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Rifiuti

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I rifiuti prodotti da Snam derivano da due macro attività: produttiva e perforazione dei pozzi

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Nel 2018 i rifiuti recuperati da attività produttive sono stati il 60%.

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L'86% dei rifiuti prodotti appartiene alla categoria dei rifiuti non pericolosi e il 14% a quella dei rifiuti pericolosi

I rifiuti prodotti da Snam si possono ricondurre principalmente a due macro attività:

  • Produzione: i rifiuti derivano principalmente dalla manutenzione e gestione degli impianti, ma costituiscono da sempre un aspetto ambientale poco rilevante sia per la quantità dei rifiuti sia per la loro tipologia. Il maggior quantitativo prodotto è generalmente materiale ferroso che viene totalmente recuperato.
  • Perforazione pozzi: i rifiuti derivanti da questa attività sono costituiti principalmente da fanghi che tipicamente si generano.

Può inoltre verificarsi la produzione di rifiuti da bonifica durante la fase di posa dei metanodotti quando si attraversano siti contaminati, non di proprietà, in cui Snam deve operare. 

 

Nel 2018 la produzione totale di rifiuti è stata di 28.286 tonnellate (-48% rispetto al 2017) delle quali oltre l’86% appartenenti alla categoria dei rifiuti non pericolosi. Il 91% dei rifiuti prodotti è legato alla manutenzione e gestione degli impianti e il 9% all’attività di perforazione dei pozzi.
Il 60% dei rifiuti derivanti dalla manutenzione e gestione degli impianti è stato inviato a recupero.


Il minor quantitativo dei rifiuti prodotti nel 2018 è da attribuire alla mancata attività di lavori straordinari per la sostituzione di condotte, attività svolte nel precedente biennio e che aveva comportato la produzione e il recupero di molte tonnellate di materiale ferroso.

 

Produzione totale rifiuti (t)

 

rifiuti da attività produttive (t)

 


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ultimo aggiornamento
10 aprile 2019 - 10:07 CEST