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20097 San Donato Milanese (MI) Italia

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E-mail: relazioni.esterne@snam.it

La regolazione in Snam

Snam opera in tutte le attività infrastrutturali della filiera del gas naturale in Italia. Gli aspetti regolatori ricoprono pertanto un ruolo di estrema rilevanza nel business di Snam e delle società del gruppo.

A livello nazionale il processo di regolazione delle attività di Snam e delle società del gruppo si svolge generalmente secondo le seguenti fasi:

  • Ricognizione/consultazione: rappresenta un confronto dell’Autorità con gli operatori di mercato (sia in forma singola che associata) al fine di valutare gli orientamenti che dovranno essere poi tradotti in specifici criteri di regolazione.
  • Definizione dei criteri di regolazione: mediante specifici provvedimenti (“le Delibere”), l’A utorità definisce i criteri regolatori che saranno alla base delle regole a cui gli operatori del settore del gas naturale si dovranno conformare.
  • Formulazione delle proposte: le società del gruppo SNAM in accordo con i criteri definiti dall’A EEG, formulano le proposte tariffarie e quelle di aggiornamento dei codici. Tali proposte vengono sottoposte all’Autorità che ne verifica la conformità con i criteri di regolazione contenuti nelle delibere.
  • Approvazione delle proposte: l’Autorità verificata la conformità delle proposte formulate rispetto ai criteri definiti procede alla loro approvazione mediante specifiche deliberazioni.  
 

Termine
PERIODO

Il periodo di regolazione di ciascun business è di 4 anni

Dicembre 2013 Dicembre 2012 Dicembre 2014 Dicembre 2012

RAB

La RAB definisce il valore del capitale investito da una società per fornire il servizio

  • Costo storico rivalutato

  • Costo storico rivalutato

  • Metodo parametrico cespiti centralizzati

  • Costo storico rivalutato

  • Deduzione Costi Ripristino riconosciuti

  • Costo storico rivalutato

WACC
reale pre-tasse

Il WACC identifica il rendimento riconosciuto al capitale investito e viene calcolato secondo la metodologia del Capital Asset Pricing Model (CAPM)

  • 6,4% (trasporto)

  • 6,9% (misura)

  • 7,6% (trasporto)

  • 8,0% (misura)

  • 6,7%

  • 7,6%

INCENTIVI
su nuovi
investimenti

Gli investimenti vengono incentivati attraverso una remunerazione aggiuntiva rispetto al tasso di ritorno base (WACC)

  • +1% per 5 anni
    (investimenti in sicurezza)

  • +2% per 7/10 anni
    (investimenti di sviluppo)

  • +3% per 10/15 anni
    (investimenti sviluppo
    ai punti di entrata)

  • +2% per 8 anni (sostituzione tubazioni in ghisa e rinnovo sistemi di odorizzazione gas

  • +4% per 8 anni (sviluppo siti di stoccaggio esistenti)

  • +4% per 16 anni (nuovi siti di stoccaggio)

  • +2% per 8 anni (sviluppo capacità terminali esistenti <30%)

  • +3% per 16 anni (nuovi terminali o sviluppo capacità terminali esistenti >30%)

EFFICIENZA
X-factor

L’efficienza operativa viene fissata attraverso un target annuale di riduzione dei costi operativi per la Società

  • 2,1% opex

  • 3,2% opex distribuzione

  • 3,6% opex misura

  • 0,6% opex

  • 0,5% opex

Page Alert ultimo aggiornamento 31 dicembre 2011 - 00:15 CET