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Innovazione e tecnologia

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Nel corso del 2018 Stogit ha dedicato particolare importanza alle attività finalizzate al monitoraggio della microsismicità, attraverso un potenziamento delle proprie reti e un loro adeguamento a standard di eccellenza tecnologica. Fra le attività si segnala in particolare lo sviluppo di un nuovo sistema di gestione e di elaborazione automatica dei dati attivo da ottobre 2017 e che ha visto nel 2018 l’estensione a sei concessioni.

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Per Snam Rete Gas è molto importante applicare le migliori tecnologie disponibili volte ad abbattere il livello di rischio delle proprie attività e a ripristinare il territorio impattato dalla costruzione di nuovi impianti e metanodotti

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Il continuo sviluppo delle competenze tecniche e la ricerca costante di maggior efficienza sono elementi che caratterizzano fortemente il know-how di Stogit che ricerca continuamente nuove soluzioni per il settore dello stoccaggio

L’evoluzione strategica del Gruppo, in uno scenario più complesso e sfidante, richiede di fare maggiormente leva sullo sviluppo dell’innovazione e sulla valorizzazione del patrimonio tecnologico per garantire sia la capitalizzazione di quanto già realizzato che lo sviluppo di soluzioni innovative, come supporto e fonte per l’evoluzione del business.
 

Un impegno continuo in tante direzioni, che ha portato alla realizzazione di importanti progetti con l’obiettivo di incrementare costantemente la qualità dei servizi offerti: dal rinnovamento di infrastrutture nevralgiche come il nuovo Data Center – centro dati tra i più avanzati in Europa -  agli investimenti in soluzioni hardware e software all’avanguardia, come l’applicazione Gas To Go.

Nel settore Trasporto, ad esempio, è importante poter applicare le migliori tecnologie disponibili per abbattere il livello di rischio delle proprie attività e per ripristinare il territorio dove sono stati costruiti nuovi impianti e metanodotti. In tali ambiti, alcune delle tecnologie chiave utilizzate sono:

per le ispezioni interne dei metanodotti di grosso diametro

Le condotte adibite al trasporto di gas naturale sono una delle forme più sicure ed efficienti per trasportare energia. Per proteggere le condotte metalliche interrate dagli agenti aggressivi del terreno, esse vengono rivestite con un apposito materiale isolante: l’azione protettiva del rivestimento si integra poi con l’applicazione della protezione catodica in sede di esercizio.
Fin dai primi anni ’80, per assicurare una forma di prevenzione più efficace, Snam Rete Gas utilizza una tecnica d’ispezione del metanodotto denominata “pig intelligente” che permette di monitorarne l’evoluzione nel tempo. Tale controllo consiste nell’ispezionare internamente la condotta mediante uno strumento in grado di individuare, localizzare e dimensionare una serie di informazioni, su caratteristiche o anomalie della tubazione.
I pig intelligenti attualmente più utilizzati in Snam Rete Gas sono quelli relativi al controllo di eventuali mancanze di metallo presenti nello spessore del tubo. Tale strumento viene inserito all’interno della condotta e ne viene estratto in corrispondenza di impianti predisposti lungo il metanodotto, chiamati “trappole”, per poi essere spinto dal flusso stesso del gas trasportato.

>Per approfondire il numero di ispezioni realizzate con il pig intelligente visita la pagina Continuità del servizio.

per minimizzare l’impatto su terreni di particolare valore ambientale ed evitare lo scavo a cielo aperto

I vantaggi evidenziati dall’uso di queste tecnologie, nell’ambito della costruzione dei gasdotti, sono:

  • l’assenza di interferenze dirette con il suolo-la riduzione dei volumi di scavo e delle aree di cantiere
  • la garanzia dell’integrità delle opere preesistenti
  • un limitato disturbo sull’ambiente
  • la possibilità di posa senza vincoli di profondità
  • la riduzione dei tempi di esecuzione con un’ottimizzazione dei tracciati.

per tenere sotto controllo le condizioni esterne delle condotte

L’attività di manutenzione sottomarina riguarda in particolare le cinque linee che attraversano il Canale di Sicilia e lo Stretto di Messina, per una lunghezza complessiva di circa 750 chilometri. Periodicamente vengono programmate delle ispezioni per prevedere eventuali lavori di manutenzione e di stabilizzazione delle condotte sul fondo.

I controlli esterni si dividono principalmente in due gruppi, in funzione del tipo di rilievo e dei mezzi navali impiegati (di superficie o sottomarini):

  • ispezioni in prossimità degli approdi costieri
  • ispezioni in mare aperto
    Vengono inoltre realizzate ispezioni periodiche aereofotogrammetriche degli approdi costieri e nel tempo sono state realizzati dei sistemi automatici di riparazioni subacquea per interventi d’emergenza.


Per le ispezioni sottomarine, si è gradualmente abbandonato l’uso dei sommergibili con equipaggio a bordo e si è passati ad un intenso utilizzo di sottomarini filoguidati R.O.V. (Remote Operated Vehicle) dal mezzo navale di appoggio, utilizzato come supporto logistico, ausilio alla loro gestione e manutenzione a bordo, sicurezza per acquisizione ed elaborazione dei dati.
 

I progetti attivi

Nel corso dell’anno, sono proseguite o si sono concluse diverse attività di ricerca e sviluppo avviate negli anni precedenti e, nello stesso tempo, sono stati avviati alcuni nuovi progetti con potenziali ricadute nei vari settori di business di Snam.

  • Strumenti alternativi: Durante il 2018 è continuata la graduale introduzione sulla rete di trasporto di strumenti di misura della qualità del gas alternativi al gascromatografo per la misura del potere calorifico superiore, della densità relativa e del contenuto di anidride carbonica del gas naturale. In particolare, nell’ambito di questa iniziativa è stato avviato un progetto di adeguamento tecnologico della misura del fuel gas presso gli impianti di stoccaggio, che prevede l’installazione degli analizzatori di qualità e l’automazione e telelettura della misura principale e della misura di riserva. Nel corso del 2018, sono inoltre proseguite le attività di adeguamento dei misuratori dei parametri della qualità del gas installati sulla rete, con l’obiettivo di garantire il monitoraggio e la gestione da remoto degli apparati.
  • Previsione della domanda: Con l’avvio dell’anno termico (1° ottobre 2018), sono entrati in funzione nuovi modelli di previsione della domanda di gas basati sull’utilizzo della metodologia di machine learning che, migliorando gli algoritmi delle reti neurali precedentemente utilizzati, consentono di gestire adeguatamente il grande numero di informazioni a disposizione.
    L’obiettivo di tale attività è quello di migliorare la qualità d ella previsione, soggetta a regime di incentivazione da parte dell’ARERA.
  • Stima delle emissioni di gas naturale: È proseguita la collaborazione in seno al gruppo europeo di ricerca GERG (European Gas Research Group, www.gerg.info), cui partecipano altri trasportatori e distributori europei di gas naturale, con riferimento, in particolare, al progetto per la valutazione di due metodiche di stima delle emissioni di gas naturale previste a livello internazionale e al progetto per lo studio dei potenziali impatti, su tutta la filiera del gas, dei componenti chimici presenti in tracce nel biometano al fine di creare le condizioni per lo sviluppo in sicurezza del biometano quale fonte di immissione di gas nella rete di trasporto. Nel corso del 2018 è stato avviato uno studio dedicato all’analisi dei potenziali impatti, su tutta la filiera del gas, dei componenti chimici presenti in tracce nel biometano, con lo scopo di verificare e fronteggiare efficacemente eventuali problemi operativi per tutti gli operatori coinvolti. 
  • Telecontrollo: Nel 2018 è proseguito lo sviluppo del progetto Smart Tel che ha l’obiettivo di analizzare i requisiti dei processi di acquisizione e gestione dei dati relativi al controllo ed esercizio della rete, di incrementarne i livelli di efficacia e individuare le migliori tecnologie a supporto di tutto il processo di telecontrollo.
  • Sicurezza: Nell’ambito delle attività di stoccaggio, a seguito di una sperimentazione effettuata in campo, nel corso del 2018 è stata conclusa l’installazione di sistemi di tipo fonometrico per il rilevamento di eventuali perdite accidentali degli impianti, che consentono interventi di blocco rapidi ed efficaci. Nel corso dell’anno sono state avviate iniziative per la protezione antincendio delle sale controllo, delle sale quadri e delle sale tecniche degli impianti al fine di installare adeguati sistemi di rilevazione ed estinzione degli incendi. Il progetto si concluderà nel 2019. È stato avviato anche il progetto di sostituzione dei sistemi di gestione delle sicurezze degli impianti e sono stati installati nuovi sistemi elettronici con certificazione SIL (Safety Integrity Level) che vedrà l’installazione dei nuovi sistemi presso gli impianti di compressione di Brugherio e Settala nel 2019.
  • Monitoraggio delle unità di compressione: È stato realizzato un sistema di acquisizione e visualizzazione dei principali dati di esercizio e di  monitoraggio delle unità di compressione. Tale interfaccia consentirà a diversi operatori una migliore gestione delle attività, al fine migliorare l’affidabilità degli impianti e di ridurre i consumi di gas combustibile e delle emissioni di gas in atmosfera.
  • Elettrocompressori: Nel corso del 2018 è stato avviato uno studio preliminare di fattibilità per l’introduzione di elettrocompressori nei siti di stoccaggio, con l’obiettivo di migliorare la gestione degli impianti, garantire maggiore flessibilità e ridurre le emissioni di gas serra.
  • Cogenerazione: Nel corso dell’anno sono stati avviati i lavori per l’installazione di un impianto di trigenerazione nella centrale di Gallese. L’innovativo sistema consentirà la produzione per uso interno di calore, elettricità e refrigerazione.

 

  • Collaborazione con EPRG: Proseguita la collaborazione con EPRG (European Pipeline Research Group, www.eprg.net), associazione di ricerca su tematiche relative alle condotte di cui Snam è membro, alla quale aderiscono le principali società di trasporto gas e di produzione di tubi in ambito europeo. In tale contesto sono gestiti progetti (suddivisi nelle tre macro aree Design, Material e Corrosion) mirati al costante incremento della conoscenza per la gestione dell’integrità dei metanodotti in tutto il loro ciclo di vita (produzione del tubo, realizzazione della linea, esercizio del gasdotto).
  • Protezione elettrica: Nel 2018 è proseguito il progetto di innovazione del sistema di Protezione elettrica, volto a sperimentare in campo apparati e soluzioni operative sulla base delle risultanze dello studio condotto nel 2016.
  • Monitoraggio geochimico e microsimico: Nell’ambito dello Stoccaggio, per quanto riguarda i nuovi progetti di esercizio dei giacimenti in condizioni di sovrappressione e di potenziamento dei sistemi di monitoraggio, proseguono le attività per la realizzazione e installazione dei prototipi di monitoraggio geochimico e microsismico. Nel corso del 2018 Stogit ha dedicato particolare importanza alle attività finalizzate al monitoraggio della microsismicità, attraversoun potenziamento delle proprie reti e un loro adeguamento a standard di eccellenza tecnologica. Fra le attività mirate a garantire prestazioni di elevata qualità si segnala in particolare lo sviluppo di un nuovo sistema di gestione e di elaborazione automatica dei dati attivo da ottobre 2017 e che ha visto nel 2018 l’estensione a sei concessioni. Il sistema di analisi automatica è stato inoltre integrato con la rete sismica nazionale riducendo l’incertezza nella localizzazione degli eventi. Oltre a questo, nelle concessioni di Settala e Ripalta sono state realizzate due reti microsismiche di superficie, a integrazione dei lavori di installazione dell’attrezzatura di rilevamento microsismico già conclusa nel 2011.

 


 

 

 

 

  • Revisione dei processi di manutenzione: È proseguita la fase realizzativa del “Sistema Manutenzione Asset Rete Trasporto Gas” che prevede, in particolare, la revisione complessiva dei processi di lavoro e delle normative relative alle attività di manutenzione della rete di trasporto, degli impianti di compressione e degli impianti di misura e di telecontrollo. Attraverso l’individuazione delle necessità di evoluzione del modello professionale delle risorse e degli strumenti tecnologici e ICT utilizzati per lo svolgimento delle attività manutentive. In particolare nel 2017 è stato completato il Roll Out dei sistemi di Realizzazione e Gestione Asset per la rete e nel corso del 2018 è proseguito il Pilota dei sistemi di Realizzazione e Gestione Asset degli impianti di compressione.
  • Sperimentazione localizzazione perdite: È proseguita la sperimentazione di un sistema volto ad individuare e localizzare le perdite di gas lungo la rete di trasporto, basato sull’analisi delle onde pressorie e dal rilevamento delle possibili perturbazioni e dal loro tempo di propagazione.
  • Sperimentazione su controlli con sorvolo aereo: Con lo scopo di valutare l’esistenza di tecnologie utili al miglioramento dei controlli effettuati con sorvolo aereo sono state avviate attività sperimentali su due temi: valutazione delle attuali tecnologie di rilevamento satellitare disponibili e partecipazione alle attività sperimentali, condotte da ENAV e ENAC, sullo sviluppo dell’infrastruttura di volo in modalità BVLOS di droni.


 

Nel 2018 è stato avviato un Gruppo di Lavoro dedicato alla condivisione di informazioni ed esperienze sul tema dell’utilizzo innovativo delle infrastrutture esistenti in relazione alla loro capacità di trasportare (ed eventualmente stoccare) gas diversi dal gas naturale, con il fine ultimo di valutare gli impatti nei diversi ambiti di business e individuare soluzioni pratiche alle problematiche riscontrate.
Il Gruppo di Lavoro Idrogeno è stato strutturato in diverse Task Force, tra le quali la Task Force Misura per la quale sono state individuate, tra le altre, le seguenti specifiche aree di indagine/competenza:

  • Identificazione degli impatti dell’idrogeno sulle apparecchiature di misura dei volumi (contatori) e qualità del gas (gascromatografi, analizzatori di qualità);
  • Verifica della conformità della miscela gas naturale e idrogeno alle specifiche tecniche della qualità del gas, al variare della provenienza del gas naturale considerato e della percentuale di idrogeno miscelato.

Snam inoltre mette a disposizione il proprio impegno e le proprie competenze per favorire miglioramenti nei diversi settori di attività con la partecipazione ai lavori di numerosi comitati e associazioni nazionali e internazionali e la collaborazione con istituti di ricerca e università.

Nome Associazione
A.P.C.E. - Associazione Protezione Corrosioni Elettrolitiche
AAPG - American Association Petroleum Geologyst
AEIT - Federazione Italiana di Elettrotecnica, elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni
AIEE- Associazione Italiana Economisti dell'Energia
AIPSA - Associazione Italiana Professionisti Security Aziendale
ANFIDA - Associazione Nazionale fra gli Industriali degli Acquedotti
ANIGAS - Associazione Nazionale Industriali Gas
Confindustria Energia
ANIPLA - Associazione Nazionale Italiana per l'Automazione
ANRA - Associazione Nazionale di risk Manager e Responsabili di Assicurazioni Aziendali
Anspen Institute Italia
MUSEIMPRESA - Associazione Italiana Musei e Archivi d'Impresa
Associazioni Industriali Territoriali
ASSOICIM - Istituto di Certificazione Industriale per la Meccanica
ASSOMINERARIA - Associazione Mineraria Italiana
ASSONIME - Associazione fra le società italiane per azioni
Astrid - Associazione per gli studi e le ricerche sulla riforma delle istituzioni democratiche e sull'innovazione nelle amministrazioni pubbliche
 BOCCONI - Osservatorio lavori pubblici
 Business Network - International Integrated Reporting Council
 C.E.I. - Comitato Elettrotecnico Italiano
 CDP - Carbon disclosure Project
 CIG - Comitato Italiano Gas
 CONSEL - Consorzio ELIS
 CONSULTA - Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino
 CSR Manager Network
 CTI - Comitato Termotecnico Italiano
 EASEE-GAS - European Association for the Streamlining of Energy-Exchange-Gas
 EGIG - European Gas Pipeline Incident Data Group
 Energy Infrastructure Security Network/Swedish Standards Institute
 ENTSOG - European Network of Transmission System Operators for Gas
 EPRG - European Pipeline Research Group
 FIRE - Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia
 FONDAZIONE SODALITAS - Associazione per lo Sviluppo dell'Imprenditoria nel Sociale
 GERG - Groupe Europeen de Recherches Gazieres
 GIE - Gas Infrastructure Europe
 GIGNL - Groupe International Des Importateurs de Gaz Natuerl Liquéfié
 GLOBAL COMPACT
 HI CARE - Human & Infrastructure Crisis AID & Rescue in Emergency
 IATT - Italian Association for Trenchless Technology
IHS - Api standard e ISO

 IGU - International Gas Union (in rappresentanza CIG)

 ISF - Information Security forum
 MARCOGAZ - Technical Association of the European Natural Gas Industry (in rappresentanza CIG)
 MIP - Politecnico di Milano School of Management
 SPE - Society of Petroleum Engineers
 The Ruling Companies Association
 UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione
 UNIPLAST - ente Italiano di Unificazione nelle Materie Plastiche
 Università Cattolica Sacro Cuore Milano - Osservatorio Regolazione
 UNSIDER - Ente Italiano di Unificazione Siderurgia
 Valore Donna
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ultimo aggiornamento
09 aprile 2019 - 13:35 CEST