Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2020-2022
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Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2020-2022

Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2020-2022

Nel corso del 2020 è stato definito e approvato un piano di incentivazione azionaria di lungo termine per il successivo triennio.

PIANO DI INCENTIVAZIONE AZIONARIA DI LUNGO TERMINE 2020-2022

Nel corso del 2020 è stato definito e approvato un piano di incentivazione azionaria di lungo termine per il successivo triennio. Il piano azionario prevede tre attribuzioni annuali di azioni (cd piano rolling) ad ognuna delle quali corrisponde un periodo triennale di riferimento per le performance (2020-2022, 2021-2023, 2022-2024); per ogni attribuzione, l’eventuale erogazione è prevista dopo tre anni (periodo di vesting) in misura connessa ai risultati ottenuti e avrà un valore massimo per l’Amministratore Delegato del 210% e per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche l’incentivo avrà un valore medio del 108% come livello massimo della remunerazione fissa.

Il 28 aprile 2021 l’Assemblea degli azionisti ha approvato un aggiornamento del documento informativo contenente le modalità e le clausole di attuazione valide per il secondo (2021-2023) e terzo (2022-2024) ciclo di attribuzione del Piano Azionario.


Le condizioni di performance valide per la terza attribuzione del Piano (2022) sono connesse ai seguenti parametri, due indicatori economico finanziari e due parametri in tema di sostenibilità:

  • • Utile netto adjusted (con peso del 50%) calcolato come somma dell’utile netto adjusted per gli anni 2022, 2023 e 2024. Il grado di raggiungimento dell’obiettivo è calcolato secondo un criterio di interpolazione lineare tra valori minimo, target e massimo.

 
Scenari Performance (valori assoluti) Performance (% vs. target) Payout (% di diritti che maturano)
Minimo € mln 3.184 99% 33%
Target € mln 3.216 100% 50%
Massimo € mln 3.296 103% 67%
  • • Added Value (con peso del 30%) che riflette la generazione di valore del business regolato, calcolata come variazione della RAB nel periodo 2022-2024 sommata ai dividendi distribuiti, alle azioni proprie riacquistate e ridotta della variazione di debito netto. Il grado di raggiungimento dell’obiettivo è calcolato secondo un criterio di interpolazione lineare tra valori minimo, target e massimo.

     
    Scenari Performance (valori assoluti) Performance (% vs. target) Payout (% di diritti che maturano)
    Minimo € mln 1.824 98% 20%
    Target € mln 1.862 100% 30%
    Massimo € mln 1.920 103% 40%
  • • Riduzioni delle emissioni di gas naturale (con peso del 10%). Uno dei temi al centro della strategia di decarbonizzazione di Snam, che nel 2021 ha ulteriormente rafforzato e reso più sfidanti i propri obiettivi di riduzione, proponendosi di ridurre le emissioni di gas naturale del 55% entro il 2025 vs. 2015 (rispetto al precedente valore di -45%), superiore rispetto a quanto raccomandato dall’Oil & Gas Methane Partnership Framework (OGMP 2.0) predisposto dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP). In conseguenza di ciò, con riferimento al ciclo 2021-2023 e al ciclo 2022-2024, i target di tale obiettivo sono stati allineati con quanto tempo per tempo previsto dal citato piano di riduzione delle emissioni della Società. In caso di modifiche e/o variazioni del piano di riduzione delle emissioni della Società, i target dell’obiettivo di riduzione delle emissioni dei Cicli del Piano IALT saranno adeguati e riparametrati, in funzione del raggiungimento del target finale previsto dal Framework UNEP. Il grado di raggiungimento dell’obiettivo è calcolato secondo un criterio di interpolazione lineare tra valori minimo, target e massimo rispetto ai valori consuntivi di emissioni, registrati a fine del 2015 (49,74 MSmc).

     
    Scenari Performance (valori assoluti) Performance (% vs. target) Payout (% di diritti che maturano)
    Minimo -52% 98% 7%
    Target -54% 100% 10%
    Massimo -55% 103% 13%
  • • Equa rappresentanza in termini di diversità di genere nella compagine manageriale di Snam (peso 10%), calcolata in termini di % di donne dirigenti e quadri sul totale di figure dirigenziali e di quadro del Gruppo. Il grado di raggiungimento dell’obiettivo è calcolato secondo un criterio di interpolazione lineare tra valori minimo, target e massimo.

     
    Scenari Performance (valori assoluti) Performance (% vs. target) Payout (% di diritti che maturano)
    Minimo 25% 96% 7%
    Target 26% 100% 10%
    Massimo 28% 106% 13%

Il conseguimento delle condizioni di performance a livello target, massimo e soglia comporta rispettivamente la maturazione del 100%, 133% e 67% delle azioni attribuite; al di sotto del livello soglia la percentuale sarà sempre uguale a zero.


Al termine del periodo di vesting è previsto che venga assegnato un numero di azioni aggiuntivo, definito dividend equivalent, calcolato come controvalore dei dividendi non goduti rispetto al numero di azioni effettivamente maturate.


Il piano prevede anche un lock up di due anni sul 20% delle azioni assegnate, al lordo di quelle necessarie all’assolvimento degli oneri fiscali.

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29 aprile 2022 - 20:28 CEST