Login    

Company profile e strategia

Snam e il modello di business

Snam è una delle principali società di infrastrutture energetiche al mondo e una delle maggiori aziende quotate italiane per capitalizzazione. Grazie a una rete sostenibile e tecnologicamente avanzata, garantisce la sicurezza degli approvvigionamenti e abilita la transizione energetica. Oltre che in Italia opera, attraverso consociate, in Albania (AGSCo), Austria (TAG, GCA), Emirati Arabi Uniti (ADNOC Gas Pipelines), Francia (Teréga), Grecia (DESFA) e Regno Unito (Interconnector UK) e ha recentemente avviato l'attività anche in Cina e India. È, inoltre, uno dei principali azionisti di TAP (Trans Adriatic Pipeline). Prima in Europa per estensione della rete di trasporto (oltre 41.000 km, comprese le attività internazionali) e capacità di stoccaggio di gas naturale (circa 20 miliardi di metri cubi, comprese le attività internazionali), Snam è anche tra i principali operatori continentali nella rigassificazione, attraverso il terminale di Panigaglia (GNL Italia) e le quote negli impianti di Livorno (OLT) e Rovigo (Adriatic LNG) in Italia e di Revithoussa (DESFA) in Grecia.

Nel proprio piano strategico 2020-2024, Snam prevede investimenti in crescita a 7,4 miliardi di euro e un impegno rafforzato nelle attività della transizione energetica: biometano (Snam4Environment), efficienza energetica (Renovit), mobilità sostenibile (Snam4Mobility) e idrogeno. Snam opera inoltre nella forestazione (Arbolia) e si è posta l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica (Scope 1 e Scope 2) entro il 2040. Il modello di business dell’azienda si basa sulla crescita sostenibile, la trasparenza, la valorizzazione dei talenti e delle diversità, la tutela e lo sviluppo sociale dei territori anche attraverso le iniziative di Fondazione Snam.

 

Zero emissioni nette al 2040 e scorecard ESG

Zero emissioni nette al 2040 e scorecard ESG

Snam si impegna a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040, in linea con il target di contenimento del riscaldamento globale entro 1,5° C previsto dall’Accordo di Parigi, consolidando così ulteriormente la propria leadership nei fattori ESG (ambiente, sociale e governance). Inoltre, Snam innalza al 50% al 2030 (su base anno 2018) il target di riduzione delle emissioni di CO₂ equivalente Scope 1 e Scope 2 (dirette e indirette energetiche), rispetto al precedente obiettivo di -40% su base anno 2016. Significativo anche l’impegno sulle emissioni indirette Scope 3 (emissioni al di fuori del diretto controllo dell’azienda, per Snam riconducibili principalmente a fornitori e partecipate), un ambito nel quale Snam ha rafforzato le iniziative di collaborazione con le partecipate e avviato lo sviluppo di ulteriori progetti congiunti con i fornitori per raggiungere una progressiva e significativa riduzione. Snam ha inoltre elaborato e pubblicato una “scorecard” su 13 aree con 22 obiettivi materiali e quantitativi per fornire agli stakeholder una visione olistica dell’impegno e della crescente sensibilità in ambito ESG, consentendo loro di monitorarne i risultati.

> Approfondisci la strategia per il futuro

 

La strategia del business

Snam persegue un modello di crescita sostenibile, finalizzato alla creazione di valore attraverso le seguenti leve: obiettivo zero emissioni nette al 2040 e leader in ESG; crescita della RAB di lungo termine; capacità di esecuzione ed eccellenza tecnologica; business della transizione energetica; solida performance delle attività internazionali; struttura finanziaria solida e approccio all'investimento disciplinato.

Snam ha previsto un incremento degli investimenti di quasi € 1 miliardo rispetto ai € 6,5 miliardi del piano 2019-2023, portandoli a circa € 7,4 miliardi nel periodo 2020-2024. Rispetto al piano precedente, la crescita è riconducibile sia al core business delle infrastrutture regolate (€ 6,7 miliardi di investimenti) sia alle nuove attività della transizione energetica (oltre € 0,7 miliardi di investimenti, quasi raddoppiati rispetto al precedente piano). Il 50% degli investimenti previsti a piano è dedicato all’infrastruttura “hydrogen ready” (sostituzioni e sviluppo degli asset con standard “hydrogen ready”). Gran parte degli investimenti previsti a piano è finalizzata alla decarbonizzazione per raggiungere l’obiettivo di neutralità carbonica al 2040 e cogliere le opportunità offerte dalla transizione energetica. Circa il 40% di questi impieghi è allineato ai criteri della tassonomia europea, in via di finalizzazione.

> Approfondisci la strategia 2020-2024

 

I nuovi business della transizione energetica

Snam ha creato negli ultimi anni un’ampia e diversificata piattaforma di attività (efficienza energetica, produzione e infrastrutture di biometano, mobilità sostenibile e idrogeno lungo tutta la value chain) per essere un “system integrator” in grado di offrire soluzioni green e contribuire allo sviluppo dei gas rinnovabili. Per il periodo 2020-2024 gli investimenti di Snam nelle attività per la transizione energetica ammonteranno a circa € 720 milioni, quasi raddoppiati rispetto al precedente piano, con un contributo all’EBITDA annuo di € 150 milioni al 2024.

> Approfondisci la transizione energetica

 

La regolazione

La quasi totalità dei ricavi di Snam sono regolati. L'Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) disciplina differenti sistemi tariffari per servizi di trasporto, stoccaggio e rigassificazione, stabilendo i criteri di determinazione delle tariffe per i diversi periodi di regolazione, che di norma hanno durata 4 anni. La regolazione assicura che i servizi siano resi a terzi a parità di condizioni. Snam, pertanto, è in grado di mantenere un profilo di rischio limitato e di remunerare gli azionisti in modo attraente e sostenibile.

> Approfondisci la regolazione

 

La strategia internazionale

Snam ha ulteriormente rafforzato la propria posizione di leader nelle infrastrutture energetiche a livello internazionale nel corso del 2020, grazie all’acquisizione della partecipazione in ADNOC Gas Pipelines nel corso del 2020, al consolidamento della presenza in Cina e all’ingresso in India e Israele. Queste iniziative consentono alla società di evolvere verso una logica di portafoglio, con una strategia, coerente con la visione più ampia di Snam, che si articola su quattro direttrici:  l’aumento dell’efficienza e della flessibilità per le partecipate che operano in mercati maturi; cogliere le opportunità relative alla transizione energetica; beneficiare della crescita della domanda gas in alcune geografie chiave, anche trainata da nuovi usi del gas in sostituzione di combustibili più inquinanti; lo sviluppo di servizi in aree che offrono potenziali di crescita interessanti.

> Approfondisci la strategia internazionale

 

La strategia finanziaria

Nel periodo 2020-2024, il posizionamento lungo tutta la catena del valore della transizione energetica, il continuo miglioramento dei risultati del core business e delle nuove attività, la maggiore internazionalizzazione e il forte presidio di ottimizzazione della struttura finanziaria consentiranno a Snam di ottenere una crescita sostenibile dei principali indicatori.

Infine, Snam conferma l’impegno a garantire agli azionisti una remunerazione attrattiva e sostenibile e il pagamento di un acconto sul dividendo. È confermata la crescita del dividendo per azione del 5% fino al 2022, con un’ulteriore crescita minima del 2,5% nel periodo 2023-2024.

> Approfondisci i target societari e gli obiettivi raggiunti

> Approfondisci la politica dei dividendi

Page Alert
ultimo aggiornamento
25 marzo 2021 - 13:15 CET