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Snam annuncia i risultati del primo semestre 2013

Price sensitive
San Donato Milanese, 31 luglio 2013 – Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2013 (sottoposta a revisione contabile limitata) ed ha esaminato i risultati consolidati del secondo trimestre 2013 (non sottoposti a revisione contabile). Il Consiglio ha altresì deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo 2013 di 0,10 euro per azione.
 
Highlight finanziari
  • Ricavi totali: 1.775 milioni di euro[1] (+3,4%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 1.396 milioni di euro (+2,8%)
  • Utile operativo (EBIT): 1.020 milioni di euro (+0,7%)
  • Utile netto: 462 milioni di euro (-9,1%)
  • Investimenti tecnici: 490 milioni di euro
  • Free cash Flow: 342 milioni di euro
  • Acconto dividendo: 0,10 euro per azione
 
Highlight operativi
  • Gas immesso nella rete di trasporto: 34,49 miliardi di metri cubi (-15,6%)
  • Numero di contatori attivi: 5,915 milioni (+0,1%)
  • Capacità disponibile di stoccaggio: 11,4 miliardi di metri cubi (+6,5%)
 
Fatti di rilievo
  • Perfezionata in data 30 luglio 2013 l’operazione di acquisto di TIGF, società attiva nel trasporto e nello stoccaggio nel Sud Ovest della Francia
 
Carlo Malacarne, CEO di Snam, ha commentato così i risultati:
 
“Nei primi sei mesi dell’anno il margine operativo lordo è cresciuto di circa il 3% grazie alle solide performance operative delle diverse attività, nonostante la riduzione della domanda gas e le minori quantità immesse in rete per effetto della congiuntura economica. Il risultato netto di periodo risente dei maggiori oneri finanziari connessi anche al rifinanziamento del debito, avvenuto nel secondo semestre 2012 per effetto della separazione da Eni. I risultati raggiunti e le nostre aspettative di redditività – ha aggiunto – ci consentono di distribuire un acconto sul dividendo 2013 di 0,10 euro per azione, a conferma di una remunerazione attrattiva per i nostri azionisti”.   


 

 
Highlight finanziari

 
 
 
 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
 
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
 
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
         894
948
 
Ricavi totali
 
       1.863
    1.905
42
2,3
819
879
 
Ricavi totali al netto degli effetti dell'IFRIC 12
 
       1.716
    1.775
59
3,4
800
872
 
- di cui ricavi delle attività regolate
 
       1.686
    1.755
69
4,1
244
269
 
Costi operativi
 
          505
       509
4
0,8
169
200
 
Costi operativi al netto degli effetti dell'IFRIC 12
 
          358
       379
21
5,9
475
489
 
Utile operativo (EBIT)
 
       1.013
    1.020
7
0,7
234
220
 
Utile netto (*)
 
508
462
(46)
(9,1)
0,141
0,145
 
Utile operativo per azione (**)                                      
(€)
0,3
0,302
0,002
0,7
0,069
0,065
 
Utile netto per azione (**)                                                  
(€)
0,15
0,137
(0,013)
(8,7)
265
274
 
Investimenti tecnici
 
524
490
(34,0)
(6,5)
3.378,6
3.379,7
 
Numero di azioni in circolazione a fine periodo                  
(milioni)
3.378,6
3.379,7
1,1
 
3.378,6
3.379,1
 
Numero medio di azioni in circolazione nel periodo             
(milioni)
3.378,6
3.379,1
0,5
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

(*)   L’utile netto è di competenza di Snam.
(**) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nel periodo.
 
Utile operativo
L’utile operativo conseguito nel primo semestre 2013 ammonta a 1.020 milioni di euro, in aumento di 7 milioni di euro, pari allo 0,7%, rispetto al primo semestre 2012. Nel secondo trimestre 2013 l’utile operativo è stato di 489 milioni di euro, in aumento di 14 milioni di euro (+2,9%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’incremento dei ricavi delle attività regolate, registrato in tutti i settori di attività, è stato in parte assorbito dai maggiori ammortamenti riconducibili principalmente all’entrata in esercizio di nuove infrastrutture. L’utile operativo riflette la solida performance realizzata dal settore di attività stoccaggio (+14 milioni di euro nel semestre; +8,8%; +2 milioni di euro nel trimestre; +3,2%) e il miglioramento del settore trasporto (+4 milioni di euro nel semestre; +0,7%; +9 milioni di euro nel trimestre; +3,1%), nonostante la contrazione della domanda gas, i cui effetti sono stati in parte assorbiti dalla flessione registrata dal settore distribuzione (-7 milioni di euro; -2,7%; sostanzialmente invariato nel trimestre).
 
Utile netto
L’utile netto conseguito nel primo semestre 2013 ammonta a 462 milioni di euro, in riduzione di 46 milioni di euro, pari al 9,1%, rispetto al primo semestre 2012. Nel secondo trimestre 2013 l’utile netto è stato di 220 milioni di euro, in diminuzione di 14 milioni di euro, pari al 6,0%, rispetto al secondo trimestre 2012.
La riduzione è dovuta essenzialmente ai maggiori oneri finanziari netti (-95 milioni di euro nel semestre; -55 milioni di euro nel trimestre). Escludendo gli effetti derivanti dall’estinzione anticipata di un finanziamento Term Loan di 1,5 miliardi di euro, sottoscritto da Snam nel luglio 2012 nell’ambito dell’operazione di rifinanziamento del debito, gli oneri finanziari netti aumentano di 64 milioni di euro (24 milioni di euro nel trimestre). L’aumento è dovuto al maggior costo medio del debito e al maggior indebitamento medio di periodo. Tali fattori sono stati in parte compensati dalle minori imposte sul reddito (+31 milioni di euro nel semestre; +18 milioni di euro nel trimestre) a seguito principalmente della riduzione dell’utile prima delle imposte.
 
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici del primo semestre 2013 ammontano a 490 milioni di euro (274 milioni di euro nel trimestre 2013). Gli investimenti incentivati[2]rappresentano circa il 68% del totale investimenti.
 
Indebitamento finanziario netto
L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2013[3] ammonta a 12.560 milioni di euro (12.398 milioni di euro al 31 dicembre 2012).
Il flusso di cassa netto da attività operativa (919 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni connessi agli investimenti netti di periodo (577 milioni di euro) e di generare un free cash flow di 342 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto, dopo il pagamento agli azionisti del saldo del dividendo 2012, si incrementa di 162 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012.
Rispetto al 31 marzo 2013, l’indebitamento finanziario netto aumenta di 422 milioni di euro.
 
Acconto sul dividendo
Sulla base dei risultati del primo semestre e delle previsioni per l’intero 2013, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la distribuzione agli azionisti di un acconto dividendo di 0,10 euro per azione (0,10 euro nel 2012) con stacco cedola il 21 ottobre 2013 e messa in pagamento a partire dal 24 ottobre 2013 (record date 23 ottobre 2013).
 
 


 

 
Highlight operativi (a)

Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
 
 
 
 
 
 
 
Trasporto di gas naturale (b)
 
 
 
 
18,4
15,87
Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (c)
40,85
34,49
(6,36)
(15,6)
32.108
32.229
Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio)
32.108
32.229
121
0,4
864,1
866,9
Potenza installata nelle centrali di compressione (Megawatt)
864,1
866,9
2,8
0,3
 
 
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (b)
 
 
 
 
0,38
 
Rigassificazione di GNL (miliardi di metri cubi)
0,79
0,05
(0,74)
(93,7)
 
 
Stoccaggio di gas naturale (b)
 
 
 
 
10,7
11,4
Capacità disponibile di stoccaggio (miliardi di metri cubi) (d)
10,7
11,4
0,7
6,5
4,39
4,27
Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi)
9,67
11,24
1,57
16,2
 
 
Distribuzione di gas naturale
 
 
 
 
5,907
5,915
Contatori attivi (milioni)
5,907
5,915
0,008
0,1
1.449
1.435
Concessioni per la distribuzione di gas (numero)
1.449
1.435
(14)
(1,0)
52.632
52.677
Rete di distribuzione (chilometri) (e)
52.632
52.677
45
0,1
 
 
 
 
 
 
 
6.056
6.021
Dipendenti in servizio a fine periodo (numero) (f)
6.056
6.021
(35)
(0,6)
 
 
di cui settori di attività
 
 
 
 
1.979
1.949
- Trasporto
1.979
1.949
(30)
(1,5)
75
77
- Rigassificazione
75
77
2
2,7
295
299
- Stoccaggio
295
299
4
1,4
3.037
3.003
- Distribuzione
3.037
3.003
(34)
(1,1)
670
693
- Corporate
670
693
23
3,4
 
 
 
 
 
 
 

 (a) Le variazioni indicate nella tabella, nonché in quelle successive del presente Comunicato, devono intendersi come variazioni del primo semestre 2013 rispetto al primo semestre 2012. Le variazioni percentuali, salva diversa indicazione, sono state determinate con riferimento ai dati indicati nelle relative tabelle.
(b)  I volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 e 39,3 MJ/Smc rispettivamente per l'attività di trasporto e rigassificazione, e stoccaggio di gas naturale.
(c)  I dati relativi al primo semestre 2013 sono aggiornati alla data del 2 luglio 2013. I dati del primo semestre 2012 sono allineati a quelli pubblicati nel Bilancio Nazionale della Rete Trasporto.
(d)  Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento. La capacità disponibile al 30 giugno 2013 è quella dichiarata all'Autorità per L'Energia Elettrica e il Gas all'inizio dell'anno termico 2013 - 2014, ai sensi della deliberazione ARG/gas 119/10. I valori del 2012 sono relativi alla capacità disponibile e conferibile, dichiarata all'Autorità per L'Energia Elettrica e il Gas con riferimento all'anno termico 2012 - 2013.
(e)   Il dato fa riferimento ai chilometri di rete in gestione a Italgas. 
(f)  Società consolidate integralmente.
 
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale di trasporto
Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti nel primo semestre 2013 ammonta a 34,49 miliardi di metri cubi, in riduzione di 6,36 miliardi di metri cubi, pari al 15,6%, rispetto al primo semestre 2012 (15,87 miliardi di metri cubi nel trimestre; -13,8%). La riduzione è dovuta alla minore domanda di gas naturale in Italia (-6,8%), riconducibile principalmente ai minori consumi del settore termoelettrico (-21,0%), in parte compensati dai maggiori consumi del settore residenziale e terziario (+1,3%), e ai maggiori svasi netti da stoccaggio (-3,51 miliardi di metri cubi) sensibilmente più elevati rispetto al primo semestre 2012.
Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale dai campi di produzione nazionale o dai loro centri di raccolta e trattamento è stato pari a 3,74 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,34 miliardi di metri cubi, pari all’8,3%, rispetto al primo semestre 2012.
 
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Nel corso del primo semestre 2013 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 0,05 miliardi di metri cubi di gas naturale (0,79 miliardi di metri cubi nel primo semestre 2012), effettuando 1 discarica (23 discariche nel primo semestre 2012).
La riduzione dei volumi rigassificati è principalmente attribuibile all’andamento della domanda di GNL a livello mondiale, che ha determinato una forte richiesta soprattutto nei mercati dell’Estremo Oriente.
 
Stoccaggio di gas naturale
Il gas naturale movimentato nel sistema di stoccaggio nel primo semestre 2013 è pari a 11,24 miliardi di metri cubi, in aumento di 1,57 miliardi di metri cubi, pari al 16,2%, rispetto ai volumi movimentati nel primo semestre 2012. L’aumento è attribuibile alle maggiori erogazioni (+2,43 miliardi di metri cubi; +49,3%), a seguito dell’andamento climatico, in parte compensate dalle minori iniezioni per la ricostituzione degli stoccaggi (-0,86 miliardi di metri cubi; -18,1%).
 
Nel secondo trimestre 2013 i volumi di gas movimentati nel sistema di stoccaggio sono stati pari a 4,27 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,12 miliardi di metri cubi (-2,7%) rispetto al corrispondente periodo del 2012. La riduzione è connessa alle minori iniezioni in stoccaggio (-0,51 miliardi di metri cubi; -11,6%) in parte assorbite da maggiori erogazioni (+0,39 miliardi di metri cubi).     
La capacità complessiva di stoccaggio al 30 giugno 2013, comprensiva dello stoccaggio strategico, è pari a 15,9 miliardi di metri cubi (+0,2 miliardi di metri cubi; +1,3%), di cui 9,7 miliardi di metri cubi relativi alla capacità disponibile conferita (10,7 miliardi di metri cubi nell’anno termico 2012 - 2013), 4,5 miliardi di metri cubi relativi allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all’anno termico 2012 - 2013) e 1,7 miliardi di metri cubi relativi alla capacità disponibile non ancora conferita.
 
Distribuzione di gas naturale
Al 30 giugno 2013 Snam risulta concessionaria del servizio di distribuzione del gas in 1.435 comuni (1.435 al 31 dicembre 2012), di cui 1.337 con rete in esercizio e 98 con rete da completare e/o da realizzare. Al 30 giugno 2013 il numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali (famiglie, imprese, ecc.) è pari a 5,915 milioni di unità (5,907 milioni di unità al 30 giugno 2012). L’aumento derivante dai nuovi allacciamenti è stato in parte assorbito dagli effetti dovuti all’aggiudicazione a terzi, tramite gara, di comuni in precedenza gestiti da Italgas. 
 
Principali eventi
Closing acquisizione TIGF
A seguito dell’accordo firmato il 5 aprile 2013 con il gruppo Total, in data 30 luglio 2013 la società TIGF Holding, partecipata da Snam (45%), dal Fondo sovrano di Singapore GIC (35%) e da EDF (20%, attraverso il fondo dedicato alle passività derivanti dalla dismissione degli asset nucleari), ha acquistato per il tramite di TIGF Investissements, controllata al 100% da TIGF Holding, il 100% di TIGF, società attiva nel trasporto e nello stoccaggio di gas nel Sud Ovest della Francia, per una valutazione complessiva dell’Enterprise Value di circa 2,4 miliardi di euro.
 
Rinnovo del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) per l’emissione di prestiti obbligazionari
In data 11 giugno 2013 il Consiglio di Amministrazione di Snam ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN per un controvalore massimo di 10 miliardi di euro[4]. Al 30 giugno 2013 sono stati emessi prestiti obbligazionari per complessivi 7,5 miliardi di euro, di cui 1,5 miliardi di euro emessi in data 10 aprile 2013. Il rinnovo del Programma consente l’emissione, entro il 30 giugno 2014, di prestiti obbligazionari per un importo massimo di 2,5 miliardi di euro, da collocare presso investitori istituzionali operanti in Europa.
 
Rinegoziazione finanziamenti bancari
Nel corso del primo semestre 2013, nell’ambito dell’ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo, Snam ha concluso nuovi accordi con le banche finanziatrici volti a rinegoziare nuove e migliorative condizioni del finanziamento sindacato (per linee di credito revolving di complessivi 3,5 miliardi di euro) e dei prestiti bilaterali (per complessivi 1,6 miliardi di euro) stipulati nel corso del 2012.
Relativamente al prestito sindacato stipulato nel luglio 2012, la società ha rimborsato ad aprile la linea Term Loan da 1,5 miliardi di euro utilizzando i proventi delle emissioni obbligazionarie di aprile di complessivo pari importo.


 

 
Evoluzione prevedibile della gestione
Le principali linee guida del management prevedono la crescita del business attraverso la realizzazione di nuove importanti infrastrutture gas in Italia e la valutazione di opportunità strategiche di sviluppo in Europa.
Domanda gas
Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, la domanda di gas naturale sul mercato italiano a fine 2013 è prevista in calo rispetto al 2012, principalmente a seguito della riduzione dei consumi nel settore termoelettrico.
Investimenti
Prosegue nei tempi previsti l’implementazione del piano investimenti per il quadriennio 2013-2016, la cui spesa complessiva prevista è pari a circa 6,2 miliardi di euro a livello consolidato.
Efficienza
Snam conferma il proprio impegno nel massimizzare la creazione di valore attraverso l’efficienza sia operativa sia della struttura di capitale.
 
***
Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati del primo semestre (sottoposti a revisione contabile limitata) e del secondo trimestre 2013 (non sottoposti a revisione contabile). I risultati del semestre, unitamente ai principali trend di business, rappresentano una sintesi della Relazione finanziaria semestrale redatta ai sensi dell’art. 154-ter del Testo Unico della Finanza (TUF) che è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Snam e pubblicata contestualmente al presente comunicato.
Le informazioni economiche sono fornite con riferimento al primo semestre e al secondo trimestre 2013 e al primo semestre e al secondo trimestre 2012. Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 31 dicembre 2012 e al 30 giugno 2013. La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti contabili presentati nella Relazione intermedia sulla gestione della Relazione finanziaria semestrale consolidata e nella Relazione sulla gestione della Relazione finanziaria annuale.
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
I criteri di rilevazione e valutazione adottati per la preparazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2012, per la cui descrizione si fa rinvio, fatta eccezione per i principi contabili internazionali entrati in vigore a partire dal 1 gennaio 2013 illustrati nella sezione della Relazione finanziaria annuale 2012 “Principi contabili di recente emanazione” cui si rinvia. L’applicazione di detti principi non ha prodotto effetti ad eccezione delle modifiche al principio contabile IAS 19 “Employee Benefit” omologate dalla Commissione Europea con Regolamento n. 475/2012 emesso in data 5 giugno 2012. Le nuove disposizioni, in vigore a partire dal 1 gennaio 2013, da applicarsi retrospettivamente, hanno comportato il restatement dei saldi dello stato patrimoniale al 1 gennaio 2012 e al 31 dicembre 2012 e del prospetto dell’utile complessivo 2012.
Con riferimento ai piani per benefici definiti in essere nel gruppo Snam (TFR e FISDE), il restatement dei saldi patrimoniali ha comportato: (i) al 1 gennaio 2012 un incremento delle passività per benefici a dipendenti pari a 2 milioni di euro e una riduzione del patrimonio netto di 1 milione di euro, al netto dell’effetto fiscale; (ii) al 31 dicembre 2012 un incremento delle passività per benefici a dipendenti pari complessivamente a 21 milioni di euro e una riduzione del patrimonio netto di 14 milioni di euro, al netto dell’effetto fiscale.
Gli effetti di tali modifiche sono attribuibili principalmente alla rilevazione degli utili e perdite attuariali non riconosciuti (c.d. “unrecognized actuarial gain and losses”), rilevati nelle altre componenti dell’utile complessivo.
L’area di consolidamento al 30 giugno 2013 non è variata rispetto a quella in essere al 30 giugno 2012 e al 31 dicembre 2012.
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Antonio Paccioretti, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
 
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione” relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l’evoluzione prevedibile della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas naturale, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
 
Alle ore 15:00 di oggi, 31 luglio 2013, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati del primo semestre e del secondo trimestre 2013. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito della Società (www.snam.it). In concomitanza con l’avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.
 


 

 
Sintesi dei risultati del primo semestre e del secondo trimestre 2013
CONTO ECONOMICO

 
 
 
 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
 
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
 
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
875
902
 
Ricavi della gestione caratteristica
 
1.791
1.839
48
2,7
19
46
 
Altri ricavi e proventi
 
72
66
(6)
(8,3)
894
948
 
Ricavi totali
 
1.863
1.905
42
2,3
819
879
 
Ricavi totali al netto degli effetti dell'IFRIC 12 (*)
 
1.716
1.775
59
3,4
(244)
(269)
 
Costi operativi
 
(505)
(509)
(4)
0,8
(169)
(200)
 
Costi operativi al netto degli effetti dell'IFRIC 12 (*)
 
(358)
(379)
(21)
5,9
650
679
 
Margine operativo lordo (EBITDA)
 
1.358
1.396
38
2,8
(175)
(190)
 
Ammortamenti e svalutazioni
 
(345)
(376)
(31)
9,0
475
489
 
Utile operativo (EBIT)
 
1.013
1.020
7
0,7
(82)
(137)
 
Oneri finanziari netti
 
(167)
(262)
(95)
56,9
11
20
 
Proventi netti su partecipazioni
 
24
35
11
45,8
404
372
 
Utile prima delle imposte
 
870
793
(77)
(8,9)
(170)
(152)
 
Imposte sul reddito
 
(362)
(331)
31
(8,6)
234
220
 
Utile netto (**)
 
508
462
(46)
(9,1)
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 (*) L’applicazione del principio contabile internazionale IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”, in vigore dal 1 gennaio 2010, non ha determinato alcun effetto sui risultati consolidati, salvo l’iscrizione, in pari misura, dei ricavi e dei costi relativi alla costruzione e al potenziamento delle infrastrutture di distribuzione pari a 147 e 130 milioni di euro, rispettivamente nel primo semestre 2012 e nel primo semestre 2013 (75 e 69 milioni di euro, rispettivamente nel secondo trimestre 2012 e 2013).
 (**) L’utile netto è di competenza di Snam.
 
L’utile operativo conseguito nel primo semestre 2013 ammonta a 1.020 milioni di euro, in aumento di 7 milioni di euro, pari allo 0,7%, rispetto al primo semestre 2012. Nel secondo trimestre 2013 l’utile operativo è stato di 489 milioni di euro, in aumento di 14 milioni di euro (+2,9%) rispetto al secondo trimestre 2012.
I maggiori ricavi delle attività regolate (+56 milioni di euro nel semestre, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi; +34 milioni di euro nel trimestre) registrati in tutti i settori di attività, sono stati assorbiti dai maggiori ammortamenti (-31 milioni di euro nel semestre; -15 milioni di euro nel trimestre) e in misura marginale, dall’incremento dei costi operativi (-8 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi). In particolare, l’aumento degli ammortamenti è dovuto oltre che all’entrata in esercizio di nuove infrastrutture, anche agli effetti derivanti dagli ammortamenti connessi agli oneri sostenuti per l’aggiudicazione della concessione di Roma, dove Italgas non è più proprietaria degli asset ma titolare di una concessione d’uso sugli stessi (-12 milioni di euro). I suddetti oneri, al netto del valore di rimborso così come determinato dal contratto stipulato con il Comune di Roma, sono ammortizzati sulla base della durata della concessione (12 anni).
L’utile operativo riflette la robusta performance realizzata dal settore di attività stoccaggio (+14 milioni di euro; +8,8% nel semestre; +2 milioni di euro nel trimestre; +3,2%) e il miglioramento del settore trasporto (+4 milioni di euro nel semestre; +0,7%; +9 milioni di euro nel semestre; +3,1%),  nonostante la contrazione della domanda gas (-6,8%), i cui effetti sono stati assorbiti dalla flessione registrata dal settore distribuzione (-7 milioni di euro nel semestre; -2,7%; +1 milione di euro; +0,8% nel trimestre) attribuibile principalmente ai maggiori ammortamenti.
L’utile netto conseguito nel primo semestre 2013 ammonta a 462 milioni di euro, in riduzione di 46 milioni di euro, pari al 9,1%, rispetto al primo semestre 2012. Nel secondo trimestre 2013 l’utile netto è stato di 220 milioni di euro in diminuzione di 14 milioni di euro, pari al 6,0%, rispetto al secondo trimestre 2012. La riduzione è dovuta essenzialmente ai maggiori oneri finanziari netti (-95 milioni di euro nel semestre; -55 milioni di euro nel trimestre). Escludendo gli effetti derivanti dall’estinzione anticipata di un finanziamento Term Loan di 1,5 miliardi di euro, sottoscritto da Snam nel luglio 2012 nell’ambito dell’operazione di rifinanziamento del debito, gli oneri finanziari netti registrano un aumento di 64 milioni di euro (24 milioni di euro nel trimestre). L’aumento è dovuto al maggior costo medio del debito e al maggior indebitamento medio di periodo. Tali fattori sono stati in parte compensati dalle minori imposte sul reddito (+31 milioni di euro nel semestre;+18 milioni di euro nel trimestre), a seguito principalmente della riduzione dell’utile prima delle imposte, e dai maggiori proventi su partecipazioni (+11 milioni di euro nel semestre; +9 milioni di euro nel trimestre) relativi alle quote di competenza dei risultati netti di periodo delle imprese partecipate valutate con il criterio del patrimonio netto.
 
 
 
Seguono le tabelle riepilogative delle voci del conto economico consolidato riclassificato.


 

 
Ricavi

 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
875
902
Ricavi della gestione caratteristica
1.791
1.839
48
2,7
 
 
Settori di attività
 
 
 
 
475
494
Trasporto
961
990
29
3,0
8
8
Rigassificazione
17
16
(1)
(5,9)
95
112
Stoccaggio (*)
220
252
32
14,5
309
317
Distribuzione
619
624
5
0,8
75
69
- di cui effetti IFRIC 12
147
130
(17)
(11,6)
43
41
Corporate
80
80
 
 
(55)
(70)
Elisioni di consolidamento
(106)
(123)
(17)
16,0
19
46
Altri ricavi e proventi
72
66
(6)
(8,3)
894
948
Ricavi totali
1.863
1.905
42
2,3

(*)  I ricavi della gestione caratteristica del settore stoccaggio, a partire dal primo aprile 2013, includono il riaddebito del servizio di trasporto fornito da Snam Rete Gas, ai sensi della deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 297/2012/R/gas del 19 luglio 2012. Tali riaddebiti trovano corrispondenza nei costi operativi connessi all’acquisto della capacità di trasporto fornita da Snam Rete Gas.
 
Ricavi - Attività regolate e non regolate

 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
875
941
Ricavi attività regolate
1.833
1.885
52
2,8
474
528
Trasporto
1.000
1.033
33
3,3
5
6
Rigassificazione
11
12
1
9,1
80
88
Stoccaggio
195
212
17
8,7
316
319
Distribuzione (*)
627
628
1
0,2
75
69
- di cui effetti IFRIC 12
147
130
(17)
(11,6)
19
7
Ricavi attività non regolate
30
20
(10)
(33,3)
894
948
 
1.863
1.905
42
2,3

 (*) I ricavi delle attività regolate del settore distribuzione del primo semestre 2013 includono le plusvalenze derivanti dalla cessione di impianti ai comuni concedenti il servizio di distribuzione. Coerentemente, i corrispondenti valori del primo semestre 2012 sono stati riclassificati dalla voce “Ricavi delle attività non regolate”.
 
 
 
Costi operativi

 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
 
 
Settori di attività
 
 
 
 
81
120
Trasporto
198
213
15
7,6
6
6
Rigassificazione
14
11
(3)
(21,4)
16
30
Stoccaggio (*)
30
46
16
53,3
154
144
Distribuzione
296
284
(12)
(4,1)
75
69
- di cui effetti IFRIC 12
147
130
(17)
(11,6)
43
39
Corporate
75
80
5
6,7
(56)
(70)
Elisioni di consolidamento
(108)
(125)
(17)
15,7
244
269
 
505
509
4
0,8

(*)  I costi operativi del settore stoccaggio, a partire dal primo aprile 2013, includono i costi connessi all’acquisto della capacità di trasporto fornita da Snam Rete Gas ai sensi della deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 297/2012/R/gas del 19 luglio 2012.
 
Costi operativi - Attività regolate e non regolate

 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2011
2012
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
224
263
Costi attività regolate
479
490
11
2,3
113
111
Costi fissi controllabili
230
228
(2)
(0,9)
6
48
Costi variabili
54
63
9
 
105
104
Altri costi
195
199
4
2,1
75
69
- di cui effetti IFRIC 12
147
130
(17)
(11,6)
20
6
Costi attività non regolate
26
19
(7)
(26,9)
244
269
 
505
509
4
0,8

 
Ammortamenti e svalutazioni

 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
175
190
Ammortamenti
345
376
31
9,0
 
 
Settori di attività
 
 
 
 
113
119
Trasporto
224
235
11
4,9
1
1
Rigassificazione
2
2
 
 
16
17
Stoccaggio
31
33
2
6,5
45
53
Distribuzione
87
105
18
20,7
 
 
Corporate
1
1
 
 
175
190
 
345
376
31
9,0

Utile operativo

 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
 
 
Settori di attività
 
 
 
 
286
295
Trasporto
589
593
4
0,7
1
1
Rigassificazione
2
3
1
50,0
63
65
Stoccaggio
159
173
14
8,8
125
126
Distribuzione
259
252
(7)
(2,7)
 
2
Corporate
4
(1)
(5)
 
475
489
 
1.013
1.020
7
0,7

 
Oneri finanziari netti

 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
62
143
Oneri finanziari correlati all'indebitamento finanziario netto
134
265
131
97,8
62
143
- Oneri su debiti finanziari a breve e lungo termine
134
265
131
97,8
24
 
Oneri su contratti derivati
43
 
(43)
(100,0)
24
 
- Differenziali di interesse maturati nel periodo
43
 
(43)
(100,0)
4
3
Altri oneri (proventi) finanziari
7
14
7
100,0
(8)
(9)
Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale
(17)
(17)
82
137
 
167
262
95
56,9

 
Proventi netti su partecipazioni

 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
11
20
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
24
35
11
45,8
11
20
 
24
35
11
45,8

 
 
Imposte sul reddito

 
 
 
 
 
(milioni di €)
Secondo trimestre
 
Primo semestre
 
 
2012
2013
 
2012
2013
Var.ass.
Var.%
187
176
Imposte correnti
395
369
(26)
(6,6)
 
 
(Imposte anticipate) differite
 
 
 
 
(16)
(25)
Imposte differite
(37)
(36)
1
(2,7)
(1)
1
Imposte anticipate
4
(2)
(6)
 
(17)
(24)
 
(33)
(38)
(5)
15,2
170
152
 
362
331
(31)
(8,6)

Stato patrimoniale riclassificato
 
Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato sotto riportato aggrega i valori attivi e passivi dello schema abbreviato secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un’utile addizionale informativa per l’investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.
Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di solidità/equilibrio della struttura finanziaria e di redditività.
 
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
 

31.03.2013
(milioni di €)
31.12.2012
30.06.2013
Var.ass.
19.728
Capitale immobilizzato
19.567
19.707
140
14.504
Immobili, impianti e macchinari 
14.522
14.543
21
363
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo
363
363
 
4.609
Attività immateriali
4.593
4.616
23
482
Partecipazioni
473
430
(43)
2
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa
2
2
 
(232)
Debiti netti relativi all'attività di investimento
(386)
(247)
139
(1.830)
Capitale di esercizio netto (*)
(1.139)
(1.166)
(27)
(130)
Fondi per benefici ai dipendenti (*)
(129)
(130)
(1)
15
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili 
15
15
17.783
Capitale investito netto
18.314
18.426
112
5.645
Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti) (*)
5.916
5.866
(50)
12.138
Indebitamento finanziario netto
12.398
12.560
162
17.783
Coperture
18.314
18.426
112

(*)   I saldi al 31 dicembre 2012 sono stati rideterminati a seguito dell’applicazione retrospettica delle nuove disposizioni dello IAS 19. Gli effetti del restatement hanno determinato: (i) un incremento dei Fondi per benefici a dipendenti (21 milioni di euro); (ii) un miglioramento del Capitale di esercizio netto (7 milioni di euro) a seguito della riduzione delle passività per imposte differite; (iii) una riduzione del Patrimonio netto (14 milioni di euro) per l’effetto netto. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n.1 “Criteri di redazione e di valutazione” delle Note al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
 
 
Il capitale immobilizzato (19.707 milioni di euro) aumenta di 140 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012 per effetto essenzialmente della riduzione dei debiti netti relativi all’attività di investimento (+139 milioni di euro) connessa principalmente alla dinamica dei pagamenti.
 
 
 
Capitale di esercizio netto

31.03.2013
(milioni di €)
31.12.2012
30.06.2013
Var.ass.
2.327
Crediti commerciali
1.921
1.977
56
186
Rimanenze
202
183
(19)
40
Crediti tributari
125
44
(81)
208
Altre attività
193
322
129
(1.047)
Debiti commerciali
(764)
(897)
(133)
(814)
Passività per imposte differite
(827)
(790)
37
(764)
Fondi per rischi e oneri
(757)
(748)
9
(287)
Ratei e risconti da attività regolate
(309)
(266)
43
(285)
Debiti tributari
(81)
(145)
(64)
(1.394)
Altre passività
(842)
(846)
(4)
(1.830)
 
(1.139)
(1.166)
(27)

 
Il capitale di esercizio netto (1.166 milioni di euro) si riduce di 27 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012 per effetto principalmente: (i) dell’incremento dei debiti commerciali (-133 milioni di euro) registrato, in particolare, nel settore trasporto (-103 milioni di euro) a seguito essenzialmente dei debiti derivanti dal servizio di bilanciamento del gas naturale; (ii) della riduzione dei crediti tributari (-81 milioni di euro) a seguito principalmente della compensazione di crediti IVA in essere al 31 dicembre 2012 riferiti al settore distribuzione; (iii) dell’aumento dei debiti tributari (-64 milioni di euro) dovuto essenzialmente alla dinamica degli acconti.
Tali fattori sono stati in parte compensati: (i) dall’incremento delle altre attività (+129 milioni di euro) dovuto principalmente ai crediti verso società collegate e a controllo congiunto per dividendi da ricevere di competenza dell’esercizio 2012 (+70 milioni di euro) e ai maggiori crediti verso la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico del settore distribuzione di gas naturale (+61 milioni di euro); (ii) dall’incremento dei crediti commerciali (+56 milioni di euro) relativi al settore di attività trasporto di gas naturale (+139 milioni di euro), a seguito essenzialmente dei crediti derivanti dal servizio di bilanciamento, in parte assorbiti dalla riduzione dei crediti del settore di attività distribuzione (-107 milioni di euro) dovuta essenzialmente all’andamento stagionale dei volumi di gas vettoriati; (iii) dalla riduzione dei ratei e risconti delle attività regolate (+43 milioni di euro). 
 
Il patrimonio netto comprese le interessenze di terzi (5.866 milioni di euro) si riduce di 50 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012. La riduzione è dovuta al pagamento agli azionisti del saldo del dividendo 2012 (-507 milioni di euro) in parte compensata dall’utile complessivo del semestre (+454 milioni di euro) e dagli effetti derivanti dall’esercizio di n. 982.500 stock option.
 
 
 
Indebitamento finanziario netto
 

31.03.2013
(milioni di €)
31.12.2012
30.06.2013
Var.ass.
12.141
Passività finanziarie
12.413
12.564
151
660
Passività finanziarie a breve termine
364
798
434
186
Quote correnti di passività finanziarie a lungo termine
110
250
140
11.295
Passività finanziarie a lungo termine
11.939
11.516
(423)
(3)
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti
(15)
(4)
11
(3)
Disponibilità liquide ed equivalenti
(15)
(4)
11
12.138
 
12.398
12.560
162

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2013 ammonta a 12.560 milioni di euro (12.398 milioni di euro al 31 dicembre 2012).
Il flusso di cassa netto da attività operativa (919 milioni di euro), ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni connessi agli investimenti netti di periodo pari a 577 milioni di euro e di generare un free cash flow di 342 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto, dopo il pagamento agli azionisti del saldo del dividendo 2012 di 507 milioni di euro, si incrementa di 162 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012.
Le passività finanziarie al 30 giugno 2013 pari a 12.564 milioni di euro, interamente denominate in euro, si riferiscono principalmente a prestiti obbligazionari (7,6 miliardi di euro, pari al 60,8%), debiti verso Banche (4,2 miliardi di euro, pari al 33,6%) e contratti di finanziamento su provvista della Banca Europea degli Investimenti - BEI (0,7 miliardi di euro, pari al 5,6%).
Le passività finanziarie a lungo termine (11.766 milioni di euro, incluse le quote a breve termine) rappresentano circa il 94% dell’indebitamento finanziario (circa il 97% al 31 dicembre 2012) e hanno una durata media di circa 5 anni (parimenti al 31 dicembre 2012).
Al 30 giugno 2013 la composizione del debito per tipologia di tasso è la seguente:
 

(milioni di €)
31.12.2012
%
30.06.2013
%
Var. ass.
Tasso fisso
6.048
49
7.607
61
1.559
Tasso variabile
6.365
51
4.957
39
(1.408)
 
 
 
 
 
 
 
12.413
100
12.564
100
151

Le passività finanziarie a tasso fisso (7.607 milioni di euro) aumentano di 1.559 milioni di euro a seguito dell’emissione obbligazionaria in due tranches per complessivi 1,5 miliardi di euro, effettuata in data 10 aprile 2013.
Le passività finanziarie a tasso variabile (4.957 milioni di euro) si riducono di 1.408 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012 per effetto essenzialmente dell’estinzione anticipata di un finanziamento Term Loan (1.483 milioni di euro) e dei rimborsi di linee di credito revolving a lungo termine (360 milioni di euro). Tali effetti sono stati in parte compensati dall’incremento dell’indebitamento a breve (434 milioni di euro) dovuto principalmente all’utilizzo di linee di credito non committed.
Alla data del 30 giugno 2013 Snam dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate per un importo pari a 3,5 miliardi di euro. Non vi sono prestiti obbligazionari in scadenza nei diciotto mesi successivi al 30 giugno 2013.
 
Covenants
I principali contratti di finanziamento bilaterali e sindacati con Banche e altri Istituti finanziatori in essere al 30 giugno 2013 contengono impegni (covenant) in linea con la prassi internazionale. Tali impegni riguardano, inter alia, il rispetto di financial covenants, clausole di pari passu, negative pledge e change of control. Alcuni di tali impegni sono previsti anche per i prestiti obbligazionari emessi da Snam, nell’ambito del programma EMTN.
Tutte le verifiche relative ai financial covenant contrattualmente previsti hanno confermato il rispetto degli stessi.
 
Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto
Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell’indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il “free cash flow” cioè l’avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell’indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).
 
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Secondo trimestre
 
Primo semestre
2012
2013
(milioni di €) 
 
2012
2013
 234
220
Utile netto
 
 508
462
 
 
a rettifica:
 
 
 
 166
170
- ammortamenti ed altri componenti non monetari
 
 322
342
 2
3
- minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività
 
 
(2)
 246
277
- interessi e imposte sul reddito
 
 521
553
(182)
86
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione
 
(189)
102
(468)
(439)
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati)
 
(548)
(538)
(2)
317
Flusso di cassa netto da attività operativa
 
 614
919
(253)
(249)
Investimenti tecnici
 
(493)
(438)
(3)
 
Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda
 
(26)
(10)
 1
(1)
Disinvestimenti
 
 27
10
(61)
15
Altre variazioni relative all'attività di investimento
 
(186)
(139)
(318)
82
Free cash flow
 
(64)
342
 806
423
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo   
 
 551
151
(473)
(504)
Flusso di cassa del capitale proprio
 
(473)
(504)
 15
1
Flusso di cassa netto del periodo
 
 14
(11)

 
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Secondo trimestre
 
Primo semestre
2012
2013
(milioni di €)
2012
2013
(318)
82
Free cash flow
(64)
342
(473)
(504)
Flusso di cassa del capitale proprio
(473)
(504)
(791)
(422)
Variazione indebitamento finanziario netto
(537)
(162)

 
 
 
Schemi di bilancio IFRS
Stato Patrimoniale

31.03.2013
(milioni di €)
31.12.2012
30.06.2013
 
ATTIVITA'
 
 
 
Attività correnti
 
 
3
Disponibilità liquide ed equivalenti        
15
4
2.479
Crediti commerciali e altri crediti             
2.048
2.237
186
Rimanenze                                          
202
183
4
Attività per imposte sul reddito correnti                  
11
10
6
Attività per altre imposte correnti                               
89
5
91
Altre attività correnti
115
84
2.769
 
2.480
2.523
 
Attività non correnti
 
 
14.504
Immobili, impianti e macchinari
14.522
14.543
363
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo
363
363
4.609
Attività immateriali                               
4.593
4.616
482
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
473
430
159
Altre attività non correnti                        
130
165
20.117
 
20.081
20.117
23
Attività non correnti destinate alla vendita
23
23
 
 
 
 
22.909
TOTALE ATTIVITA'
22.584
22.663
 
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
 
 
 
Passività correnti
 
 
660
Passività finanziarie a breve termine      
505
798
186
Quote a breve di passività finanziarie a lungo termine
110
250
2.260
Debiti commerciali e altri debiti             
1.477
1.517
236
Passività per imposte sul reddito correnti                
46
97
42
Passività per altre imposte correnti                
28
48
177
Altre passività correnti                  
218
147
3.561
 
2.384
2.857
 
Passività non correnti
 
 
11.295
Passività finanziarie a lungo termine     
11.939
11.516
764
Fondi per rischi e oneri                      
757
748
130
Fondi per benefici ai dipendenti             
129
130
814
Passività per imposte differite              
827
790
692
Altre passività non correnti               
624
748
13.695
 
14.276
13.932
8
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita
8
8
17.264
TOTALE PASSIVITA'
16.668
16.797
 
PATRIMONIO NETTO                    
 
 
 
Patrimonio netto di Snam
 
 
3.571
Capitale sociale
3.571
3.571
1.843
Riserve
1.915
1.840
242
Utile netto
779
462
(12)
Azioni proprie
( 12)
(8)
 
Acconto sul dividendo
( 338)
 
5.644
Totale patrimonio netto di Snam
5.915
5.865
1
Capitale e riserve di terzi azionisti
1
1
5.645
TOTALE PATRIMONIO NETTO
5.916
5.866
22.909
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
22.584
22.663
 
 
 
 

Conto economico

 
 
 
Secondo trimestre
 
Primo semestre
2012
2013
(milioni di €)
2012
2013
 
 
RICAVI                                               
 
 
875
902
Ricavi della gestione caratteristica
1.791
1.839
19
46
Altri ricavi e proventi
72
66
894
948
Totale ricavi
1.863
1.905
 
 
COSTI OPERATIVI                          
 
 
(160)
(193)
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi
(328)
(339)
(84)
(76)
Costo lavoro
(177)
(170)
(175)
(190)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
(345)
(376)
475
489
UTILE OPERATIVO
1.013
1.020
 
 
(ONERI) PROVENTI FINANZIARI 
 
 
2
1
Proventi finanziari
2
3
(60)
(138)
Oneri finanziari
(126)
(265)
(24)
 
Strumenti derivati
(43)
 
(82)
(137)
 
(167)
(262)
 
 
PROVENTI SU PARTECIPAZIONI
 
 
11
20
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
24
35
11
20
 
24
35
404
372
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE
870
793
(170)
(152)
Imposte sul reddito                            
(362)
(331)
234
220
Utile netto
508
462
234
205
- Snam 
508
462
 
 
- Terzi azionisti
 
 
 
 
Utile per azione (ammontari in € per azione)
 
 
0,07
0,07
- semplice         
0,15
0,14
0,07
0,07
- diluito    
0,15
0,14
 
 
 
 
 

Prospetto dell’utile complessivo

 
Primo semestre
(milioni di €)
2012
2013
Utile netto
508
462 
Altre componenti dell'utile complessivo
 
 
Componenti riclassificabili a conto economico:
 
 
Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace)
(54)
 
Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
 
(8)
Effetto fiscale
17
 
Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale
(37)
(8)
Totale utile complessivo
471
454
. di competenza:
 
 
 - Snam
471
454
 - Terzi azionisti
 
 
 
471
454

Rendiconto finanziario
 

 
 
 
Secondo trimestre
 
Primo semestre
2012
2013
(milioni di €)
2012
2013
234
220
Utile netto
508
462
 
 
Rettifiche per ricondurre l'utile dell'esercizio al flusso di cassa da attività operativa:
 
 
175
190
Ammortamenti
345
376
(11)
(20)
Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
(24)
(35)
2
3
Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni, radiazioni e eliminazioni di attività
 
(2)
(2)
(1)
Interessi attivi
(2)
(3)
78
126
Interessi passivi
161
225
170
152
Imposte sul reddito
362
331
 
 
Variazioni del capitale di esercizio:
 
 
(15)
36
- Rimanenze
35
47
91
350
- Crediti commerciali
(431)
(56)
(237)
(150)
- Debiti commerciali
221
133
20
(14)
- Fondi per rischi e oneri
12
1
(41)
(136)
- Altre attività e passività
(26)
118
(182)
86
Flusso di cassa del capitale di esercizio
(189)
243
2
 
Variazione fondi per benefici ai dipendenti
1
1
 
1
Dividendi incassati
2
1
3
1
Interessi incassati
3
1
(79)
(116)
Interessi pagati
(161)
(215)
(392)
(325)
Imposte sul reddito pagate al netto dei crediti d'imposta rimborsati
(392)
(325)
(2)
317
Flusso di cassa netto da attività operativa
614
1.060
 
 
Investimenti:
 
 
34
(11)
- Attività immateriali
(142)
(134)
(287)
(238)
- Immobili, impianti e macchinari
(351)
(304)
(3)
 
- Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda
(26)
(10)
(52)
10
- Variazione debiti e crediti relativi all’attività di investimento
(186)
(139)
(308)
(239)
Flusso di cassa degli investimenti
(705)
(587)
 
 
Disinvestimenti:
 
 
27
1
- Immobili, impianti e macchinari
27
1
(26)
(2)
- Attività immateriali
 
9
(9)
5
- Variazioni debiti e crediti relativi all'attività di disinvestimento
 
 
(8)
4
Flusso di cassa dei disinvestimenti
27
10
(316)
(235)
Flusso di cassa netto da attività di investimento
(678)
(577)
1.490
1.796
Assunzione di debiti finanziari a lungo termine
1.521
1.864
(700)
(1.511)
Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine
(1.227)
(2.147)
16
138
Incremento (decremento) di debiti finanziari a breve termine
257
293
806
423
 
551
10
 
3
Apporti netti di capitale proprio
 
3
(473)
(507)
Dividendi distribuiti ad azionisti Snam
(473)
(507)
333
(81)
Flusso di cassa netto da attività di finanziamento
78
(494)
15
1
Flusso di cassa netto del periodo
14
(11)
1
3
Disponibilità liquide ed equivalenti a inizio periodo
2
15
16
4
Disponibilità liquide ed equivalenti a fine periodo
16
4

 


[1]I ricavi totali, inclusi i ricavi derivanti dalla costruzione e dal potenziamento delle infrastrutture di distribuzione ex IFRIC 12, ammontano a 1.905 milioni di euro (+2,3%).
[2] Inclusi gli investimenti di misura e classificati sulla base del quadro regolatorio vigente.
[3]Informazioni sull’indebitamento finanziario netto sono fornite a pag.16.
[4]Il Consiglio di Amministrazione in data 4 giugno 2012 aveva deliberato l’emissione di prestiti obbligazionari per un ammontare complessivo fino a 8 miliardi di euro, da emettersi in una o più tranches entro il 4 giugno 2013.

 
 

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05 agosto 2016 - 16:19 CEST