La Regolazione in Europa
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La Regolazione in Europa

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La regolazione a livello europeo si focalizzata sul perseguimento di alcuni obiettivi principali in ambito di:

  • Unbundling - l'unbundling degli asset regolati rispetto alle altre attività facenti parte della filiera del gas è stato introdotto per garantire un efficiente e non discriminatorio accesso alle infrastrutture da parte di tutti gli operatori. Lo schema proposto dalla normativa europea contempla tre diversi modelli: l'Ownership Unbundling (OU), l'Independent Transmission Operator (ITO) e l'Independent System Operator (ISO). Ogni stato membro ha la facoltà di adottare il modello più idoneo alle condizioni del mercato di riferimento;
  • Liquidità di mercato - la liquidità di mercato è considerata elemento di primaria importanza per lo sviluppo del sistema gas. La liquidità dei mercati è promossa dall'adozione di sistemi entry-exit e di regimi di bilanciamento basati su meccanismi di mercato, nonché dallo sviluppo delle borse del gas;
  • Armonizzazione e cooperazione - l'armonizzazione e la cooperazione in termini di regole di business e sviluppo delle reti è un elemento fondamentale per perseguire l’obiettivo di un mercato integrato a livello europeo. Gli Stati membri, le Autorità nazionali e i Trasmission System Operators (TSOs) sono tenuti a cooperare a livello regionale ed europeo per integrare i diversi mercati nazionali. A tal fine sono stati istituiti l'Agenzia per la cooperazione tra i regolatori nazionali (ACER) e la rete europea degli operatori del trasporto gas (ENTSOG);
  • Sviluppo infrastrutturale - lo sviluppo infrastrutturale è volto a migliorare la sicurezza degli approvvigionamenti e a favorire gli scambi di gas tra i diversi sistemi. La sicurezza potrà essere rafforzata attraverso la diversificazione delle fonti, l'adeguamento delle infrastrutture (anche in relazione all'immissione di green-gases), l'implementazione di capacità di trasporto bidirezionali (reverse flow) e l'incremento degli scambi tra i diversi sistemi, attraverso la realizzazione e il potenziamento delle infrastrutture di interconnessione tra i singoli mercati nazionali;
  • Sostenibilità - le regole comunitarie a sostegno della transizione verso un'economia progressivamente decarbonizzata rivestono un ruolo centrale, e nel tempo crescente, tra gli obiettivi di politica energetica e ambientale. Le più recenti evoluzioni riguardano le proposte individuate dal pacchetto "European Green Deal", tra cui le strategie per l'"Energy System Integration" e l'idrogeno.
 

Commissione europea

La Commissione europea ha la funzione di promuovere le nuove iniziative legislative presso il Parlamento europeo e il Consiglio. Nell'ambito della specifica normativa energetica, la Commissione ha un ruolo centrale nel processo di produzione dei Codici sia nella definizione delle priorità dei temi da sviluppare che nel monitorare il processo di elaborazione e di adozione legale degli stessi.

Madrid Forum

Il Forum europeo per la regolazione gas (cd Madrid forum) è un organismo creato nel 1999 dalla Commissione europea. Il suo ruolo è quello di promuovere la creazione di un effettivo mercato interno del gas attraverso l'armonizzazione delle regole del mercato gas. In esso sono rappresentati tutti gli stakeholder dell'industria gas europea: le Autorità di regolazione nazionali, i governi nazionali, la Commissione europea, i trasportatori, i trader e i consumatori. Il forum si riunisce una/due volte all'anno.

Agenzia per la cooperazione tra i regolatori

L'agenzia per la cooperazione tra i regolatori energetici (ACER) è un organismo dell'Unione Europea costituito nel 2009 e operativo dal marzo 2011. Ha competenze in materia regolatoria a livello europeo e funzioni di coordinamento delle Autorità di regolazione nazionali. È responsabile della definizione delle Linee guida per la predisposizione dei Codici europei e del monitoraggio dei mercati energetici.

Organismo di coordinamento dei trasportatori

ENTSOG è un organismo di coordinamento tra i trasportatori europei operativo dal dicembre 2009. Tra i suoi compiti principali vi è quello di elaborare i Codici relativi al mercato del gas europeo e di monitorarne l'implementazione, inoltre è responsabile della predisposizione e dell'aggiornamento biennale di un Piano di sviluppo non vincolante delle infrastrutture su scala europea (TYNDP). Snam è membro fondatore dell'associazione.

Associazione di categoria

Gas Infrastructure Europe (GIE) rappresenta gli interessi degli operatori infrastrutturali operanti nel mercato europeo del gas: imprese di trasporto (Gas Transmission Europe – GTE), di stoccaggio (Gas Storage Europe – GSE) e di rigassificazione (Gas LNG Europe - GLE), con l'obiettivo di promuovere il ruolo delle infrastrutture gas e contribuire alla costruzione di un mercato unico, sostenibile e competitivo dell'energia in Europa, sostenuto da un quadro regolatorio stabile. Snam è membro della associazione.

 

L'attività normativa europea in ambito energetico si concretizza attraverso l'emanazione di specifici provvedimenti legislativi e regolatori.
I principali strumenti a disposizione dal legislatore europeo sono:

  • Comunicazioni: atti di carattere generale che presentano nuove linee e programmi politici;
  • Regolamenti: atti legislativi recanti norme immediatamente valide in tutti gli Stati membri come le leggi nazionali, direttamente applicabili;
  • Direttive: atti che contengono norme che devono essere recepite dal legislatore nazionale con libertà riguardo ai mezzi da utilizzare ma in modo da realizzare i fini definiti.
 

Tali strumenti prendono forma a seguito di uno specifico iter legislativo (cd Codecisione) che prevede il coinvolgimento del Parlamento e del Consiglio europeo.

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ultimo aggiornamento
03 dicembre 2021 - 10:08 CET