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La sostenibilità dei fornitori

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Snam ha predisposto il "Patto etico e di integrità con i fornitori" per impegnare maggiormente i fornitori al rispetto dei valori irrinunciabili per Snam

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I fornitori di Snam conoscono il Modello 231 e i principi del Codice Etico, così da condividere l’impegno di Snam in tema di sicurezza sul lavoro, tutela della salute, salvaguardia ambientale, diritto del lavoro

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Nel corso del 2017 Snam ha continuato l' azione di sensibilizzazione sui dieci principi del Global Compact tra i suoi fornitori

La conoscenza del Modello 231 e del Codice Etico di Snam sono il presupposto per iniziare un rapporto di collaborazione con i fornitori.

Nelle prime fasi del processo di qualifica, tutti i fornitori Snam sono chiamati a conoscere il Modello 231 e i principi del Codice Etico. In questo modo, Snam si assicura che siano rispettate la normativa in tema di sicurezza sul lavoro e tutela della salute, di salvaguardia ambientale, nonché gli standard internazionali in materia di diritto del lavoro. Inoltre, tutte le società del gruppo Snam divulgano a tutti i fornitori i dieci principi enunciati dal Global Compact con la volontà di diffondere i valori in essi contenuti.

Consulta l'estratto del codice etico relativo ai fornitori.

Il Patto etico e di integrità con i fornitori rappresenta un maggiore impegno dei fornitori al rispetto dei valori fondamentali per Snam

Per tutelare l'integrità della sostenibilità della supply chain e per far impegnare maggiormente i fornitori/subappaltatori al rispetto dei principi e dei valori ritenuti irrinunciabili e dei più stringenti requisiti reputazionali, Snam ha predisposto un “Patto Etico e di Integrità”.
Ogni fornitore/subappaltatore, per poter ricevere affidamenti dal Gruppo Snam, deve necessariamente sottoscrivere questo documento e impegnarsi a conformare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza e a rispettare e mantenere nel tempo i principi previsti nel Codice Etico.

Scopri di più sul Patto etico e di integrità con i fornitori.

Due Diligence per i fornitori

Nel 2017 sono state effettuate circa 1.810 verifiche reputazionali che hanno coinvolto fornitori, subappaltatori e potenziali fornitori del Gruppo Snam. Le verifiche hanno avuto per oggetto: autorizzazioni per subappalti (915), processi di qualifica (859) e partecipazioni a bandi di gara (36).
A seguito delle verifiche condotte sono stati adottati 15 provvedimenti: 10 dinieghi di autorizzazione al subappalto; 1 provvedimento di sospensione della qualifica; 3 dinieghi del nulla osta alla qualifica; 1 revoche di qualifica. 

Verifiche reputazione suddivisione per attività (%)

 

Provvedimenti (n.)

 

 


Il processo di vendor management nel 2017

Snam vuole garantire che il processo di qualifica che di assegnazione dei contratti assicuri a tutti pari opportunità una volta soddisfatti gli standard qualitativi richiesti.

Ogni fornitore, per iniziare a collaborare con Snam, deve superare diverse fasi di valutazione preliminare in funzione del livello di criticità della merceologia. Snam effettua queste valutazioni garantendo la tracciabilità e confrontabilità delle informazioni raccolte e tiene conto di numerosi elementi quali il volume degli ordini forniti, la rilevanza economica, gli investimenti effettuati e l’analisi dei costi operativi.

Snam, inoltre, dedica grande attenzione alla gestione dei rischi relativi alla sfera economica, ambientale e sociale del fornitore da parte dei fornitori che appartengono alle i merceologiche ritenute più critiche, le cui procedure prevedono requisiti anche molto stringenti. Il processo di vendor management prevede tre fasi:

Le fasi le attivita' I numeri del 2017
1) Le verifiche nella qualifica La valutazione avviene in funzione delle criticità articolata su quattro livelli (A, B, C, D), che vengono assegnati a ciascun gruppo merce in funzione della complessità tecnologica e dell’impatto sulle performance di Snam.
Gli elementi oggetto di valutazione sono molteplici, a partire dalle capacità tecniche e gestionali. Particolare attenzione è dedicata all’affidabilità economica e finanziaria del candidato, al suo impegno per la promozione di condizioni di lavoro salutari e sicure e per la tutela dell’ambiente. Relativamente alle categorie merceologiche più critiche (classi A e B) sono richiesti ulteriori requisiti, come il possesso di sistemi di gestione certificati secondo standard internazionali.

403 fornitori interessati da attività inerenti rinnovi e assegnazione di nuove qualifiche

al 31 dicembre, nella vendor list, risultavano qualificati 1.612 fornitori

2) Il monitoraggio delle prestazioni nella fase di esecuzione dei contratti
Le attività di monitoraggio comprendono audit, visite di ispezione e processi di valutazione delle loro prestazioni, predisposte con il contributo dalle unità che hanno in carico la gestione dei loro contratti.

854 feedback raccolti su 156 fornitori
1.647 fornitori e subappaltatori verificati in merito alla regolarità contributiva, attraverso 3.739 controlli che hanno permesso di intercettare il 3% di irregolarità
3) La valutazione delle performance Le attività di monitoraggio comprendono audit, visite di ispezione e processi di valutazione delle loro prestazioni, predisposte con il contributo dalle unità che hanno in carico la gestione dei loro contratti.
Snam utilizza un Indice di rating (IR) che valuta il rispetto dei requisiti contrattuali tecnici (Qualità), di salute-sicurezza-ambiente (HSE), il rispetto dei tempi di consegna (Puntualità) e l’instaurazione di un rapporto ottimale col committente per tutta la durata del contratto (Comportamento). La valutazione viene periodicamente trasmessa ai fornitori in forma di giudizio analitico.
Al fornitore che viene meno al rispetto degli standard concordati, Snam può limitare, sospendere o addirittura revocare la qualifica. Per i fornitori per i quali non si sono registrati infortuni durante l’esecuzione delle attività di costruzione e di manutenzione delle infrastrutture gas è prevista l’assegnazione di un punteggio premiante.

In questo ambito nel 2017 per le attività HSE sono stati predisposti nuovi indicatori di controllo (KPI) per valutare le performance rispetto ad ogni contratto emesso per lavori, servizi e/o beni con montaggio in opera. I KPI prendono in considerazione: infortuni, gestione del personale dell’appaltatore e del subappaltatore, gestione della documentazione di sicurezza e dell’ambiente e rappresentano il 30% del nuovo indice di rating.

Fornitori analizzati su temi di sostenibilita' nel 2017

Durante la collaborazione con Snam, il fornitore è monitorato con audit, visite di ispezione e processi di valutazione delle prestazioni, sia per andare incontro alle sue richieste di assistenza sia per verificare che la partnership prosegua in modo lineare e coerente nel corso degli anni. Nella valutazione delle prestazioni è tenuto in grande considerazione anche il comportamento di responsabilità sociale e ambientale.  Nella seguente tabella si può trovare il numero dei fornitori (totali e critici) suddivisi per categoria di appartenenza sottoposti a verifiche su temi di sostenibilità.

fornitori (1) numero pratiche del lavoro (2) criteri ambientali diritti umani (3)
Fornitori qualificati totali di Beni 533 60% 60% 100%
di cui critici 113 100% 100% 100%
Fornitori qualificati totali di Lavori 250 87% 87% 100%
di cui critici 68 100% 100% 100%
Fornitori qualificati totali di Servizi 1.177 38% 38% 100%
di cui critici 85 100% 100% 100%

 (1) Un fornitore può essere in possesso di più qualifiche

(2) Aspetti relativi a Salute e sicurezza

(3) Aspetti etici (regolarità contributiva/DURC, legge 231, lavoro minorile, lavoro forzato, ecc.)

 

Visita il portale dedicato ai fornitori

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ultimo aggiornamento
19 aprile 2018 - 11:03 CEST