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Snam rivede al rialzo i principali target del piano 2017-2021

Price sensitive

Nel 2017 sono stati raggiunti e superati i principali obiettivi del piano precedente, consentendo un sensibile miglioramento dei risultati attesi al 2021

 

  • Investimenti: € 5,2 mld (+10% rispetto al piano precedente), di cui € 4,6 mld in trasporto e € 0,6 mld in stoccaggio e rigassificazione
  • Tra gli investimenti: € 360 mln in innovazione per la low emission economy (prevalentemente efficienza energetica interna e riduzione delle emissioni)
  • Crescita media annua (CAGR[1]) della RAB del 2%
  • Aumento dell’efficienza: oltre € 40 mln di risparmi a fine piano (+60% da € 25 mln del piano precedente)
  • Contributo delle consociate confermato a € 200 mln nel 2021
  • Crescita media annua dell’utile netto del 4,5% (4% nel piano precedente)
  • Dividend policy con crescita annua del 2,5% estesa al 2019 e floor in termini reali fino a fine piano
  • Piano interamente autofinanziato dai flussi di cassa
  • Sarà richiesta all’Assemblea Ordinaria l’autorizzazione per un nuovo programma di buyback fino a € 500 mln
  • Possibili nuove opportunità di creazione di valore non previste a piano da nuovi progetti di sviluppo anche per la sicurezza e la flessibilità del sistema
  • Restyling del marchio  

 

 

Londra, 14 marzo 2018 - Il CEO di Snam Marco Alverà presenta oggi a Londra l’update del piano della società per il periodo 2017-2021, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Carlo Malacarne.

 

“Il 2017 è stato un anno molto positivo per Snam”, dichiara il CEO Marco Alverà. “Un solido programma di investimenti e una rinnovata attenzione sull’essere azienda agile, innovativa ed efficiente, ci consentono di migliorare gli obiettivi del piano presentato lo scorso anno garantendo ritorni attrattivi ai nostri azionisti. In particolare prevediamo un incremento degli investimenti a favore della sicurezza e della flessibilità del sistema gas italiano, che in più occasioni nel corso degli ultimi mesi ha dimostrato una maggiore affidabilità rispetto ad altri Paesi europei.

 

Le infrastrutture gas confermano il proprio ruolo strategico nel lungo periodo per il sistema energetico grazie allo sviluppo di nuove tecnologie legate alla filiera del gas rinnovabile e dei trasporti. Nei prossimi anni ci aspettiamo che l’incremento nella produzione di biometano così come il confermato impegno nell’efficienza energetica e l’aumento nell’utilizzo del gas naturale nei trasporti possano offrire a Snam la possibilità di svolgere un ruolo importante nel percorso di decarbonizzazione.

 

Gli investimenti di piano e la politica di dividendi saranno interamente finanziati dalla nostra generazione di cassa. La solida struttura finanziaria ci consentirà inoltre di cogliere ulteriori opportunità di creazione di valore, in coerenza con i criteri di investimento già illustrati al mercato, anche attraverso un nuovo piano di buyback. Questo piano è un altro passo per rafforzare la nostra leadership nella transizione energetica”.

 

Scenario e update degli obiettivi 2017-2021

Lo scenario nazionale e internazionale nell’arco del piano richiede uno sviluppo di infrastrutture nel settore del gas naturale. A livello globale è atteso per i prossimi anni un aumento significativo della domanda di gas, in particolare nelle Americhe e in Cina.

In Europa e in Italia si è registrato un recupero della domanda negli ultimi due anni, associato a una crescente necessità di importazioni da rotte diversificate alla luce del declino della produzione domestica e in vista della progressiva uscita di vari Paesi dalla produzione a carbone. In Europa, il fabbisogno di importazioni è cresciuto del 30% dal 2014.

Contestualmente, anche con lo sviluppo di nuove tecnologie, il gas può assumere nella lotta all’inquinamento e alle emissioni un ruolo sempre più determinante.

 

Per quanto riguarda Snam, l’aumento degli investimenti, le nuove iniziative, il programma di efficienza, l’incremento del contributo delle consociate e la riduzione degli oneri finanziari consentiranno alla società di ottenere una crescita sostenibile dei principali indicatori lungo il periodo di piano.

 

L’incremento medio annuo (CAGR) della RAB consolidata è atteso attorno al 2% rispetto all’1,4% del piano precedente a parità di metodologia di calcolo. La RAB comprensiva delle consociate pro-quota è prevista in crescita a un tasso simile.

Con riferimento al 2016, l’EBITDA crescerà nell’arco di piano dell’1,5% medio annuo, l’utile operativo è confermato in crescita dell’1% medio annuo, mentre l’utile netto crescerà nell’ordine del 4,5% annuo rispetto al 4% del piano precedente.

Nel 2018 Snam si aspetta di raggiungere un utile netto di circa € 975 milioni e un livello di indebitamento pari a € 11,5 miliardi, assumendo un capitale circolante neutrale e tenendo conto di un flusso di cassa da TAP di circa € 240 milioni, quale effetto netto delle future iniezioni di capitale da parte di Snam e del true up atteso al perfezionamento del finanziamento, al momento previsto nella seconda parte dell’anno.

La RAB tariffaria del 2018 è attesa a circa € 20,3 miliardi (€ 19,2 miliardi nel 2017).

 

5,2 miliardi di euro per lo sviluppo del sistema gas italiano

Snam ha previsto un incremento degli investimenti per il periodo 2017-2021, portandoli a € 5,2 miliardi, il 10% in più rispetto ai € 4,7 miliardi del piano presentato nel marzo del 2017. La strategia di investimento è focalizzata principalmente sullo sviluppo delle infrastrutture italiane e sulla loro interconnessione con quelle europee. In dettaglio, € 4,6 miliardi riguardano la rete di trasporto, inclusi lo sviluppo della rete di alta pressione in Sardegna con un progetto condiviso con SGI, il collegamento con l’infrastruttura TAP che permetterà di diversificare le fonti di approvvigionamento con il gas azero incrementando la flessibilità e la competitività del sistema, il completamento del reverse-flow e altri investimenti tecnici non regolati.

Ulteriori investimenti per € 0,6 miliardi sono relativi allo stoccaggio e alla rigassificazione. Il previsto incremento della capacità di stoccaggio conferma la sua crescente strategicità per la sicurezza del sistema come testimoniato anche dall’andamento dei flussi e dei prezzi al PSV nei momenti di stress vissuti dal sistema nel corso degli ultimi mesi. I picchi di domanda verificatisi in inverno a causa delle avverse condizioni meteo hanno dimostrato la notevole flessibilità dell’infrastruttura gestita da Snam, in grado di garantire la continuità del servizio anche a fronte di consumi di quattro volte superiori alla media estiva.

Sono inoltre in programma investimenti per la manutenzione e sostituzione di tratti di 650 km di rete di trasporto.

Il piano prevede inoltre investimenti per circa € 360 milioni in innovazione per aumentare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di Snam. L’obiettivo della società al 2021 è ridurre le proprie emissioni di metano del 10% rispetto al 2016 a perimetro costante.

 

Snam sta promuovendo, sia direttamente sia attraverso l’ingresso sul mercato di nuovi operatori, lo sviluppo della g-mobility, mobilità sostenibile a gas naturale, attraverso la realizzazione di nuove stazioni di rifornimento CNG in Italia.

Nel corso del 2017 è stata creata la nuova società Snam4Mobility e, al momento, sono state contrattualizzate 19 stazioni; per la seconda metà del 2018 è prevista la prima stazione CNG realizzata da Snam. Il metano per autotrazione è una delle migliori tecnologie disponibili per la mobilità sostenibile.

 

Rafforzamento dei nuovi servizi asset light

Il positivo andamento delle attività asset light nel 2017 consente di confermare il target di ricavi per il periodo di piano 2017-2021 di oltre € 150 milioni cumulati.

In particolare, tra i servizi regolati per il mercato italiano, quelli legati al nuovo regime di bilanciamento hanno consentito di incrementarne la liquidità, anche grazie ai miglioramenti nella previsione della domanda del giorno successivo mediante un innovativo modello previsionale proprietario.

Per quanto riguarda i servizi dedicati agli operatori internazionali del settore gas, Snam Global Solutions sta gradualmente espandendo il proprio portafoglio di contratti facendo leva sulle competenze distintive della società sia rispetto alla gestione integrata dei fabbisogni di reti di trasporto e stoccaggio che alle competenze tecnologicamente avanzate di servizi di gestione di infrastrutture.

 

Rafforzamento del piano di efficienza

Nell’ambito del piano di efficienza lanciato nella seconda metà del 2016, Snam ha ottimizzato i processi e l’organizzazione, ad esempio con l’integrazione delle attività di manutenzione di trasporto e stoccaggio. Tale piano ha consentito di ridurre i costi e migliorare la qualità e il time to market.

 

Alla luce dei positivi risultati ottenuti nel corso del 2017, con una significativa accelerazione rispetto agli obiettivi precedentemente indicati, l’obiettivo di efficienza al 2021 è stato incrementato ad almeno € 40 milioni, +60% rispetto a € 25 milioni previsti nel precedente piano.

 

Contributo dalle consociate

Il contributo delle società consociate (Italgas in Italia, TAG e GCA in Austria, TIGF in Francia, TAP, Interconnector in UK) è confermato raggiungere circa € 200 milioni nel 2021, consolidando la leadership europea di Snam.

 

Ottimizzazione della struttura di debito

Nel 2017 Snam ha compiuto significativi progressi anche nell’attività di ottimizzazione della struttura finanziaria, attraverso il rifinanziamento di €2,2 miliardi di debito ed una operazione di € 650 milioni di bond buyback. Tali azioni hanno consentito di aumentare la maturity media del debito a 5,5 anni dai circa 5 anni del 2016 e ridurne il costo medio al 2%, migliorando di 20 punti base il target annunciato lo scorso anno e di 40 punti base il dato di fine 2016. Le azioni già compiute nel corso del 2018, il rifinanziamento di alcuni bond in scadenza e i pieni effetti del liability management di ottobre 2017 consentiranno un’ulteriore riduzione dei costi di finanziamento nel 2018, portando il costo medio del debito a circa 1,8%. La società è impegnata a mantenere metriche di rating coerenti con l’attuale merito di credito.

 

Politica dei dividendi attrattiva e sostenibile

Snam conferma l’impegno a garantire agli azionisti una remunerazione attrattiva e sostenibile. La crescita del dividendo del 2,5% annuo per il 2018 è confermata e sarà estesa anche al 2019, con un floor in termini reali per gli anni successivi del piano. Proseguirà il pagamento dell’interim dividend. A questo proposito, sarà proposto all’Assemblea degli azionisti il pagamento a gennaio 2019 dell’interim dividend corrispondente al 40% del dividendo totale di competenza 2018, con pagamento del rimanente 60% a giugno.

 

Opportunità di crescita non previste nel piano: low emission economy e incremento della sicurezza e liquidità del mercato europeo

In aggiunta a quanto previsto nel piano 2017-2021, Snam continuerà a monitorare le ulteriori opportunità inorganiche di creazione di valore che dovessero manifestarsi, facendo leva sulla flessibilità della propria struttura finanziaria.

Tra queste, in particolare, il possibile sviluppo della filiera del biometano per i trasporti. L’attuale produzione nazionale di biogas è già equivalente a quanto necessario per ricavare circa 3 miliardi di metri cubi di biometano l’anno. A oggi Snam ha già ricevuto circa 500 richieste di allacciamento alla rete da potenziali produttori di biometano. La nuova regolamentazione sul biometano nei trasporti potrebbe favorire una ulteriore crescita del mercato. Questi trend sono confermati anche a livello europeo: un recente studio di Ecofys promosso dal consorzio Gas for Climate, di cui fa parte anche Snam, rivela che l’utilizzo del potenziale di 122 miliardi di metri cubi annui di gas rinnovabile (biometano e idrogeno rinnovabile) per la decarbonizzazione potrà consentire all’Europa di risparmiare circa € 140 miliardi nel 2050 rispetto a uno scenario senza gas.

Snam sta inoltre studiando opportunità nello Small Scale LNG (SSLNG) e nei depositi costieri, che potrebbero rappresentare opportunità di investimento interessanti per rafforzare il ruolo della società nella transizione energetica ed a supporto dello sviluppo dell’utilizzo del gas e LNG (gas naturale liquefatto) nei trasporti privati e pesanti.

Le iniziative di Snam nel biometano e SSLNG e nell’utilizzo del gas per i trasporti verranno sempre valutate, come tutte le opportunità di investimento, in un’ottica di aumentare la creazione di valore per gli azionisti.

 

Nelle scorse settimane Snam è entrata nel settore dell’efficienza energetica con l’acquisizione di TEP Energy Solution, una delle principali ESCO del mercato italiano. L’acquisizione di TEP verrà completata in seguito all’ottenimento della clearance antitrust, ha un valore strategico ed è coerente con la visione al 2030 che prevede per Snam un ruolo fondamentale nella promozione di un sistema energetico più sostenibile ed efficiente. L’obiettivo di Snam è accelerare il processo di crescita di TEP, agevolando il trasferimento di competenze e tecnologie di efficienza energetica dalla grande industria alle piccole e medie aziende e agli enti locali.

 

Inoltre Snam potrà cogliere sul mercato ulteriori opportunità di creazione di valore, relative all’integrazione dei mercati, alla sicurezza e alla flessibilità dei sistemi gas e al processo di decarbonizzazione.

In Italia Snam valuterà opportunità di rafforzamento della capacità di stoccaggio e possibili nuovi investimenti nel LNG, oltre alla sostituzione di alcune migliaia di chilometri della propria rete di trasporto.

In Europa, il declino della produzione e la necessità di nuove rotte di importazione favoriscono investimenti infrastrutturali per l’accesso a nuove rotte di approvvigionamento e l’integrazione tra Paesi.

La società continuerà a monitorare opportunità relative a infrastrutture gas che offrano prospettive interessanti di creazione di valore sulla base di chiari criteri di investimento.

 

Snam, infine, intende chiedere alla prossima Assemblea Ordinaria degli Azionisti un’ulteriore autorizzazione all’acquisto di azioni proprie per un importo pari a € 500 milioni ed alla prossima Assemblea Straordinaria l’autorizzazione ad annullare le azioni in portafoglio, al netto di quelle al servizio dell’obbligazione convertibile zero coupon emessa a marzo 2017 e dei piani di incentivazione del management.

 

Restyling del marchio

Snam ha lanciato oggi il restyling della propria brand identity, che riflette la tradizione della società e nel contempo ne sottolinea il ruolo nell’evoluzione del sistema energetico attraverso la realizzazione di infrastrutture di energia sostenibile, l’attenzione alle persone, all’ambiente e alle comunità nelle quali opera.    

 

 

Alle ore 16:30 CET (15:30 GMT) il Plan Update 2017-2021 sarà presentato ad analisti finanziari e investitori istituzionali. Sarà possibile seguire l’evento in conference call e il materiale di supporto sarà reso disponibile su www.snam.it nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l’avvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite video webcasting.

 

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Franco Pruzzi, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l’evoluzione prevedibile della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

 


 

[1] Crescita media annua CAGR 2017-2021 con base 2016

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ultimo aggiornamento
02 luglio 2018 - 20:35 CEST