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Ricerca ed energia, l’Italia nel progetto Horizon FabSpace

L’obiettivo è favorire la R&S attraverso il monitoraggio satellitare

20180310_1.jpgSfruttare il monitoraggio del pianeta attraverso l’osservazione satellitare per sviluppare la ricerca scientifica in vari settori, tra cui energia, ambiente e trasporti. È l’o biettivo del progetto europeo FabSpace 2.0, finanziato nell’ambito di Horizon 2020, che ha comunicato martedì il coinvolgimento di quattro nuovi partner italiani.
In particolare, si tratta del centro di eccellenza “telesensing of environment and model prediction of severe events” (Cetemps) dell’Università dell’Aquila, il centro Ithaca del Politecnico di Torino, il dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione dell’U niversità di Pavia e l’Istituto europeo per lo sviluppo tecnologico di Venezia.
Sono sei, invece, i membri del progetto già attivi, provenienti da Belgio, Francia, Grecia, Germania, Polonia e Italia (dipartimento di Ingegneria civile e Informatica dell’Università Tor Vergata di Roma).

 

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.
 

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ultimo aggiornamento
09 marzo 2018 - 15:22 CET