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Continuità del servizio

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Un Dispacciamento unico e integrato: il dispacciamento provvede al monitoraggio ed al telecontrollo a distanza dell’esercizio della rete di trasporto, ricevendo dati da circa 3.800 impianti dislocati lungo la rete di trasporto, di cui oltre 1.600 telecomandati e telecontrolla inoltre 9 impianti di stoccaggio.

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Conformemente al Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 27 febbraio 2013, la Società ha completato la redazione del secondo piano decennale di sviluppo della propria rete di trasporto del gas naturale

Assicurare la qualità, l’affidabilità e la continuità del servizio, nella direzione della sicurezza dell’approvvigionamento di energia per il Paese, rappresenta la condizione basilare affinché Snam possa operare.

Snam fornisce il gas alle imprese ed alla collettività garantendo libero accesso e condizioni competitive.

Snam fornisce quotidianamente il gas alle imprese e a tutti i soggetti pubblici e privati che ne fanno richiesta e gestisce tutte le attività del sistema in modo sicuro, mettendo a disposizione le capacità operative necessarie a soddisfare le richieste del mercato e permettendo a tutti coloro che ne fanno richiesta di accedervi, a condizioni competitive.

Nel 2018 la capacità di trasporto mediamente offerta, relativa ai punti di entrata interconnessi con l’estero e con i terminali GNL, è stata di 360,8 milioni di metri cubi medi/giorno; in aggiunta a tale capacità, Snam ha reso disponibili capacità di trasporto ai punti di entrata interconnessi con le produzioni nazionali per un totale di 19,2 milioni di metri cubi medi/giorno e con le produzioni di biometano per un totale di 0,1 milioni di metri cubi medi/giorno.


Nel corso degli ultimi 15 anni gli operatori del trasporto sono cresciuti costantemente, passando dai 30 operatori del 2003 ai circa 200 operatori nel 2018 (tra shipper e trader), con un numero di clienti pari a 136 (+6,7% rispetto al 2017).


Nel 2018 sono stati stipulati 88 contratti di allacciamento per la realizzazione di nuovi punti di consegna/riconsegna o per il potenziamento di punti esistenti, di cui 14 per immissioni di biometano e 43 per CNG.

Le società del gruppo hanno mantenuto un elevato livello di qualità del servizio e coinvolge annualmente i clienti con indagini di customer satisfaction.

Grazie agli investimenti realizzati per sviluppare nuovi giacimenti e potenziare quelli esistenti, la capacità complessiva di stoccaggio a fine 2018, includendo lo stoccaggio strategico, ha raggiunto 16,9 miliardi di metri cubi (+0,2 miliardi di metri cubi rispetto al 2017) la più ampia capacità a livello europeo. Nel 2018 è continuato anche il nuovo servizio integrato che tramite asta associa ad ogni slot per la rigassificazione la corrispondente capacità di stoccaggio.

Il gas naturale movimentato nel sistema di stoccaggio nel 2018 si è attestato a 21,07 miliardi di metri cubi, in aumento di 1,15 miliardi di metri cubi, pari al 5,7%, rispetto ai volumi movimentati nel 2017, a seguito sia delle maggiori iniezioni in stoccaggio (+8,6%) sia delle maggiori erogazioni da stoccaggio (3,1%).
Stogit ha raggiunto, il 28 ottobre 2018, un volume di modulazione in giacenza presso il sistema stoccaggi pari a 11.874 milioni standard metri cubi di gas (MSm3), realizzando un nuovo massimo storico, superando il precedente livello di 11.835 MSm3 del 31 ottobre 2017.

Sono poi elencati una serie di indicatori per il monitoraggio della qualità del servizio che offrono un indennizzo automatico ai clienti in caso di mancato rispetto dello standard di qualità del servizio.

Rispetto a questi indicatori le società di Snam hanno mantenuto un’elevata performance anche per l’anno 2018, ad esempio il rispetto dei tempi di emissione dell'offerta di allacciamento è stato assicurato nel trasporto (100%), il rispetto dei tempi di esecuzione delle prestazioni soggette a standard specifici di qualità commerciale è stato rispettato nello stoccaggio (100%) e il rispetto del periodo massimo di interruzione/riduzione della capacità del Terminale per interventi manutentivi è stato rispettato nella rigassificazione (100%).
Conformemente al Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 27 febbraio 2013, la Società ha completato la redazione del secondo piano decennale di sviluppo della propria rete di trasporto del gas naturale, pubblicato a marzo 2015 e attualmente disponibile sul sito internet. Il monitoraggio della qualità dei servizi, nell’ottica del miglioramento continuo, coinvolge direttamente i clienti attraverso le annuali indagini di customer satisfaction.

La continuità del servizio è di primaria importanza per Snam che sottopone le proprie infrastrutture a verifiche periodiche.

Per garantire la continuità del servizio, gli impianti e le tubazioni sono sottoposti periodicamente a verifiche e operazioni di manutenzione. Nel trasporto, ad esempio, il tracciato delle linee viene ispezionato regolarmente a piedi, con automezzi e con sorvoli in elicottero per rilevare le situazioni potenzialmente pericolose determinate, ad esempio, da lavori di terzi in prossimità delle condotte. Analogamente sono tenuti sotto controllo gli eventuali movimenti franosi del terreno in punti specifici del tracciato. L’integrità delle tubazioni viene anche monitorata facendo passare al loro interno dispositivi intelligenti, i cosiddetti pig che consentono di rilevare la presenza di eventuali difetti.

CONTROLLI E ISPEZIONI NEL SETTORE TRASPORTO

  2016 2017 2018
Rete ispezionata con pig intelligenti (km) 1.660 1.632 1.651
Rete ispezionata con sorvoli in elicottero 16.218 16.274 18.462
Rete sottoposta a ispezione geologica (km) 1.478 4.080 4.209


Lungo i 32 mila chilometri della rete dei gasdotti sono collocati i 13 impianti di compressione del gas controllati direttamente dal centro di dispacciamento di San Donato Milanese con il compito di mantenere le pressioni ai livelli adeguati alla domanda. La rete è monitorata anche attraverso misure di protezione catodica in punti teleletti in continuo e con misure manuali.
 

In caso di eventi che possono portare all’interruzione o all’indisponibilità dei processi di business, per gestire il processo di Business Continuity Management e per adeguare la capacità di reazione, Snam si è dotata di una politica: la Business Continuity Management , centralizzata a livello di gruppo e applicata a tutte le società controllate.

In conformità agli indirizzi definiti nella politica e nelle Management System Guidelines di Security, è stato inoltre definito il Modello di Gestione della Crisi: l’insieme documentato delle regole e delle modalità per la dichiarazione e la gestione degli eventi il cui impatto può generare uno stato di crisi.

SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE: PROGRAMMI D’ESERCITAZIONI

Nell’ambito della sicurezza delle infrastrutture, Snam e le società operative da essa controllate perseguono i propri obiettivi di miglioramento anche attraverso la partecipazione a programmi istituzionali di esercitazione.
Tali momenti si sostanziano nello scambio di informazioni e nella condivisione di metodologie e prassi, con le istituzioni poste a presidio della sicurezza delle infrastrutture e le società che erogano servizi essenziali per il Paese. In tale contesto, Snam collabora con il Dipartimento della Protezione Civile, nell’intento di rafforzare il modello di gestione della risposta alle  situazioni emergenziali, sotto il profilo procedurale, organizzativo, formativo e operativo.
Ad esempio presso l’impianto di rigassificazione di Panigaglia, oltre alle esercitazioni richieste dalla direttiva Seveso, nel 2018 Snam ha svolto con frequenza mensile esercitazioni di sicurezza con simulazione di rilasci accidentali di GNL. È stata inoltre svolta un’esercitazione congiunta di Security e di Safety con il coinvolgimento della capitaneria di porto, dei vigli del fuoco, della polizia e dell’emergenza sanitaria.

 

Il dispacciamento

Il dispacciamento provvede al monitoraggio ed al telecontrollo a distanza dell’esercizio della rete di trasporto, ricevendo dati da circa 3.800 impianti dislocati lungo la rete di trasporto, di cui oltre 1.600 telecomandati. Con l’impiego di specifiche applicazioni software, i dati raccolti consentono, anche sulla base di dati storici di consumo e delle previste condizioni climatiche, di formulare previsioni a breve termine della domanda di trasporto e di simulare ed ottimizzare i flussi di gas nella rete, garantendo il miglior assetto degli impianti di compressione così da ridurre i consumi delle stesse e contenere il livello delle emissioni. L’attività di esercizio della rete ed il bilanciamento fisico del sistema vengono garantiti in maniera continuativa da una sala operativa presidiata 24 ore su 24, che sulla base della programmazione definita dai clienti e in coordinamento con gli operatori delle infrastrutture italiane ed estere collegate alla rete di trasporto, provvede alla corretta
 movimentazione del gas dai punti di immissione ai punti di prelievo.
Il dispacciamento telecontrolla inoltre 9 impianti di stoccaggio; pianificando ed eseguendo le attività di esercizio degli impianti di superficie di trattamento, area pozzo e compressione, garantendo l’esecuzione in sicurezza sia in condizioni operative ordinarie, che anomale o in emergenza.

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Approfondisci il tema della sicurezza infrastrutturale sul Report di Sostenibilità 2018

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Global compact

Scopri il Centro di dispacciamento                           

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Documenti utili

Scarica Snam nel cambiamento - Financial disclosure on climate change 2018                

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ultimo aggiornamento
04 aprile 2019 - 16:54 CEST