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Company profile e strategia

La strategia

Snam e il modello di business

Snam è la principale utility regolata del gas in Europa. Nata nel 1941 come Società Nazionale Metanodotti, da oltre 75 anni realizza e gestisce infrastrutture sostenibili e tecnologicamente avanzate che garantiscono la sicurezza energetica. Opera in Italia e, tramite partecipate, Albania (AGSCo), Austria (TAG e GCA), Francia (Teréga), Grecia (DESFA) e Regno Unito (Interconnector UK). È tra i principali azionisti di TAP (Trans Adriatic Pipeline) ed è la società maggiormente coinvolta nei progetti per la realizzazione dell’Energy Union.

Prima in Europa per estensione della rete di trasporto (32.625 km in Italia, oltre 41.000 con le partecipate internazionali) e capacità di stoccaggio di gas naturale (16,9 miliardi di metri cubi in Italia, oltre 20 miliardi con le partecipate internazionali), Snam gestisce il primo impianto di gas naturale liquefatto (GNL) realizzato in Italia ed è azionista di Adriatic LNG, il principale terminale del Paese e uno dei più strategici del Mediterraneo e, tramite DESFA, del terminale greco di Revithoussa, per una capacità di rigassificazione complessiva pro quota di circa 6 miliardi di metri cubi annui.

Il suo modello di business è basato sulla crescita sostenibile, sulla trasparenza, sulla valorizzazione dei talenti e sullo sviluppo dei territori in ascolto e costante dialogo con le comunità locali, grazie anche alle iniziative sociali di Fondazione Snam.

 

Snamtec

Con il progetto Snamtec, avviato nel 2018 e incrementato nel Piano 2019-2023, Snam ha impresso una forte accelerazione agli investimenti per la transizione energetica, puntando su iniziative di tecnologia, innovazione e R&D a supporto delle grandi reti nazionali e internazionali e dei business della green economy, come la mobilità sostenibile, il gas rinnovabile, l’idrogeno e l'efficienza energetica.

> La creazione di valore sostenibile: il modello di business di Snam

 

 

La società promuove attivamente l'utilizzo del gas naturale, come fonte energetica flessibile, sicura e a basso impatto ambientale. Snam ha avviato vari progetti, finalizzati alla promozione dell'utilizzo del biometano, del gas naturale liquefatto (GNL) nel settore dei trasporti e dell' idrogeno.

> Approfondisci l'utilizzo del gas naturale


 

La regolazione

La quasi totalità dei ricavi di Snam sono regolati. L'Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) disciplina differenti sistemi tariffari per servizi di trasporto, stoccaggio e rigassificazione, stabilendo i criteri di determinazione delle tariffe per i diversi periodi di regolazione, che di norma hanno durata 4 anni. La regolazione assicura che i servizi siano resi a terzi a parità di condizioni. Snam, pertanto, è in grado di mantenere un profilo di rischio limitato e di remunerare gli azionisti in modo attraente e sostenibile.

> Approfondisci la regolazione

 

La strategia internazionale

La società intende valorizzare l'esperienza di Snam nelle infrastrutture di trasporto, anche grazie alla collaborazione con le proprie partecipate estere. In particolare, si punta all'integrazione del mercato europeo, con debottlenecking e interconnessione alle frontiere, e a nuove rotte verso l’Europa per rafforzare il corridoio meridionale e l'hub Mediterraneo. L'approccio di Snam sarà selettivo, con una rigorosa disciplina finanziaria, e verterà su attività che abbiano interessanti opportunità di investimento, con un profilo di rischio paragonabile al portafoglio corrente.

> Approfondisci la strategia internazionale

 

La strategia del business

In tutte le sue attività, in Italia e all'estero, Snam persegue un modello di crescita sostenibile e socialmente responsabile, in grado di creare valore per l'azienda e per le comunità in cui opera attraverso quattro leve: continuo miglioramento dei risultati dal core business; maggior esposizione alla transizione energetica; solida performance delle attività internazionali; forte presidio di ottimizzazione della struttura finanziaria.

Nel nuovo piano 2019-2023 Snam ha annunciato un incremento degli investimenti, portandoli a € 6,5 miliardi, il 14% in più rispetto ai 5,7 miliardi di euro del piano 2018-2022. La crescita rispetto al piano precedente è riconducibile sia ai nuovi business della transizione energetica sia all'incremento degli investimenti in sostituzioni. In dettaglio, € 5,3 mld degli investimenti riguardano la rete di trasporto, € 0,8 mld lo stoccaggio e la rigassificazione e € 0,4 mld i nuovi business legati alla transizione energetica. Le iniziative di sviluppo riguardano il completamento delle infrastrutture per connettere TAP alla rete nazionale, il completamento dei collegamenti nel Nord-Ovest al servizio del mercato locale e dei flussi cross-border, la rete in Sardegna e l’avvio della conversione di sei centrali di compressione e stoccaggio in ibride gas-elettrico. 

> Approfondisci lo sviluppo in Snam

 

La strategia finanziaria

Seguendo la linea guida dell’efficienza operativa e finanziaria, la società prevede nel piano 2019-2023 di mantenere stabile in termini reali i costi fissi controllabili. Da una prospettiva finanziaria, dopo aver stabilito con successo una nuova struttura finanziaria del gruppo nel 2012, Snam ha iniziato a lavorare nel 2013 con l'obiettivo di raggiungere un costo del debito competitivo nel corso del tempo, così da rendere la struttura del debito più coerente con le esigenze di business, in termini sia di maturità di finanziamento che di esposizione alle variazioni dei tassi di interesse.

Infine, Snam conferma l'impegno a garantire agli azionisti una remunerazione attrattiva e sostenibile e il pagamento di un interim dividend. La crescita del dividendo è prevista essere del 5% annuo al 2022. Snam prevede che per l'esercizio 2019 possa essere distribuito un dividendo di competenza pari a € 0,2376 per azione.

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> Approfondisci i target societari e gli obiettivi raggiunti

 

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ultimo aggiornamento
27 gennaio 2020 - 10:32 CET