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Snam inaugura il nuovo dispacciamento, l’infrastruttura che da 50 anni gestisce e controlla il sistema gas del Paese

San Donato Milanese, 17 dicembre 2012 – È stato inaugurato oggi dal Presidente Lorenzo Bini Smaghi e dall’Amministratore Delegato Carlo Malacarne il nuovo centro di dispacciamento Snam, interamente rinnovato nella struttura e nelle tecnologie impiegate.

 

Il dispacciamento - che quest’anno ha compiuto 50 anni di attività - è un'infrastruttura strategica per la gestione dei flussi di gas sulla rete di trasporto nazionale: dalla sua sala operativa vengono monitorati e telecontrollati 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, gli oltre 32.000 chilometri di gasdotti e le 11 centrali di compressione che compongono il sistema di trasporto gas italiano. All’interno della sala controllo un grande videowall di circa 50 metri quadrati restituisce agli operatori in turno una visione d’insieme della rete nazionale di trasporto con i principali punti di interesse e le relative informazioni di processo.

 

La nuova infrastruttura tecnologica è frutto di un intenso lavoro che ha incluso, tra l’altro, il passaggio alle tecnologie digitali negli oltre 12.000 chilometri di rete di telemetria, l’u tilizzo integrato della tecnologia satellitare, la realizzazione di una nuova sala controllo e la sostituzione del sistema di elaborazione e controllo dei dati di processo, vero cuore del dispacciamento .

 

Il coordinamento dell’infrastruttura di trasporto da un unico centro di controllo nazionale consente di gestire in maniera ottimale i flussi di gas lungo la Penisola, garantendo il funzionamento sicuro, affidabile ed efficiente delle infrastrutture in base all’effettiva domanda di gas, che può subire significative oscillazioni nell’arco del giorno e si caratterizza per un’a ccentuata variabilità stagionale.

 

Il primo sistema di dispacciamento è nato nel 1962, quando la rete Snam misurava circa 5.000 chilometri. Tra gli anni ’80 e il 2000, con il progressivo sviluppo del sistema gas italiano, è stato ulteriormente ampliato con la realizzazione di un grande edificio concepito per resistere a sollecitazioni esterne anche di grande intensità e per accogliere i servizi tecnologici dedicati all’attività di telecontrollo.

 

Il nuovo dispacciamento, dotato delle più sofisticate tecnologie disponibili, costituisce un punto di riferimento tecnologico per tutta l’Europa ed è funzionale al raggiungimento degli obiettivi di crescita del gruppo Snam nella prospettiva di integrazione delle reti a livello europeo e di gestione ottimale dei flussi di gas lungo l’intero territorio nazionale.

   

Dimensione tecnica:

  • Impianti telecontrollati: circa 3000, fra cui 11 Centrali di compressione
  • Impianti telecomandati: circa 1500
  • Oltre 130.000 parametri gestiti in tempo reale
  • Media di telecomandi/giorno: 150
  • Dispositivi di campo della rete di Telecontrollo: circa 1500 RTU (remote terminal units)
  • Durata del collaudo: circa 10 mesi
  • Durata del Commissioning: circa 11 mesi
  • Numero di nuovi server:    60 
  • Superficie del Videowall: circa 50 MQ
 

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05 agosto 2016 - 16:19 CEST