Login    

Francia, nel 2018 raddoppiato il gas rinnovabile nella rete

Presentati 661 nuovi progetti per un totale di 14 TWh. Rapporto di GRTgaz, Teréga, Grdf, Ser e Spegnn

tubi.jpgIl 2018 ha confermato il dinamismo della filiera del biometano francese, con l’e ntrata in servizio di 32 nuovi impianti che hanno portato a 76 il totale dei punti di iniezione nella rete dei gasdotti nazionale. E’ quanto emerge dalla quarta edizione del rapporto “Panorama du Gaz Renouvelable” pubblicato giovedì da GRTgaz, Teréga e Grdf e dalle associazioni delle rinnovabili Ser e delle aziende pubbliche locali del gas Spegnn.
In base al rapporto, l’anno scorso è stato immesso nella rete transalpina biometano per 714 GWh, quasi il doppio rispetto al 2017, a fronte di una capacità annua installata di 1.206 GWh a fine 2018, contro i 682 GWh di un anno prima.
Raddoppiato anche il numero di impianti che hanno fatto domanda di connessione alla rete, che alla fine dell’anno hanno raggiunto quota 661 per una capacità complessiva di 14 TWh l’anno.
GRTgaz, Teréga, Grdf, Ser e Spegnn sottolineano nel rapporto che la filiera del biometano offre numerosi vantaggi, tra i quali la valorizzazione locale dei rifiuti, la decarbonizzazione dei settori energia e agricoltura, il ritorno nel terreno del digestato come fertilizzante naturale, la creazione di impiego a livello locale e lo sviluppo dell’innovazione.

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.
 

Page Alert
ultimo aggiornamento
11 febbraio 2019 - 11:49 CET