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Gnl, Cme lancia primo contratto futuro fisico

“Aiuterà l’industria a gestire i rischi con maggiore efficacia ed efficienza”

I futuri fisici del Gnl debuttano sui mercati internazionali del trading. Cme Group ha infatti annunciato il lancio il prossimo 14 ottobre del “US Lng Export future”, il primo prodotto di questo tipo mai offerto sul mercato.
Le consegne del nuovo prodotto, precisa una nota, avverranno inizialmente presso il terminale di Cheniere Energy a Sabine Pass, ma nei mesi successivi si espanderanno anche all’impianto Freeport Lng e ad altri terminali.
Commentando il lanco del “US Lng Export future”, che si aggiunge ai numerosi prodotti derivati e opzioni per il gas già offerti da Cme Group, il direttore Energia della piattaforma di scambio con sede a Chicago, Peter Keavey, ha spiegato che “nel momento in cui gli Stati Uniti si apprestano a diventare una fonte significativa di Gnl liberamente commerciabile, i nostri futuri Gnl e Henry Hub Natural Gas aiuteranno l’industria a gestire i rischi con maggiore efficacia ed efficienza”.
In base alle proiezioni dell’Agenzia internazionale dell’energia, nel 2024 gli Usa – con oltre 100 miliardi di mc - sorpasseranno l’Australia e il Qatar divenendo i principali esportatori di Gnl del mondo. 

Energy Morning è un servizio di informazione su fatti e notizie relativi al mondo dell'energia. In quanto tale, i contenuti non riflettono direttamente né indirettamente la visione e la strategia di Snam sugli argomenti trattati.

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ultimo aggiornamento
06 settembre 2019 - 15:01 CEST