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Snam presenta il Piano Strategico 2013-2016

Price sensitive
  • Piano di investimenti complessivi di 6,9 miliardi di euro
  • Sviluppo internazionale: poste le basi per una maggiore integrazione e potenziamento della rete europea di trasporto del gas
  • RAB: incremento medio annuo stimato in circa il 3,4%
  • Dividend Policy: conferma di una remunerazione di medio/lungo termine attrattiva e sostenibile; DPS per il 2013 previsto in linea con quello del 2012

Londra, 13 marzo 2013 – L’Amministratore Delegato, Carlo Malacarne, presenta oggi il Piano Strategico di Snam per il periodo 2013-2016, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società presieduto da Lorenzo Bini Smaghi.

“Anche per il quadriennio 2013-2016 confermiamo un consistente piano di investimenti volto al potenziamento delle infrastrutture gas italiane e al contemporaneo sviluppo a livello internazionale, con l’obiettivo di promuovere una sempre maggiore integrazione delle reti europee e di consolidare il ruolo di Snam tra i principali operatori integrati in Europa�?, ha detto Carlo Malacarne .

“La realizzazione di questo piano risponderà a una rigorosa disciplina finanziaria, che consentirà a Snam di preservare la solida struttura patrimoniale e di confermare una dividend policy attrattiva e sostenibile, nonostante il difficile contesto macroeconomico�?, ha concluso .

 

Sviluppo sistema infrastrutture gas in Italia

Il piano complessivo di investimenti in Italia nel quadriennio 2013-2016 ammonta a 6,2 miliardi di euro, di cui 1,3 miliardi nel 2013, e ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente le infrastrutture gas in Italia in un’ottica di maggiore interconnessione con le reti europee, incrementando la diversificazione delle fonti e la flessibilità del sistema.

“La nostra priorità è creare le condizioni per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e la liquidità del mercato, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione dei prezzi dell’energia in Italia e al loro allineamento ai livelli europei, a beneficio di tutti gli utenti�?, ha dichiarato l’Amministratore Delegato, Carlo Malacarne. “Il potenziamento delle interconnessioni transfrontaliere renderà possibili i flussi di gas bidirezionali con il Centro-Nord Europa, in linea con i principi del Terzo Pacchetto Energia europeo ed i conseguenti provvedimenti legislativi italiani, consentendo al Paese di far leva sulla sua posizione geografica strategica e di sviluppare l’hub del gas per il Sud Europa�?, ha concluso .

Le principali linee guida del Piano 2013-2016, per le singole aree di business, sono le seguenti:

Trasporto e rigassificazione:

  • aumentare il grado di liquidità e flessibilità del sistema, diversificando le fonti di approvvigionamento in linea con la strategia energetica europea ed italiana;
  • potenziare l’integrazione della rete italiana con quella europea, consentendo lo sviluppo di capacità di reverse flow.

Il piano 2013-2016 prevede un incremento della lunghezza della rete di trasporto di circa 1.000 km (+3% rispetto agli oltre 32.200 km in esercizio a fine 2012) e un incremento della potenza installata nelle centrali di compressione di circa 150 MW (+17% rispetto agli 864 MW installati a fine 2012).

Stoccaggio:

  • migliorare la sicurezza e la flessibilità complessiva del sistema, contribuendo, attraverso l’i ncremento della capacità del servizio di modulazione e la gestione delle punte di domanda, al conseguimento dell’equilibrio fra domanda e offerta di gas;
  • favorire una maggiore liquidità del sistema gas in Italia.

Si prevede che i progetti previsti nel periodo di piano portino a un incremento della capacità di modulazione di circa il 25% (da 10,7 miliardi di standard metri cubi nel 2012 a circa 13,5 miliardi di standard metri cubi nel 2016) e a un incremento di circa il 14% della capacità di punta.

Distribuzione:

  • ottimizzare il portafoglio di attività al fine di massimizzare l’efficienza operativa;
  • proseguire nel miglioramento dei livelli di affidabilità e qualità del servizio di distribuzione, elevando il livello tecnologico dell’attività di misura attraverso l’introduzione dei contatori digitali;
  • ampliare la copertura del servizio ai Comuni non ancora serviti, secondo gli impegni derivanti dalla regolazione e\o assunti con gli Enti concedenti.

Gli interventi pianificati nel periodo 2013-2016 consentiranno alla Società di incrementare il numero dei contatori, che al 2016 dovrebbero raggiungere 6,7 milioni di unità, in crescita di circa il 14% rispetto ai 5,9 milioni di unità di fine 2012.

Con la realizzazione del piano di investimenti il valore della Regulated Asset Base (RAB) consolidata di Snam al 2016 è stimato in crescita a un tasso medio annuo del 3,4%; la quota di RAB incentivata è stimata raggiungere circa il 36% a fine 2016.

 

Sviluppo internazionale

In linea con l’evoluzione del settore del gas europeo e con i principi della Terzo Pacchetto Energia europeo, che promuovono lo sviluppo integrato delle infrastrutture, l’armonizzazione dei profili di rischio regolatorio e la definizione di regole di accesso comuni alle infrastrutture tra i diversi Paesi, la Società intende proseguire la propria strategia di crescita internazionale, che a partire dal 2012 si è concretizzata nell’acquisizione paritetica – nell’ambito dell’alleanza strategica con Fluxys – del 31,5% di Interconnector UK, del 51% di Interconnector Zeebrugge Terminal e del 10% di Huberator. Nel febbraio 2013 un ulteriore passo è stato compiuto con l’i ngresso del consorzio guidato da Snam (45%) insieme a EDF (20%) e GIC (35%), in trattativa esclusiva per l’acquisizione di TIGF, la società di Total attiva nel trasporto e nello stoccaggio di gas nel Sud-Ovest della Francia.

TIGF, in particolare, rappresenta una piattaforma strategica per l’interconnessione dei mercati iberico e francese con quelli del Centro-Nord Europa ed in prospettiva con l’Italia, con la conseguente possibilità di utilizzare per tali mercati la capacità proveniente dai terminali di rigassificazione spagnoli. In aggiunta, la realizzazione di questa operazione consentirà di diversificare il rischio del portafoglio delle attività di Snam e di valorizzare le sue capacità industriali nella gestione integrata delle infrastrutture di trasporto e stoccaggio. L’impegno finanziario previsto per il completamento dell’acquisizione è quantificato in circa 0,6 miliardi di euro. Le altre operazioni, già oggi allo studio, potranno richiedere un ulteriore investimento di circa 0,1 miliardi di euro nel corso del 2013.

 

Struttura finanziaria

Pur in presenza di un significativo piano di investimenti, la struttura finanziaria di Snam rimane solida ed efficiente nel medio e lungo termine, con il mantenimento del rapporto fra debito e attività (RAB consolidata e associates non consolidate) a circa il 55%.

Conseguentemente alla separazione proprietaria da Eni, Snam ha avviato e concluso con successo, nel pieno rispetto dei tempi previsti, il programma di rifinanziamento, conseguendo una struttura di debito equilibrata e caratterizzata da costi competitivi. Non sono necessari rifinanziamenti del debito esistente fino al 2015.

 

Efficienza operativa e miglioramento dei margini

Snam conferma la propria attenzione all’efficienza operativa e al controllo dei costi, che nel periodo di piano sono attesi stabili in termini reali nonostante la crescita del perimetro di attività. Questo, unitamente ai nuovi investimenti incentivati e al conseguente miglioramento del ritorno medio sul capitale investito, consentirà alla Società di aumentare il rapporto EBITDA/ricavi dal 77% del 2012 [1] a circa l’80% del 2016.

 

Politica dei dividendi

Per l’esercizio 2012, il Consiglio di Amministrazione ha proposto all’Assemblea degli Azionisti, che sarà convocata il 25 e 26 marzo 2013, rispettivamente in prima e seconda convocazione, la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione, di cui 0,10 euro distribuiti nell’ottobre 2012 a titolo di acconto. Il dividendo a saldo di 0,15 euro per azione sarà messo in pagamento a partire dal 23 maggio 2013 con stacco cedola il 20 maggio 2013.

Snam conferma il proprio impegno per una politica di remunerazione dell’azionista attrattiva e sostenibile nel medio/lungo termine. Sulla base delle prospettive economico-finanziarie e della solida struttura di capitale, la Società prevede di distribuire per l’anno fiscale 2013 un dividendo per azione in linea con quello di competenza per il 2012.

   

Alle ore 15:00 CET (14:00 GMT) il Piano Strategico 2013-2016 sarà presentato ad analisti finanziari e investitori istituzionali. Sarà possibile seguire l’evento in conference call e il materiale di supporto sarà reso disponibile su   www.snam.it nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l’a vvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite video webcasting.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Antonio Paccioretti, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements�?), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l’evoluzione prevedibile della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

 

[1] Non considerando il conguaglio tariffario positivo di 143 milioni di euro registrato nell’attività di distribuzione.

 
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ultimo aggiornamento
05 agosto 2016 - 16:19 CEST