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Generare valore

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Nell’ambito della gestione e la valorizzazione dei siti e delle infrastrutture, Snam condivide valore mettendo a disposizione spazi e conoscenze con gli stakeholder sul territorio

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Nell’ambito della realizzazione di nuovi investimenti, Snam condivide valore con il territorio e diffonde agli attori locali la conoscenza delle best practice aziendali

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A completamento del proprio approccio metodologico, Snam ha scelto di interpretare il territorio mediante il Modello 4 capitali

La Snam ha diverse leve per la creazione di valore che intende condividere con il territorio.

Secondo l’approccio del Valore Condiviso, un’azienda sostenibile non può prescindere dal contesto sociale e territoriale in cui opera e quindi non collaborare attivamente per sostenerlo.

Ogni azienda è caratterizzata da asset societari che rappresentano leve per la creazione di valore, ed è attraverso queste leve che Snam intende interpretare il tema del Valore Condiviso: la sua infrastruttura, la sua capacità di offrire tecnologia e innovazione continua, il suo capitale umano, il suo capitale relazionale con i territori.

La Snam mette a disposizione degli stakeholder spazi, conoscenze e best practice.

Quindi tra gli obiettivi di business, Snam sceglie di condividere valore con il territorio e realizzare nuovi investimenti, ad esempio:

  • mettendo a disposizione spazi e conoscenze con gli stakeholder sul territorio, ad esempio spazi e servizi per orti sociali a chilometro zero come nel caso della Centrale di Terranuova Bracciolini o il recupero paesistico di un’area verde e o la ristrutturazione degli spazi convegnistici messi a disposizione della comunità locale di Portovenere (SP) o la messa a disposizione dell'università di materiale fotografico ripreso dall'elicottero durante i sorvoli di linea per lo sudio del territorio o la collaborazione con le istituzioni nel ritrovamento di beni archeologici
  • facendo conoscere agli attori locali le best practice aziendali nell’applicazione di tecniche di ingegneria naturalistica presso zone particolarmente delicate e con ecosistemi complessi, come i parchi e le aree protette

 

A completamento del proprio approccio metodologico, Snam ha scelto di interpretare il territorio mediante il Modello 4 capitali che identifica nel territorio stesso uno stock di 4 asset. L’applicazione di questo modello consente di misurare la qualità dei processi di sviluppo identificando in che modo ogni asset societario incide su ciascuno dei 4 capitali del territorio.

COSA SIGNIFICA GENERARE VALORE? SNAM RETE GAS CONDIVIDE INFORMAZIONI CON IL TERRITORIO

Nel 2014, è stato firmato un protocollo per l’avvio di una collaborazione con il Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” dell’Università degli Studi di Bergamo. La collaborazione prevede la cessione all’Università, a titolo gratuito, delle riprese aeree appositamente realizzate durante l’attività di sorvolo per il controllo della rete. Queste possono essere un punto di riferimento per una serie di studi e ricerche finalizzate ad una più approfondita conoscenza del territorio nei suoi molteplici aspetti (agricolo, forestale, geologico, urbanistico, paesaggistico, ecc.). L’operatività del Centro Studi, infatti, si realizza prevalentemente sulla base dell’analisi di rappresentazioni geografiche basate su vedute zenitali e rappresentazioni planimetriche. La rappresentazione a “volo d’uccello”, prodotta da Snam nel corso dei sorvoli per il controllo della rete, poco utilizzata nelle rappresentazioni cartografiche, risulta di particolare suggestione e di immediata interpretazione. Tali informazioni saranno quindi utilizzate e valorizzate per gli scopi più differenti (didattici, culturali, analitici) e, in tale ottica, la realizzazione e l’aggiornamento nel tempo di un catalogo di foto aeree può fornire un importante strumento di conoscenza del territorio interessato, e dunque contribuire alla ricostruzione delle trasformazioni storiche in un arco di tempo definito.

 

SNAM PER IL MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA

È stato avviato il progetto per la donazione del Quadro Sinottico della rete italiana del trasporto del gas alla Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano (MUST).

Nel quadro del rinnovamento del Dispacciamento di Snam Rete Gas, questa importante tecnologia è stata sostituita con una strumentazione ancora più all’avanguardia. Per oltre 30 anni, attraverso il controllo remoto, il Quadro ha gestito i flussi di gas della rete italiana e dei suoi punti di ingresso dai principali Metanodotti di Europa e del Nord Africa.

La donazione ha come fine ultimo la creazione di valore sia per l’azienda che per il Museo. Snam avrà la possibilità di vedere riconosciuto a Milano, centro della Pianura Padana, snodo primario dell’attività e della storia societaria, il ruolo di principale attore del sistema gas del Paese, proprio in occasione del compimento dei suoi 75 anni di vita. Il Museo, che è il più ampio e visitato museo tecnico-scientifico in Italia, aggiungerà un’importante tassello al proprio percorso espositivo, dando anche un nuovo valore economico alla propria offerta museale rivolta a pubblici sempre crescenti.

Il Quadro Sinottico potrà essere fruito sia come oggetto di studio nella sua valenza di strumento tecnico, sia come oggetto iconico per approfondire la conoscenza dell’importanza del gas nel sistema energetico nazionale e del suo ruolo di risorsa affidabile e sostenibile. Verranno quindi sottolineati non solo gli aspetti storici, ma sarà possibile soffermarsi soprattutto sui ritorni positivi del gas naturale e dei suoi usi per raggiungere, con una risorsa pulita ed efficiente, gli obiettivi di riduzione dei cambiamenti climatici e di riscaldamento globale.

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia acquisirà il bene con piena proprietà e verrà collocato nella sezione dedicata al sistema energetico del Museo con un progetto di allestimento dedicato, che verrà realizzato nel corso del 2018.

 

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ultimo aggiornamento
19 aprile 2017 - 11:30 CEST