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Metanodotto Enna-Bronte

E’ stato completato in Sicilia l’ultimo tratto di 30,5 km del metanodotto Enna-Bronte, del diametro nominale di 1.200 mm (48�?).

Entra così in esercizio l’intera opera di 66 km, che consentirà di incrementare la capacità di trasporto di gas naturale dal Nord Africa.

L’intero tracciato, che si sviluppa in parallelismo con i Metanodotti Transmed A e B, interessa le province di Catania, Messina e Enna, raggiungendo la quota massima di 1.200 m in contrada Pizzo Mezzogiorno a Bronte (CT).

Il territorio attraversato, oltre che impegnativo dal punto di vista geomorfologico, ha un’e levata valenza paesaggistica in quanto interessa il Parco Regionale dell’Etna e numerose zone a protezione speciale.

Per minimizzare il sia pur temporaneo impatto ambientale, sono stati eseguiti interventi di carattere naturalistico, quali la realizzazione di opere in legno (palizzate e viminate) lungo i versanti più acclivi, e di opere in pietrame (gabbionate e scogliere).

Al più presto inizieranno i ripristini vegetazionali, con la messa a dimora di oltre 20.000 piante di specie autoctone, con la tecnica delle “isole vegetazionali�?, che permetteranno nel tempo il riassetto ed il completo recupero ambientale dei luoghi attraversati dal metanodotto.

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ultimo aggiornamento
05 agosto 2016 - 16:35 CEST