Login    

Carbon footprint, aggiornata la norma internazionale Iso 14067

Principi, requisiti e linee guida per la quantificazione e la comunicazione dell’impronta di CO2 dei prodotti

20181009_1.jpgOffrire alle organizzazioni di ogni tipo uno strumento per calcolare l’i mpronta di CO2 dei loro prodotti e far meglio comprendere come è possibile ridurla. E’ quanto si propone la norma internazionale Iso 14067 “Greenhouse gases - Carbon footprint of products - Requirements and guidelines for quantification”, che specifica principi, requisiti e linee guida per la quantificazione e la comunicazione della “carbon foorprint of a product (Cfp).
Il documento, che sarà adottato come norma Uni Iso, sostituisce la specifica tecnica Iso/TS 14067 del 2013, introducendo in particolare una maggiore attenzione alla quantificazione della Cfp e chiarendo aspetti quali il calcolo del consumo di energia elettrica. La norma fornisce inoltre raccomandazioni specifiche sulla quantificazione delle emissioni per i prodotti agricoli e forestali.
“La norma consente alle organizzazioni di identificare meglio, nella produzione dei loro prodotti, dove sono generati i principali impatti sulla loro impronta di CO2 e adottare così azioni appropriate per ridurla”, spiega in una nota Daniele Pernigotti, convenor del gruppo di lavoro che ha sviluppato la norma, considerata dalla Convenzione quadro dell’Onu sui cambiamenti climatici (Unfccc) “una delle principali soluzioni per contribuire al raggiungimento degli obiettivi internazionali per il clima”.

 

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

  

Page Alert
ultimo aggiornamento
08 ottobre 2018 - 15:42 CEST