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Company profile e strategia

La strategia

Snam e il modello di business

Snam è una delle principali società di infrastrutture energetiche al mondo nonché una delle maggiori aziende quotate italiane per capitalizzazione. Grazie a una rete sostenibile e tecnologicamente avanzata garantisce la sicurezza degli approvvigionamenti, abilita la transizione energetica e favorisce lo sviluppo dei territori. Oltre che in Italia opera, attraverso le proprie consociate internazionali, in Albania (AGSCo), Austria (TAG, GCA), Cina (Snam Gas & Energy Services Beijing), Emirati Arabi Uniti (ADNOC Gas Pipelines), Francia (Teréga), Grecia (DESFA) e Regno Unito (Interconnector UK). Snam è inoltre uno dei principali azionisti di TAP (Trans Adriatic Pipeline), il tratto finale del Corridoio Sud dell’energia.

Prima in Europa per estensione della rete di trasmissione (oltre 41.000 km comprese le attività internazionali) e capacità di stoccaggio di gas naturale (circa 20 miliardi di metri cubi, comprese le attività internazionali), la società è anche tra i principali operatori continentali nella rigassificazione, attraverso il terminale di Panigaglia e le quote negli impianti di Livorno (OLT) e Rovigo (Adriatic LNG) in Italia e di Revithoussa (DESFA) in Grecia, per una capacità di rigassificazione complessiva pro quota di circa 8,5 miliardi di metri cubi annui.

Nell'ambito di un piano da 6,5 miliardi di euro al 2023, Snam investe 1,4 miliardi nel progetto SnamTec (Tomorrow's Energy Company) per ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività attraverso l'innovazione (con obiettivi di riduzione del 40% delle emissioni di metano al 2025 e delle emissioni dirette e indirette di CO2 equivalenti al 2030) e contribuire alla decarbonizzazione del sistema tramite i suoi nuovi business nella transizione energetica: mobilità sostenibile (distributori di gas naturale compresso – CNG e bio-CNG – e liquefatto – LNG e bio-LNG, Small-scale LNG), infrastrutture di biometano da rifiuti organici e scarti agricoli e agro-industriali, servizi di efficienza energetica per condomini, pubblica amministrazione e industria, idrogeno. Snam è stata la prima azienda europea a sperimentare l'immissione di idrogeno miscelato a gas naturale nella propria rete.

Il modello di business dell'azienda si basa sulla crescita sostenibile, la trasparenza, la valorizzazione dei talenti e delle diversità, la tutela e lo sviluppo sociale dei territori tramite la Fondazione Snam.

 

Snamtec

Con il progetto Snamtec, avviato nel 2018 e incrementato nel Piano 2019-2023, Snam ha impresso una forte accelerazione agli investimenti per la transizione energetica, puntando su iniziative di tecnologia, innovazione e R&D a supporto delle grandi reti nazionali e internazionali e dei business della green economy, come la mobilità sostenibile, il gas rinnovabile, l'idrogeno e l'efficienza energetica.

> La creazione di valore sostenibile: il modello di business di Snam

 
 

La società promuove attivamente l'utilizzo del gas naturale, come fonte energetica flessibile, sicura e a basso impatto ambientale. Snam ha avviato vari progetti, finalizzati alla promozione dell'utilizzo del biometano , del gas naturale liquefatto (GNL) nel settore dei trasporti e dell' idrogeno .

> Approfondisci l'utilizzo del gas naturale


 

La regolazione

La quasi totalità dei ricavi di Snam sono regolati. L'Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) disciplina differenti sistemi tariffari per servizi di trasporto, stoccaggio e rigassificazione, stabilendo i criteri di determinazione delle tariffe per i diversi periodi di regolazione, che di norma hanno durata 4 anni. La regolazione assicura che i servizi siano resi a terzi a parità di condizioni. Snam, pertanto, è in grado di mantenere un profilo di rischio limitato e di remunerare gli azionisti in modo attraente e sostenibile.

> Approfondisci la regolazione

 

La strategia internazionale

La società intende valorizzare l'esperienza di Snam nelle infrastrutture di trasporto, anche grazie alla collaborazione con le proprie partecipate estere. In particolare, si punta all' integrazione del mercato europeo, con debottlenecking e interconnessione alle frontiere, e a nuove rotte verso l'Europa per rafforzare il corridoio meridionale e l'hub Mediterraneo. L'approccio di Snam sarà selettivo, con una rigorosa disciplina finanziaria, e verterà su attività che abbiano interessanti opportunità di investimento, con un profilo di rischio paragonabile al portafoglio corrente.

> Approfondisci la strategia internazionale

 

La strategia del business

In tutte le sue attività, in Italia e all'estero, Snam persegue un modello di crescita sostenibile e socialmente responsabile, in grado di creare valore per l'azienda e per le comunità in cui opera attraverso quattro leve: continuo miglioramento dei risultati dal core business; maggior esposizione alla  transizione energetica; solida performance delle attività internazionali; forte presidio di ottimizzazione della struttura finanziaria.

Nel nuovo piano 2019-2023 Snam ha annunciato un incremento degli investimenti, portandoli a € 6,5 miliardi, il 14% in più rispetto ai 5,7 miliardi di euro del piano 2018-2022. La crescita rispetto al piano precedente è riconducibile sia ai nuovi business della transizione energetica sia all'incremento degli investimenti in sostituzioni. In dettaglio, € 5,3 mld degli investimenti riguardano la rete di trasporto, € 0,8 mld lo stoccaggio e la rigassificazione e € 0,4 mld i nuovi business legati alla transizione energetica. Le iniziative di sviluppo riguardano il completamento delle infrastrutture per connettere TAP alla rete nazionale, il completamento dei collegamenti nel Nord-Ovest al servizio del mercato locale e dei flussi cross-border, la rete in Sardegna e l’avvio della conversione di sei centrali di compressione e stoccaggio in ibride gas-elettrico. 

> Approfondisci lo sviluppo in Snam

Nella gestione dell’emergenza Covid-19, Snam ha intrapreso una serie di iniziative finalizzate a garantire la salute e la sicurezza delle persone – priorità assoluta dell'azienda – e la continuità del servizio essenziale di sicurezza energetica al Paese. A tal fine è stato costituito, dallo scorso 21 febbraio, un team inter-funzionale in costante contatto con le autorità pubbliche e la Protezione Civile, incaricato di seguire gli sviluppi dell’emergenza e comunicare con tutti gli stakeholder, a partire dai dipendenti. Da subito è stato disposto per tutti i dipendenti, in linea con le disposizioni delle Autorità, il lavoro in modalità smart-working da casa, fatte salve le eccezioni necessarie a garantire la normale operatività della società.

Snam, anche attraverso Fondazione Snam, ha inoltre stanziato 20 milioni di euro per realizzare iniziative in favore del sistema sanitario italiano e del terzo settore. I fondi e le competenze del gruppo sono stati destinati a ospedali, strutture sanitarie e altri enti per acquisti di apparecchiature e beni necessari, per l’assistenza sanitaria e per supportare realtà del terzo settore che si occupano della tutela di giovani e anziani. Operando in stretto contatto con le autorità, l'azienda ha attivato anche contatti per reperire ventilatori polmonari in altri paesi del mondo.

Approfondisci le iniziative di Snam per l’emergenza Covid-19


La strategia finanziaria

Seguendo la linea guida dell’efficienza operativa e finanziaria, la società prevede nel piano 2019-2023 di mantenere stabile in termini reali i costi fissi controllabili. Da una prospettiva finanziaria, dopo aver stabilito con successo una nuova struttura finanziaria del gruppo nel 2012, Snam ha iniziato a lavorare nel 2013 con l'obiettivo di raggiungere un costo del debito competitivo nel corso del tempo, così da rendere la struttura del debito più coerente con le esigenze di business, in termini sia di maturità di finanziamento che di esposizione alle variazioni dei tassi di interesse.

Infine, Snam conferma l'impegno a garantire agli azionisti una remunerazione attrattiva e sostenibile e il pagamento di un interim dividend. La crescita del dividendo è prevista essere del 5% annuo al 2022. Snam prevede che per l'esercizio 2019 possa essere distribuito un dividendo di competenza pari a € 0,2376 per azione.

> Approfondisci la strategia

> Approfondisci i target societari e gli obiettivi raggiunti

 
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ultimo aggiornamento
05 ottobre 2020 - 14:31 CEST