Ripartizione del valore aggiunto

Snam Rete Gas contribuisce allo sviluppo sostenibile attraverso la crescita economica del contesto in cui opera generando ricchezza e distribuendola agli stakeholder. Il valore aggiunto, che rappresenta la ricchezza generata dall’impresa nello svolgimento delle proprie attività, è stato calcolato secondo i principi del Gruppo di studio per il Bilancio Sociale (GBS) come differenza tra il valore della produzione e i costi intermedi ad essa associati (consumi di materie prime, sussidiarie, di consumo, costi per servizi, per godimento beni di terzi, accantonamento per rischi, altri accantonamenti, oneri diversi). La configurazione prescelta in questo Bilancio è quella del Valore Aggiunto Globale al netto degli ammortamenti.

La determinazione del valore aggiunto è di seguito evidenziata.

 
 

(milioni di €)

VALORE AGGIUNTO GLOBALE

 
Ricavi della gestione caratteristica

3.475

Altri ricavi e proventi

33

Acquisti, prestazioni di servizi e oneri diversi *

596

Oneri finanziari netti

120

Proventi netti su partecipazioni

47

Incrementi per lavori interni - Costo lavoro e oneri finanziari

89

VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO

2.928

a dedurre

 

Ammortamenti e svalutazioni

678

   

VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO

2.250

(*) Al netto dei costi destinati ad investimento.

  

Il valore aggiunto globale netto è poi ripartito tra i diversi beneficiari nel seguente modo: (i) dipendenti (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi e TFR, remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali, nonché dai costi per servizi relativi al personale (servizi mensa, rimborso spese viaggi, ecc); (ii) Pubblica Amministrazione (imposte sul reddito); (iii) finanziatori (interessi per la disponibilità del capitale di credito); (iv) azionisti (dividendi distribuiti); azienda (quota di utile reinvestito).

Nel 2010 Snam Rete Gas ha distribuito ai propri stakeholder 2.250 milioni di euro (pari al 65% dei ricavi). Il Valore aggiunto è stato distribuito per il 34,5% agli azionisti (777 milioni di euro), per il 23,6% alla Pubblica Amministrazione (532 milioni di euro), per il 18,9% ai dipendenti (424 milioni di euro), per l’8,4% ai finanziatori (188 milioni di euro), mentre il restante 14,6% (329 milioni di euro) è stato reinvestito nelle attività di business.
 

 

Ripartizione_Valore_Aggiunto

Page Alert ultimo aggiornamento 21 dicembre 2011 - 10:50 CET