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Ricerca: Enea, progetti Ue in crescita da 31 a 55 (+80%) nel triennio

Un tasso di successo del 20 per cento, doppio rispetto alla media europea


201700810_1.jpg Nell’ultimo triennio i progetti di ricerca e innovazione dell’ENEA finanziati dall’Ue, in particolare nell’ambito del programma Horizon 2020, sono cresciuti dell’80% passando dai 31 del 2014 ai 55 del 2016. Sempre in questo periodo, i progetti dell’Agenzia per le nuove tecnologie, l’e nergia e lo sviluppo economico sostenibile hanno ottenuto un tasso di successo del 20%, circa il doppio rispetto alla media europea (11,8%) . È quanto emerge dal rapporto “Contratti ENEA con la Commissione europea”, che evidenzia un totale di 154 progetti a partecipazione ENEA in corso al 2016, pari a un importo complessivo per l’Agenzia di quasi 40 milioni di euro. I maggiori Paesi partner in progetti europei sono la Germania e la Francia, seguiti da Spagna e Regno Unito.
L’ENEA risulta in buona posizione anche nella gestione dei progetti stessi in qualità di team leader:  infatti, rispetto ai progetti Ue ancora in corso nel 2016 ne coordina 30, ovvero circa il 20%  del totale, interfacciandosi tra i soggetti proponenti e la Commissione europea.                                                                                  
Il maggior numero di progetti acquisiti è nel settore energetico (53,5%), seguito da quello ambientale (10,6%); nel campo dell’energia ai primi posti per contributi ricevuti, le fonti rinnovabili e la fusione nucleare. Rispetto al passato, l’attività progettuale nell’area energia risulta sostanzialmente invariata, quella nell’area ambiente in lieve calo, mentre è  cresciuto il numero di progetti nell’area sicurezza (10,3%). La vera novità è rappresentata da nuovi settori  come quello dei materials e dei raw materials (8%).

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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Il rapporto

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ultimo aggiornamento
10 agosto 2017 - 15:38 CEST