• stampa
  • salva preferito
  • commenta

Valore Condiviso

alt2


L'orto sociale di Terranuova Bracciolini già nel 2015 ha prodotto i primi ortaggi, mentre  è nato  “M’illumino di libri”, un progetto nato per rendere sempre più il Museo e l’Archivio storico Italgas di Torino  aperto alle istanze culturali del territorio.

test

Dal 2011 Snam sceglie di sviluppare il proprio percorso di sostenibilità secondo l’approccio del Valore Condiviso, per generare valore per l’azienda e per la comunità in cui opera

alt2

Nel 2012 Snam ha ottimizzato un modello interpretativo che ha permesso di rileggere i processi chiave di business secondo l’ottica del valore condiviso

blank

Il Valore Condiviso è il nuovo approccio strategico per la sostenibilità di Snam che massimizza la creazione di valore congiunto sia per l'azienda che per gli stakeholder concentrandosi su specifiche aree di attività a maggiore potenziale.

Snam, dal 2011, ha scelto di rinnovare il proprio approccio alla sostenibilità, seguendo il tema del Valore Condiviso, concetto formalizzato a dicembre 2010 dagli studiosi Michael Porter e Mark Kramer, influenti studiosi di management aziendale e competitività territoriale.
Il presupposto sul quale si basa questo nuovo approccio è la capacità delle aziende di riconciliare business e società, valorizzando conoscenze, pratiche e iniziative: in sintesi, creando valore economico in modalità tali da generare contemporaneamente valore per l’azienda, per gli stakeholder e per i territori in cui essa opera.

Nel tentativo di calare l’approccio del valore condiviso nell’operatività aziendale, Snam ha messo a punto un modello interpretativo di sintesi che ha permesso di rileggere i processi chiave di business con l’obiettivo di sistematizzarli e far emergere sia il valore condiviso già prodotto sia le opportunità di produzione di nuovo valore.

La relazione con i fornitori, la realizzazione di nuovi investimenti, la gestione e valorizzazione dei siti e delle infrastrutture e l’erogazione del servizio sono le aree a maggior potenziale di creazione di Valore Condiviso.

Tali processi sono:

  • il processo di relazione con i fornitori, per garantire all’azienda maggiore affidabilità, adattabilità e competitività, generando al contempo uno sviluppo imprenditoriale sano per il Sistema Paese;
  • il processo di realizzazione di nuovi investimenti, mediante la condivisione con il territorio, a costo marginale ridotto, degli output generati dal percorso di implementazione delle infrastrutture, dalla fase di pianificazione al ripristino;
  • il processo di gestione e valorizzazione dei siti e delle infrastrutture a beneficio di una legittimazione della cittadinanza delle reti;
  • il processo di erogazione del servizio secondo criteri di affidabilità, continuità e qualità, ad un tempo a tutela e consolidamento del business e a vantaggio della creazione di valore.

 

 

Il presupposto alla base del Valore Condiviso è che il successo di tutte le imprese è influenzato dai servizi di supporto e dalle infrastrutture che le circondano. L'impresa non può prescindere da un contesto sociale e territoriale in salute e collaborare per ottenerlo rientra nei suoi obiettivi .

Alla luce di questo, l’approccio strategico secondo il Valore Condiviso è in grado di massimizzare gli effetti positivi generati dall’azienda e per i quali l’azienda non ottiene una remunerazione economica diretta (esternalità positive), creando un link virtuoso tra qualità del territorio e competitività dell’impresa.
Questo può essere motore di un vantaggio competitivo, contribuire al risk management, prevention e mitigation oltre che rappresentare un possibile nuovo approccio narrativo delle attività aziendali.

Per creare Valore Condiviso, Snam si impegna a promuovere lo sviluppo sostenibile lungo tutto il proprio processo di trasporto, dispacciamento, rigassificazione, stoccaggio e distribuzione.

alt

Leggi il documento “Verso il valore condiviso”

Global compact

Scopri l'iniziativa "M'illumino di libri"

Documenti utili

Scopri l'orto sociale di Terranuova Bracciolini

blank
Page Alert ultimo aggiornamento
27 aprile 2016 - 11:26 CEST