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Global Gas Report 2019

Snam global gas report 2019

Confermato il ruolo chiave del gas naturale nel mix energetico mondiale: +2% annuo fino al 2040.
Nel 2018 il mercato globale del gas è cresciuto del 5%.

 

Guarda l’intervista a Marco Alverà, amministratore delegato Snam, per scoprire gli highlight del report.

 

Il 2018 è stato un anno di grande crescita per il gas naturale. I prezzi nei principali hub regionali hanno raggiunto minimi pluriennali. La produzione e il consumo di gas naturale sono cresciuti a tassi record. Le infrastrutture del commercio internazionale (dal GNL ai gasdotti) hanno registrato il tasso di crescita più veloce dell’ultimo decennio.

 

Il report esamina le principali tendenze nel mercato globale del gas naturale, valutando i progressi del settore anche alla luce del suo ruolo determinante nel processo di transizione energetica, attraverso tre driver principali:

1. La competitività in termini di costi del gas naturale è in crescita. Se da un lato negli ultimi mesi i prezzi contenuti dei principali hub - trainati dall’eccedenza di GNL - hanno attirato notevole attenzione, dall’altro questa crescita cela cambiamenti strutturali più profondi. Nel segmento upstream, le nuove tecnologie e l’innovazione continuano a ridurre i costi di pareggio - quasi il 70% delle riserve di gas in tutto il mondo ha ora un costo medio di mercato inferiore ai $3 per MMBtu. Nel midstream, il costo del trasporto marittimo del GNL rileva una diminuzione media del 20% negli ultimi due decenni. Inoltre la crescita dei prezzi del carbonio (CO2) sta contribuendo a colmare il divario tra i costi del gas naturale e del carbone.

2. La sicurezza dell’approvvigionamento di gas naturale risulta potenziata, soprattutto grazie al rapido aumento della disponibilità di GNL. Nell’ultimo decennio l’offerta è diventata molto più diversificata grazie all’ingresso nel mercato dell’Australia e, in un secondo momento, degli Stati Uniti come principali esportatori, paesi destinati a diventare rispettivamente il secondo e il terzo maggior fornitore di GNL. Parallelamente è aumentata la liquidità del mercato del GNL perché la quota delle vendite spot e a breve termine ha raggiunto un livello record: più del 30% del mercato globale.

3. La sostenibilità si conferma un fattore chiave per la crescita dei consumi di gas naturale, nel presente e in ottica futura. Negli ultimi tre anni la Cina ha rappresentato il mercato in più rapida crescita per il gas naturale, soprattutto grazie alle politiche di aria pulita che hanno incoraggiato la decarbonizzazione a vantaggio del gas naturale. Il ruolo di quest’ultimo come leva di mitigazione dei cambiamenti climatici sta crescendo in considerazione all'espansione delle politiche di tariffazione del CO2 e delle misure a supporto dello sviluppo di tecnologie di gas a basse emissioni (tra cui biometano, idrogeno e CCUS). Nell’ultimo anno il ruolo a lungo termine del gas naturale in qualsiasi scenario di cambiamento climatico è stato affermato, anche dall'IPCC, che ha dimostrato un ruolo chiave e sostenuto per il gas in uno scenario di 1,5° C (ovvero la quota del gas naturale sarà in media del 19% dell'energia globale nel 2040).

Nonostante le tendenze positive, permangono alcune potenziali sfide per il futuro del gas naturale. Più significativamente, l’attuale incremento del gas a livello globale è trainato da un numero limitato di mercati, prevalentemente guidati da Stati Uniti e Russia per la produzione (68% della crescita della produzione mondiale dell’anno precedente) e Stati Uniti e Cina per il consumo (60% dell’aumento del consumo globale dell'anno precedente).

Per diversificare la crescita del gas naturale e realizzare proiezioni future, sono necessari ulteriori sviluppi chiave, tra cui:

  • Innovazione dei costi: nonostante la presenza diffusa di riserve di gas a basso costo su scala globale, esistono numerosi ostacoli alla fornitura di gas a costi competitivi nei mercati chiave. Nel segmento upstream, le barriere normative continuano spesso ad impedire lo sviluppo di riserve a basso costo. Nel midstream, il costo della fornitura di gas ai mercati rimane elevato; nel GNL, ad esempio, il 60% del costo consegnato è determinato dai costi di trasporto, liquefazione e rigassificazione. Inoltre, le strutture di mercato regolamentate spesso impediscono un accesso competitivo al gas, in particolare nei mercati non-OECD.
  • Investimenti nelle infrastrutture: la rapida crescita del gas naturale richiede maggiori e sempre più frequenti interventi. Nel 2018 gli investimenti globali nelle infrastrutture del gas naturale sono ammontati a circa $ 360 miliardi, gli investimenti annuali dovranno tuttavia ammontare a $ 440-500 miliardi all’anno per consentire una crescita in linea con la maggior parte delle previsioni di mercato. Un gap di investimento chiave è nelle infrastrutture di trasmissione e distribuzione, in particolare nei mercati non-OECD. L’Asia, in particolare, rappresenta il più grande potenziale di crescita del gas naturale, incremento attualmente limitato dalla mancanza di accesso alle riserve stesse di gas.
  • Politiche abilitanti: laddove sono state adottate misure politiche chiare e coerenti per il clima e la qualità dell’aria, il passaggio al gas naturale ha giocato un ruolo significativo nella riduzione delle emissioni. Tuttavia, le politiche ambientali nella maggior parte dei mercati rimangono insufficienti. Il consumo di carbone, infatti, contribuisce ancora al 44% delle emissioni del settore energetico globale. Per massimizzare il contributo del gas naturale alle riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra nel breve termine, è necessario attribuire un costo di mercato sufficiente a CO2, particolati e ad altri inquinanti. A lungo termine l’attuazione di politiche coerenti è fondamentale per consentire lo sviluppo di tecnologie volte a ridurre l’intensità delle emissioni del gas stesso, inclusi biometano, idrogeno e CCUS.


Per cogliere le sfide globali e le opportunità ad esse legate, Il Global Gas Report dedica una sezione speciale all’analisi dettagliata degli scenari futuri del gas in Europa. Se attualmente il ruolo del gas naturale è ben consolidato in Europa, sta raggiungendo un orizzonte critico per il futuro. L’eliminazione graduale del carbone e misure più ampie di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra stanno rivelando il potenziale per una significativa crescita del mercato del gas in alcune aree, mentre ne mettono in discussione il ruolo in altre. Di conseguenza, il gas naturale è pronto a svolgere una serie più diversificata di ruoli nel mix energetico europeo, tra cui la gestione dell’intermittenza e della stagionalità della domanda e dell’offerta di energia, la riduzione dell’intensità delle emissioni nel settore dei trasporti e la possibilità di introdurre tecnologie a basse emissioni di CO2.

Il gas naturale incarna dunque il potenziale per una crescita sostenuta e rapida a livello globale. Affinché ciò accada è necessario un impegno sinergico e coordinato da parte dei rappresentanti della filiera e dei governi, per continuare a garantire e migliorare la competitività dei costi del gas, sviluppando le infrastrutture necessarie e attuando misure politiche abilitanti.

+ 2%: crescita media annua del mercato del gas negli ultimi cinque anni, tasso di incremento che sarà mantenuto fino al 2040, quando il gas arriverà a rappresentare il 25% del mix energetico globale;
+ 5%: aumento della domanda globale nel 2018, con una crescita particolarmente pronunciata negli Stati Uniti e in Cina;
+ 4%: incremento degli scambi di gas a livello mondiale;
+ 10%: crescita del mercato del GNL nel 2018;
+ 20%: decrescita media negli ultimi due decenni del costo di trasporto del GNL nel segmento midstream;
+ 30%: incremento della quota delle vendite spot e a breve termine di GNL a livello globale.

 

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ultimo aggiornamento
17 ottobre 2019 - 16:55 CEST