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Finanza sostenibile, arriva il piano d’azione Ue

Classificazione comunitaria degli investimenti, marchi di certificazione per i prodotti finanziari, obblighi di disclosure

20180310_2.jpgRafforzare il ruolo della finanza nella realizzazione di un’economia efficiente che consegua anche obiettivi ambientali, in particolare la riduzione del 40% delle emissioni di gas-serra al 2030 per la quale occorrono investimenti supplementari per circa 180 miliardi di euro all’anno. E’ quanto si propone il piano d’azione sulla finanza sostenibile, presentato giovedì dalla Commissione europea nell’ambito dell’Unione dei mercati dei capitali.
Tra le azioni proposte figura in particolare un sistema unificato di classificazione Ue (“tassonomia”) per definire ciò che è sostenibile e identificare gli ambiti in cui gli investimenti “verdi” possono incidere maggiormente. Sulla base della tassonomia potranno essere creati marchi Ue per i prodotti finanziari sostenibili, permettendo così agli investitori di individuare agevolmente gli investimenti che rispettano i criteri ambientali o di basse emissioni di CO2.
Gli asset manager e gli investitori istituzionali dovranno poi tenere conto dei fattori di sostenibilità nel processo di investimento e dovranno essere resi più stringenti gli obiettivi di disclosure in materia. Inoltre, dovrà essere imposto alle imprese di assicurazione e di investimento di consigliare i clienti in base alle loro preferenze in materia di sostenibilità, elemento che dovrà essere integrato anche nei requisiti prudenziali: Bruxelles esaminerà la fattibilità di una ricalibrazione dei requisiti patrimoniali delle banche (“green supporting factor”) per gli investimenti sostenibili.
Infine, il piano punta a migliorare la trasparenza delle comunicazioni societarie, proponendo una revisione delle linee guida sulle informazioni non finanziarie.

 

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.
 

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ultimo aggiornamento
09 marzo 2018 - 15:25 CET