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Gnl, nel 2017 domanda mondiale +10%

Crescita del 19,5% in Europa, in Italia è +30%. Il rapporto GiiGnl

20180614_1.jpgLa domanda mondiale di Gnl è aumentata l’anno scorso del 9,9% rispetto al 2016, l’incremento più alto dal 2010. E’ quanto emerge dal rapporto annuale dell’associazione internazionale degli importatori di Gnl (GiiGnl), che nel 2017 registrata una richiesta di Gnl pari a 289,8 milioni di tonnellate, 26,2 mln ton in più nei confronti dell’anno precedente.
Un nuovo Paese importatore di Gnl (Malta) è arrivato sulla scena, portando il totale a 40, mentre i Paesi esportatori sono rimasti a quota 19 ma - grazie all’avvio di 5 treni di liquefazione e un terminale galleggiante in Malesia - la capacità di liquefazione è salita nel 2017 del 7,3% a 365 mln ton.
La capacità di rigassificazione è cresciuta del 2,4% a 850 mln ton.
La gran parte della domanda mondiale di Gnl (73%) è arrivata anche l’anno scorso dall’Asia, che ha assorbito 211,2 mln ton mettendo a segno un +10,2%. Il primo importatore resta il Giappone (83,5 mln ton), seguito dalla Cina (39 mln ton).
L’incremento maggiore si è però avuto in Europa, dove spinta dalla generazione elettrica la richiesta di Gnl ha raggiunto le 16,8 mln ton, il 19,5% in più nel raffronto con il 2016. L’Italia ha superato il Regno Unito con un balzo di quasi il 30% a 5,97 mln ton, che fanno del nostro Paese il quarto importatore dopo Spagna (+19,8% a 12,1 mln ton), Francia (+33,6% a 7,35 mln ton) e Turchia (+34,3% a 7,35 mln ton).

 

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
13 giugno 2018 - 15:31 CEST