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Il ruolo degli stoccaggi per la sicurezza del sistema

Il ruolo degli stoccaggi

Lo stoccaggio ha un’importanza strategica per la sicurezza del sistema gas.

Lo stoccaggio riveste un ruolo fondamentale nella filiera del gas ai fini del bilanciamento del sistema su diverse scale temporali, non solo a livello stagionale (iniezione gas nel periodo estivo ed erogazione nel periodo invernale per coprire il differenziale tra la domanda di gas e le importazioni e la produzione nazionale) ma anche per rispondere alle esigenze di flessibilità della richiesta e della modulazione del gas per i diversi utenti civili e industriali su scala settimanale, giornaliera e oraria.

Lo stoccaggio ha anche un’importanza strategica per la sicurezza del sistema gas, sopperendo a potenziali carenze di gas per condizioni climatiche estreme o straordinarie oppure eventi geopolitici o strutturali che possono condizionare in modo rilevante la domanda e la fornitura di gas. A tal fine il Ministero dello Sviluppo Economico stabilisce annualmente con decreto la quantità di gas destinata alla Riserva Strategica, determinata considerando il maggiore tra i seguenti volumi:

  • volume necessario al fine di poter erogare per almeno 30 giorni continuativi, nel corso di tutto il periodo di punta stagionale, una portata fino al 100 per cento della maggiore delle importazioni provenienti dall’infrastruttura di importazione maggiormente utilizzata;
  • volume necessario per le necessità di modulazione in caso di inverno rigido, calcolato per l'inverno più rigido verificatosi negli ultimi 20 anni.

  

Copertura giornaliera domanda gas

Alcuni eventi verificatisi negli ultimi anni hanno reso evidente il ruolo strategico degli stoccaggi di gas:

  • nell’anno termico 2017/18, a seguito di un incidente verificatosi su un nodo della rete austriaca a Baumgarten, si è interrotta la principale fonte di importazione di gas verso l’I talia. Tale evento, istantaneo e non prevedibile, ha comportato il venir meno del contributo dell'importazione (nella giornata era previsto un contributo giornaliero di circa 80 milioni di standard metri cubi, ma in periodo invernale l’importazione contribuisce fino a 115 Msmc). Di conseguenza, al fine di garantire l’esercizio del sistema di trasporto evitando il rischio di una brusca riduzione delle pressioni nella rete e di non soddisfare la fornitura di gas alle utenze civili e industriali del nord-est, il sistema di stoccaggio ha incrementato la propria erogazione in meno di due ore da 80 Msmc/g a 160 Msmc/g, assicurando un riequilibrio della rete di trasporto italiana ed evitando l’interruzione delle forniture. Lo stoccaggio è l’unica fonte in grado di rispondere in tempi così brevi a tali esigenze di flessibilità.
  • Nel periodo 26 febbraio-2 marzo 2018 l’Europa è stata coinvolta da un evento di freddo eccezionale denominato Burian (o “Beast from the East”) che ha determinato una situazione di carenza di gas e un’impossibilità di coprire i consumi. L’Italia e altri paesi d’E uropa dotati di ampie riserve di stoccaggio sono riusciti ad assicurare il soddisfacimento della domanda, mentre l'Inghilterra è stata costretta a dichiarare lo stato di emergenza e a interrompere la fornitura gas ai clienti industriali. Va sottolineato che oggi il prezzo del gas al cliente finale è fortemente influenzato dai prezzi che si formano giornalmente sui mercati all’ingrosso e lo stoccaggio è un elemento di calmierazione di tali prezzi; non a caso in tale periodo i prezzi sul mercato italiano hanno risentito meno di questo effetto, mentre in Inghilterra sono triplicati rispetto ai valori di riferimento.
  • Altro evento significativo che ha visto svolgere un ruolo fondamentale da parte dello stoccaggio, non solo nella filiera del gas ma nell’intero sistema energetico, è legato al problema verificatosi in Francia con il fermo di alcune centrali nucleari nel 2016/17. In quell’occasione la Francia è stata costretta a importare energia elettrica dai Paesi confinanti, tra i quali l’Italia (oltre a Germania, Svizzera e Spagna). Per soddisfare tali esigenze lo stoccaggio ha dovuto fornire volumi di gas rilevanti al settore termoelettrico e lo Stato ha dovuto temporaneamente riattivare alcune centrali a carbone per evitare rischi di blackout elettrico.
 

A prescindere dalle oscillazioni dei consumi complessivi del gas in Italia, lo stoccaggio negli ultimi anni ha visto sempre crescere il suo utilizzo, coprendo ad esempio nell’ultimo ciclo 2017/18 circa il 27% della domanda di gas (autunno/inverno) con punte di circa il 40% nel gennaio 2018.

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ultimo aggiornamento
30 novembre 2018 - 11:27 CET