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Mozambico nuova frontiera del Gnl

Anadarko realizzerà un terminale di liquefazione da 12 mln ton/anno

201700808_3.jpg Il Mozambico si appresta a divenire la nuova frontiera del Gnl. Dopo l’a ccordo dello scorso giugno con Eni, che realizzerà nell’ambito del progetto Coral South Lng nel Bacino di Rovuma (Area 4) un impianto di liquefazione gas galleggiante da 3,4 milioni di tonnellate all’anno (QE 1/6), il Governo del Paese africano ha finalizzato adesso un’intesa con Anadarko che porterà alla costruzione di un terminale Gnl in terraferma costituito da due treni per una capacità complessiva di 12 mln ton/anno.
Il terminale, precisa una nota, sarà alimentato con il gas prodotto dal campo Golfinho/Atum, situato nell’Area 1 dell’offshore mozambicano operata da Anadarko (26,5%) nell’ambito di un consorzio con la locale compagnia di Stato Enh (15%), Mitsui (20%), Ongc Videsh (16%), Bharat (10%), Ptt (8,5%) e Oil India (4%).

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
08 agosto 2017 - 16:03 CEST