Lo scenario energetico

Nei prossimi anni per il mercato del gas si prevede una crescita graduale, accompagnata dalla necessità di avere maggiori garanzie per la sicurezza degli approvvigionamenti. La crescita del mercato europeo, dopo la battuta d’arresto del 2009, in seguito alla crisi economica, è prevista dell’ordine dell’1% medio-annuo (m.a.) tra il 2010 e il 2020. Nello stesso periodo, a fronte di un progressivo declino della produzione interna (dell’ordine del 4% m.a.), le importazioni sono previste aumentare del 3% m.a. Il trend di crescita del mercato del gas è invece previsto leggermente superiore per l’Italia, dell’ordine dell’1,8% m.a. nel periodo 2010-2020, sostenuto principalmente dalla domanda del settore termoelettrico (+3,0% m.a.). Anche in Italia la diminuzione della produzione interna è destinata ad essere compensata da un maggior ricorso alle importazioni, con un conseguente incremento della dipendenza dal gas estero (dall’attuale 88% ad oltre il 90% nel 2020).
Tale evoluzione dei consumi dovrebbe essere accompagnata da un sistema più integrato di reti e di regole, anche alla luce delle disposizioni della IIIa Direttiva Europea, per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e per governare le politiche energetiche, in modo che si possano ottenere effettivi benefici per il consumatore (minori costi) e per l’ambiente (contenimento delle emissioni). In tale contesto, Snam è oggi nelle condizioni di cogliere le connesse opportunità, realizzando un “gas-hub” per il sud Europa continentale che permetta di trasformare l'Italia da Paese consumatore a sistema di transito del gas. L’Italia ha infatti un grande vantaggio, in relazione alla sua posizione geografica, situata all’incrocio delle grandi arterie del gas. Questo significa che, in un prossimo futuro, lo sviluppo delle infrastrutture consentirà non solo di incrementare la flessibilità del sistema, ma anche di invertire i flussi in entrata (“ reverse flow”) per esportare gas verso il mercato continentale, con le stesse reti di trasporto nazionale, oggi utilizzate esclusivamente a vettoriare il gas proveniente dal Nord Europa. Per lo sviluppo di questo gas-hub, un ruolo fondamentale è destinato ad essere svolto dal sistema dello stoccaggio, che sarà potenziato nella sua capacità di modulazione e di picco, per una ottimizzazione del bilanciamento del sistema nel suo complesso. Il “sistema delle riserve”, che oggi è funzionale alla sicurezza degli approvvigionamenti nazionali ed è rivolto esclusivamente al settore civile, in prospettiva potrebbe diventare anche un servizio ad uso commerciale e industriale, in grado anche di rendere possibili opportunità di gas swap nel mercato europeo.

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Page Alert ultimo aggiornamento 05 giugno 2012 - 11:31 CEST