)
(12)
4
(25,0)
Imposte anticipate
(5)
7
12
 
 
(21)
(5)
16
(76,2)
 
136
155
19
14,0
 
Stato patrimoniale riclassificato
(milioni di €)
 
 
 
 
31.12.2010
31.03.2011
Var.ass.
Capitale immobilizzato
17.678
17.818
140
Immobili, impianti e macchinari
13.239
13.159
(80)
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo
405
404
(1)
Attività immateriali
4.262
4.285
23
di cui:
 
 
 
- Immobili, impianti e macchinari in regime di concessione
3.491
3.521
30
Partecipazioni
319
332
13
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa
2
2
 
Debiti netti relativi all'attività di investimento
(549)
(364)
185
Capitale di esercizio netto
(1.331)
(1.183)
148
Fondi per benefici ai dipendenti
(105)
(105)
 
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili 
15
15
 
Capitale investito netto
16.257
16.545
288
Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti)
5.916
6.289
373
Indebitamento finanziario netto
10.341
10.256
(85)
Coperture
16.257
16.545
288
 
Il capitale immobilizzato (17.818 milioni di euro) aumenta di 140 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2010, per effetto essenzialmente della riduzione dei debiti netti relativi all’attività di investimento (+185 milioni di euro) e dell’incremento delle attività immateriali (+23 milioni di euro). Tali fenomeni sono stati parzialmente compensati dalla riduzione degli immobili, impianti e macchinari (-80 milioni di euro).
L’analisi della variazione degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali è la seguente:
(milioni di €)
Immobili, impianti
Attività
Totale
 
 e macchinari
immateriali
 
Saldo al 31 dicembre 2010
13.239
4.262
17.501
Investimenti tecnici
189
79
268
Ammortamenti e svalutazioni
(119)
(42)
(161)
Cessioni, radiazioni e dismissioni
(1)
(1)
(2)
Altre variazioni
(149)
(13)
(162)
Saldo al 31 marzo 2011
13.159
4.285
17.444
 
Le altre variazioni (-162 milioni di euro) riguardano l’effetto derivante dall’adeguamento alla durata massima delle concessioni del timing degli esborsi a fronte degli oneri stimati di smantellamento e ripristino dei siti di stoccaggio (-153 milioni di euro) e i contributi di periodo (-16 milioni di euro). Tali fattori sono stati parzialmente compensati dalla variazione delle rimanenze di tubazioni acquistate per le attività di investimento e non ancora impiegate nelle attività di realizzazione degli impianti (+7 milioni di euro).
Capitale di esercizio netto
(milioni di €)
31.12.2010
31.03.2011
Var.ass.
Crediti commerciali
777
900
123
Rimanenze
441
476
35
Strumenti derivati
(74)
15
89
Crediti tributari
18
14
(4)
Altre attività
98
120
22
Passività per imposte differite
(853)
(873)
(20)
Fondi per rischi e oneri
(629)
(475)
154
Debiti commerciali
(468)
(406)
62
Ratei e risconti da attività regolate
(352)
(395)
(43)
Debiti tributari
(115)
(306)
(191)
Altre passività
(174)
(253)
(79)
 
(1.331)
(1.183)
148
 
Il capitale di esercizio netto (-1.183 milioni di euro) aumenta di 148 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010 a seguito principalmente: (i) della riduzione dei fondi per rischi ed oneri (+154 milioni di euro) dovuta essenzialmente alla diminuzione del fondo abbandono e ripristino siti del settore stoccaggio di gas naturale; (ii) dell’incremento dei crediti commerciali (+123 milioni di euro) relativo principalmente ai settori di attività stoccaggio di gas naturale (+47 milioni di euro), e al settore distribuzione di gas naturale (+55 milioni di euro) a seguito del maggior fatturato; (iii) della variazione positiva del valore di mercato degli strumenti derivati di copertura (+89 milioni di euro) dovuta all’incremento dei tassi di interesse di mercato; (iv) della riduzione dei debiti commerciali (+62 milioni di euro) a seguito principalmente del pagamento dei corrispettivi per la reintegrazione del gas adibito a riserva strategica relativi all’anno termico 2005-2006 (+80 milioni di euro)13.
Tali effetti sono stati in parte compensati: (i) dall’aumento dei debiti tributari (-191 milioni di euro) connesso essenzialmente alla rilevazione delle imposte di periodo; (ii) dall’incremento delle altre passività (-79 milioni di euro), dovuto principalmente ai maggiori oneri verso la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (-40 milioni di euro) relativi alla restituzione di componenti tariffarie accessorie del settore distribuzione (32 milioni di euro), e ai corrispettivi di perequazione del settore stoccaggio di gas naturale (8 milioni di euro); (iii) dall’incremento dei ratei e risconti da attività regolate (-43 milioni di euro) relativi principalmente al settore di attività stoccaggio di gas naturale (-33 milioni di euro).
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili
La voce riguarda un complesso immobiliare, di proprietà Italgas (15 milioni di euro, al netto dei fondi ambientali relativi ad oneri per interventi di bonifica sull’immobile).
13 L’articolo 15.9 della deliberazione n. 119/05 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha stabilito che i proventi derivanti dalla reintegrazione del gas adibito a riserva strategica per l’anno termico 2005-2006 siano ripartiti pro quota agli utenti a carico dei quali è posto il servizio di stoccaggio strategico ai sensi dell’art. 12, comma 8, del D.Lgs. n. 164/00, ad eccezione dei proventi derivanti dalla reintegrazione del gas nei casi di erogazione non autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico, che sono ripartiti pro quota a tutti gli utenti. Con deliberazione n. 21/06 l’Autorità ha definito l’entità dei corrispettivi da applicare ai fini della reintegrazione del gas adibito a riserva strategica di cui all’artico 15, commi 7 e 8, della deliberazione n. 119/05 e con successiva nota del 22 giugno 2010 ha chiarito i termini di applicazione dei suddetti corrispettivi.
 
Prospetto dell’utile complessivo
(milioni di €)
Primo Trimestre
 
2010
2011
Utile netto di periodo
301
305
Altre componenti dell'utile complessivo
 
 
Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace)
 (44)
88
Effetto fiscale delle altre componenti dell'utile complessivo
12
 (24)
Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale
 (32)
64
Totale utile complessivo di periodo
269
369
. di competenza:
 
 
 - Snam Rete Gas
269
369
 - Terzi azionisti
 
 
 
269
369
 
Patrimonio netto
(milioni di €)
 
 
Patrimonio netto al 31 dicembre 2010
 
5.916
Incremento per:
 
 
- Utile complessivo primo trimestre 2011
369
 
- Altre variazioni
4
 
   
373
Patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti al 31 marzo 2011
6.289
di competenza:    
- Snam Rete Gas  
6.288
- Terzi azionisti  
1
 
La altre variazioni (4 milioni di euro) riguardano l’esercizio di n. 975.250 diritti di stock option da parte dei dirigenti Snam Rete Gas.
Al 31 marzo 2010 Snam Rete Gas ha in portafoglio n. 193.372.901 azioni proprie (n. 194.184.651 azioni al 31 dicembre 2010), pari al 5,42% del capitale sociale. Il valore di mercato delle azioni proprie al 31 marzo 2011 ammonta a 767 milioni di euro14.
14 Calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie per il prezzo ufficiale di fine periodo di 3,967 euro per azione.
 
Indebitamento finanziario netto e leverage
(milioni di €)
31.12.2010
31.03.2011
Var.ass.
Passività finanziarie
      10.350
      10.274
(76)
Passività finanziarie a breve termine
         1.844
         1.663
(181)
Quote correnti di passività finanziarie a lungo termine 1.320 1.525
205
Passività finanziarie a lungo termine 7.186 7.086
(100)
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti
(9)
(18)
(9)
Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa
(1)
(1)
 
Disponibilità liquide ed equivalenti
(8)
(17)
(9)
 
      10.341
      10.256
(85)
 
L’indebitamento finanziario netto ammonta a 10.256 milioni di euro e si riduce di 85 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010. Il flusso di cassa netto da attività operativa (+524 milioni di euro), unitamente agli incassi derivanti dalla vendita dei diritti di stock option (+3 milioni di euro), hanno consentito di coprire i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti (-442 milioni di euro, al netto dei disinvestimenti) e di ridurre l’indebitamento finanziario netto di 85 milioni di euro.
Le passività finanziarie a lungo termine (7.086 milioni di euro) rappresentano il 69% dell’indebitamento finanziario (69% al 31 dicembre 2010) e hanno una durata media di poco superiore a 4 anni (parimenti al 31 dicembre 2010).
Al 31 marzo 2011 la composizione del debito per tipologia di tasso d’interesse è la seguente:
(milioni di €)
31.12.2010
%
31.03.2011
%
Var. ass.
Tasso variabile
2.144
21
1.965
19
(179)
Tasso fisso
8.206
79
8.309
81
103
 
10.350
100
10.274
100
(76)
 
Le passività finanziarie sono per la totalità verso l’Eni e sono totalmente denominate in euro.
Le passività finanziarie a tasso variabile (1.965 milioni di euro) si riducono di 179 milioni di euro per effetto del minor indebitamento a breve termine derivante dai flussi di cassa generati dalla gestione.
Le passività finanziarie a tasso fisso di 8.309 milioni di euro aumentano di 103 milioni di euro per effetto essenzialmente del saldo netto tra le accensioni (+400 milioni di euro) e i rimborsi di periodo (-300 milioni di euro). In particolare, nel corso del primo trimestre 2011 è stato erogato un finanziamento a tasso fisso di 400 milioni di euro, sottoscritto in data 23 dicembre 2010 con la controllante Eni, che sarà rimborsato in un’unica soluzione in data 20 dicembre 2013. Tale finanziamento è stato utilizzato anche per rifinanziare un prestito di 300 milioni di euro giunto a scadenza in data 20 marzo 2011.
Le passività finanziarie a tasso fisso al 31 marzo 2011 includono n. 18 finanziamenti sottoscritti a tasso variabile convertiti in finanziamenti a tasso fisso tramite contratti di Interest Rate Swap – IRS stipulati su un nozionale complessivo pari a 6.235 milioni di euro.
Il leverage, inteso come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto, risulta pari al 62,0% (63,6% al 31 dicembre 2010).
Non risultano inadempimenti di clausole o violazioni contrattuali connesse a contratti di finanziamento.
Snam Rete Gas ha stipulato un contratto di finanziamento di 300 milioni di euro con Eni su provvista della Banca Europea degli Investimenti (BEI), che è basato sul mantenimento di un rating minimo da parte di Eni. Il rispetto di tale indicatore è soddisfatto.
Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto
Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell’indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il “free cash flow” cioè l’avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell’indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
 
Primo trimestre
(milioni di €)
2010
               2011
Utile netto
301
305
a rettifica:    
- ammortamenti ed altri componenti non monetari
154
148
- minusvalenze nette su cessioni e radiazioni di attività
1
 
- interessi e imposte sul reddito
196
224
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione
139
(83)
Interessi e imposte sul reddito incassati (pagati)
(60)
(70)
Flusso di cassa netto da attività operativa
731
524
Investimenti tecnici
(267)
(259)
Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda
(9)
 
Disinvestimenti
1
2
Altre variazioni relative all'attività di investimento
(110)
(185)
Free cash flow
346
82
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo   
(336)
(76)
Flusso di cassa del capitale proprio
1
3
Flusso di cassa netto del periodo
11
9
 
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
 
Primo trimestre
(milioni  di €)
2010
2011
Free cash flow
346
82
Flusso di cassa del capitale proprio
1
3
Variazione indebitamento finanziario netto
347
85
 
 
Altre informazioni
Stock option
Al 31 marzo 2011 risultano in essere n. 4.485.901 opzioni per l’acquisto di n. 4.485.901 azioni ordinarie Snam Rete Gas del valore nominale di un euro. L’evoluzione dei piani di stock option a tale data è la seguente:
 
Numero di diritti
Diritti esistenti al 1° gennaio 2011
5.949.951
Nuovi diritti assegnati
 
Diritti esercitati nel periodo
(975.250)
Diritti decaduti nel periodo (*)
(488.800)
Diritti esistenti al 31 marzo 2011
4.485.901
di cui esercitabili
    2.432.001
(*) Si riferisce ai diritti relativi al piano 2008, decaduti per effetto del posizionamento del TSR al termine del periodo di vesting.
 
Informativa prevista dall’articolo 37 del Regolamento Consob n. 16191/07
Ai sensi dell’art. 37 del Regolamento Mercati, relativo alle società controllate sottoposte all’altrui attività di direzione e coordinamento, si segnala che non sussistono condizioni inibenti la quotazione delle azioni Snam Rete Gas S.p.A sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Contenziosi
Di seguito è riportata l’evoluzione dei contenziosi rispetto a quanto illustrato nelle note al bilancio consolidato 2010 (v. pag. 125 della Relazione finanziaria annuale 2010).
Italgas - Istruttoria per violazioni in materia di qualità del servizio di distribuzione del gas
All’esito dell’Istruttoria formale VIS 92/09, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (di seguito “AEEG”), con Deliberazione VIS 41/11 ha irrogato una sanzione di 51 mila euro a carico di Italgas per violazione delle regole in materia di qualità del servizio di distribuzione del gas relativamente all’obbligo di sostituzione o risanamento o dismissione delle condotte in ghisa con giunti in canapa e piombo, nell’ambito del Comune di Venezia, per l’anno 2008.
Nello specifico, l’AEEG ha ritenuto di sanzionare il mancato rispetto di tale obbligo che, per l’anno 2008 era fissato nella misura minima del 30%, non considerando fondate le argomentazioni difensive svolte dalla Società in ordine alle difficoltà frapposte dal Comune di Venezia nel fornire le autorizzazioni necessarie all’avviamento dei lavori.
Italgas ha provveduto al pagamento della sanzione comminata nei termini di legge con riserva di proporre ricorso avverso il provvedimento sanzionatorio.
Decreto ministeriale per la determinazione degli ambiti territoriali nel settore della distribuzione del gas naturale (“Decreto Ambiti”)
Nella Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2011 è stato pubblicato il primo dei quattro decreti ministeriali previsti per la riforma della normativa che regola il settore distribuzione.
Il Decreto Ambiti, emesso dal Ministero per lo Sviluppo economico di concerto con il Ministero per i Rapporti con le Regioni e la Coesione Territoriale, istituisce in particolare ambiti territoriali minimi pluri-comunali (ATM) con riferimento a cui dovranno essere necessariamente assegnate le nuove concessioni di distribuzione gas.
Il Decreto individua 177 ATM definiti con riferimento a territori provinciali, loro ripartizioni nel caso delle province maggiormente popolate o grandi aree metropolitane. E’ consentita l’aggregazione volontaria di più ATM contigui.
I comuni appartenenti a ciascun ATM potranno affidare il servizio di distribuzione gas solo tramite una gara unica d’ambito.
Il decreto stabilisce inoltre che, a decorrere dalla sua entrata in vigore, le gare per le quali non è stato pubblicato il bando o non è decorso il termine per la presentazione delle offerte di gara possono essere aggiudicate solamente con riferimento agli ATM.
Per completare la riforma normativa del settore distribuzione è prevista l’emanazione di tre ulteriori decreti Ministeriali:
  • un decreto per l’individuazione dei Comuni che fanno parte di ciascuno dei 177 ATM individuati dal Decreto emanato;
  • un decreto che individui i criteri attraverso cui verranno indette e aggiudicate le gare d’ambito;
  • un decreto per la salvaguardia degli effetti occupazionali generati dal cambio del gestore del servizio di distribuzione.
 
 
Stato Patrimoniale
(milioni di €)
31.12.2010
31.03.2011
ATTIVITA'    
Attività correnti    
Disponibilità liquide ed equivalenti        
8
17
Crediti commerciali e altri crediti             
944
1.084
Rimanenze                                                 
441
476
Attività per altre imposte correnti                               
4
4
Altre attività correnti
71
60
 
1.468
1.641
Attività non correnti    
Immobili, impianti e macchinari     
13.239
13.159
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo
405
404
Attività immateriali                           
4.262
4.285
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
319
332
Altre attività finanziarie
1
1
Altre attività non correnti                        
49
83
 
18.275
18.264
Attività non correnti destinate alla vendita
25
25
TOTALE ATTIVITA'
19.768
19.930
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO    
Passività correnti    
Passività finanziarie a breve termine      
1.844
1.663
Quote a breve di passività finanziarie
 
 
a lungo termine
1.320
1.525
Debiti commerciali e altri debiti             
1.322
1.285
Passività per imposte sul reddito correnti                
11
42
Passività per altre imposte correnti                
20
11
Altre passività correnti
221
160
 
4.738
4.686
Passività non correnti    
Passività finanziarie a lungo termine     
7.186
7.086
Fondi per rischi e oneri  
629
475
Fondi per benefici ai dipendenti             
105
105
Passività per imposte differite              
853
873
Altre passività non correnti                
331
406
 
9.104
8.945
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita
10
10
TOTALE PASSIVITA'
13.852
13.641
     
PATRIMONIO NETTO                        
Patrimonio netto di Snam Rete Gas    
Capitale sociale
3.570
3.570
Riserve
2.332
3.503
Utile netto
1.106
305
Azioni proprie
(789)
(786)
Acconto sul dividendo
(304)
(304)
Totale patrimonio netto di Snam Rete Gas
5.915
6.288
Capitale e riserve di terzi azionisti
1
1
TOTALE PATRIMONIO NETTO
5.916
6.289
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
19.768
19.930
 
Conto economico
(milioni di €)
Primo trimestre
 
2010
2011
RICAVI                                                   
Ricavi della gestione caratteristica
859
893
Altri ricavi e proventi
7
5
Totale ricavi
866
898
COSTI OPERATIVI                              
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi
(126)
(130)
Costo lavoro
(85)
(88)
Ammortamenti e svalutazioni
(166)
(161)
UTILE OPERATIVO
489
519
(ONERI) PROVENTI FINANZIARI     
Proventi finanziari     
Oneri finanziari
(39)
(50)
Strumenti derivati
(24)
(22)
 
(63)
(72)
PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI
11
13
Effetto valutazione con il metodo del  patrimonio netto
11
13
Altri proventi (oneri) su partecipazioni    
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE
437
460
Imposte sul reddito                            
(136)
(155)
Utile netto
301
305
Di competenza:     
- Snam Rete Gas
301
305
- Terzi azionisti    
Utile per azione    
- semplice (€ per azione)        
                    0,09
                 0,09
- diluito (€ per azione)   
           0,09
                 0,09
 
Prospetto dell’utile complessivo
(milioni di €)
Primo trimestre
 
2010
2011
Utile netto
301
305
Altre componenti dell'utile complessivo    
Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace)
 (44)
88
Effetto fiscale delle altre componenti dell'utile complessivo
12
 (24)
Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale
 (32)
64
Totale utile complessivo dell'esercizio
269
369
Di competenza:    
 - Snam Rete Gas
269
369
 - Terzi azionisti    
 
269
369
 
Rendiconto finanziario
 
Primo trimestre
(milioni di €)
2010
               2011
Utile netto
301
305
Rettifiche per ricondurre l'utile dell'esercizio al flusso di cassa da attività operativa:  
 
Ammortamenti
156
161
Svalutazioni nette di attività materiali e immateriali
10
 
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
(11)
(13)
Minusvalenze nette su cessioni, radiazioni e eliminazioni di attività
1
 
Interessi passivi
60
69
Imposte sul reddito
136
155
Variazioni del capitale di esercizio:  
 
- Rimanenze
(2)
(1)
- Crediti commerciali
(50)
(123)
- Debiti commerciali
36
(62)
- Fondi per rischi e oneri (*)
13
(2)
- Altre attività e passività (*)
142
105
Flusso di cassa del capitale di esercizio
139
(83)
Variazione fondi per benefici ai dipendenti
(1)
 
Interessi pagati
(60)
(70)
Flusso di cassa netto da attività operativa
731
524
Investimenti:  
 
- Immobili, impianti  e macchinari
(261)
(193)
- Attività immateriali
(6)
(66)
- Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda
(9)
 
- Variazione debiti e crediti relativi all’attività di investimento
(110)
(189)
Flusso di cassa degli investimenti
(386)
(448)
Disinvestimenti:  
 
- Immobili, impianti  e macchinari
1
1
- Attività immateriali  
1
- Variazione debiti e crediti relativi all’attività di disinvestimento  
4
Flusso di cassa dei disinvestimenti
1
6
Flusso di cassa netto da attività di investimento
(385)
(442)
Assunzione di debiti finanziari a lungo termine
15
420
Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine
(10)
(315)
Incremento (decremento) di debiti finanziari a breve termine
(341)
(181)
 
(336)
(76)
Apporti netti di capitale proprio
1
3
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento
(335)
(73)
Flusso di cassa netto del periodo
11
9
Disponibilità liquide ed equivalenti a inizio periodo
36
8
Disponibilità liquide ed equivalenti a fine periodo
47
17
(*) A seguito della riclassifica dei corrispettivi per il bilanciamento e per la reintegrazione degli stoccaggi operata al 31 dicembre 2010, i relativi flussi del primo trimestre 2010 sono stati riclassificati dalla voce “Fondi rischi e oneri” alla voce “Altre attività e passività”.

Highlight finanziari
  • Ricavi totali2: 824 milioni di euro; (+2,9%)
  • Utile operativo: 519 milioni di euro; (+6,1%)
  • Utile netto: 305 milioni di euro; (+1,3%)
  • Investimenti tecnici: 268 milioni di euro
  • Cash flow da attività operativa: 524 milioni di euro
Highlight operativi
  • Gas immesso nella rete di trasporto: 23,59 miliardi di metri cubi; (-1,6%)
  • Numero di contatori attivi: 5,86 milioni; (+1,2%)

 

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ultimo aggiornamento
05 agosto 2016 - 16:19 CEST