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Davide Corazza

Davide_CorazzaCome risultato delle attività del programma di integrazione si è sviluppato il progetto “SAP Stoccaggio e internalizzazione attività di manutenzione�? che consentirà notevoli risparmi di costo per la Società, migliorando la qualità del servizio offerto. Il progetto prevede il riaccentramento in Stogit di tutta l’attività di manutenzione e l’utilizzo di sistemi informativi comuni con Snam Rete Gas. Ciò richiede ingenti investimenti, in particolare sulle persone, sulla loro formazione e sulla loro riqualificazione. È un esempio di efficienza che deriva dallo sviluppo e dalla condivisione delle competenze all’i nterno delle società di Snam Rete Gas.

Il progetto manutenzione in cosa ha cambiato il suo modo di lavorare?

É solo da dicembre 2010 che il personale della società contrattista che si occupava della manutenzione è stato assorbito e che abbiamo ricominciato a gestire direttamente gli appaltatori. Comunque, credo che il mio carico di lavoro aumenterà a regime, dovendo svolgere, oltre alle attività che facevo prima, anche quelle mansioni legate alla gestione diretta della manutenzione. Ma tutto questo porterà un beneficio notevole derivante dal controllo diretto di questi aspetti. La Società ha supportato l’avvio di questo processo di cambiamento? Certamente. La Società ha messo in atto un articolato piano di informazione che è iniziato a giugno con un incontro con il management e con una visita ad una Centrale Snam Rete Gas e che è proseguito con degli incontri periodici. Questo ha aiutato molto la comprensione del progetto nel suo complesso e degli obiettivi che la Società si poneva. In alcuni casi ritengo che alcune informazioni potevano esser più specifiche, anche se mi è stato spiegato che erano punti in corso di definizione. Per quanto riguarda la formazione, ho fatto dei corsi sui sistemi informatici che sono stati utili dal punto di vista della conoscenza del sistema, ma che poi, necessariamente, vanno integrati con la pratica che permette di capire le potenzialità e l’utilità di un sistema informatico.

Quali difficoltà ha incontrato?

Le informazioni ricevute sui dettagli di alcuni processi lavorativi, nello specifico mi riferisco al nuovo flusso di attivazione delle ditte e alla definizione delle competenze tra la Centrale e la Sede, non sono state così puntuali da consentirmi di avere l’intero quadro chiaro sin dall’inizio.

E come sono state superate?

La forte collaborazione con i colleghi delle altre Centrali, lo scambio di informazioni e quindi la condivisione delle soluzioni adottate con loro e con l’unità tecnica della Sede, ha consentito di superare tutte quelle piccole imperfezioni o lacune che un nuovo sistema appena avviato può presentare.

Pensa che questo cambiamento rappresenti un’opportunità di crescita professionale?

Direi proprio di sì. La maggiore possibilità che intravedo è quella di poter gestire direttamente il personale delle ditte esterne che lavorano sugli impianti, nonché, a regime, l’e secuzione diretta delle attività manutentive da parte del personale di Centrale. Questo porterà a un miglioramento nella gestione delle attività e dell’impianto. Le persone che vivono giorno per giorno nell’impianto hanno inevitabilmente una maggiore attenzione per la sua gestione e conduzione.

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ultimo aggiornamento
30 agosto 2016 - 18:11 CEST