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GLI STOCCAGGI NEL MERCATO DEL GAS

Si è svolto il 30 ottobre a Bologna il convegno “Ruolo e prospettive dello stoccaggio nel mercato del metano” organizzato dal RIE, la Società di Ricerche Industriali ed Energetiche. Il ruolo fondamentale dello stoccaggio per un adeguato funzionamento dell’intera filiera del gas è il tema attorno al quale hanno centrato i loro interventi il Prof. Alberto Clò dell’Università degli Studi di Bologna, l’Amministratore Delegato di Snam Rete Gas Carlo Malacarne, Liliana Panei del Ministero dello Sviluppo Economico, Tullio Fanelli dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, il Presidente di Anigas Bruno Tani, Duccio Campagnoli, Assessore alle Attività produttive della Regione Emilia Romagna.
“La capacità di stoccaggio - ha dichiarato Carlo Malacarne - e' oggi attorno ai 14 miliardi di metri cubi, la modulazione, quella che serve per il bilanciamento fisico della rete e per le cossiddette "punte", e' circa 9 miliardi. Quello che e' importante e' che il gas movimentato nei primi 6 mesi 2009 negli stoccaggi e' stato di circa 10 miliardi; tenendo conto che in Italia il consumo annuo del gas e' attorno agli 80 miliardi di metri cubi, siamo in presenza di un utilizzo e di una movimentazione di gas elevata che conferma l’importanza strategica dello stoccaggio”. Altro tema centrale nella discussione è stato quello degli investimenti indispensabili per una maggiore capacità di stoccaggio che avrà il ruolo, tra l’altro, di sostenere lo sviluppo del progetto di creare in Italia un hub europeo del gas. Carlo Malacarne ha osservato che i progetti di espansione dello stoccaggio sono cominciati nel 2002 momento in cui gli operatori hanno deciso di sviluppare gli stoccaggi che stavano assumendo un ruolo importante nel processo di liberazione del mercato del gas ma le autorizzazioni sono arrivate solo recentemente.C’è poi il tema della sicurezza del sistema rispetto al quale Malacarne ha ricordato che "nei 15 giorni di mancanza dell'importazione dalla Russia sono stati erogati 2,2 miliardi di gas dagli stoccaggi, con un volume medio giornaliero di 140 milioni di metri cubi. Stiamo parlando di cifre elevate, importanti”.
Tema altrettanto cruciale è il ruolo che hanno gli stoccaggi nel favorire la flessibilità dell’offerta, la possibilità di modulare i flussi secondo le esigenze del mercato. "Se fossi un operatore europeo - ha concluso l’Amministratore Delegato - che vuole portare gas in Europa, penserei all'Italia come al miglior paese perchè ha una condizione di stoccaggi tale e una rete di importazioni tale che permette di unire la base dell'importazione con la flessibilità dello stoccaggio. E questa e' l'arma vincente per un mercato commerciale in Europa”.
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ultimo aggiornamento
05 agosto 2016 - 16:36 CEST