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Continuità del servizio

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Un Dispacciamento unico e integrato: nel corso del 2017 è stato avviato il processo di integrazione delle attività di dispacciamento ed esercizio del gas (rete di trasporto e siti di stoccaggio) al fine di traguardare una gestione integrata e sinergica del servizio

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Terminato il progetto “Certificazione qualità ISO 9001”: Snam Rete Gas ha ottenuto nel corso dell’anno la Certificazione qualità ISO 9001 per tutta la Società, concludendo il progetto avviato nel 2014.

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Conformemente al Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 27 febbraio 2013, la Società ha completato la redazione del secondo piano decennale di sviluppo della propria rete di trasporto del gas naturale

Assicurare la qualità, l’affidabilità e la continuità del servizio, nella direzione della sicurezza dell’approvvigionamento di energia per il Paese, rappresenta la condizione basilare affinché Snam possa operare.

Snam fornisce il gas alle imprese ed alla collettività garantendo libero accesso e condizioni competitive.

Snam fornisce quotidianamente il gas alle imprese e a tutti i soggetti pubblici e privati che ne fanno richiesta e gestisce tutte le attività del sistema in modo sicuro, mettendo a disposizione le capacità operative necessarie a soddisfare le richieste del mercato e permettendo a tutti coloro che ne fanno richiesta di accedervi, a condizioni competitive.

Nel 2017 la capacità di trasporto mediamente offerta, relativa ai punti di entrata interconnessi con l’estero e con i terminali GNL, è stata di 364,2 milioni di metri cubi medi/giorno; in aggiunta a tale capacità, Snam ha reso disponibili capacità di trasporto ai punti di entrata interconnessi con le produzioni nazionali per un totale di 25,2 milioni di metri cubi medi/giorno e con le produzioni di biometano per un totale di 0,1 milioni di metri cubi medi/giorno.

Nel corso degli ultimi 14 anni gli operatori del trasporto sono cresciuti costantemente, passando dai 30 del 2003 ai circa 200 soggetti nel 2017 (tra shipper e trader), con un numero di clienti pari a 128 (-6% rispetto al 2016).
Nel 2017 sono stati stipulati 78 contratti di allacciamento per la realizzazione di nuovi punti di consegna/riconsegna, di cui 13 per immissioni di biometano, o per il potenziamento di punti esistenti.

Le società del gruppo hanno mantenuto un elevato livello di qualità del servizio e coinvolge annualmente i clienti con indagini di customer satisfaction.

Grazie agli investimenti realizzati per sviluppare nuovi giacimenti e potenziare quelli esistenti, la capacità complessiva di stoccaggio a fine 2017, includendo lo stoccaggio strategico, ha raggiunto 16,7 miliardi di metri cubi (+0,2 miliardi di metri cubi rispetto al 2016). Nel 2017 è continuato anche il nuovo servizio integrato che tramite asta associa ad ogni slot per la rigassificazione la corrispondete capacità di stoccaggio.

Sono poi elencati una serie di indicatori per il monitoraggio della qualità del servizio che offrono un indennizzo automatico ai clienti in caso di mancato rispetto dello standard di qualità del servizio.

Rispetto a questi indicatori le società di Snam hanno mantenuto un’elevata performance anche per l’anno 2017, ad esempio il rispetto dei tempi di emissione dell'offerta di allacciamento è stato assicurato nel trasporto (100%), il rispetto dei tempi di esecuzione delle prestazioni soggette a standard specifici di qualità commerciale è stato rispettato nello stoccaggio (100%) e il rispetto del periodo massimo di interruzione/riduzione della capacità del Terminale per interventi manutentivi è stato rispettato nella rigassificazione (100%).
Conformemente al Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 27 febbraio 2013, la Società ha completato la redazione del secondo piano decennale di sviluppo della propria rete di trasporto del gas naturale, pubblicato a marzo 2015 e attualmente disponibile sul sito internet. Il monitoraggio della qualità dei servizi, nell’ottica del miglioramento continuo, coinvolge direttamente i clienti attraverso le annuali indagini di customer satisfaction.

La continuità del servizio è di primaria importanza per Snam che sottopone le proprie infrastrutture a verifiche periodiche.

Per garantire la continuità del servizio, gli impianti e le tubazioni sono sottoposti periodicamente a verifiche e operazioni di manutenzione. Nel trasporto, ad esempio, il tracciato delle linee viene ispezionato regolarmente a piedi, con automezzi e con sorvoli in elicottero per rilevare le situazioni potenzialmente pericolose determinate, ad esempio, da lavori di terzi in prossimità delle condotte. Analogamente sono tenuti sotto controllo gli eventuali movimenti franosi del terreno in punti specifici del tracciato. L’integrità delle tubazioni viene anche monitorata facendo passare al loro interno dispositivi intelligenti, i cosiddetti pig che consentono di rilevare la presenza di eventuali difetti.

 

CONTROLLI E ISPEZIONI NEL SETTORE TRASPORTO

  2015 2016 2017
Rete ispezionata con pig intelligenti (km) 1.315 1.660 1.632
Rete ispezionata con sorvoli in elicottero 16.330 16.218 16.274
Rete sottoposta a ispezione geologica (km) 2.300 1.478 4.080


Lungo i 32 mila chilometri della rete dei gasdotti sono collocati gli 11 impianti di compressione del gas, controllati direttamente dal centro di dispacciamento di San Donato Milanese, recentemente rinnovato, con il compito di mantenere le pressioni ai livelli adeguati alla domanda. Nel corso del 2017 è stato avviato il processo di integrazione delle attività di dispacciamento ed esercizio del gas (rete di trasporto e siti di stoccaggio) al fine di traguardare una gestione integrata e sinergica del servizio, cogliendo così le opportunità per una più efficace e tempestiva risposta alle esigenze del mercato. La rete è monitorata anche attraverso misure di protezione catodica in punti teleletti in continuo e con misure manuali.
 

In caso di eventi che possono portare all’interruzione o all’indisponibilità dei processi di business, per gestire il processo di Business Continuity Management e per adeguare la capacità di reazione, Snam si è dotata di una nuova politica: la Business Continuity Management , centralizzata a livello di gruppo e applicata a tutte le società controllate.

In conformità agli indirizzi definiti nella politica e nelle Management System Guidelines di Security, è stato inoltre definito il Modello di Gestione della Crisi: l’insieme documentato delle regole e delle modalità per la dichiarazione e la gestione degli eventi il cui impatto può generare uno stato di crisi.

SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE: PROGRAMMI D’ESERCITAZIONI

Nell’ambito della sicurezza delle infrastrutture, Snam e le società operative da essa controllate perseguono i propri obiettivi di miglioramento anche attraverso la partecipazione a programmi istituzionali di esercitazione.
Tali momenti si sostanziano nello scambio di informazioni e nella condivisione di metodologie e prassi, con le istituzioni poste a presidio della sicurezza delle infrastrutture e le società che erogano servizi essenziali per il Paese. In tale contesto, Snam collabora con il Dipartimento della Protezione Civile, nell’intento di rafforzare il modello di gestione della risposta alle  situazioni emergenziali, sotto il profilo procedurale, organizzativo, formativo e operativo.
Ad esempio presso l’impianto di rigassificazione di Panigaglia, oltre alle esercitazioni richieste dalla direttiva Seveso, nel 2017 Snam ha svolto con frequenza mensile esercitazioni di sicurezza con simulazione di rilasci accidentali di GNL. È stata inoltre svolta un’esercitazione congiunta di Security e di Safety con il coinvolgimento della capitaneria di porto, dei Vigili del fuoco, della polizia e dell’emergenza sanitaria.

 

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Approfondisci il tema della sicurezza infrastrutturale sul Report di Sostenibilità 2017

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ultimo aggiornamento
09 maggio 2018 - 17:22 CEST