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Baleària, in acqua il secondo traghetto a Gnl

Intanto partono i lavori di trasformazione a gas del ferry Nápoles

mare.jpgBaleària punta con decisione sul Gnl, con l’obiettivo di abbattere le emissioni della sua flotta. La compagnia di navigazione spagnola ha infatti annunciato martedì la messa in acqua presso i cantieri italiani Visentini del traghetto Marie Curie, mentre il gemello Hypatía de Alejandría ha già effettuato questa operazione e deve adesso completare la costruzione ed eseguire i test in mare.
Hypatía, informa una nota, inizierà le operazioni di linea all’inizio del prossimo anno, Marie Curie – al momento ad oltre il 50% della costruzione - pochi mesi dopo.
Oltre ai due nuovi traghetti, che hanno comportato un investimento di circa 200 milioni di euro, Baleària punta anche sulla trasformazione a Gnl delle imbarcazioni della sua flotta già in servizio. In proposito, la compagnia ha annunciato l’avvio dei lavori di riconversione nei cantieri Gibdock di Gibilterra del ferry Nápoles: entro il prossimo 15 febbraio, i due attuali motori Man 9L48/60 saranno sostituiti con altrettanti 9L51/60DF dual fuel Gnl/gasolio di Man Energy Solutions; sarà inoltre installato un serbatoio di Gnl da 440 mc che permetterà al ferry un’autonomia di 1.200 miglia.
La trasformazione ha un costo di 12 milioni di euro, finanziato al 20% dai fondi europei del programma Connecting Europe Facility (Cef).

 

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
29 novembre 2018 - 09:56 CET